martedì, 14 Luglio 2026

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Se la Francia dice no al McDonald’s

Dolus-d’Oléron è una cittadina francese che conta 3.258 abitanti e che si trova nel dipartimento della Charente Marittima, all’interno dei confini della regione di Poitou-Charentes. Piccola, in effetti, ma di grande carattere: è bastata una lettera indirizzata ai leader di McDonald’s da parte del suo sindaco per annunciare il secco rifiuto all’aperura di uno dei ristoranti affiliati alla celebre catena di fast food.

È stata in effetti negata a McDonald’s l’autorizzazione a procedere con la pianificazione del progetto in cui si sperava da lungo tempo. E nella lettera, Monsieur Le Maire spiega il rifiuto della sua città, argomentandolo in tre punti chiave: “La costruzione di un modulo di gioco a distanza non regolare; il numero di posti auto disponibili non compatibile rispetto alle leggi relative alla regolamentazione del parcheggio e la viabilità comunale da garantire con un flusso scorrevole di veicoli” .

Accanto alle motivazioni logistiche, però, l’origine del rifiuto al permesso di apertura del McDonald’s si deve anche a un motivo ben più etico, riportato con lucidità e chiarezza nella lettera del sindaco di Dolus-d’Oléron: “Siamo davanti a due sistemi paralleli e opposti, ciascuno con i propri pro e contro. A nostro avviso, dal momento che tutti noi crediamo nel biologico e nel chilometro zero, non è certamente il sistema proposto dall’azienda quello più sostenibile“, si legge nella lettera a nome della maggioranza comunale. La multinazionale-colosso di McDonald’s aveva presentato la domanda per l’autorizzazione alla costruzione lo scorso anno, un’iniziativa contrastata da numerose associazioni raccoltesi in un collettivo chiamato Cacimado (Collectif d’associations contre l’implantation d’un McDonald’s).

Matrimonio, 15 idee per renderlo indimenticabile

Io non credo nel matrimonio, ma nell’amore si. Sono un tipo talmente insofferente alle convenzioni da non sognare (e non avere mai sognato) l’abito bianco. Con questo non voglio dire che non creda nel ‘per sempre’, anzi, ci credo eccome, ma devo sapere che non è per sempre per fare durare qualcosa in eterno. O almeno fino a domani.
Sono capace di ordinare lo stesso piatto per anni, ma sapere di ‘dovere’ mangiare qualcosa per forza, mi indurrebbe a rifiutare anche il mio pasto preferito.
Pur non desiderando centinaia di tovagliolini con sopra il mio nome, e fantasticando su una storia nella quale io e il mio meraviglioso compagno ci scegliamo ogni giorno, adoro andare ai matrimoni degli altri. E sono sempre sorprendentemente attenta ai piccoli dettagli.
In questo articolo mi sento di dare qualche piccolo consiglio alle sposine del 2015, per personalizzare il proprio wedding day e renderlo indimenticabile.

Personalizzate l’invito di nozze

invito

Rendete il programma dell’evento divertente

programa

Siate creativi nell’organizzare la ‘mise en place’

mise

Rendete magiche le sedute degli ospiti

sedute

Fate attenzione all’illuminazione

luci

Creare centro tavola ‘da fotografia’

centroyavola

Creare una ‘segnaletica’ per impedire agli ospiti di perdersi

confetti

Puntare sulla presentazione del cibo

cibo

Scegliere una torta nuziale che sia invitante (e che sembri buonissima)

cake

Creare una ‘zona foto’

zona foto

Coinvolgere gli invitati in attività

attività

Coinvolgere, coinvolgere, coinvolgere

invitati

Creare una alternativa a barboso libro degli ospiti

memory

Creare un hashtag su Instagram (per raccogliere foto)

instagram

Scegliere un app per catturare le immagini più belle scattate dagli invitati

app

Sesso, falsi miti a cui hai creduto prima di provare

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Quello che pensiamo sul sesso o crediamo essere vero, può influire molto sul nostro modo di rapportarci al partner e sulla nostra sessualità. D’altra parte molte di noi ricorderanno che da adolescenti eravamo circondate da miti e credenze riguardo il sesso che a pensarci oggi ci viene parecchio da sorridere. Leggende che sono poi state puntualmente smentite una volta che la nostra esperienza in fatto di sesso è divenuta più consistente. Vediamo i falsi miti più comuni sul sesso a cui tutti abbiamo creduto quando eravamo adolescenti.

Falsi miti sul rimanere incinta

Molte delle false credenze sono legate alla paura di gravidanze non gradite, chi non pensava infatti che si potesse evitare una gravidanza facendo sesso in una vasca idromassaggio, o al contrario che si era a rischio semplicemente baciando un ragazzo sulla bocca? Alcune ragazze pensano inoltre che non si può rimanere incinta facendo sesso durante il ciclo mestruale.

Quali sono le modalità per fare sesso?

Molti giovani ancora oggi credono che non esiste altro modo di fare sesso che attraverso la penetrazione vaginale, sappiamo bene invece che non è affatto così. Altra falsa credenza? Si possono avere rapporti sessuali solo di notte, mai durante il giorno.

Leggende popolari sulla prima volta

La fatidica prima volta è l’argomento di discussione principale tra i teenager ed è facile si possano creare miti e credenze sull’argomento. I più comuni? La prima volta che si fa sesso non si può rimanere incinta. Chiaro che è del tutto falso, si può rischiare una gravidanza anche in quell’occasione. Fare l’amore la prima volta è dolorosissimo, in alcuni casi si può avvicinare alla realtà ma non accade di certo in tutti i casi. Al contrario c’è chi pensa che la prima volta sia favolosa, in questo caso bisogna solo essere estremamente fortunati.

La tua relazione è stabile? Ecco i segnali per capirlo

Credevi che l’unica relazione stabile che avresti mai avuto sarebbe stata con il letto, poi un giorno eccolo, con i suoi occhi, il sorriso smagliante e i suoi bellissimi capelli. Da quel momento ci provi e lavori ogni giorno su quella relazione, che si evolve e cresce nel tempo, con voi. Perché ne vale la pena, e questo lo decidete ogni giorno. Perché non puoi saperlo quando accadrà, quando il vostro rapporto supererà la fase iniziale dell'”hey sei l’uomo perfetto” e si trasformerà in un “addio” o in un “sei l’uomo della mia vita“.

Così ci sono alcuni segnali per scoprire se quella che stai vivendo è una relazione stabile. Scopriamoli insieme.

Il vostro rapporto non ti pesa

Il tempo insieme, i piccoli gesti, le attenzioni perenni: tutto è spontaneo, tutto è un piacere e mai un dovere. Avete voglia di vivere il vostro partner, senza sentire il bisogno di spazi, perché il vostro equilibrio di coppia ve lì concede già.

La gelosia non è un problema

Non volete più avere sotto controllo la vita del vostro lui, non perché vi annoi, ma perché vi fidate ciecamente del partner. Vorrete comunque morte tutti gli esemplari di sesso femminile che lo circondano, ma siete in grado di reprimere qualsiasi istinto omicida. Ché poi la fiducia va SOLO guadagnata e mantenuta.

Non avete bisogno di sentirvi 24/24 h

Dalla chiamata a whatsapp, da whatsapp a FaceTime: all’inizio ci si sente sempre e incessantemente con la propria dolce metà. Perché? Perché è l’unico pensiero. Quando la vostra relazione sarà matura, rinsavirete e riuscirete a sopravvivere anche senza aver sentito il partner per più di due ore. Ovviamente, non è obbligatorio.

Non vuoi che il tuo partner cambi

Ti piace così com’è, hai imparato ad amare i suoi pregi e i suoi difetti e cambiarlo lo renderebbe diverso da ciò che ami. Se non è questo l’amore…

Il futuro non fa paura

Pensare a trasferimenti, impegni diversi, sogni personali che andrebbero a non combaciare perfettamente con quelli dell’altro: tutto questo può fare davvero molta paura. Ma l’amore vince ogni cosa, questo deve essere il vostro credo.

L’amore lo dite meno e fate di più

Più gesti, meno parole. Più attenzioni, meno messaggini. La relazione diventerà più concreta e per questo molto più bella.

È più semplice confrontarsi

Senza insultarsi, urlare e scappare. Come persone mature consapevoli di avere un unico obiettivo: stare insieme per sempre.