sabato, 22 Agosto 2026

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Cosa ho imparato sul sesso leggendo 50 Sfumature Di Grigio

50 Sfumature Di Grigio ha trasformato il modo in cui le donne pensano al sesso: i tre libri hanno rivoluzionato completamente il concetto troppo romantico e ormai superato del “fare l’amore” e hanno regalato nuove versioni alternative sul sesso. La pellicola non è da meno: su 100 minuti di film, infatti, 20 saranno di scene hot, e ci sembra anche poco.

Ma l’attenzione deve essere tutta incentrata sulle cose che noi donne – e, spero, anche gli uomini – abbiamo imparato dalla lettura di questa trilogia e da ciò che ci aspetta nelle sale il prossimo 12 Febbraio.

Non importa dove, quando né perché. È sempre il momento giusto

Delle vere e proprie macchine del sesso sfrenato. Ovunque, dovunque e per sempre: in ascensore, per terra, sul divano o in macchina, in ufficio, per strada, in aria, sul letto – no, troppo tradizionale.

Sex toys, sì

Bende, frustini, manette, maschere, e chi più ne ha più ne metta: mille altre idee per soddisfare le esigenze di donne sessualmente desiderose e uomini alla ricerca di ispirazione per rendere frizzante la loro vita di coppia.

“Il sesso alla vaniglia” va bene, ma meglio violento

Lo chiamano così quelli che praticano il sesso estremo: il sesso alla vaniglia è il fare l’amore in modo normale, senza giochi o oggetti particolari, il modo dolce e “normale” di fare l’amore col proprio partner.
Sì, va bene, ma noi vogliamo di più. E anche se millantiamo smancerie e romanticismo, luci di candele, profumo di incenso e rose rosse sul letto, meglio l’istinto della carne e il divertimento.

Anche il più malato di sesso può innamorarsi

Millanta tanto di essere un film super erotico, ma come il più classico dei Disney anche in 50 Sfumature di Grigio, alla fine, comunque, anche se in maniera strana, l’amore trionfa sempre.

La paura di essere scoperti aumenta l’eccitazione

E questo è più che risaputo: il desiderio e la “voglia” aumenta in maniera esponenziale e il rapporto diventa allo stremo del piacere.

Stimola la fantasia del tuo partner anche quando siete lontani

Si chiama sexting ed è l’arte di scrivere messaggi o email a sfondo sessuale. Christian Grey e Anastasia Steele hanno addirittura inventato un linguaggio in codice per non essere scoperti.

Le cravatte non si mettono più sulle camicie

La cravatta è un perfetto sex toy per giochi erotici alla “50 Sfumature di Grigio”.

Non perdete tempo con l’intimo adatto, non serve

Insomma, non se ne accorgerà nessuno. Basta allora completini intimi di pizzo nero, ricamati, perizomi da urlo e brasiliane super sexy. Non guaderà e non apprezzerà. Meglio andare al sodo.

Samsung, record mondiale di selfie scattati in 24 ore

Credit photo: www.cyberscienza.it

Quella dei selfie è ormai diventata una vera e propria mania, se poi si mette in mezzo anche la Samsung è veramente la fine: l’azienda coreana, infatti, ha donato ai nuovi smartphone fotocamere anteriori con una più alta risoluzione, di ben 5 Megapixel.

Una mossa di marketing veramente forte questa, che ha portato la Samsung ad aggiudicarsi un nuovo e particolarissimo record a livello mondiale: quello di maggior numero di selfie scattati durante una giornata. E se non ci credete, potete anche controllare voi stessi sul sito creato proprio per l’occasione dalla Samsung.

Per questo progetto – che si è svolto tra Johannesburg e Cape Town – la famosa compagnia coreana ha messo a disposizione di diverse persone due dei suoi gioiellini: Galaxy A3 e Galaxy A5. Proprio con i nuovi smartphone i partecipanti sono stati chiamati a farsi degli autoscatti, con o senza l’aiuto del famoso bastone che sta facendo impazzire milioni di persone.

Sapete qual è stato il risultato? Ben 12.803 selfie scattati in sole 24 ore. Un record da urlo, anche perchè proprio quello precedente aveva tremila foto in meno. E, dopo aver raggiunto questa strabiliante primato, Samsung ha anche deciso di regalare i suoi due modelli di smartphone a 100 persone, estratte tra i partecipanti all’iniziativa. Non male, contando che l’unico “sforzo” è stato quello di scattarsi qualche divertente foto.

Chissà se la Samsung riuscirà a superare anche questo risultato, sempre che la moda dei selfie non venga rimpiazzata da qualcos’altro di più “moderno”. Ma siamo sicuri che l’azienda coreana saprà stare al passo.

Quando ti senti triste, ascolta questo messaggio (VIDEO)

Happiness can be found, even in the darkest of times, if one only remembers to turn on the light.

L’abbiamo ascoltata tutti, pronunciata dalle labbra del saggio Albus Silente, al prodigioso maghetto Harry Potter. L’abbiamo apprezzata, compresa, elevata a ideale, ma non ci abbiamo creduto fino in fondo. Perché fino in fondo crediamo a poche cose, e in noi stessi quasi mai. Un’utente di YouTube, Meghan Rienks ha raccolto in un video messaggio, i motivi per cui dovremmo abbandonare la negatività e iniziare a pensare che sì, valiamo tanto e siamo al mondo per dimostrarlo.

Siamo esseri critici in quanto esseri umani, siamo portati, eccetto alcuni casi isolati, a sciogliere i nodi che ci ostacolano, a riflettere, a cercare di capire ad ogni costo, lasciando quindi che l’ansia e i pensieri negativi ci pervadano, in ogni singola situazione quotidiana. Per istinto pensiamo al peggiore dei casi, ci prepariamo ad esso, e iniziamo a credere fermamente che il migliore invece non esista. Il mondo ci identifica in numeri di matricola, in taglie, in voti, ma mai per quello che siamo o sentiamo in quel momento. Non siamo il nostro futuro o le aspettative che altri hanno del nostro futuro. Non siamo neanche il nostro passato. Non dobbiamo vivere in un posto che non sia il presente e che non ci veda protagonisti qui e ora.

Così, la bionda e splendida Meghan, ci ha regalato un momento intenso per riflettere su quanto la vita sia breve e su quanto sia stupido sprecarla senza un sorriso ad abbellirci il volto. Spendiamo una manciata di secondi, perché potrebbero cambiare tutti quelli che verranno.

#Giùlezampe: contro il pignoramento di animali domestici (VIDEO)

In Italia è possibile pignorare gli animali domestici per il soddisfacimento dei creditori. Esattamente come se fossero un televisore al plasma. Inorridita da questa normativa la maggior parte della popolazione si sta mobilitando per far si che si ponga fine a questo scempio.
La conduttrice Tessa Gelisio ha lanciato una petizione su Change.org chiamata #giùlezampe. Per l’occasione la Gelisio ha anche condiviso un video insieme alla sua gattina Eva, in cui esorta tutti a firmare la petizione per fermare la considerazione che lo Stato ha degli animali, visti esclusivamente come oggetti e beni di proprietà.

Gli animali domestici sono veri e propri membri della famiglia. Le loro esigenze e l’affetto che li lega ai loro padroni devono essere rispettati. Con #giulezampe chiediamo al Governo italiano e ai legislatori di dare con urgenza, visto il crescente numero dei pignoramenti nel paese in crisi, il giusto valore agli animali domestici nel contesto del codice civile e penale con specifiche leggi che li distinguano chiaramente dalle proprietà sequestrabili e pignorabili. Un concetto di civiltà che Paesi come l’Austria e la Germania hanno già fatto proprio, affermando che gli animali non sono cose e che dunque non sono pignorabili”.

Ma la conduttrice di “Cotto e Mangiato” non è la sola ad impegnarsi per questa giusta causa. Ermete Realacci, il presidente della Commissione Ambiente della Camera aderisce all’iniziativa #giulezampe e deposita un’interrogazione parlamentare per questa “normativa inadeguata”.
“Cani, gatti, pesci rossi e ogni sorta di animale domestico sono considerati dal codice civile una “res”, ossia una cosa, e quindi pignorabili nei casi previsti dalla legge proprio come televisori, moto, automobili, divani. Un fatto incredibile e contro il buonsenso” ha dichiarato il presidente, presentando l’interrogazione ai ministri dell’Economia e delle finanze, della Giustizia, dell’Ambiente e della Salute ai quali chiede “se intendano o meno aggiornare la normativa civile e disporre la non pignorabilità degli animali d’affezione, anche alla luce della novella giurisprudenziale in questi anni volta a garantire maggiore rispetto e diritti agli animali. Tanto più considerando che il pignoramento di un animale d’affezione e il suo allontanamento costituisce elemento non trascurabile e indubbio di ritorsione sull’affetto dello stesso ed anche una forma indiretta di ritorsione psicologica sul debitore

Inoltre il codice civile è chiaro a riguardo, ai sensi del quale non sono pignorabili in alcun modo quelle cose che per il loro prevalente valore morale (es. oggetti di culto, fede nuziale), o per stretta necessità nella vita domestica (es. frigorifero, lavatrice), o per altri motivi (beni appartenenti al demanio), hanno indotto il legislatore a privilegiare i bisogni del debitore rispetto al principio per cui tutti i beni dovrebbero fungere da garanzia dei creditori ed essere quindi espropriabili.

Considerare un essere vivente, dotato di anima, cuore, cervello, un semplice bene di proprietà, non è solo agghiacciante ma va anche contro qualsiasi principio di etica, moralità e umanità, che dovrebbe distinguerci dagli animali.

Una legge così può proporla e accettarla soltanto chi non ha avuto il privilegio di vivere e ricevere tutto l’affetto che un animale può dare. Un affetto sconfinato, che guarda oltre il colore della pelle, i titoli, i soldi. Un affetto disinteressato, che non chiede mai nulla in cambio, se non di essere amato. È impensabile che per dei debiti si privi un uomo dei propri sentimenti. Perché di questo si tratta.
Oggi giorno conosciamo di tutto il prezzo, di niente il valore.

“Il pignoramento deve colpire il patrimonio del debitore e non i suoi sentimenti.”