venerdì, 22 Settembre 2023

Tendenze

Home Costume & Società Tendenze

Tattoo piumati: più di 30 idee (FOTO)

Credit: www.etsy.com

Torniamo a bomba sul tema tatuaggi e lo facciamo parlando di piume. Queste trovano la loro origine nella cultura tribale dei nativi americani. Si credeva infatti che lo spirito dei volatili, di cui queste sono intrise, purificasse l’aria e l’ambiente dall’energia negativa.
Le piume venivano utilizzate nei rituali, agitandole sul fuoco sacro con l’intento di purificare lo spirito per elevarlo e farlo danzare con gli altri spiriti che abitano l’aria.

Le credenze narrano che una piuma trovata sul proprio cammino, indichi un messaggio di una persona cara che vuole comunicare con chi la trova. Oltre a simboleggiare la libertà, infatti, la “pelle” dei volatili indica la comunicazione e lo scambio sia tra persone che tra anime appartenenti ad altri mondi.

Solitamente le più vengono associate agli indiani, e specialmente ai guerrieri che avevano dimostrato il loro valore e coraggio in battaglia, indicandone la nobiltà e la grandezza, oltre che la maturità.

Il resto dei messaggi legati alle piume si rifà alla cultura celtica con Morrigam, e a quella egizia, come simbolo della dea Maat, detentrice di verità e giustizia.

In ogni caso, tutto ciò che libra nel cielo ha a che fare una superiorità spirituale e intellettuale, una coscienza che va al di là di ciò che è terreno, per abbracciare qualcosa – indipendentemente da quello in cui si crede- di più grande e forte.

Vediamo i tatuaggi piumati più belli.

Le tazze di Starbucks come non le avete mai viste (FOTO)

credits: http://www.boredpanda.com

Sono un’artista di diciannove anni, dell’ Ohio e mi piace disegnare su praticamente qualsiasi cosa; la mia specialità, tazze di Starbucks“.
Così si definisce Carrah Aldridge, la giovane artista che sta spopolando sul web, grazie alle sue coloratissime e fantasiose creazioni.

Sul suo account Instagram troviamo soprattutto disegni di volti e persone, ma la creazione più particolare è proprio quella delle tazze di Starbucks.
L’artista dichiara di aver preso l’ispirazione dalla tazza disegnata da Kristina Webb e ha deciso di provare lei stessa. Da qui è nata questa sua grande passione, che ha portato avanti e ora la sua piccola collezione è in crescita.

Le sue coloratissime tazze stanno ottenendo grande consenso sul social network e ora sono davvero tantissimi gli utenti che la seguono.
Carrah rivela il suo segreto d’artista: per i suoi disegni non utilizza strumenti tradizionali, ma una penna gel bianca e dei pennarelli per riempire le aree o per aggiungere delle sfumature.
Queste tazze, essendo molto grandi, possono essere utilizzate come portapenne e sono perfette se desiderate dare alla vostra camera un’atmosfera pop e colorata.

Ecco alcune delle sue invenzioni:

Ecco perché non ricordiamo i nomi delle persone appena conosciute

Credit photo: it.notizie.yahoo.com

State per conoscere una nuova persona e, proprio nel momento in cui vi presentate e soprattutto l’altro pronuncia il suo nome, il vostro cervello sembra sconnettersi per quel millesimo di secondo. Vi ricordate tutto – compleanni, feste, anniversari e ricorrenze varie – ma il nome delle persone appena conosciute non vi entra in testa a nessun compromesso. Ma come mai?

Tranquilli, non siete strani. C’è una vera e propria spiegazione scientifica, almeno secondo ciò che Victoria Woollaston spiega sul Daily Mail: “Poiché i nomi sono casuali e non reggono informazioni specifiche, il cervello fa fatica a trattenerli nella memoria. E se il cervello non può effettuare le connessioni tra più parti di informazioni, in particolare le cose che già si conoscono dell’individuo, è più probabile che dimentichi“.

Secondo la studiosa, infatti, il cervello è in grado di riconoscere i dettagli del viso ma non i nomi in quanto sono arbitrari: se non si possono fare collegamenti tra delle informazioni familiari si fa molto più fatica.
Inoltre, contribuisce anche l’effetto cosiddetto “next-in-line” che spiega come il cervello non sia in grado di apprendere nuove informazioni nello stesso momento in cui le fornisce.

E quando ci si presenta ad un estraneo ci si concentra così tanto su ciò che si deve dire che le parole – ed il nome – dell’altro non si sentono nemmeno. “Invece di guardare e ascoltare gli altri, il cervello inizia a concentrarsi sulla sua propria routine. Su cosa diranno le persone che abbiamo davanti e cosa dovremo dire noi” afferma la Woollaston.

Un ruolo importante, poi, è giocato anche dalla memoria: infatti se un’informazione non viene ripetuta più volte, nel corso del tempo tende ad essere persa.

Costumi Belen Rodriguez: trend estivo 2018

Costumi Belen Rodriguez

Costumi Belen Rodriguez: trend estivo 2018 lanciato da lei e dalla sorella Cecilia.

Come già sappiamo le sorelle Rodriguez hanno lanciato la nuova collezione di costumi targati “Me fui”. Ha spopolato nel 2017 ed ora torna con una nuova collezione che detterà la moda mare 2018.

Vari indizi sui social, foto ammiccanti et voilà sono pronte a dettare il nuovo trend.

Costumi Belen Rodriguez: la linea Me Fui

Particolare il nome del bran vero? Me fui, spagnolo, tradotto in italiano significa me ne sono andata.

Le sorelline Rodriguez dicono di aver scelto questa frase perché fa pensare alle vacanze, alla voglia di viaggiare e di evadere.

Una meta lontana, esotica, il bacio del sole sulla pelle, un bikini sempre a portata di mano ed una lunga distesa di sabbia e mare fin dove lo sguardo si posa.

L’idea nasce durante un viaggio in Patagonia, passeggiando fra i negozi ed ammirando le stoffe. Lo scopo era ricostruire l’atmosfera di quel luogo: caldo, raggiante, bello e sensuale.

Largo quindi ai bikini, tanto adorati da Belen, ma anche costumi interi, i colori preferiti sono: il turchese, il blu, il rosso, il verde e il nero.

Costumi Belen Rodriguez: trend estivo 2018

E allora vediamolo questo trend 2018:

  • costume intero, torna in auge, sgambato stile anni ’90 da usare eventualmente anche body;
  • sportivo, da usare anche come top per quanto riguarda il pezzo di sopra, molto bene il top con fasce da allacciare sula schiena (occhio all’abbronzatura zebrata però);
  • bikini a triangolo, anche lui torna di moda, bene i drappeggi stile vintage o anche con i ruches. Spopolerò il velluto. Al mare? Così dicono;
  • con cintura stile Ursula Andress in Agente 007. Top a fascia e slip brasiliano per le vere bond girl;

Bene le fantasie a fiori e frutta, anche conchiglie, ma miscelati a pos e righe. Molto di tendenza il cachemire. Il nero non crolla mai ovviamente.

Su quale costume punterete questa estate?

Istagram Belen: incontro segreto con Fabrizio Corona