martedì, 21 Luglio 2026

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Cuoricini su Facebook? Allora è vero amore

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Facebook e le nuove relazioni: una connessione che spesso ha risvolti drammatici. Primo perché il pericolo del like inaspettato è perpetuamente dietro l’angolo e poi per le richieste d’amicizia sfuggono praticamente al nostro controllo. Eppure c’è chi la pensa diversamente e addirittura ne ha fatto oggetto di studio: la ricercatrice Catalina Toma e la co-autrice Mina Choi dell’Università Wisconsin-Madison hanno analizzato i rapporti tra le neocoppie e Facebook attraverso un campione di 212 innamorati eterosessuali.
L’oggetto della ricerca si è basata sull’analisi al dettaglio del diario di Facebook per circa sei mesi, al termine dei quali le coppie hanno dovuto compilare un questionario.

Quello che è stato registrato altro non è che una presenza consistente di stati dolci, di foto assieme e di messaggi lasciati sul siario del partner, della serie ‘siamo fidanzati e non ci vergogniamo a mostrarlo‘. Tutto quel che personalmente mi fa inorridire.
Secondo la ricerca questo sarebbe l’esempio di una relazione ‘sana’ e intensa; quanto maggiore è l’attività ‘di coppia’ sul social tanto più forte sarebbe il legame amoroso. Ma scherziamo? A quanto pare no. Personalmente non ho coinvolto un ricercatore universitario nè intervistato direttamente delle coppie innamorate, ma il mio pensiero va nella direzione esattamente opposta.
La condivisione delle proprie immagini private, a volte decisamente ossessiva, altro non sarebbe che un segno di debolezza. Più foto pubblichi della tua vacanza e meno ti stai divertendo, più frasi dolci scrivi su Facebook al tuo ragazzo e meno il legame che vi tiene uniti è solido.

Tante volte osservo coppie che pubblicano contenuti solo per dimostrare al mondo quando si è felici insieme e quanto ci si ami: e questo dovrebbe essere l’esempio del vero amore? Mi sembra una baggianata.
Io ritengo che tra innamorati Facebook venga usato come strumento di controllo dell’altro e di rappresaglia, se necessario.
I social sono uno degli argomento di discussione più frequenti tra le coppie che li utilizzano; perché mi si parla di amore vero?

I tatuaggi più cancellati dalle star (FOTO)

Non tutti amano i propri tatuaggi, soprattutto quando si parla di star internazionali come attori, cantanti e celebrities di Hollywood. Come fare in questi casi? Semplice, basta rimuoverli. O al massimo modificarlo. Nomi di ex fidanzati/e del passato, errori ortografici nelle scritte straniere e imperfezioni nel testo; senza poi dimenticare sbavature o semplicemente tattoo che non hanno più un significato preciso. La Premier Laser Clinic ha stilato la lista dei 10 tatuaggi più rimossi: tra i più gettonati sicuramente i cuori e i delfini.

David Beckham aveva un tributo in sanscrito alla moglie Victoria tatuato sul braccio, scritto però in modo errato. Price, per esempio, aveva un tatuaggio con il nome dell’ex-marito ‘Pete’ sul polso, mentre Johnny Depp aveva il suo famoso ‘Winona Forever’ tatuaggio sul suo braccio come omaggio a all’attrice Winona Ryder, cambiato in seguito in ‘Wino Forever’.

Samantha Cameron, 41 anni, ha un delfino colorato inciso sul suo piede, che aveva fatto quando era più giovane. E il quarto tatuaggio più impopolare tra quelli maggiormente rimossi – soprattutto dalle star di tutto il mondo – è il classico filo spinato intorno al braccio, come quello dell’ex star di Baywatch Pamela Anderson.

I tatuaggi più cancellati dalle star (FOTO)

Ma la classifica continua ancora: le stelle sono il quinto tatuaggio meno popolare – come quelle di Rihanna, che ha una spolverata di stelle sulla schiena. Al sesto posto troviamo la farfalla – sia Vanessa Hudgens, 26, che Mariah Carey, 45, ne hanno una. Settimi nella lista sono i tatuaggi cinesi, i simboli, che spesso possono essere scambiati per qualcos’altro. La cantante Britney Spears, 33 anni, ha un simbolo sul fianco – si suppone significhi ‘misterioso’, ma in realtà dice ‘strano’.

I disegni celtici sono all’ottavo postoDavid Beckham e il cantante dei Maroon 5 Adam Levine, 36, sono entrambi appassionati di questi disegni. Al nono posto i segni dello zodiaco, come quelli di Rihanna e Hayden Panettiere, 25.
Le fate, infine, al 10° posto.

Gli studi dimostrano che più della metà delle persone con tre o più tatuaggi ne rimpiangono almeno uno. Eppure, solo 1 su 20 cancella davvero il tatuaggio o lo modifica, nonostante la tecnologia renda le rimozioni molto più facili.

Gin: 10 drink ideali per l’estate

In questi caldi giorni d’estate non si fa altro che ordinare spritz, ma per le vere intenditrici niente è meglio di un drink a base di gin. Che si desideri un cocktail lungo o concentrato, fresco o dolciastro, il gin ha sempre una soluzione per tutte noi.

Gin Fizz

50 ml di gin
30 ml di succo di limone
10 ml sciroppo di glucosio
1 cucchiaino di zucchero
20 ml albume d’uovo montato (facoltativo)
Schweppes Tonica, q.b.

Shekerate il gin, il succo di limone, lo sciroppo di glucosio e l’albume d’uovo (se avete scelto di aggiungerlo) con un apposito shaker da cocktail con poco ghiaccio e versatelo in un bicchiere riempito per metà di cubetti di ghiaccio. Alla fine, aggiungere la Schweppes.

Bramble

40 ml di gin
10 ml sciroppo di glucosio
15 ml di ‘crème de mur’ (liquore a base di mirtilli)
15 ml di succo di limone o lime
Mirtilli per decorazione

Versate tutti gli ingredienti liquidi in un grosso bicchiere riempito per metà di ghiaccio e mescolate il tutto con dolcezza, decorando il cocktail con qualche bacca di mirtillo.

Gin e menta

50 ml di gin
2 foglie di menta, lavate
1 fetta di cetriolo dello spessore di un cm, tagliata in quattro parti
100 ml di fiore di sambuco pressato
Foglioline di menta e fette di limone per decorazione

Mettete il gin, le foglie di menta e i pezzi di cetriolo in fondo allo shaker, agitate per un minuto, badando bene a schiacciare accuratamente menta e cetriolo con un cucchiaio per ottenerne il succo. Versate il tutto il un bicchiere lungo, riempito di ghiaccio a metà, per poi aggiungere il sambuco. Decorate con foglioline di menta e fette di limone.

Bee’s Knees

50 ml di gin
10 ml di miele, il migliore che avete
5 ml di acqua
15 ml succo di limone

Versate il miele nell’acqua finché i due non si siano uniti talmente bene da formare una specie di sciroppo. Mettete il composto ottenuto in uno shaker con il gin, il succo di limone e un paio di cubetti di ghiaccio. Shakerate a dovete e poi versate il tutto in un bicchiere da cocktail.

Lemongrass fusion

50 ml di gin
30 ml di concentrato di lime
1 pezzo di citronella di 4 cm, ben lavato
1 pezzo di zenzero di 2 cm, ben lavato
150 ml di ginger ale

Tagliate a pezzetti la citronella e lo zenzero e schiacciateli bene aiutandovi con il retro di un cucchiaio. Metteteli nello shaker con del ghiaccio assieme al concentrato di lime: dopo aver agitato bene, versate il tutto in un bicchiere con ghiaccio. Aggiungete infine il ginger ale e decorate con delle fettine di lime.

Moll

30 ml di gin
30 ml di sloe gin
30 ml di vermouth
Un pizzico di bitter
Un po’ di zucchero

Shakerare tutti gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e versare il tutto in un bicchiere da cocktail.

Gimlet

60 ml di gin
15 ml di succo di lime
10 ml di sciroppo di glucosio
Scorzetta di lime per decorazione

Versate il gin, il succo di lime e lo sciroppo di glucosio in un bicchere riempito di ghiaccio per metà. Mescolate con dolcezza e decorate con la scorzetta di lime.

Lavender Gin Cup

50 ml di gin alla lavanda
100 ml di limonata fredda
Un pizzico di succo di limone
Stelo di lavanda per decorazione

Il gin alla lavanda si ottiene mettendo a mollo 15-20 fiori di lavanda essiccati in 70 cl di gin per circa 14 giorni, decorsi i quali potrete scartare i fiori e godere di una bevanda profumatissima. Versate 50 cl di gin alla lavanda in un bicchiere lungo con ghiaccio e aggiungete la limonata, qualche goccia di succo di limone e i pezzetti di stelo di lavanda.

Apricot Passion

30 ml di gin
2 cucchiaini di marmellata di albicocche
30 ml di succo di frutto della passione
10 ml di succo di lime

Versate il gin sulla marmellata di albicocche all’interno di un bicchiere con ghiaccio pestato e mescolate bene, finché la marmellata non si sia completamente disciolta. Aggiungete il succo del frutto della passione, il succo di lime, e mescolate ancora. Aggiungete altro ghiaccio pestato e servite con una cannuccia.

Tarra-Gin

50 ml di gin
15 ml di sciroppo di estragone
25 ml di succo di lime
Fette di lime per decorazione

Lo sciroppo di estragone si realizza riscaldando acqua, zucchero e foglie di estragone, facendo attenzione a rimestare il composto di tanto in tanto. Non fatelo bollire, ma lasciatelo raffreddare per 5-10 minuti. Una volta raffreddato, versate lo sciroppo di estragone, il succo di lime e il gin in un bicchiere con ghiaccio, mescolateli un po’ e decorate con sottili fettine di lime.

Tatuaggi a punto croce: ecco la nuova mania Instagram (FOTO)

credits photo: mtv.de

Tatuaggi. C’è chi li ama, c’è chi li odia, c’è chi ‘mi piacciono, ma non su di me’. In ogni caso è una tecnica molto antica che però viene ancora associata ad uno stile di vita perlopiù giovane e ribelle. I disegni che vengono effettuati sono milioni e milioni ma, a seconda delle mode, prevale un soggetto o l’altro.

Simboli dell’infinito, stelle e cuoricini sono stati la delizia e l’incubo di molti tatuatori che ne hanno riprodotti a centinaia, spesso tutti uguali. Ormai trovare qualcosa di originale diventa difficile, ma non impossibile.

Quando, infatti, l’antico si unisce con il moderno possono prender vita cose di straordinaria bellezza e lo sa bene Eva Krbdk, artista turca che vive ad Ankara. Unendo un’attività come l’uncinetto, che spesso viene associata alle nonne, alla pratica del tattoo è riuscita a creare disegni originali e richiestissimi.

La biondissima Eva Krbdk ha fuso insieme la pixel art con il punto a croce e ha pubblicato le sue creazioni su Instagram, facendo impazzire l’intero web o almeno tutti coloro che amano i tatuaggi. Lo stile è estremamente semplice ma suggestivo e, inoltre, utilizza una vasta gamma di colori.

I risultati sono strabilianti: una splendida Marilyn Monroe, un elefante dai toni del blu e del viola, una rosa dai colori vivaci. Il tutto come se fosse veramente stato cucito con ago e filo sulla pelle da un’esperta di punto a croce. Niente sbavature o errori, gli schemi sono riprodotti in modo assolutamente perfetto.

Brutte notizie però, per chi vuole far diventare la propria pelle tela Aida per un tatuaggio a punto croce di Eva Krbdk. Per averlo dovrete comprare un biglietto aereo per la Turchia e , probabilmente, prenotarvi con largo anticipo. Mentre aspettate potete dare un occhiata all’account Instagram dell’artista e lasciarvi ispirare dalle sue opere. Noi di Blog di Lifestyle ne siamo sicuri: vi piaceranno.