venerdì, 28 Agosto 2026

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Cibi estivi, ecco quelli di tendenza

cibi estivi

Durante i mesi estivi anche le nostre abitudini alimentati vanno in vacanza. Complice il caldo spesso non abbiamo troppa voglia di sederci a tavola e preferiamo gustare qualcosa di più fresco come un bel gelato. Tante le proposte di cibi estivi. La nostra dieta estiva dovrebbe essere ricca di alimenti di facile digestione, come frutta, cereali, verdure. Da scartare, anche in estate, le fritture troppo impegnative da digerire quando fa troppo caldo.

Da preferire poi, sono sempre gli alimenti di stagione, come la frutta e la verdura. Ma l’estate è anche il periodo migliore per mangiare il pesce, ottime le grigliate miste, sane e leggere. O anche del pesce curdo condito all’italiana, o una freschissima tartare.

cibi estivi

Come primo piatto o anche piatto unico possiamo sbizzarrirci con le insalate, anche di riso e di pasta. Fresche, colorate, possiamo aggiungerci quasi tutto e stando ben attente a non condirle troppo, possiamo gustarle senza troppi rimorsi.

cibi estivi

La colazione è un ottimo momento per rilassarsi, abbiamo più tempo a disposizione e non dobbiamo correre in ufficio. Possiamo gustarci, del caffè e latte affiancato da yogurt con cereali e frutta fresca. Non rinunciamo ad un bel gelato alla frutta o ad un fresco ghiacciolo, come spuntino pomeridiano o in spiaggia a metà mattina.

Illustrazioni divertenti sui modi di dire inglesi (FOTO)

Credits photo: dailybest.com

Per conoscere a fondo una lingua non basta sapere le parole chiave, bisogna aver voglia di capire anche i modi di dire che per noi possono essere insoliti ma che dicono tutto di una cultura. Roisin Hahessy ha creato delle divertenti illustrazioni che saranno utili ai più per scoprire i detti più usati della lingua inglese. Vediamoli insieme.

Non è sufficiente vivere a Londra, città multilingue per eccellenza, per conoscere modi di dire, piuttosto è indispensabile entrare a contatto con persone che vivono in quartieri e cittadine meno conosciute, dove gli inglesi, quelli veri, non hanno timore di uscire.

Solo così potrete imparare il corretto uso e senso di alcuni modi di dire. Due di quelli che vi stiamo per proporre sono ben conosciuti anche in Italia. Ecco le espressioni più usate e le relative traduzioni e interpretazioni in italiano.

As cool as a cucumber. Traduzione letterale: Essere fresco come un cetriolo. Significato: Molto calmo e composto, senza nessun segno di stress.

1

Hold your horses. Traduzione letterale: Tieni i tuoi cavalli. Significato: Aspetta un momento.

2

A storm in a teacup. Traduzione letterale: Una tempesta in una tazzina da tè. Significato: Fare un gran casino per qualcosa che non ha importanza.

3

Dead as a doornail. Traduzione letterale: Essere morto come le borchie sulla porta (di quelle medievali). Significato: Essere assolutamente ed indubitabilmente defunto.

4

Bob’s your uncle. Traduzione letterale: Bob è tuo zio. Significato: È così semplice!

5

A piece of cake. Traduzione letterale: Una fetta di torta. Significato: Qualcosa di veramente molto semplice da fare.

6

Kick the bucket. Traduzione letterale: Calciare il secchio. Significato: Morire.

7

Heart in your mouth. Traduzione letterale: Il cuore in bocca. Significato: Essere estremamente ansiosi o impauriti.

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Head in the clouds. Traduzione letterale: La testa tra le nuvole. Significato: Vivere una fantasia.

9

Blue in the face. Traduzione letterale: Blu in faccia. Significato: Essere indebolito o stanco dopo tanti tentativi.

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E voi? Quali modi di dire vi sentite di usare in questo momento?

[Credits photo: dailybest.com]

Dismaland, il mistero diventa un parco firmato Banksy (FOTO)

Banksy è uno dei maggiori esponenti della street art. Il vero nome dell’artista non è noto, così come non era nota l’inaugurazione, questa mattina, di un parco divertimenti che porta la sua firma. Un anti-parco divertimenti, dal momento che il suo nome, Dismaland, non è altro che un gioco di parole tra Disneyland e l’aggettivo “dismal”, ovvero osceno, mediocre, aggettivo che ben si addice alle sembianze lugubri del parco, fotografate in questa gallery, da Alicia Canter per il Guardian.

Un effetto a sorpresa, preceduto dal mistero, quello scaturito dall’ennesima provocazione dell’artista, che sceglie come location un lido abbandonato a Weston-super-Mare, località balneare a sud di Bristol, sua città di provenienza. Una location divenuta una vetrina per i più grandi artisti contemporanei che, secondo i primi rumors, si aggirerebbe attorno al numero di 59 e comprende nomi di spicco come Damien Hirst, Bill Barminski, Caitlin Cherry, Polly Morgan, Josh Keyes, Mike Ross, David Shrigley, Espo, oltre dieci nuove opere di Banksy.

Le sue opere a sfondo satirico, riguardano argomenti come politica, cultura ed etica, che vanno oltre la tecnica che preferisce abitualmente per i suoi lavori, lo stencil, che, proprio con Banksy, è arrivato a riscuotere un successo sempre maggiore in tutto il mondo. Cinque settimane, fino al 27 settembre, permetteranno di visitare questa parodia del mondo Disney, criticando esplicitamente, ancora una volta, consumismo e potere: a tal proposito, il biglietto d’ingresso costerà solo 3 sterline e sarà gratuito per i bambini sotto i 5 anni. Straziante è l’attesa, tanto che sono previste file interminabili, nonostante sia possibile prenotare una fascia oraria online per assicurarsi l’ingresso. Tuttavia, occhio a chi entra: l’evento contiene tematiche per adulti, immagini forti, luci stroboscopiche in abbondanza, fumo sintetico e parolacce e sono severamente vietati all’ingresso coltelli, bombolette, droghe illegali e gli avvocati della società Walt Disney.

Com’erano i social media dell’antichità? (FOTO)

Ve lo immaginate mai com’era il mondo prima dell’avvento di qualsiasi teconologia possibile? Vi immaginate come passavano il loro tempo tutte quelle persone che, anni fa, non avevano né Facebook né Twitter, né altro social media? O come facevano a farsi i selfie quando ancora non era stato inventato il famoso autoscatto?

Noi abbiamo usato un po’ la fantasia, e abbiamo trovato una versione antica per tutte le novità tecnologiche moderne. Un vero spasso.

Facebook


Quattro secoli fa, gli accademici sul punto di andare in pensione, ricevevano in dono dai colleghi un volume contenente scritti redatti in proprio onore: da prove scientifiche a citazioni. A fianco alle parole le foto personali. Insomma, una copia antica degli attuali status e foto profilo di Facebook.

Instagram


Oggi come oggi passiamo il nostro tempo a modificare le foto con i filtri di instagram finché non ci sembra perfetta. Ma questo non è nulla di nuovo. Tra la fine del ‘700 e l’inizio dell”800, artisti, viaggiatori e disegnatori di paesaggio usavano osservare la realtà attraverso un altro filtro, il cosiddetto Specchio Claude che è convesso e tinto di nero, caratteristiche che gli permettevano di saturare i colori e unificare i dettagli.

Selfie


Lui è il pittore olandese Rembrandt (1606-1669), e questi sono i suoi autoritratti – in totale circa un centinaio. Altro che selfie.

IPad


Siamo nell’era degli antichi greci e degli antichi romani, che erano soliti usare tavolette cerate e stilo appuntiti secoli prima che Steve Jobs concepisse il moderno Ipad.

Google Maps


Quando ancora non c’era il web c’era la Forma Urbis Severiana o Forma Urbis Romae, cioè le classiche mappe che usiamo tutti noi ma su marmo. Per ovvie ragioni, la mappa non era zoomabile, ma era composta da 150 lastroni, di 13 m in altezza per 18 di larghezza.

Trip Advisor


Le Murray’s Hand-Book, pubblicate a Londra nel 1836, erano delle guide specifiche di viaggio, con tanto di recensioni pungenti, ciascuna dedicata a una destinazione turistica di Europa, Asia o Nord Africa.

[Credit: focus.it]