sabato, 22 Agosto 2026

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50 Sfumature di Grigio e il boom di sex toys (FOTO)

>Credit: moviepilot.com

Il bondage di “50 Sfumature di Grigio” si sta diffondendo a macchia d’olio. Manca poco all’uscita del film (in Europa l’anteprima sarà l’11 febbraio al festival di Berlino) e l’aria si fa già più calda: tra la casa di Mr Grey e le cose che ci ha insegnato il libro, il web sta impazzendo.

A quanto pare, il web non è l’unico, perché anche l’industria del piacere ha avuto un boom di incassi da quando il trailler del film rimbalza da un angolo all’altro del mondo, e da quando si è scoperto che su 100 minuti di film, 20 saranno scene di sesso (anche se Jamie Dornan assicura che non si tratta né di un film pornografico, né di un film erotico).
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Il mondo dei sex toys ha avuto un rilevante rilancio, che va addirittura oltre la nicchia dei pornoshop, sia grazie alle oltre 100 milioni di copie vendute del libro di E.L. James, ma sopratutto grazie all’adattamento cinematografico, che viene salutato con trepidazione proprio dall’industria del piacere: bende, frustini, manette, maschere sono stati riconfezionati con il brand del film, per soddisfare le esigenze di donne sessualmente desiderose e uomini alla ricerca di ispirazione per rendere frizzante la loro vita di coppia.

Perfino Target, uno dei giganti della distribuzione, ha cominciato a vendere mercanzia ufficiale firmata “Fifty Shades of Grey”: dagli oli da bagno, alle candele per massaggi, ma anche “vibratori anello d’amore” – per uomini, ovviamente, e non per le dita, ancora più ovviamente.

Claire Cavanah, co-fondatrice di Babeland, una catena di “giocattoli per adulti”, in un’intervista al New York Times ha dichiarato: “Per la nostra industria e’ un grande momento, forse il più importante della storia, perchè già nel 2013 il successo della trilogia aveva provocato un aumento del 7,5% nei prodotti a sfondo sessuale. Ci aveva colto impreparati. Siamo molto meglio attrezzati per il film”.

[Credit: ansa.it]

Carnevale 2015: le maschere più buffe e originali (FOTO)

credits photo: burritofiction.imgur.com

La festa più colorata e divertente dell’anno è alle porte. Stiamo parlando del Carnevale, festa in cui adulti e bambini sfogano la loro fantasia e creatività sfoggiando maschere e costumi di tutti i tipi, dalle più accurate alle più buffe. Quest’anno potremo divertirci ai party in maschera, sfilate di carri allegorici e serate in discoteca dal 12 al 17 febbraio, in coincidenza con il giovedì e il martedì grasso.

E voi cosa indosserete? Se ci state ancora pensando potete prendere spunto da quelle che saranno le maschere più in voga e buffe del Carnevale 2015:

Da “cibo”

credits photo: superstarz.com
credits photo: superstarz.com

Dopo la mania di fotografare il cibo si passa a quella di indossarlo, o meglio, di diventare del cibo. Se siete dei buongustai potrete, infatti, travestirvi da pizza, hamburger, gelato, frutta o qualsiasi pietanza voi vogliate. L’effetto “acquolina in bocca” è assicurato, ma state attenti a non farvi mangiare.

Da “gioco”

credirts photo: mashable.com
credirts photo: mashable.com

Se la vostre parole d’ordine sono “divertimento” e “originalità” potete buttarvi sui costumi fai da te che richiamano tipici giochi di infanzia, magari coordinandovi con i vostri amici, come i soldatini, lego, scacchi, bambole e così via.

Da “oggetto”

credits photo: deguisetoi.fr
credits photo: deguisetoi.fr

Molto divertenti sono anche i costumi da “oggetto” come quelli da trofeo, water, posate, matite e colori. Insomma, potete prendere ispirazione semplicemente guardandovi intorno. Comprati o fatti da voi risulteranno sempre creativi e originali.

Da “protagonista”

credits photo: falpala.it
credits photo: falpala.it

Potete, poi, ispirarvi alle serie tv o alle pellicole cinematrografiche, impersonando i vostri protagonisti preferiti o i loro antagonisti. Potrete così diventare le protagoniste di Sex and the city, Daenerys Targaryen, Katniss Everdeen, il maghetto Harry Potter o un supereroe cinematrografico.

Da “Star”

credits photo: costumes.net
credits photo: costumes.net

Volete sentirvi una star per un giorno? Allora è questo il travestimento che fa per voi. Facili da imitare sono Lady Gaga, Katy Perry, Madonna o, tornando indietro nel tempo, Elvis Presley, Michael Jackson e Marylin Monroe.

I classici

credits photo: burritofiction.imgur.com
credits photo: burritofiction.imgur.com

Intramontabili e sempre d’effetto sono, infine, le classiche maschere di Arlecchino, Pulcinella e Colombina. Se invece vi sentite delle principesse nell’animo quest’anno molto gettonati sono i costumi da Elsa e Anna, le principessine di “Frozen”, o , in alternativa, da Tauriel de “Lo Hobbit” e da Grace Kelly. Immancabili, infine, i costumi storici e vintage: da romana, egiziana, dea greca o da donna del Charlestone.

Mai più biancheria rubata in hotel

I ladri di biancheria hanno le ore contate: la Linen Tracking Technology, compagnia americana con sede a Miami, ha infatti elaborato un nuovo sistema di tracking per asciugamani e accappatoi che smaschererà qualsiasi ospite d’albergo poco onesto.

L’idea era nata inizialmente per controllare la biancheria in uscita dall’hotel per il bucato, ma diventerà ben presto una misura preventiva per ostacolarne il furto. Una nuova tecnologia che non farà certo piacere a chi si improvvisa ladro d’occasione, ma che senz’altro incontrerà il favore degli albergatori che perdono fino al 20% della propria biancheria ogni mese.

Secondo un sondaggio condotto dalla myvouchercodes.co.uk, il 68% dei Britannici (gli Europei, cioè, più notoriamente educati) non riesce a resistere alla tentazione di impadronirsi di un asciugamano o di qualsiasi altro articolo di biancheria prima di lasciare la propria camera d’hotel. Una percentuale destinata a scendere vertiginosamente stando alle parole di William Serbin, vice presidente della Linen Tracking Technology, che afferma siano 2.000 gli hotel che hanno adottato questa tecnologia. Gli alberghi in questione, però, preferiscono restare anonimi per non rendere nota agli ospiti la sorveglianza a cui sono sottoposti.

La Linen Technology Tracking ha brevettato questo chip che, una volta inserito nella biancheria, permette ai manager dell’hotel di risalire in tempo reale alla posizione di ogni singolo asciugamano grazie a una tecnologia di identificazione a onde radio. Il minuscolo sensore è collegato manda dei segnali a un’antenna situata all’ingresso della struttura e può resistere fino a 300 lavaggi. Una soluzione che permetterà agli albergatori di risparmiare quei 50.000 dollari che, in genere, si sprecano in biancheria destinata a scomparire.

Come sarebbe la serie ‘Friends’ nel 2015 (VIDEO)

Una delle serie tv più amate nel corso degli anni è Friends, e sebbene sia terminato da undici anni, gli appassionati non perdono mai occasione per ribadire il desiderio di un suo possibile ritorno sul piccolo schermo. Tuttavia, sarebbe una mossa azzardata riportare in vita Rachel, Ross, Monica, Joey, Phoebe e Chandler nel 2015?

Un grosso errore costernato dal dominio indiscusso dei telefonini. Partendo dalla sigla originale, “I’ll be there for you… if you shoot me a text first”, che diventerebbe “sarò lì per te, se mi mandi prima un messaggio.” C’è un motivo se le serie televisive anni ’90 non possono essere trasformate in chiave moderna: eliminerebbero tutto il contatto fisico tra i protagonisti, che diventerebbero solo un gruppo di persone che comunica tra loro tramite telefonini.

L’ultimo sketch realizzato dai Nerdist, un gruppo di youtubers forse tra i più famosi sulla piattaforma, che crea video parodie, mostra come sarebbe oggi la serie tv Friends, nel caso venisse fatto un reboot. Il video è stato creato da Andrew Bowser e Ben Mekler, che hanno mixato la canzone del tema originale dei The Rembrandts con le musiche e i ritmi di Freddy Scott (“This Is A Trent Reznor Song”). Il risultato è un minuto di una sinfonia moderna e hipster, che termina con un gruppo di annoiati pseudo personaggi seduti a un coffe bar. Addio, Central Perk e chiacchiere sul divano.

Fa tristezza vedere i sei amici che smanettano con il proprio cellulare, fanno chiamate e scattano selfie, invece di divertirsi tra loro, con scherzi e schizzi d’acqua nella storica fontana della sigla originale. Vedere una Rachel infastidita dai getti, un Ross intento a mettersi in posa per la sua foto, e una Phoebe super trend che pensano a loro stessi è davvero orribile e non rispecchia assolutamente gli insegnamenti che il telefilm ha dato, e continua a dare, anche a distanza di decadi.

Un reboot di Friends? No, grazie.

Ecco qui il link al video dal sito web ufficiale dei Nerdist.