venerdì, 10 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 560
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Se le star di Hollywood fossero in sovrappeso? (FOTO)

Anche le star di Hollywood in sovrappeso: “i chili in più non rendono una donna meno affascinante”, anzi, al contrario, la rendono molto più bella. Questo è quello che ha affermato il giovane artista spagnolo David Lopera García, con il suo progetto fotografico.

Ha soltanto 20 anni, ma una creatività e originalità tutta da vendere: ha pensato di bene di rendere più “in carne” le star più famose, i personaggi vip e gli idoli di moltissimi fan sparsi in tutto il mondo. “Conosco bene le forme delle donne in sovrappeso. Magari in questo caso ci sono delle sproporzioni, ma la mia intenzione è dimostrare che anche le donne grasse sono belle e ho provato a farlo con alcuni volti noti del mondo dello spettacolo”, ha spiegato David.

Niente più fisici scolpiti nel marmo, magrezza statuaria, e classica bellezza hollywoodiana: adesso anche le star hanno “qualche chilo di troppo” e sono, addirittura, più belle. Tra le più gettonate troviamo Jennifer Lawrence, Katy Perry, Emma Watson, Mila Kunis e Kim Kardashian.
David Lopera García ha imparato ad usare Photoshop fin da piccolo, ma ha iniziato a guadagnare molto dopo il ritratto di Katy Perry. Ecco una galleria delle sue opere più belle e divertenti, perché “la magrezza non è tutto nella vita”.

Tradimento, a volte è un’ottima idea

Il nostro incubo più grande? L’invecchiamento. Il secondo incubo peggiore? Essere tradite.
La maggior parte del tempo di una donna viene impiegata per andare alla ricerca dell’amore vero, del compagno perfetto e della storia da film. Purtroppo però, una volta conquistato il territorio, ce la facciamo sotto come un marmocchio.
Si, perché non è mica tutto così semplice e lineare come nelle commedie rosa: una volta ‘incastrato’ il meraviglioso babbeo dobbiamo essere in grado di farci scegliere ogni giorno. Tutti i giorni. Anno dopo anno.
Conosco persone impegnate in rapporti ultra decennali dalla temperatura simile a una provola di Agerola (non alla piastra, ma di quelle provolette depresse appese in cantina), nei quali un’uscita, un bacio, un coito, altro non sono che una noiosa abitudine.
Ed è proprio in quella determinata situazione che l’uomo si indebolisce, senza volerlo, aprendosi alle novità della piazza perché stordito da una quotidianità rancida e stagnante.

Il fenomeno è più diffuso di quanto si creda: esistono, infatti, fervidi sostenitori del cosiddetto ‘cornino‘, ovvero di quell’innocua storiella di una sera, in grado di rinvigorire rapporti amorosi eccitanti quanto una lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi.
Il tradimento, dunque, altro non sarebbe che una sorta di diluente salvatutto, di quelli che usiamo solitamente per recuperare uno smalto comprato assieme a una Smemoranda del 96.
Naturalmente, come tutte le cose, anche la scappatella ha un suo personale galateo.
Prima di tutto bisogna essere onesti, e per onestà non intendiamo rivelare la tresca al nostro compagno/a, bensì essere sinceri con l’amante mettendolo al corrente di come stanno realmente le cose, del tipo: ‘sono fidanzato da 8 anni, con te voglio solo sco***e, muta come un pesce devi stare.’
Bisogna poi essere rapidi, e per rapidi non intendiamo una performance sessuale alla Beep Beep, ma ci riferiamo alla brevità della relazione: una volta avuto ciò che che desidiamo è bene defilarsi. E alla svelta.
La terza e ultima regola è il divertimento: una volta che devi cornificare, mettere a rischio la promessa di matrimonio e la parola data al parrocchiano di famiglia, bisogna dimenticare ogni cosa, divertirsi e ignorare i sensi di colpa.

Secondo lo psichiatra statunitense Jay Haley il tradimento è un atto fisiologico e l’amante una sorta di volontario della Crocerossa: ti distrae, ti rapisce e poi ti riconcilia con il mondo.
La sua non è altro che una attività benefica, che aiuta nello specifico l’interessato ma anche l’andamento della coppia in generale, salvandola dal contenitore dell’indifferenziato.
La domanda è: saranno dello stesso avviso anche le persone tradite, magari mentre erano a colloquio da Enzo Miccio?

Il segreto di Jamie Dornan per avere un fisico perfetto

Come fare per essere in forma come Jamie Dornan, Mr 50 Sfumature di Grigio? I suoi addominali scolpiti, i pettorali muscolosi e il fisico perfetto di Christian Grey hanno portato milioni di fan a cercare nel web i segreti e i consigli per essere al top come lui. Jamie Dornan ha praticato sport come yoga, ginnastica e bodybuilding per interpretare il meraviglioso Christian Grey, e questi sono stati i risultati.

Il segreto di Jamie Dornan per avere un fisico perfetto

Il personal trainer Neil McTeggart del centro sportivo IronFit con sede a Belfast ha spiegato sul magazine “Heat”: “Jamie da bambino era molto magro. Con me ha seguito diversi programmi di allenamento come lo street-work per aumentare il peso corporeo. Piuttosto che utilizzare gli attrezzi ha fatto si che il suo corpo diventasse la sua palestra. Abbiamo combinato pratiche di yoga con ginnastica e sollevamento pesi. Il suo programma comprendeva il kettlebell, allenamenti con la corda, anelli. E un po’ di attenzione alla dieta ma senza grandi restrizioni. Lo sforzo maggiore per chi vuole mettere su peso è quello di riuscire a mantenere i chili acquisiti per tanto tempo”.

Look da Star: Christian Grey, l'affascinante Mr. 50 Sfumature di Grigio (FOTO)

E Dakota Johnson? Come si è preparata a questo film “fisicamente molto impegnante”? Semplice, con il Pilates.
L’istruttrice Mari Windsor spiega: “Lei ha fatto tutto: ha seguito la dieta e si è esercitata con le macchine. È una ragazza molto coordinata e aggraziata”.

Seno: gli uomini come lo preferiscono?

Le dimensioni non contano: il seno agli uomini piace sempre e comunque. Ma quali sono gli effetti che provoca su di loro? Una ricerca ci spiega che il sesso maschile è attratto dal decolleté di ogni donna in base ai tratti del proprio carattere. Dunque non è semplicemente questione di gusti: inconsciamente, l’uomo è portato ad avvicinarsi ad una scollatura piuttosto che ad un’altra in base alla sua personalità e al suo stato d’animo. Vediamo insieme come.

Sei povero? Ami il seno grande

Una ricerca malese ha esaminato 266 uomini: chi ha un reddito basso preferisce un seno abbondante, perché le grandi dimensioni sono percepite come segno d’abbondanza e di riserva. Dando così sicurezza a chi si sente sotto pressione per la povertà.

Non vuoi figli? Ami il seno piccolo

Secondo uno studio canadese, gli uomini disinteressati alla paternità preferiscono il seno di piccole dimensioni. È stato domandato a 67 studenti quanto desiderio avessero di diventare genitori. Poi hanno chiesto loro di disegnare la propria partner ideale, e quelli che avevano dichiarato di non volere figli hanno disegnato donne con un seno più piccolo.

Gli uomini aiutano di più le prosperose

Durante un esperimento condotto dell’Università della Bretagna del Sud, una ragazza che indossava in successione reggiseni con coppe A, B e C ha chiesto dei passaggi agli automobilisti. Il risultato? Il 14,92% degli uomini si è fermato per la A, il 17,79% per la B, il 24% per la C.

Relazione stabile = seno piccolo

Secondo Stuart Fischoff, professore di filosofia alla California University, gli uomini che scelgono una donna poco appariscente sono di base insicuri perchè, avvicinandosi a una donna dalle forme innocenti, evitano la competizione con gli sguardi di altri uomini che, di fronte a un seno prosperoso invece, susciterebbero.

I maschilisti vogliono il seno grosso

Un décolleté abbondante è da sempre simbolo di femminilità, abbondanza e prosperità.

Il gusto cambia prima o dopo i pasti

Una ricerca su 66 studenti a digiuno e 58 sazi, all’uscita della mensa, è stata utile per tirare le somme sulle taglie femminili. Gli affamati, infatti, hanno preferito le donne con il seno grande, chi, invece, si era rifocillato durante la pausa pranzo preferiva un decolleté meno abbondante. Come dire: mai rinunciare al dessert, piccolo o grande che sia.