mercoledì, 19 Gennaio 2022

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Ecco perché non ricordiamo i nomi delle persone appena conosciute

Credit photo: it.notizie.yahoo.com

State per conoscere una nuova persona e, proprio nel momento in cui vi presentate e soprattutto l’altro pronuncia il suo nome, il vostro cervello sembra sconnettersi per quel millesimo di secondo. Vi ricordate tutto – compleanni, feste, anniversari e ricorrenze varie – ma il nome delle persone appena conosciute non vi entra in testa a nessun compromesso. Ma come mai?

Tranquilli, non siete strani. C’è una vera e propria spiegazione scientifica, almeno secondo ciò che Victoria Woollaston spiega sul Daily Mail: “Poiché i nomi sono casuali e non reggono informazioni specifiche, il cervello fa fatica a trattenerli nella memoria. E se il cervello non può effettuare le connessioni tra più parti di informazioni, in particolare le cose che già si conoscono dell’individuo, è più probabile che dimentichi“.

Secondo la studiosa, infatti, il cervello è in grado di riconoscere i dettagli del viso ma non i nomi in quanto sono arbitrari: se non si possono fare collegamenti tra delle informazioni familiari si fa molto più fatica.
Inoltre, contribuisce anche l’effetto cosiddetto “next-in-line” che spiega come il cervello non sia in grado di apprendere nuove informazioni nello stesso momento in cui le fornisce.

E quando ci si presenta ad un estraneo ci si concentra così tanto su ciò che si deve dire che le parole – ed il nome – dell’altro non si sentono nemmeno. “Invece di guardare e ascoltare gli altri, il cervello inizia a concentrarsi sulla sua propria routine. Su cosa diranno le persone che abbiamo davanti e cosa dovremo dire noi” afferma la Woollaston.

Un ruolo importante, poi, è giocato anche dalla memoria: infatti se un’informazione non viene ripetuta più volte, nel corso del tempo tende ad essere persa.

Cosa si nasconde dietro le foto di Instagram? (FOTO)

credits photo: popsugar.com

Ogni giorno su Instagram vengono postate milioni di immagini al minuto. Non sono solo fotografi professionisti a scattare, ma anche utenti che, con l’aiuto di uno smartphone o di una semplice macchinetta fotografica, tentano di dare una buona immagine di sé. Così quello che vediamo sono quasi sempre foto che ritraggono la perfezione.

Chompoo Baritono, fotografa tailandese che ha studiato alla King Mongkut’s Institute of Technology Ladkrabang e che lavora e vive a Bangkok, ha deciso di mostrare quanta falsità ci sia dietro quasi tutte le immagini postate su Instagram. La perfezione non esiste e, probabilmente, quello che non ci viene mostrato è tutt’altro che bello.

I filtri, il ritaglio e i vari effetti che Instagram permette di utilizzare rendono una foto, in poche parole, non veritiera. L’opinione critica di Chompoo Baritono è condivisa da molte altre personalità del web, come il fotografo anonimo che si nasconde dietro il profilo ‘Hipster Barbie’. Le foto ritoccate postate su Instagram vengono utilizzate per rendere le proprie vite più sorprendenti e interessanti di quello che sono veramente. Ma in questo modo si creano degli standard irrealistici e irraggiungibili.

Inoltre, Tinda Lindam, modella con uno spiccato senso dell’umorismo, ha voluto sottolineare la vanità che trapela da questi tipi di immagini che Chompoo Baritono ridicolizza.

credits photo: boredpanda.com
credits photo: boredpanda.com

Chompoo ha così dimostrato quello che si nasconde dietro foto spettacolari. Ad esempio, quando vediamo persone in posizioni degne di un equilibrista, probabilmente c’è qualcuno che le sta aiutando, vicino ad un piatto salutare può essere accostato il meglio del junk food, al primo piano di una stanza perfetta può corrispondere un disordine apocalittico.

Insomma, se anche voi avete invidiato tanto quel profilo che sembra avere una vita perfetta, una casa perfetta in una città perfetta, potete tirare un sospiro di sollievo e iniziare ad apprezzare la vostra vita: non tutto ciò che luccica è oro.

Per i fanatici del pollice verde arriva un trend del tutto originale (FOTO)

La primavera, ormai, è inoltrata e un po’ di verde nel nostro giardino o terrazzo – o anche in casa – non guasta mai. Piante, piantine, alberelli, l’importante è che diano un tocco di colore in più e abbelliscano lo spazio nel quale decidiamo di posizionarle. C’è chi ha una vera e propria passione per il giardinaggio, il cosiddetto pollice verde, e sicuramente sarà entusiasta della nuova moda, direttamente dall’America, che riguarda i nostri verdi amici.

Stiamo parlando del trend che ha presentato Jedediah Voltz, artista californiano e creatore di oggetti di scena per il cinema, nella sua mostra Somewhere small, a Los Angeles. Tutto si basa sulla decorazione di piante – di qualsiasi specie – o alberelli come se fossero delle case sull’albero. Attorno, sopra o al lato delle piante da abitazione o bonsai, Voltz costruisce tetti, scale, travi, proprio come se si stesse progettando una vera casa, tutta in miniatura, compresa di sedie, tavoli, quadretti e tappeti. I materiali che usa sono solitamente il legno, per le impalcature; i fili di seta, per tenere attaccato il legno alla pianta; le pietre semi-preziose per decorare nei minimi dettagli la minuscola abitazione che costruisce. Insomma, si tratta di una vera e propria ingegneria del minuscolo.

Jedediah Voltz non si ferma solamente alle riproduzioni di case, ma ha voluto presentarci anche torri di guardia in mezzo a mini-foreste, palafitte di selvaggi – che ci riportano indietro nel Medioevo – e mulini a vento più o meno grandi.

Il risultato è meraviglioso e originale: non si era mai vista, in effetti, una moda così strana ma allo stesso tempo davvero molto bella. Si tratta di scatenare la propria fantasia, e perché no, progettare un vero e proprio modellino della casa dei nostri sogni o che vorremmo costruire a breve.

Ecco la fantastica gallery delle creazioni dell’artista californiano; potete prenderne spunto e mettervi subito all’opera.

Le cattive Disney nelle vesti di sexy pin-up (FOTO)

Credit photo: www.fastcocreate.com

Dopo l’idea delle principesse Disney nei panni di provocanti pin-up, è arrivato anche il momento delle loro antagoniste, quelle che tutti, da bambini, abbiamo odiato per il loro ruolo da cattive e per mettere sempre i bastoni tra le ruote alle nostre eroine preferite. “Ho iniziato questa serie come un semplice scherzo partendo dalle Principesse Disney. Su internet è diventata popolare e così ho deciso di continuarla, concentrandomi anche sulle loro nemiche” ha affermato il creatore di queste originali immagini.

Siamo abituati a vederle in maniera del tutto differente da come ce le propone Andrew Tarusov, illustratore russo trapiantato a Los Angeles: il suo nuovo progetto è quello delle “Disney Villains Pin-Up“, ovvero ridisegnare le cattive Disney come delle super sexy pin-up.

Crudelia De Mon, la Regina di Cuori, Ursula, Maga Magò, Malefica e molte altre sono presentate con vestiti scollati, tacchi alti, gambe in bella mostra e in posizioni alquanto provocanti.
La mia preferita tra tutte le cattive è… Difficile a dirsi, mi piacciono molto la Regina Cattiva, Malefica e Ursula. Però se dovessi sceglierne una sola direi Maga Magò” ha dichiarato il creatore di queste originali immagini” ha dichiarato Tarusov.

Una versione tutta nuova delle cattive, che ci vengono proposte proprio come non le abbiamo mai viste e nemmeno mai immaginate prima d’ora: eccole nella gallery in tutta la loro bellezza.