lunedì, 13 Luglio 2026

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3 gemelle si sposano lo stesso giorno, come riconoscerle? (FOTO)

Sono tre gemelle brasiliane di 29 anni che si sono sposate lo stesso giorno, con lo stesso abito e mariti molto simili tra di loro. Sono impossibili da distinguere, come fare? In realtà un metodo c’è, anche se davvero assurdo: basta guardare il colore del loro bouquet da sposa. L’importante è che non se lo scambino.

3 gemelle si sposano lo stesso giorno, come riconoscerle? (FOTO)

Una delle spose aveva scelto il giallo, l’altra i fiori lilla, la terza ragazza aveva preferito il bordeaux. Si chiamano Rafaela, Rochele e Tagiane Bini e sono le tre bellissime gemelle brasiliane che si sono sposate lo stesso giorno, indossando lo stesso abito (che differiva solo per qualche dettaglio delle spalline), stessa acconciatura, stesso trucco e, naturalmente, stesso volto (sono gemelle non per nulla). Ma la cosa più divertente è che secondo il parere di molti anche i loro mariti sono molto simili tra loro: si chiamano Rafael, Gabriel e Eduardo.

Le tre gemelle, uguali tra di loro, hanno mille episodi divertenti da raccontare su questa loro particolarità. A parlare, però, è stato Rafael, marito di Rafaela: “Una volta eravamo tutti e tre in cucina, a preparare la cena. Rochele, che era fidanzata con Gabriel, stava lavando le stoviglie nel lavandino e Rafaela era ai fornelli. Stavamo chiacchierando, e le due sorelle hanno invertito le loro postazioni. Così sono andato verso il piano cottura per abbracciare da dietro Rafaela, ho sentito: “Ops”. E mi sono accorto di avere stretto la ragazza sbagliata”.

Anche Eduardo, il marito di Tagiane, ha raccontato un episodio: “Certo, io so sempre qual è la mia. È la più bella”.

3 gemelle si sposano lo stesso giorno, come riconoscerle? (FOTO)

Ma il papà? Come poteva accompagnare tutte e tre le sue figlie all’altare? Si è deciso che, tutti e quattro insieme, avrebbero percorso la prima parte della navata, poi Pedro, il padre, le avrebbe accompagnate una per una all’altare.

L’App per gustare il cibo fotografato

Andare a cena fuori e ritrovarsi in compagnia di iPhone-dipendenti pronti a piazzare la fotocamera di fronte al cibo è uno tra i più grandi motivi d’irritazione dei nostri tempi, ma a breve potrebbe non essere più così: una compagnia malese di comunicazione, la Maxis, ha appena lanciato Screen Savour, l’applicazione che permetterà di “assaggiare” le immagini sum touchscreen.

Il Dottor Noonien Tang, portavoce della Maxis, ha dichiarato: “Screen Savour trasferisce il sapore di qualsiasi pietanza sullo schermo del proprio cellulare. E questo è possibile grazie a uno speciale pigmento contenente delle cellule dette cromatofori, prelevate da un polpo – animale capace di cambiare colore, oltre che delizioso“.

Quando un’immagine appare sulla finestra di Screen Savour – continua Tang – i cromatofori cambiano colore per produrre una replica esatta dell’immagine. Abbiamo fuso questa capacità con uno smartchip contenente cellule di elettroforo, che adesso è in grado di generare pulsioni bioelettriche le quali stimolano nei cromatofori la produzione di oli che hanno lo stesso sapore di quel che l’immagine raffigura“.

Il sito ufficiale riferisce che Screen Savour potrebbe essere usato per prendere parte alle cene a cui non si riesce a essere presenti, per saltare le code fuori ai ristoranti famosi e affollati, per assaggiare i piatti previsti dal menù prima di ordinare qualcosa o persino per provare piatti esotici tout court.

Sulla scia dei pesci d’aprile cui si è assistito finora, potrebbe trattarsi tranaquillamente di uno scherzo davvero ben elaborato. Eppure sembra proprio si tratti di realtà, e tutto sommato non è poi tanto male fantasticarci su. E farsi venire l’acquolina anche.

Ecco le ragioni per cui amare l’Italia (FOTO)

L’Italia è un posto magnifico: lo testimoniano le sue storie millenarie e la sua arte amata e invidiata in tutto il mondo; i suoi scorci e paesaggi mozzafiato, le spiagge e le città d’arte, i monumenti, i musei, i ristoranti e il cibo, le tradizioni, i colori, le feste. Ed è per questo che deve essere, ogni giorno, sempre di più, amata e rispettata in ogni suo singolo dettaglio, anche nei luoghi più difficili e lontani dalla movida che tappezza e ricopre le città vestendole di musica e ritmi nuovi. Ed è (anche) per questo che BuzzFeed ha voluto, in maniera ironica e divertente, ammettendo il suo contrario, elogiarla in tutto il mondo, spiegando “I 39 motivi per cui l’Italia sia il peggio posto al mondo”.

Marie Telling firma un articolo in cui vengono riportati 39 scatti uno più bello dell’altro associati a frasi che umoristicamente affermano l’opposto. “Se vi dicono che l’Italia è bellissima, NON credeteci”, e accanto a questa frase una bellissima fotografia del lago di Como. Poi subito dopo le meravigliose e bianche spiagge del Gargano, in Puglia, ma la didascalia riporta un “le spiagge sono brutte e affollate”.

E si va avanti così: Roma, Firenze, Venezia, la Puglia e la Campania quasi al completo, la Sicilia con la sua architettura storia e la Sardegna accompagnata dalla Liguria. E ancora, fino alla fine, un’analisi di quei posti meravigliosi che, molto probabilmente, neanche conosciamo o, peggio ancora, abbiamo dimenticato, preferendo, tante volte, la fuga verso l’estero e nuovi e sconfinati paesi lontani dalla nostra Italia.

Ma noi vogliamo celebrarla così. Ecco l’Italia, la più bella del mondo.

A La Prova del Cuoco cucinano l’agnello, scoppia la polemica

Cercate un menù per Pasqua e non sapete cosa cucinare? L’idea perfetta la trovate a La prova del Cuoco, il popolare programma culinario di Rai1 condotto da Antonella Clerici. Già, perché l’Antonellina nazionale, nonostante le mille campagne di sensibilizzazione e addirittura le parole di Papa Francesco di qualche giorno fa, ha pensato bene di preparare delle deliziose costolette di agnello panate, assieme alla cuoca Anna Moroni che afferma: “A casa mia non è Pasqua se non ci sono le costolette d’agnello”.

Come ogni ricetta presentata durante la puntata, anche questa delle costolette d’agnello viene poi pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook de La Prova del Cuoco. Ed ecco come si scatenano le polemiche.

A La Prova del Cuoco cucinano l'agnello, scoppia la polemica

Subito è scoppiata la lotta tra vegetarani e non vegetariani: la tradizione pasquale di consumare carne d’agnello è un “rito” che va avanti da secoli, ormai. Anche se, negli ultimi anni, sempre più forti e attente sono state le campagne di sensibilizzazione, i messaggi degli animalisti ma anche semplicemente di chi ha un minimo a cuore questi dolci animali che, ogni anno nel periodo di Pasqua, sono vittime di torture mortali per far felici bocche e pance voluttuose.

“Assassino di cuccioli”, si legge tra i commenti sulla pagina Facebook. E non solo, anche di più pesanti.

La Prova del Cuoco ha toppato in pieno?