domenica, 27 Settembre 2026

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I giochi degli anni ’90 che non abbiamo dimenticato (FOTO)

Credits photo: ninjamarketing.it

Da quando cellulari e smartphone sono entrati nella quotidianità di giovani e adulti, il modo di interagire, divertirsi, cercare stimoli dei bambini è cambiato completamente. Eppure non è trascorso tanto tempo da quando le generazioni passate amavano intrattenersi con gira la moda, il tamagotchi, lo scettro di Sailor Moon, nintendo e molti altri giochi. Erano gli anni ’90 e ogni nuovo giocattolo sembrava un’invenzione futurista, che molti inguaribili nostalgici non potranno mai dimenticare. Ecco quelli che ci sono rimasti nel cuore.

Gira la moda

Credits photo: depopcom
Credits photo: depopcom

Ogni bambina si è sentita almeno una volta una piccola stilista grazie a gira la moda. Con questo gioco non occorrevano grandi sforzi per creare delle modelle mozzafiato: bastava far ruotare i cerchi inseriti nel gioco uno dopo l’altro per ottenere prima la testa, poi la maglia e infine le gambe. Et le voilà. Ecco che la designer che c’era in noi veniva fuori.

Ciccio bello

Credits photo:  giocattolissimo.it
Credits photo: giocattolissimo.it

Negli anni ’90 in ogni casa non poteva mancare neppure Ciccio Bello. Quell’enorme pupo era tra i giochi che ci facevano sentire delle vere e proprie mamme. Gli davamo ciuccio o biberon se piangeva, poi lo cullavamo e lo mettevamo a dormire proprio come se fosse un bambino vero.

Barbie

Credits photo: kijiji.it
Credits photo: kijiji.it

La Barbie era graziosa e perfetta e tutte le bambine avrebbero voluto essere come lei: bionde e con gli occhi azzurri. Poi, col passare degli anni, quel desiderio è svanito quasi per tutte. Le barbie erano di tanti tipi: c’era quella con gli abiti da sera, quella vestita da passeggio o da casa e poi c’era il suo sposo, Ken e tutte le sue amiche.
Con le Barbie ci piaceva inventare storie, creare situazioni e cambiare i vestiti. Era un passatempo cui era difficile resistere.

Nintendo

nintendo

Computer e smartphone, come abbiamo detto, erano lontani dall’immaginazione di chiunque, persino dei loro inventori. Per intrattenerci quindi avevamo pochi giochi tecnologici. Il più amato era sicuramente il Nintendo. Chi non ha mai giocato a Super Mario, non sa che cosa si è perso.

Nouvelle cuisine

Credits photo: incabagiochi.it
Credits photo: incabagiochi.it

Da mamme a cuoche e chef il passo è breve. La nouvelle cuisine era il sogno di ogni nato negli anni ’90. Questo gioco era fatto su misura per consentire ai piccoli di cucinare sui fornelli con le pentoline e scaldare il forno all’occorrenza. Un modo come un altro per impratichirsi senza rischiare di scottarsi.

Crystal ball

Crystall ball

Lo scopo di Crystal ball era creare palloncini soffiando su una pallina posta all’estremità della cannuccia. Il gioco aveva grande notorietà sopratutto negli anni ’80, ma è rimasto nel cuore di chi ci giocava negli anni ’90 e se vi guardate attorno lo ritroverete ancora tra le mani di qualche bambino.

Chiodini

Credits photo: daidegasforum.it
Credits photo: daidegasforum.it

Se volete una casa, un albero, un giardino, è sufficiente prendere la tavola bianca fatta tutta di buchi e inserire i chiodini dei colori che preferite nel punto giusto. Un gioco semplice ma intrigante per chi amava creare continuamente nuove cose.

Lego

Credits  photo: ninjamarketing.it
Credits photo: ninjamarketing.it

Stessa cosa valeva per i lego. Le costruzioni hanno fatto sentire tutti un po’ ingegneri e architetti. Almeno una volta vi sarà capitato di chiedere o pensare: ma perché per la mia casa non hanno usato i lego al posto dei mattoni?

Sabbia colorata da modellare sott’acqua

Credits photo: amazon.it
Credits photo: amazon.it

Il mondo era più bello quando al mare si arrivava con secchiello, paletina e la sabbia colorata da modellare, poi sono arrivati i videogame e tutti gli altri giochi di contorno e la sabbia è finita nel reparto “oggetti smarriti”. È quasi estate, è giunto il momento di recuperarla.

Giochi da tavola, monopoli

Credits photo: onalim
Credits photo: onalim

Furbizia, destrezza, intelligenza: nei giochi di astuzia i bambini sanno il fatto loro e anche se i soldi erano finti bisognava lasciargli credere che avessero un valore inestimabile, da grandi avrebbero fatto lo stesso con quelli veri. Erano i tempi in cui per sentirsi ricchi bastava vincere un partita a monopoli.

Il tamagotchi

Credits photo: wikipedia.org
Credits photo: wikipedia.org

Lo mettiamo per ultimo, ma questo non significa che abbia avuto minore importanza, anzi era forse uno dei più utilizzati da tutti i bambini nell’ultimo decennio del secolo scorso. Lo scopo del tamagotchi era lo stesso del ciccio bello: prendersi cura di lui, lavarlo, giocarci e farlo riposare, proprio come una mamma. La sola differenza stava nella grandezza, ma per i bambini ognuno di questi giochi era speciale allo stesso modo.

Sembra assurdo ma anche se oggi capita di utilizzarli raramente in veste di babysitter, sorelle o fratelli maggiori e madri, quei giochi avranno sempre un posto speciale per chi è nato o ha vissuto la maggior parte della sua infanzia negli anni’90. Lo scettro lunare, i fiammiferini e i power rangers non sono da meno.

Ricky Martin: ecco perché piace così tanto (FOTO)

Credits photo: http://davidatlanta.com

Nella sera di sabato 30 maggio va in onda la semifinale di Amici 14 e, come ogni settimana, milioni di telespettatori sono incollati allo schermo. Questa volta a fare da giudice d’eccezione c’è Ricky Martin e ci basta guardarlo per ricordarci perchè ci piace così tanto. Fascino latino e fisico perfetto. Non c’è bisogno di dirlo: gli occhi femminili, e non solo, sono tutti puntati su di lui.

Nessuna resiste, nè il pubblico, nè la Bertè, nè Emma. Cori, baci e apprezzamenti non si fanno attendere. La cantante salentina non si trattiene: “Ricky Martin è proprio bono” dice Emma a gran voce. Come biasimarla? Nella nostra testa stiamo ormai tutti cantando Maria, il singolo che l’ha consacrato al successo mondiale e le immagini delle estati passate con le sue canzoni in sottofondo ci invadono. In un secondo, mentre lui giudica i semifinalisti e si esibisce con loro, noi siamo in spiaggia.

Perchè piace? Perchè dopo diversi anni la sua energia non si è esaurita, perchè è come il buon vino, più passa il tempo più diventa ‘buono’, perchè in un mondo particolare e difficile come quello dello spettacolo lui non si nasconde e dichiara la sua omosessualità, perchè è un padre affettuoso. Perchè nonostante il successo rimane una persona umile.

Champions League, come attendono la finale i calciatori? (FOTO)

Manca poco alla finale di Champions tra la Juventus e il Barcellona, prevista per il prossimo 6 giugno, a Berlino, con il calcio d’inizio alle 20:45. L’attesa si fa sentire, per tifosi e non.

I più tranquilli di tutti sembrano però i calciatori, di entrambe le squadre, che non perdono un attimo per “spogliarsi su Instagram”. Già, pare che stiano ingannando l’attesa a colpi di selfie, piscine e barche. Non si fanno mancare niente.
Ma per fortuna molti di loro sono un gran bel spettacolo per noi tifose. E allora ecco una gallery con le immagine più belle (e dei più belli) che i calciatori hanno postato sui loro profili social.

Dulcis in fundo, il nostro bel Claudio Marchisio, che è e sarà sempre il nostro preferito.

I luoghi di Harry Potter: ecco dove andare (FOTO)

credits photo: Megan Connelly; http://geekspective.net/unveiling-hogwarts-express/

Ogni volta che in televisione mandano in onda uno qualsiasi dei film di Harry Potter, o semplicemente quando riapriamo i nostri cari libri, torniamo in quel mondo magico che tanto amiamo.
Con tristezza, a volte pensiamo che solo in questo modo possiamo goderci i luoghi che a lungo abbiamo sognato o solo immaginato. In verità, un modo per trasportarci nella magia c’è, e non serve smaterializzarsi e materializzarsi. Basta organizzare una vacanza a tema Harry Potter.

Ogni primo settembre gli studenti della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts raggiungono il binario 9 e 3/4 per salire sull’Hogwarts express. Questo posto è facile da raggiungere anche per noi che non abbiamo ricevuto la lettera di ammissione. Basta organizzare un viaggio a Londra e recarsi nella stazione ferroviaria di King’s Cross e lì potremo trovare un carrello per i bagagli già a metà strada tra il mondo babbano e il mondo magico.

credits photo: sometimeaway.wordpress.com
credits photo: sometimeaway.wordpress.com

Per fare un giro ad Hogwarts, o meglio in una parte della scuola, bisogna invece andare nella contea di Northumberland, ai confini con la Scozia, al castello di Alnwick, usato per alcune scene dei film. Tuttavia la sala grande e una parte della scalinata si trovano ad Oxford, nel Christ Church College.

credits photo: movieforkids.it
credits photo: movieforkids.it

Se volete fare una gita ad Hogsmeade per comprare le Api Frizzole dovete recarvi alla stazione di Goathland, nel North Yorkshire. A rendere il tutto più suggestivo contribuisce il fatto che questa località è raggiungibile con una locomotiva a vapore.

credits photo: en.wikipedia.org
credits photo: en.wikipedia.org

In alternativa potete visitare le case, o più precisamente gli esterni delle case, in cui Harry ha vissuto. La prima è la famosa casa di Privet Drive n° 4 a Little Whinging, in cui il piccolo Potter viveva con i Dursley. La casa, nella realtà, si trova a circa un’ora da Londra, a Bracknell, al Picket Post Close n° 12. Se poi volete vedere Grimmauld Place dovete recarvi a Claremont Square.

credits photo: postcardsfromawanderingmoose.wordpress.com
credits photo: postcardsfromawanderingmoose.wordpress.com

Infine, se volete vivere a pieno l’esperienza dei luoghi dove Harry, Ron ed Hermione sono cresciuti, potete optare per i parchi a tema. Due sono quelli più famosi: Warner Bros. Studios a Londra e Wizarding World of Harry Potter di Orlando, in Florida. Nel primo si possono visitare la sala comune Grifondoro, l’ufficio di Silente, il ponte di Hogwarts. Si possono inoltre ammirare numerosi oggetti di scena e costumi. Nel secondo, invece, sono state ricostruite varie location tra cui le stanze della scuola, Hogsmeade, la foresta proibita e Diagon Alley.

Insomma, attrezzatevi di scopa, auto volante, polvere volante o cercate una Passaporta e partite all’avventura. E ricordatevi che

Hogwarts sarà sempre lì a darvi il ‘Bentornato a casa’.