giovedì, 16 Luglio 2026

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Briga: il rapper sex symbol arriva secondo ad Amici 14 (FOTO)

credits photo: trinitynews.it

Anche quest’anno Amici di Maria de Filippi è giunto alla conclusione. Vincitori del programma sono stati The Kolors, capitanati da Stash. Secondo posto per il rapper Mattia Briga, che fin dall’inizio ha conquistato il pubblico del talent show. La sfida tra Briga e Stash ha catalizzato l’attenzione, non solo per la bravura dei due cantanti ma anche per il loro appeal e carisma. Entrambi, infatti, hanno conquistato sin dall’inizio il pubblico femminile che sui social si è scatenato.

Romano, 25 anni, Briga aveva già una certa fama a Roma, la città dove è nato e cresciuto. Arrivato nella scuola di Amici, Briga non ha avuto vita facile, a causa del suo carattere forte e particolare. Dopo aver conquistato Emma, è giunto nella fase serale, dove ha avuto diversi consensi.

Briga, con la sua aria da bello e dannato, da cattivo ragazzo con il cuore dolce, piace molto alle ragazze. Sarà perchè le sue canzoni parlano, in modo sincero e genuino, di amore e sentimenti che tutti, prima o poi, proviamo. A quanto pare, sua musa ispiratrice, sarebbe una ragazza del liceo di cui poi ha perso le tracce.

Da quanto dichiarato, Briga dovrebbe essere fidanzato, anche se l’estrema complicità con la coach Emma ha, in molti casi, fatto sospettare che tra i due ci fosse qualcosa di più di quello che volevano dire.

The Kolors vincono Amici, Stash conquista il pubblico femminile (FOTO)

credits photo: gingergeneration.it

Amici 14 è finito e ad essere incoronati vincitori sono stati i The Kolors, la band capitanata da Stash, che come ha raccontato suonava per sette persone nelle cantine di tutta Italia. Secondo posto per Briga, il rapper romano.
La sfida Stash e Briga ha animato la finale, a colpi di canzoni, originalità e anche look e carisma. La loro bellezza non è passata inosservata.

I the Kolors sono piaciuti fin dal loro ingresso al pubblico, in particolare alla platea femminile, e, già dall’inizio, si poteva prevedere questo risultato. Passano facilmente alla fase serale, entrando a far parte nella squadra di Elisa. Arrivare in finale, per loro, non è un problema. Infatti, hanno raccolto consensi per tutto il percorso, soprattutto quelli di Loredana Bertè, loro grande sostenitrice.
La sfida Stash e Briga ha animato la finale, a colpi di canzoni, originalità e anche look e carisma. La loro bellezza non è passata inosservata.
Stash, poi, con la sua aria alternativa e il suo taglio di capelli particolare, ha fatto breccia nel cuore di migliaia di ragazze. Per loro, però, ci sono brutte notizie. Infatti, seppur si sappia poco sulla sua vita privata, quel che certo è che, come ha lui stesso dichiarato, Stash è felicemente fidanzato. Alla sua lei ha, addirittura, dedicato un tatuaggio.
Ragazze, non disperate: Stash farà acnora parlare di sè. Nel frattempo eccon una gallery per celebrare la sua bellezza.

La comunità trans segue l’esempio di Caitlyn Jenner (FOTO)

Da quando è stato pubblicato il Vanity Fair che la ritraeva in copertina, Caitlyn Jenner è diventata fonte di ispirazione e di coraggio per la comunità transgender, che si è fatta avanti per creare la loro propria cover sul magazine. Ecco che su Twitter è diventato virale l’hashtag #MyVanityFairCover lanciato da due coinquiline americane, Crystal Frasier e Jenn Dolari, le quali dopo aver visto la copertina con Caitlyn Jenner hanno twittato il loro desiderio di apparire anche loro nell’ambita prima pagina.

A questo si è aggiunto un messaggio della coppia su Tumblr: “Da quando Vanity Fair ha annunciato la pubblicazione della storia di Caitlyn Jenner, secondo il magazine il mondo ti accetta solo se sei sufficientemente ricca o fortunata per per apparire in prima pagina, seguendo le loro normative di bellezza.” ha scritto la Frasier. “Mi sono sentita frustrata, inutile e travolta da opinioni contrastanti sulle donne trans e su come ‘dovrebbero’ apparire se vogliono essere prese seriamente. Nessuna di noi vuole rispettare questi standard. […] Noi siamo bellissime e meritiamo di sentirci in questo modo. Vogliamo che il mondo ci riconosca per quello che siamo.”

È bastato questo post per scatenare una reazione virale sul web. La Frasier ha postato la sua propria versione della copertina di Vanity Fair con il titolo “Chiamatemi Crystal” e ha invitato l’intera comunità a fare lo stesso, inserendo il proprio nome.

Perché è stato importante pubblicare queste foto? “Molte donne trans non hanno milioni di dollari e non possono permettersi dottori, ormoni e chirurghi come Caitlyn Jenner,” ha scritto su Tumblr Nadia, una donna trans che ha postato la sua copertina.
Nancy ha invece scritto: “#MyVanityFairCover con Gordene, la mia compagna di vita da 17 anni. Ad essere onesta, compiere questo spaventoso passo e rischiare tutto mi ha permesso di avere quella relazione che ho sempre sognato, e che sapevo era possibile.”
Infine Noelle che scrive: “Non ho il trucco. Non mi lavo da uno o due giorni. I miei occhiali devono essere puliti e ho punture di zanzare sul viso. I miei capelli sono crespi, ho delle occhiaie, le mie sopracciglia sono doppie e sono quasi certa che che la mia testa somigli a una melanzana. E probabilmente la telecamera sul mio portatile è terribile. Certamente non credo di meritare una copertina su Vanity Fair, ma voglio postare questa foto perché è questo il punto, capite?”

Un applauso al coraggio di queste donne che si sono messe in gioco. Non sono tutte Caitlyn Jenner, ma sono fiere di essere loro stesse.

Ecco la galleria delle foto postate da alcune donne trans su Tumblr:

L’amicizia allunga la vita

Come fare per vivere più a lungo? C’è chi, da buon salutista, si affida a diete puriste, chi si dà all’esercizio fisico, chi semplicemente è stato baciato dalla sorte ed è geneticamente predisposto ad essere longevo. Ma nessuno aveva ancora considerato l’aspetto dell’amicizia: pare infatti che intessere relazioni, siano essere amicali o parentali, possa portarci davvero molto in là con l’età.

A rivelarlo è una psicologa canadese, la Dottoressa Susan Pinker, che nel suo libro “The Village Effect“, ha formulato delle ipotesi al riguardo: nel volume, la Pinker prende in esame il caso di un piccolo centro sardo, situato nel Gennargentu, Villagrande Strisali (in provincia di Ogliastra), i cui abitanti sono famosi proprio a causa di una incredibile longevità.

Una buona parte degli abitanti di Villagrande Strisali sono mentalmente attivi e lucidi anche superati i 90 anni, coltivano le amicizie e in molti casi condividono la casa con i propri familiari” ha commentato la Dott.ssa Pinker.”Più e più ricerche hanno messo in luce quanto i rapporti sociali siano fondamentali per gli anziani: è proprio la rete delle loro relazioni che li aiuta a mantenersi in salute” dice Erika Borella, altra psicologa specializzata, questa volta, in tutto quanto riguardi l’invecchiamento dell’Università di Padova. “L’amicizia rallenta notevolmente il declino cognitivo e provoca una situazione di benessere: perciò va a contrastare anche l’insorgere di patologie cardiovascolari. Da notare, poi, che il fatto di coltivare le proprie amicizie porta allo sviluppo della resilienza, ovvero la capacità di non farsi abbattere di fronte alle difficoltà, siano esse pure fisiche“.