mercoledì, 22 Luglio 2026

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5 ragioni per preferire le vacanze al mare

vacanze al mare

Siete degli amanti delle vacanze al mare ma spesso avete dovuto rinunciarvi per accontentare il vostro lui che invece preferisce la montagna? Bene da oggi avrete un’arma in più da poter utilizzare per concedervi un piacevole soggiorno in riva al mare. A venirvi incontro è un vero e proprio trattato sull’argomento, scritto da Wallace J. Nichols che ha raccolto 10 anni di ricerca scientifica che dimostrano come la vicinanza all’acqua stimoli il nostro cervello al rilascio di sostanze chimiche collegate alla felicità.

Le vacanze al mare quindi non solo fanno bene, ma sono da considerarsi necessarie. Vediamo le cinque ragioni che Nichols porta a sostegno della sua tesi.

1.L’acqua è il nostro elemento naturale

Il nostro corpo, lo sappiamo, è formato al 75% di acqua. Solo invecchiando questa percentuale si riduce al 60%. L’acqua è quindi il nostro elemento naturale, del resto la vita stessa è nata e si è sviluppata in acqua. Per queste ragioni il nostro cervello, reagisce con piacere all’acqua.

2.Le vacanze al mare ci rilassano

Secondo quanto riportato nello studio di Nichols per rilassare e calmare il nostro subconscio basta anche osservare un paesaggio costiero in fotografia. Guardare immagini della natura fa attivare parti del nostro cervello legate ad aspetti positivi, dalla stabilità emotiva al recupero di ricordi felici.

3.L’acqua ci rende felici

Se guardare foto del mare fa bene, immergersi direttamente in acqua è ancora meglio. Secondo uno studio del 2011 sul il nostro grado di felicità, infatti, è dimostrato che siamo molto più sereni all’aria aperta e decisamente felici vicino a fonti d’acqua.

4.L’acqua ringiovanisce corpo e mente

Con tutta la tecnologia a cui siamo sottoposti al giorno d’oggi il nostro cervello ha ancora più necessità di ricaricarsi, e per fare questo nulla è meglio dell’acqua che ci rende più brillanti e ci permette maggiore concentrazione.

5.Il colore blu

Il blu è il colore preferito nel mondo. Secondo Nicholas il risultato è ovvio poiché viviamo in un pianeta che è composto da sfumature d’acqua e di cielo principalmente di colore blu ed è comprensibile che il nostro cervello sia felice a “contatto” con questo colore.

Troppo magra, tutti ti criticano

Dura la vita delle magre, criticate di continuo dal resto del mondo. Io ne so qualcosa, avendo passato tutta la mia vita a sentirmi dire di essere sottopeso, anemica, bulimica, anoressica o, ingiustamente, senza un minimo di appetito. Eppure il mio problema è che mangio moltissimo, c’è chi può testimoniarlo; ma quando la gente si convince che hai le gambe così magre perchè sei inappetente non vale nemmeno la pena di perdere tempo per contraddire.
Ma poi mi fermo e rifletto che spesso si tratta non già di interesse, bensì della forma peggiore di invidia, dal momento che viene mascherata da finta preoccupazione per il tuo stato di salute.

Ebbene credo che tutte le vere magre del mondo soffrano dello stesso problema: il dovere convincere gli altri di essere filiforme sul serio.
Il pregiudizio più diffuso è quello secondo cui ogni persona ‘in forma’faccia il digiuno nella maggior parte del suo tempo; ma avete mai pensato che si possa trattare di ‘vera’costituzione? Vi é mai passato per la mente che ci siano persone che ingrassano ma anche altre che invece siano magre per opera della natura?
I canoni di bellezza moderni sono fortemente limitativi per tutte noi; spesso il messaggio di una donna pelle e ossa viene praticamente urlato dalle modelle scelte per le sfilate di alta moda. Spesso ai limiti del buon gusto. E fin qui siamo completamente d’accordo. Ma se qualcuno è così magro per davvero cosa potrebbe mai fare per farsi accettare? O per convincere il mondo di mangiare carboidrati come tutti i comuni mortali?

La verità è che se sei sovrappeso la gente ti critica perché non ci tieni abbastanza al tuo aspetto fisico, ma se sei troppo magra allora di sicuro sei una che va a vomitare dopo avere mangiato un panino. Qual è la giusta misura per essere accettati dal mondo? Di sicuro non essere magri, perché tutte le donne proveranno invidia per te.

William: “Kate Middleton è una mamma splendida”

Dichiarazioni d’amore e di ammirazione quelle del principe William alla bella Kate Middleton, mamma di due splendidi principini reali, George, che tra qualche giorno spegnerà la sua seconda candelina, e la piccola Charlotte Elisabeth Diana, nata due mesi fa ma già diventata la protagonista. Il papà esprime davvero felicità nel constatare il grande lavoro che Kate Middleton sta facendo con i due bambini.

“È fantastico avere una piccola amorevole famiglia, sono davvero emozionato”, ha dichiarato William, “Kate ha fatto un lavoro incredibile come madre e sono molto orgoglioso di lei. Emozionato nel primo giorno di lavoro da pilota di eliambulanze, il Duca di Cambridge si è lasciato andare a qualche piccola dichiarazione intima.

La vita a corte è davvero stupenda e i due piccolini, alle prese con eventi pubblici, incontri e festeggiamenti reali, sono la cosa più bella del mondo: “Charlotte è stata una gioia dal cielo”, ha aggiunto, “ma allo stesso tempo una responsabilità in più, occuparsi di due piccoli non è semplice, soprattutto quando George è in giro”. Che George fosse una peste era risaputo, no?

E cosa dire di un eventuale terzo bambino con Kate Middleton? “Abbiamo appena avuto il secondo – ha poi concluso – ma non possiamo mai sapere cosa ci riserva il futuro”.

Povero George, è difficile fare il principino (FOTO)

È il principino più amato di sempre, per la gioia di mamma Kate Middleton e papà William. George fa sempre parlare di sé, dai suoi outfit, molto spesso a ricordare quelli del padre o del nonno, ma naturalmente in versione “moderna”, alle sue espressioni facciali tutte da ridere. Un sorrisino divertente e due guanciotte da mordere. Insomma, George è davvero un principino perfetto, amato da tutti.

Ma che vita fa il piccolino reale? Tra eventi ufficiali, ricorrenze e feste, c’è anche “tempo” per la normalità? I royal watcher ne hanno studiato la quotidianità, svelando piccoli segreti del terzo in ordine di successione al trono di Inghilterra.

“Occorre maggiore responsabilità nel prendersi cura di due bambini, soprattutto quando c’è George in giro. È una scimmietta”, ha raccontato da poco papà William. Una vera peste? Tutto normale, considerando la sua vita frenetica a soli due anni: ha viaggiato in tutto il mondo, incontrato capi di Stato, ministri e star, ricevuto tantissimi regali (774 solo l’anno scorso). Ma la sua infanzia, tutto sommato, è quella di un bambino normale: passeggia nei parchi insieme alla sua tata, fa tante gite allo zoo con la nonna e partecipa alle festività in famiglia. Ultima, non per importanza, quella del battesimo della piccola di casa, Charlotte.

Ma come fa ad esser così famoso nel mondo? Tutto merito di una “strategia”, dicono dal The Guardian e Daily Beast: il tutto per trovare un “look alla George”, fatto di stile inconfondibile, colori e abitudini da poter essere facilmente riconoscibili. Il piccolo George non può sentire già a due anni il peso del regno, per questo si limita a quei piccoli “compiti” da principino di famiglia, che siano eventi ufficiali o momenti di vita quotidiana. Sarà anche un bambino “speciale”, ma non deve rinunciare alla sua infanzia.

Ecco perché, per esempio, la famiglia si è trasferita da Kensington Palace ad Anmer Hall, nel Norfolk, in cerca di pace. George entrerà poi anche in un asilo d’infanzia, insieme a tanti altri bambini.