giovedì, 27 Agosto 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 498
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Consigli per evitare di rispondere ai messaggi su whatsapp

Come si può evitare di rispondere a qualcuno su whatsapp? Secondo molti basta ignorare chi ha scritto, prima o poi se ne farà una ragione; altri invece hanno messo di mezzo l’ingegno e hanno studiato a puntino un loro metodo. Infine ci sono impostazioni che permettono di nascondere completamente a che ora siete entrati l’ultima volta in chat e se avete visualizzato oppure no. Quali? Continuate a leggere per scoprirlo.

Ansia. È la sensazione che avete quando quella persona vi scrive per l’ennesima volta col suo solito “Hey”, oppure “Ciao, che fai?”, eppure pensavate che fosse sufficiente non rispondere un paio di volte perché capisse. ‘L’indifferenza è l’arma migliore’ – dicevano.
Ma non in questo caso. Se infatti siete tra quelli che su whatsapp visualizzano ma non rispondono, sappiate che non avrete solo discussioni con il vostro partner, ma prima o poi anche la vostra pazienza ne risentirà. Infatti il messaggio continuerà ad apparire sul vostro smartphone sino a quando non lo avrete aperto.

Ignorare qualcuno però alla lunga potrebbe dare i suoi frutti. Per far credere che non siete online proprio in quel momento, spegnete la connessione dati, leggete e solo dopo riattivate la funzionalità android o Ios del telefono. Il metodo funziona e vi permetterà di prendervi il tempo per riflettere su un’eventuale risposta o dire che non avete visto o ricevuto il messaggio.

Oppure, potreste leggere e cancellare subito dopo, in modo da non sentirvi in colpa e non innervosirvi per quello che avete appena letto.

Alcuni vi ricorderanno però che questo non risolve il problema, poiché quella persona saprà che non avete risposto di proposito. A questo punto, un buon modo potrebbe essere quello di fingere di non aver ricevuto il messaggio. A volte capita.

Altrimenti, siate più ingegnosi. Gli ideatori di whatsapp non potevano certo mettervi sotto i riflettori senza darvi la possibilità di tutelare la vostra privacy.

Se cercate tra le impostazioni, su account troverete l’indicazione privacy, da qui potrete scegliere se condividere i vostri accessi su whatsapp con tutti, amici o nessuno o più semplicemente, potrete disattivare le conferme di lettura. Mai più doppie spunte blu. L’unico inconveniente è che nemmeno voi potrete sapere se qualcuno è su whatsapp in quel momento o ha letto la conversazione.

Siete pronti a correre il rischio e limitare le vostre manie di controllo per un po’ di privacy? A voi le considerazioni finali.

Se la doccia è in cucina, benvenuti nella casa più triste di N.Y. (FOTO)

Credits photo: Curbed New York

L’importante è che ci siamo io e te, tutto il resto non conta. Se state per iniziare una convivenza e siete convinti che la casa dei sogni è fatta non di spazi giusti, ma di sentimenti condivisi, non avete ancora visto uno degli appartamenti più tristi in assoluto.
Voliamo fino a New York per vederlo, dicono sia un bilocale. Subito restiamo stupiti dalle sbarre alle finestre, che rendono la casa claustrofobica e buia, ma siamo speranzosi: magari il resto della casa sarà meglio.

Arriviamo in cucina, e qui la sorpresa: un box doccia posizionato proprio accanto al lavello, vicino alla porta di ingresso, a due passi dal fornello insomma. Una scelta sui generis, che fa rabbrividire anche i più audaci.
Non vediamo il frigorifero. Mancherà? No, è posizionato in una cabina armadio che sembra fatta apposta per ospitare l’elettrodomestico.
Il resto dell’appartamento non è di certo in regola perché continuando il nostro tour virtuale ci imbattiamo in una camera da letto microscopica, dove un letto ci entra a fatica e il bagno ovviamente è senza doccia.

Chi ci andrebbe mai vivere in una casa del genere? I sentimenti e la buona volontà non basterebbero, e d’altronde la cifra non è neanche così bassa: l’annuncio parla di 1.795 dollari.
Due cuori e una capanna, ne siete ancora convinti?

Personalità, il segreto è racchiuso nella lunghezza delle dita

perosonalità-lunghezza-dita

Anche la lunghezza delle dita può svelare la nostra personalità? Sembrerebbe proprio di sì, ma naturalmente non si tratta di teorie scientifiche ampiamente dimostrate, bensì solo di suggestive ipotesi. Già in passato diverse teorie avevano ipotizzato diversi legami tra la grandezza delle mani e lo stato di salute psico-fisico della persona anche per quanto riguarda la sessualità. Sono tre le tipologie di lunghezza delle dita della mano individuate da questa nuova ipotesi, e ad ogni tipologia corrisponderebbe quindi una diversa personalità.

Categoria A

A questa tipologia appartengono tutti quelli che hanno l’anulare più lungo dell’indice. Si dice siano persone di bell’aspetto, sono molto affascinanti e giudicate irresistibili. Generalmente occupano posizioni di prestigio anche in ambito lavorativo e guadagnano di più rispetto a persone che hanno invece l’anulare più corto. Sono molto sicure di se e determinate nel cercare di raggiungere i propri obiettivi.

Categoria B

Le persone con l’anulare più corto dell’indice hanno moltissima fiducia in se stessi e sono pieni di autostima, tanto da apparire spesso arroganti agli occhi degli altri. Amano stare da soli e non vogliono essere disturbati soprattutto durante il loro tempo libero. Nelle relazioni sentimentali non fanno mai il primo passo ma sono molto lusingate quando ricevono le attenzioni degli altri.

Categoria C

Le persone che appartengono a questa categoria sono quelle che hanno l’anulare della stessa lunghezza dell’indice. Sono persone molto pacifiche che non amano le situazioni di conflitto. Molto bene organizzati, cercano di andare d’accordo con tutti. Nel rapporto di coppia sono fedeli e tendono a riempire il partner di attenzioni e di dolcezza.

E voi, dopo aver misurato lunghezza di indice e anulare, vi riconoscete in queste tipologie caratteriali?