venerdì, 25 Settembre 2026

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Le coppie della musica e le canzoni nate dal loro amore (FOTO)

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Il panorama musicale internazionale è pieno di esempi di storie d’amore nate tra cantanti. Grandi amori o fugaci flirt, il connubio tra amore e musica è anche una grande fonte di ispirazione per la creazione artistica. Tante le canzoni che hanno preso vita dall’amore dei protagonisti, musicisti e cantanti. E se purtroppo molti amori sono destinati a finire, non è così per le canzoni che continuano ad accompagnarci e possono vivere in eterno. Noi di Blog di Lifestyle abbiamo selezionato le coppie più famose della musica e scelto le canzoni più rappresentative nate dal loro amore.

Yoko Ono e John Lennon

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Una delle coppie storiche del mondo della musica tragicamente separata dalla morte di Lennon. Si conobbero a Londra nel 1960 e lei divenne subito una musa sia per le canzoni dei Beatles che per la carriera da solista di John che alla moglie dedicò diverse odi.

Courtney Love e Kurt Cobain

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Il leader dei Nirvana e la Love si sono incontrati nel 1990 durante il festival di musica underground di Portland. Due anni dopo il matrimonio alle Hawaii e la nascita di una bambina Frances Bean. Una delle ecografie della gravidanza è stata utilizzata come copertina dell’album dei Nirvana “Lithium“. Cobain aveva anche scritto la canzona “in Utero” contenuta in uno degli ultimi album.

Faith Evans e Notorius B.I.G.

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Faith Evans e Christopher Wallace, conosciuto come Notorius B.I.G., si sono sposati nel 1994 poco dopo essersi conosciuti durante un servizio fotografico. Dopo l’assassinio di B.I.G. nel 1997 la Evans ha scritto e prodotto una canzone tributo per lui che ricordiamo ancora oggi “I’ll be missing you“.

Jennifer Lopez e Puff Daddy

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Sean Combs, meglio conosciuto come Puff Daddy aiutò la Lopez durante gli esordi della sua carriera alla fine degli anni ’90 contribuendo alla realizzazione del primo album della cantante “On the 6“. Dopo due anni però la relazione terminò anche a causa dei diversi problemi di Combs con la giustizia.

Britney Spears e Justine Timberlake

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Nel 2002 Timberlake cantò il suo primo successo da solista, “Cry me a river“, ispirandosi alla rottura della storia d’amore con la principessa del pop Britney Spears.

Beyoncé e Jay-Z

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Una relazione nata già nel 2003 quella tra la cantante delle Destiny’s Child e il rapper Jay-Z anche se mai confermata. Erano proprio gli anni in cui Beyoncé debuttava come solista con la famosissima “Crazy in Love“.

Drag Queen nella pubblicità di Magnum (VIDEO)

Nella nuova pubblicità del gelato Magnum appaiono varie Drag Queen e transgender, alcune star di RuPaul, che si concedono alcuni momenti di piacere. Il video è stato presentato al Festival di Cannes e sembra uno dei classici video dell’azienda di gelati più famosa del globo. Musica di sottofondo, belle gambe che si intravedono e poi la sorpresa, mentre la telecamera riprende il viso delle protagoniste, tra cui emergono William Belli, Gregory Woo e James Charis.

Il messaggio vuol essere chiaro e un colosso come Magnum ha il suo peso dal punto di vista del Marketing e dell’opinione pubblica. Dunque una scelta coraggiosa in una società che fatica ancora ad accettare le varie forme di individualismo. Anacronistico e un troppo bigotto, il consenso popolare probabilmente non apprezzerà, almeno in Italia.

Secondo Sophie Galvani, vicepresidente del brand Unilever, lo spot è “una magnifica illustrazione della filosofia Magnum. Tutto ciò che facciamo in Magnum lo facciamo per ispirare le persone, per farle osare prendersi un momento di piacere per sé stesse. Non importa chi tu sia, né cosa ti dia piacere. Questo spot ti ispirerà a catturarlo”.

Il video si conclude con un messaggio forte e chiaro: “True To Your Pleasure”, “Fedele al vostro piacere”. “Magnum ritiene che tutti dovrebbero dare più valore al piacere personale – spiega l’azienda – “Be True To Your Pleasure” celebra la la spontaneità e la gioia di lasciarsi andare. Ciò significa spegnere quella vocina che, nella nostra testa, spesso ci condiziona per assecondare le aspettative sociali e ci fa dire di no al piacere. Si tratta di dire di sì”.

“Un giorno senza piacere è un giorno perso” continua Magnum, un invito ad essere se stessi, ad ogni costo e non nascondersi mai dietro a nulla, non rinunciare a ciò che ci dà piacere, che ci rende felici per nessuna ragione al mondo. Perché niente e nessuno ha il potere di imporci ciò che dobbiamo essere, per seguire un canone che non ci appartiene e non è nostro.

Accettarsi è più importante di farsi accettare.

E se qualcosa ci rende felice non può essere sbagliata.

Chat e messaggi: le differenze tra uomini e donne

Credit photo: iomobile.smartworld.it

Di differenze, tra uomini e donne, ce ne sono a volontà: stare ad elencarle tutte sarebbe uno spreco di tempo. Volevo, però, soffermarmi su una di queste, che porta con sé il rischio di incomprensioni e fraintendimenti: quella della comunicazione attraverso chat e messaggi. Perché sembra proprio che tra i due sessi, in questo campo, ci siano diversi comportamenti. Soprattutto se c’è qualcosa di più che una semplice amicizia. Vediamoli insieme.

Aspettare (anni) per una risposta

Se passano troppi minuti, ore, mesi e anni dal vostro ultimo messaggio inviato, con tanto di spunta blu, non preoccupatevi: succede a tutti. Ma uomini e donne hanno atteggiamenti nettamente diversi: mentre i primi se ne fanno una ragione – perché tanto non è la prima volta che succede – le seconde vanno in totale paranoia ed iniziano a chiamare ogni amica possibile ed immaginabile per chiedere pareri.

Uso delle emoticons

Anche qui le differenze tra uomini e donne si notano fin dalla prima conversazione: le donne finiscono le frasi con le emoticons, che usano per esprimere qualsiasi concetto – tanto che si arriva al punto di non capire i messaggi – mentre gli uomini si limitano al tanto fastidioso pollice alto.

(Ab)uso delle emoticons

L’uso, a volte, può diventare abuso, ma le ragazze la considerano una cosa carina. Per i ragazzi, invece, una donna che usa troppe “faccine” è una pazza da rinchiudere.

Lunghezza dei messaggi

Va bene premiare la sintesi, va bene che l’atteggiamento da distaccati è quello che più conquista, ma c’è un limite a tutto. L’uomo non la smetterà mai di rispondere con un “ok” e la donna, che non sopporta l'”ok”, userà una frase tipo “va bene, a presto”.

Uso delle risate

“Lol”, “Ahahahah”, “XD”. Ma siete in grado di scrivere una frase di senso compiuto? Perché c’è chi si sente veramente simpatico – i maschi – a ricevere una risposta del genere e chi, invece, risulta un pochino più preoccupato – le femmine.

Risposte immediate

Se rispondete subito ad un messaggio attenzione: le donne iniziano a farsi mille pensieri e a capire quando dover rispondere – se dopo 3, 4 o 5 minuti, non si sa mai – mentre gli uomini pensano che il gioco è ormai fatto.

Se una donna risponde con un “bene”

Per le donne, arrivati a questo punto, non c’è più niente da fare. Gli uomini, però, non si sentiranno sconfitti e continueranno a scrivere, imperterriti.

Messaggi notturni

Se gli scrivete di notte, lui penserà di avervi conquistata – anche se c’è da capire proprio come ha fatto. Se le scrivete di notte, invece lei penserà che non avete niente di meglio da fare.

Quando lui la invita ad uscire

Per lui è un normalissimo invito, niente di più. Per lei è senza ombra di dubbio una richiesta di matrimonio.

Troppe domande

Nel caso di diverse domande nello stesso messaggio la differenza tra uomini e donne è abissale. Le donne stanno attente a rispondere ad ogni singola richiesta, gli uomini si limitano a dare la risposta all’ultima domanda.

Incontrare l’amore della tua vita nel momento sbagliato

Di momenti sbagliati ce ne sono a bizzeffe. Il momento sbagliato per un caffè, quello di una bugia a fin di bene. Il momento sbagliato quando attraversi la strada distrattamente, quando inciampi in un ostacolo, quando organizzi le tue vacanze estive ma piove sempre e fa stranamente freddo. E gli amori giusti nati nel momento sbagliato. Quando incontri l’amore della tua vita ma è troppo tardi, troppo presto, non vai bene tu, è colpa mia.

A raccontarli, sul giornale online dedicato ai Millennials “Elite daily”, è stata l’attrice, scrittrice e filmmaker Lauren Skirvin. Perché l’amore, cari miei, vince su tutto. E non ce lo raccontano i grandi classici o i film d’autore, non ce lo spiegano le carte o l’oroscopo. Ce lo dice il nostro cuore. Che perdona, questo sì, ma non dimentica mai.

“Non passa un giorno in cui questa persona non rientri nei tuoi pensieri e il tuo cuore non si senta pesante. Di solito è perché la relazione non si è davvero conclusa. Ma tu non puoi dirtelo e non puoi crederci perché, se lo facessi, impazziresti”. Cos’è andato storto? Perché? Riflessioni e pensieri che si rincorrono velocemente, senza risposte, senza soluzioni. E rimane, eterno come il tempo che non si arrende mai, il dubbio: “E se…?” Ma si sa, purtroppo. La vita non va avanti con i “se” e con i “ma”.

“Non puoi nemmeno dire “Ti auguro il meglio” e andare avanti. Non puoi chiudere il capitolo. Non ancora e forse mai”. E ti danni l’anima, quando lo vedi tra le braccia di un’altra, nelle foto di un’altra, con il sorriso di un’altra stampato sul suo. E poi ti rendi conto che la vita va avanti. Quando lei indossa l’abito bianco e lui in perfetto smoking grigio fumo. E sul loro anulare il segno di quello che hai lasciato, una promessa che aveva dedicato a te.

“È un luogo fatto così: tu sai bene chi è l’amore della tua vita, ma voi non state più insieme. Magari siete usciti per un po’, forse avete avuto una vera relazione, oppure non siete mai stati ufficialmente insieme. Ma il filo che vi lega è così robusto, così vero, così magnetico che la vita vi catapulta sempre, continuamente indietro. Il fatto è che la vostra storia non ha mai raggiunto il suo potenziale. Così ci rimanete impigliati, non finisce mai”.

E continuare a pensare al perché. Senza sosta, senza pace.
E cercare giustificazioni nel tempo. Perché il tempo guarisce tutto, anche noi.