sabato, 24 Ottobre 2026

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Anche tu fai confusione tra destra e sinistra?

Fate confusione tra la destra e la sinistra? Avete difficoltà a riconoscerle?
Se, per esempio, quando date indicazioni stradali dite di girare a destra ma alzate il braccio sinistro, non preoccupatevi: non siete i soli. Una significativa parte della nostra popolazione, sopratutto gli adulti, confonde la destra con la sinistra nella maggior parte dei casi.

Ecco alcuni dati: il 19,5% dei professori universitari e il 26,2% degli studenti universitari ha detto che di tanto in tanto, spesso o per tutto il tempo aveva difficoltà a identificare rapidamente la destra e la sinistra. Questo perché si tratta di un processo neuro-psicologico complesso che coinvolge diverse funzioni cerebrali superiori, che includono la capacità di percepire il tocco, il suono e le informazioni della vista, e anche le funzioni del linguaggio e della memoria. Insomma, una sfida considerevole per qualcuno.

I peggiori errori

Certamente confondere la destra con la sinistra durante un viaggio in un luogo sconosciuto vi manda completamente fuori strada, ma ci sono casi in cui le conseguenze di questa confusione posso essere decisamente più devastanti. Alcuni degli errori più tragici nella medicina, infatti, sono quelli in cui si è intervenuti chirurgicamente sul lato sbagliato del paziente. Nonostante ci sono sistemi, controlli ed equilibri in atto per prevenire e ridurre al minimo questo tipo di errori, quando si verificano, l’errore umano è spesso alla radice della causa. Questo perché, quando il medico parla al paziente, la sua destra si trova sul lato sinistro del paziente, e viceversa.

Più comune per…

Dovete prestare attenzione se l’errore di confondere la destra e la sinistra è una tantum o un continuo incidente. Gli studiosi hanno stabilito che la confusione destra-sinistra è più comune nelle donne. Ciò sembra suggerire che gli uomini mostrano un maggior grado di funzione visuo-spaziale, cioè la miglior capacità di visualizzare oggetti e spazi.

Effetto distrazione

Nella ricerca pubblicata sul “Medical Education”, i ricercatori hanno studiato l’impatto che hanno degli agenti di distrazione sulla capacità di distinzione tra destra e sinistra. L’“effetto distrazione” è stato maggiormente fuorviante per anziani e donne; anche se molti pensavano di essere bravi a distinguere la destra dalla sinistra, una volta distratti, non lo erano più.

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Quindi, se anche a voi capita di far confusione tra destra e sinistra, potete cercare e adottare piccole strategie per migliorare questa capacità, ma non preoccupatevi, non siete i soli.

Jay e Alexis: come viversi l’amore in giro per il mondo (FOTO)

Fotografo e atleta al livello agonistico, Jay Alvarez vive assieme alla sua ragazza, la modella professionista Alexis Rene, una vita incredibile e senza dubbio ricca di magia. La prova? Le testimonianze fotografiche che hanno realizzato durante i propri viaggi strabilianti. Una coppia magnifica, che parte alla volta di mete esotiche in giro per il mondo e fotografa ogni attimo in cui si gode al massimo la vita e la propria spensierata gioventù.

Non è difficile provare invidia nell’osservare queste immagini, che chiaramente ritraggono una giovane coppia per la quale i soldi non devono essere assolutamente un problema. Eppure, non è questo il punto. Le foto di Jay e Alexis, piuttosto, dovrebbero dare l’ispirazione a ognuno di noi nel cercare di prenderci il meglio che possiamo fin quando possiamo, qualcosa in cui loro eccellono di certo. I soldi saranno sicuramente d’aiuto, è ovvio, ma anche se se ne fosse sprovvisti, un amore e uno spirito avventuroso come quelli da loro dimostrati risultano delle prerogative basilari per fare della propria vita qualcosa di magnifico.

Tra sport estremi come il paracadutismo, i viaggi in elicottero, il motocross, ma anche attività meno pericolose come sci e snowboard, escursioni in location selvatiche, surf, giornate in piscina, relax in albergo e tanto, tanto divertimento, Jay e Alexis forniscono a tutti noi degli spunti più che interessanti per condividere emozioni e sensazioni indimenticabili con la propria metà: perché, si sa, la felicità esiste soltanto se condivisa. E vale la pena condividerla sempre con qualcuno che si ama.

Line Series, il progetto fotografico contro i canoni di bellezza femminile (FOTO)

credits photo: Terrance Smalls

Siamo ormai troppo abituati a vedere corpi perfetti che ci mettono davanti ai nostri difetti facendoceli vivere con un senso di disagio, senza poi pensare che dietro ci possono essere giochi di luce e qualche ritocchino digitale. Si presentano davanti ai nostri occhi continuamente: riviste, televisione, cinema e internet non ci lasciano scampo e, spesso, la nostra autostima subisce il colpo.

Tutto ciò ha portato alla nascita del progetto fotografico Line Series, che ha lo scopo di dimostrare quanto siano insensati i canoni di bellezza femminile che ci vengono imposti. Attraverso fotografie evocative si tenta di sradicare la tendenza femminile a rimproversarsi le imperfezioni e a ricorrere alla chirurgia estetica per cambiare.

credits photo: Terrance Smalls
credits photo: Terrance Smalls

Creatori del progetto sono la giovanissima Sarah Coffman, con l’aiuto di tre amiche, e il fotografo Terrance Smalls. La loro volontà è chiara: sfidare le rigide nozioni di bellezza femminile propinate dai mass media e radicate nella mente delle donne.

credits photo: Terrance Smalls
credits photo: Terrance Smalls

Le fotografie mostrano tre modelle riunite in un salotto di bellezza in pose naturali e quindi genuinamente imperfette. Sul loro corpo sono disegnate le linee che vengono segnate dai chirurghi plastici prima di un intervento proprio per sottolineare tutti quelli che oggi considerati difetti. Una pancia non piatta, seni e glutei non abbastanza sodi sono ciò che oggi fanno apparire una donna come non socialmente accettabile.

credits photo: Terrance Smalls
credits photo: Terrance Smalls

Giudizi troppo duri ed estremi ma che le donne subiscono quotidianamente. Il messaggio che Sarah Coffman e i suoi amici vogliono lanciare appare in queste fotografie evidente: le tre modelle sono bellissime anche se non perfette. In breve, la vita è troppo corta per inseguire i canoni di perfezione che i media ci impongono.

credits photo: Terrance Smalls
credits photo: Terrance Smalls

Sonno, come dormiamo rivela il nostro carattere

Le nostre abitudini su come dormiamo e come gestiamo il sonno, possono dire molto su di noi e sul nostro carattere. Il sonno, infatti, dipende da tanti fattori come per esempio gli ormoni ma anche la luce può influenzare la maniera in cui dormiamo e poi anche la nostra propensione personale.

I comportamenti legati al sonno dipendono anche poi dall’età e dal gruppo sociale di appartenenza. C’è chi riesce a dormire poche ore e ad essere sempre super attivo e chi invece necessita di almeno 8 ore di sonno e proprio non considera l’idea di svegliarsi al mattino prima delle nove.

Vediamo quindi le tipologie caratteriali più comuni legate al sonno e al dormire:

Il tranquillo

Chi va a letto presto la sera generalmente tende ad essere una persona meno ansiosa. Inoltre andare a letto prima di mezzanotte permette di essere poi quasi sempre di buon umore durante il giorno.

Il dormiglione

Per il dormiglione niente è più importante del dormire. Feste spettacolari e glamour non potranno impedirgli di dormire almeno otto o nove ore per notte. Si potrebbe obiettare che dormendo troppo si perdono occasioni e tempo da occupare in tantissime altre attività, ma non è del tutto così perché è dimostrato che chi dorme di più tende ad essere più longevo.

Il mattiniero

Chi riesce a svegliarsi al mattino prima delle 6.30 ha un metabolismo sicuramente più alto e riesce ad essere attivo anche poi durante tutto il resto della giornata. E poi andare in ufficio alle nove dopo aver già corso per 5 km è sicuramente invidiabile.

Il vampiro

I vampiri, anche detti vamping, sono soprattutto gli adolescenti che stanno svegli tutta la notte per guardare ed essere attivi sui social media. Negli Stati Uniti spopola infatti soprattutto su Twitter l’hastag #vamping che gli identifica in rete.