venerdì, 25 Settembre 2026

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Come sopravvivere agli esami

[Credit photo: newscronaca.it]

Bello giugno. Il mare, il sole, il nuovo bikini, il fatto che non potrai mai metterlo perché c’è la sessione estiva, l’ansia. Quella che è talmente copiosa che potrebbe essere trasformata in una forma di energia ecosostenibile. Perché sulle serie TV, su Uomini e Donne e sul gossip dello star system sei preparatissima, ma è procedura civile che ti frega. E ahimè, non ti chiederanno la 5×8 di Game of Thrones.

Ma ecco qualche piccolo consiglio di una studentessa sbarbatella e preda delle crisi di nervi come voi. Nonostante tra preparare gli esami e preparare la prova costume, mi venga meglio la seconda.

Calcola

Ogni giorno un po’. È questa la regola principale, il Santo Graal dell’universitario. Oggi non ti va? Pensa all’arretrato abominevole che ti ritroverai gli ultimi due giorni, quando vorrai solo premere il grilletto della pistola che hai adagiato nella tua bocca. Ma tanto lo sapete.

Non mangiare

Come dicevo prima, non essere pronti per gli esami è brutto, non esserlo per la prova costume è straziante. Non abbuffatevi mentre siete lì ad angosciarvi sulle pagine, con la scusa di meritare una gioia. Appena dopo aver deglutito, vi sentirete in colpa per aver trangugiato una tavoletta di cioccolato oltre che per non aver studiato.

Studia

Nel caso in cui non fosse chiaro. Nonostante siamo nel 2015, gli esami si passano ancora dovendo studiare.

Prenditi dei momenti di pausa

Una pennichella pre-studio sarebbe l’ideale. Di 20 min, non un coma farmacologico. Esci a prendere aria e a socializzare alla fine delle ore di studio, così ricorderai di essere ancora una persona dotata di un’anima.

Ubriacati

Magari non la sera prima, ecco. Il week end prima sarebbe perfetto. Perché la vodka può essere la migliore amica e consigliera in questi momenti di sconforto. E di sicuro vi aiuterà a dimenticare per un po’ la sessione estiva e la vostra voglia di suicidio. Gioia liquida.

Evitate altri studenti universitari

Soprattutto quelli che studiano davvero. Loro non hanno più un’anima e passano la loro esistenza a evidenziare parole e seminare il panico tra gli altri studenti, come i ragazzini più grandi con le storie horror, nelle notti davanti al falò. Piuttosto parlate delle loro sopracciglia.

Respira, ce la farai

E se non questa volta, la prossima. Ci vuole anche la giusta dose di fortuna oltre alla preparazione. Accettate la sconfitta con filosofia e riparate ai vostri errori. Se invece la vostra è una vittoria, uscite e ubriacatevi.

Instagram, 10 #hashtag infallibili (FOTO)

Benvenuti nella mia realtà parallela: Instagram. Si, si tratta del mio social network preferito che da più di tre anni mi fa compagnia durante la giornata. In principio eravamo in pochi ad averlo e trovavo fosse la mia isola felice a riparo da occhi indiscreti. Invece a sorpresa è divenuto in poco tempo così ‘affollato’ da avere generato l’attenzione di sua maestà Zuckerberg, che lo ha acquistato per quattro spiccioli rispetto al suo attuale valore di mercato.
Instagram è stata la mangiatoia di molte star e starlette di qualsiasi provenienza, generando successi più o meno discutibili. In passato mi sono occupata di dare qualche consiglio su come diventare famosi sul social ‘dei filtri’, e una delle strade migliori è quella che prevede un uso corretto degli hashtag. Questi ultimi non sono altro che parole accompagnate dal famoso cancelletto (#) che consentono agli utenti di trovare tutte le immagini che ne sono munite. Ma quali sono gli hashtag più utilizzati di Instagram?

#Love

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Si sa, l’amore è il motore dell’universo e Instagram ne è testimone: la parola ‘Love’, infatti, è la più utilizzata sul social.

#Instagood

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Da sempre simbolo di serenità e bella vita ‘instagood‘ viene adoperato per indicare situazioni di relax e benessere. Si tratta di un ‘jolly’, ovvero di un hashtag che può essere usato in situazioni diverse, a patto di non andare fuori tema.

#Me

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Si tratta del terzo hashtag più utilizzato di Instagram e presuppone una buona dose di egocentrismo. Di solito si usa per le foto che ritraggono se stessi, quindi è quello maggiormente indicato per i selfie.

#Tbt

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Letteralmente significa ‘il giovedì dei ricordi’ e indica fotografie che rievocano un momento passato che si vuole ricordare. Questo tag viene usato solo il giovedì e viene abbinato alla condivisione di fotografie vecchie anche di anni. A renderlo mainstream è stata Kim Kardashian, una delle più seguite sul social: da allora tutto il mondo ha cominciato a usarlo.

#Cute

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Indica un soggetto carino e dolce come potrebbe essere un bambino o un cucciolo. Si tratta di un tag multiuso e si può abbinare a qualsivoglia immagine tenera.

#Follow

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Implica il farsi seguire dagli altri utenti per accrescere il proprio ‘pacchetto amici’. Follow è un tag universale: va bene per ogni foto e ogni occasione.

#Followme

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Fa parte della famiglia dei ‘follow’ e serve per farsi seguire dagli altri utenti, chiedendolo implicitamente.
‘Followme’ contiene una buona di egocentrismo e spesso viene usato per le foto che ritraggono se stessi.

#Photooftheday

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Viaggia a braccetto di #picoftheday e se inserito nel motore di ricerca mostra le foto più importanti e suggestive della giornata. Quindi è bene non spammare scrivendo #photooftheday su tutti i post, visto che in teoria la foto del giorno dovrebbe essere una.

#Happy

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Si tratta di un sentimento che mette sempre di buon umore e che indica una gradevole situazione di benessere. Con questo tag vanno condivise foto simpatiche e momenti felici della vostra vita.

#Tagforlikes

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Questa parolina, se usata in maniera adeguata, può aiutarvi a conquistare più seguaci.
La verità è che Instagram deve essere utilizzato con costanza e dedizione per aumentare i vostri followers: se avete aspettative da Instagramer dovete considerare la vostra permanenza sul social un vero e proprio lavoro.

Animali dai volti espressivi (FOTO)

Gli animali assumono svariate espressioni e smorfie nel corso della giornata. Chi ha la fortuna di osservarli, avrà sicuramente notato come i loro musi imbronciati, stanchi o impauriti siano così somiglianti ai volti umani.

Chi convive con cani e gatti sicuramente avrà notato che questi simpatici amici riescono a trasmettere ogni stato d’animo attraverso i loro occhi molto espressivi, ma esistono in natura animali altrettanto comunicativi. Camaleonti, gufi, pappagalli e altri assumono espressioni che ci rimandano a visi o addirittura ci ricordano persone che conosciamo, pur avendo tratti somatici molto diversi da quelli umani. Un becco, un piumaggio, una dentatura, possono essere considerati i sostitutivi di nasi, capelli e sorrisi. Conferendo un effetto ancora più umano e caricaturale.

Un fotografo belga, Vincent Lagrange è andato a fondo riguardo questo argomento e ne ha tirato fuori un lavoro di grandissima bellezza e riflessione. La sua musa ispiratrice è stato Dwizel, il suo gatto, protagonista di alcuni scatti, dagli occhi grandi e vivaci.

L’autore ha cercato di ricreare situazioni che rimandassero ai foto-ritratti tradizionali che vengono scattati alle persone, il resto è merito degli animali stessi che hanno dato sfogo alla libera espressività dei loro musi. Ovviamente, per il lavoro eseguito dal fotografo belga è stata di fondamentale importanza una buona dose di pazienza per dare vita a degli scatti giusti. Gli animali, si sa, non sono abituati ad assumere e mantenere pose.

Rabbia, noia, disgusto e paura vengo interpretati in maniera impeccabile da questi attori a quattro zampe.
Non vi rimane che guardare la galleria di foto scelte per voi e rimanerne meravigliati.

Buon compleanno Johnny Depp (FOTO)

La presenza di Johnny Depp non passa certamente inosservata quando sul set dell’ultimo Pirati dei Caraibi si intrattiene con un gruppo di piccoli fan. E pensare che questo ragazzo del Kentucky dalla vita famigliare piuttosto stravagante e disordinata (la nonna era di origine cherokee, e fu il nonno ad avvicinarlo alla musica gospel), tra un trasloco e l’altro per colpa del lavoro del padre che impedivano al piccolo Johnny di farsi degli amici, era un ragazzo introverso che trovava nella musica una ragione per vivere.

Johnny Depp è ora uno degli attori più pagati al mondo, e sebbene a volte la sua carriera subisce degli alti e bassi, merita la pena di essere celebrato. Blog di Lifestyle festeggia il suo compleanno ricordando la vita personale e professionale di un artista che non ha bisogno di altre presentazioni.

I primi passi

Johnny Depp muove i primi passi nel mondo del cinema all’inizio degli anni ’90, grazie all’incoraggiamento dell’amico Nicolas Cage, che vede in lui un potenziale. La sua prima parte è infatti in Nightmare, e poi seguiranno altre piccole partecipazioni nel film. L’insoddisfazione però per l’aspirante attore è tanta, e Johnny vuole uscire dallo stereotipo del bel ragazzo sul piccolo schermo.
La svolta giunge quindi con Edward Mani di Forbici di Tim Burton, e sul set conosce Winona Ryder, uno dei suoi primi grandi amori. Johnny Depp tira fuori la sua indole, distinguendosi dai suoi coetanei e colleghi per lo scegliere ruoli che più li si addicono: è nel dramma Buon compleanno Mr Grape con un giovane Leonardo DiCaprio, successivamente torna a lavorare con Burton in Ed Wood, e alla fine degli anni ’90 sceglie ruoli più impegnativi come Paura e Delirio a Las Vegas, Il mistero di Sleepy Hollow e La Nona Porta.
Nel frattempo Johnny Depp intrattiene diverse relazioni con alcune attrici conosciute sul lavoro: dopo la Ryder, è insieme a Juliette Lewis per alcuni anni, poi con la modella Kate Moss, prima di trovare la stabilità con la cantante Vanessa Paradis, dalla quale ha avuto i figli Lily Rose e Jack.

La Depp mania

La stella di Johnny Depp sembra eclissarsi per colpa di alcuni scandali che lo coinvolgono, tra cui commenti politici poco appropriati e un pestaggio a dei paparazzi che lo importunavano. Amato e odiato, l’attore resta comunque all’apice del successo. Gli anni 2000 sono gli anni in cui inizia un sodalizio con Tim Burton, che lo sceglie in diverse pellicole, tra cui La Fabbrica di Cioccolato, Sweeney Todd, Dark Shadows e presta la voce nel cartoon La Sposa Cadavere.

Ciò che caratterizza Johnny Depp è la sua capacità di trasformarsi per i suoi film. Il ruolo più riuscito è sicuramente quello del pirata Jack Sparrow, che ha creato un cult intorno alla sua figura. Gesticola, cammina barcollando ed è truccato come Keith Richards dei Rolling Stones.

Negli ultimi anni l’abbiamo visto al fianco di Amber Heard, sua nuova giovane compagna dal 2012, che ha poi sposato quest’anno. Anche qui un amore nato sul set, in questo caso su quello di The Rum Diary. Al cinema è stato protagonista di The Tourist al fianco di Angelina Jolie, The Lone Ranger (anche qui con un look simile a quello di Jack Sparrow), nel fantascientifico Transcendence,, biondo con baffi e accento britannico in Mortdecai, ed è stato il lupo cattivo nel fantasy Into The Woods.

La Depp mania è destinata a non arrestarsi: è recente la notizia che sarà il nuovo testimonial Dior, e chi meglio di lui poteva fare il modello per la casa di moda?

Johnny Depp non ha mai vinto un Oscar finora, ma è riuscito, però, a conquistare il cuore di milioni di donne da diverse generazioni.

Auguri da Blog di Lifestyle!