martedì, 29 Settembre 2026

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I gelati che non possiamo più mangiare

Credit Photo: noimaipiuarredamento.forumcommunity.net

Delle volte non ritornano

E questa è la volta dei gelati. Quei gelati che tutti rimpiangiamo, un po’ come accade per i vecchi cartoni animati, di quelli che non ne fanno più come una volta.

Basterebbe fare un tuffo nel passato per rendersi conto di quanti sapori potrebbero riaffiorare alla stregua dei palati più nostalgici.
Solitamente le cose che non possiamo più mangiare lasciano semplicemente il posto ad altre che verrano presto propinate in ogni dove. Meno di sovente accade, invece, che per ragioni di marketing magicamente qualche leccornia ritorna dal passato.

Che un Magnum abbia rubato il posto ad uno di questi gelati?
Probabile. E a meno che il popolo Algida – o chi per lui – non scateni una protesta simile a quella messa in atto per il famigerato Winner Taco, possiamo solo limitarci a ricordarne alcuni.

Gum

Chi lo ricorda è senz’altro per il mal di denti.
Questo gelato alla fragola dell’Algida aveva al centro una chewing gum durissima he poteva essere masticata per ore, ed ore, senza mai perdere la consistenza elastica di una gomma da masticare.

Twister

Tutti ci abbiamo provato a mangiare il Twister mantenendo separati i due gusti, senza mai riuscirci. Una spirale di vaniglia e cioccolato.

Magic Cola

L’unico ghiacciolo che all’interno restava sempre morbido. Composto da due strati il Magic Cola era il ghiacciolo alla cola per eccellenza. Sopravvivono però il Fior di fragola e il Lemonissimo.

Calippo Frizz

Tra i ghiaccioli è impossibile non citare il Calippo, superstite tra i gelati odierni. Ma quello che frizzava sulla lingua non conosce imitazioni. Chissà se qualcuno è mai riuscito a stabilire se quella sensazione fosse piacevole o meno.

Cornetto al Whisky

Sono seguite le versioni al caramello, al pistacchio, al caffè, e chi più ne ha piùne metta. Ma del cornetto Algida al Whisky – che i genitori vietavano ai bambini – nessuno ha mai più avuto notizie.

blob

Blob era il vero cornetto per eccellenza. Interminabile e gustosissimo. L’Algida ha proposto le versioni più disparate di cornetti gelato, senza mai però equipararne il gusto.

Per non dimenticare

Uno yogurt al giorno toglie i dolori della colite di torno

Spesso la dieta è d’aiuto non solo per mantenersi in linea, ma anche per curare alcuni fastidiosi disturbi.
La colite o sindrome del colon irritabile purtroppo mette k.o. numerose persone. Nella maggior parte dei casi ha una natura di carattere nervoso, tanto che si può manifestare a seguito di eventi molto stressanti, di una vita poco sana o magari a causa di un’alimentazione sbilanciata.

Per curarsi la cosa migliore è affidarsi a una dieta estremamente attenta a non irritare il colon, così da alleviare i dolori.

Una ricerca condotta dagli scienziati della Vanderbilt University di Nashville, negli Stati Uniti, e pubblicata sulla rivista di ricerca medica Journal of Clinical Investigation, rivela come mangiare spesso yogurt bianco faccia bene a chi soffre di colite.

Gli esperti hanno studiato in laboratorio gli effetti della proteina P40, di cui lo yogurt è ricco, su un gruppo di topolini malati di colite, somministrandogliela per una settimana.
Hanno così scoperto che questa proteina stimola le cellule della parete dell’intestino a crescere e accelera i processi di riparazione delle medesime e, contemporaneamente, riduce l’infiammazione che le danneggia.
Infatti i topolini, dopo aver assunto la proteina stavano visivamente meglio, fino a guarire dal disturbo intestinale.
Visto che la sostanza è efficace allo stesso modo anche negli esseri umani, i ricercatori raccomandano di consumare spesso lo yogurt.

Ma lo yogurt è utile anche per altri disturbi, difatti questo alimento probiotico rafforza la flora batterica intestinale e attiva il sistema immunitario.

Per aiutare a non irritare il colon è meglio favorire alimenti ad alta digeribilità, quindi va molto bene anche la fibra, che si trova in frutta e legumi, in quanto riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi.
Si devono consumare quindi cereali integrali, orzo, avena, farro, farina integrale, pane, pasta, riso integrale, verdura e frutta secca.
Sì anche alle proteine animali, come carne magra bianca, pesce e uova.
Regola fondamentale? Bere molto, ma solo bevande naturali e non gassate.

La vera bomba naturale anti colite rimane tuttavia lo yogurt.
I fermenti lattici presenti in questo probiotico hanno inoltre un noto effetto antinfiammatorio, dal momento che promuovono la produzione di citochine: ciò significa che possono contribuire a ridurre anche i sintomi delle allergie alimentari, oltre quelli suddetti.
Michael B. Zemel, dell’Università del Tennessee, insieme ad altri ricercatori americani, ha condotto uno studio sull’effetto dello yogurt all’interno di un regime dietetico ipocalorico.
La ricerca, pubblicata sull’International Journal of Obesity, ha rilevato che chi consuma yogurt al naturale, ricco di fermenti vivi, all’interno di una dieta per la riduzione del peso corporeo, perde più chili e aumenta maggiormente la massa muscolare rispetto a chi non lo consuma.
Inoltre, a livello dell’addome la perdita di grasso è decisamente superiore.

Secondo un recente studio americano, il consumo regolare di yogurt, grazie al calcio e ai batteri buoni (principalmente il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus termophilus) in esso contenuti, contribuirebbe a ridurre il sovrappeso, in particolare il grasso addominale, e avrebbe un ruolo preventivo contro il cancro al colon.
Si è poi accertato che è possibile amplificare gli effetti positivi dei cibi probiotici, come lo yogurt, con alimenti contenenti sostanze “prebiotiche“, come l’inulina e altre molecole simili, che aiutano i batteri buoni dello yogurt a crescere e l’intestino a regolarizzarsi, vincendo anche la stipsi.

Stare a dieta è sinonimo di sacrifici, ma grazie allo yogurt si possono avere dei dolci gustosi che mantengono la linea.
Un esempio?
Una porzione di Tiramisù a sole 100 Kcal:
Innanzitutto bisogna prendere una pirofila e stendere uno strato di yogurt magro di tipo denso alla vaniglia sul fondo, poi vanno disposti i biscottini leggeri e friabili (tipo pavesini o savoiardi) in modo da ricoprire bene il fondo della teglia.
Ricoprire con un abbondante strato di yogurt, e dopo aver ricoperto completamente i biscotti bisogna spolverare il tutto con cacao solubile zuccherato in polvere e farne altri strati, a seconda delle preferenze.
Infine ricoprire con il cacao. Mettere il dolce in frigo e lasciare riposare per almeno 5-6 ore o anche per un giorno intero, affinché i biscotti si ammorbidiscano del tutto.

Insomma un bicchiere di yogurt al giorno toglie i dolori, il medico e i dolori di pancia di torno.

Dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei

Trovarsi davanti all’immenso bancone del gelataio e dover scegliere tra così tanti gusti è sempre molto difficile. E se ogni volta ci promettiamo di cambiare accostamenti, per provare nuovi sapori, tendiamo sempre a scegliere i soliti tre gusti, a cui non riusciamo proprio a rinunciare. Sembra però che ci sia una spiegazione a questa tendenza a rimanere fedeli alle proprie preferenze in fatto di gelato, poiché vi è un legame intrinseco tra i gusti preferiti e la propria personalità. Il cono non mente, anzi. La dice lunga sul tipo di persona o sul messaggio che si vuole trasmettere. Ovviamente non è possibile tratteggiare la complessità della personalità di ognuno, ma è interessante capire qualcosa in più partendo semplicemente dalle abitudini e dalle proprie preferenze.

Vaniglia

In una parola? Noioso. I tipi che scelgono questo gusto sono per lo più banali e prevedibili. Ma di cosa avete paura? Del gelataio di fiducia? Vabene amare le cose semplici della vita, ma non ci vuole un grande coraggio per assaggiare gli altri gusti.

dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei

Vaniglia con pezzetti di vaniglia

Basta qualche pezzetto di vaniglia per trasformare un gusto noioso in uno super chic. I tipi che lo scelgono sono sofisticati e di gran classe e queste caratteristiche sono apprezzate anche dagli altri. Sono esperti di vino e cucina e amanti della bella vita.

dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei

Fragola

O si ama incondizionatamente oppure si odia al punto da ritenere chiunque lo scelga un malato di mente. Chi ama questo gusto può essere considerato come un tipo coraggioso, a cui non interessa nulla di quello che pensano gli altri.

dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei

Cioccolato

È il gusto preferito dalle persone intelligenti, belle e amate. Depositari di grandi talenti, che suscitano spesso l’invidia degli altri, queste persone sono destinate ad avere molto successo nella propria vita.

dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei

Malaga

Inquietante accostamento di sapori. Non a caso chi lo sceglie viene visto come un potenziale serial killer. Attenzione quindi al messaggio che potreste trasmettere scegliendo questo gusto.

dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei

Menta e cioccolato

Se vi piacciono le barzellette e le citazioni dei film, se siete i primi a protestare per le ingiustizie del mondo ma tollerate meno di zero le stupidaggini altrui, questo è il gelato che fa per voi.

Caffè

Si tratta del classico gusto peace & love. Le persone che lo scelgono fanno tutto senza sforzo, vivendo in un’atmosfera tranquilla e rilassata, tipica dei surfisti o di chi va sullo skateboard.

Crema e biscotto

C’è un buona possibilità che la persona che preferisca questo gusto sia un vero nerd, ma nel senso buono della parola. Una persona che ama leggere, la più intelligente del gruppo, che probabilmente ha anche un sacco di libri, interi scaffali.

Vaniglia e nocciola

È un gusto classico, scelto dalle persone tradizionaliste, a cui piacciono i sapori di una volta. Detestano la tecnologia, i social network e gli SMS e rispettano tutte le regole, incluso il codice della strada. Insomma, una vera rarità.

Té verde

All’apparenza calmi e riservati, in realtà internamente siete un vulcano in ebollizione che quando esplode fa davvero paura. Inutile quindi nascondersi dietro uno stato di timidezza apparente. In gelateria tutte le carte verranno scoperte.

Vaniglia con pezzi di cioccolato

Le persone che scelgono questo gusto sono perennemente insoddisfatte per qualcosa ed esigenti fino all’inverosimile, ma almeno sanno quello che vogliono. I pezzi di cioccolato li salvano dalla noia.

Pistacchio

Il pistacchio è il gusto preferito del tipo sofisticato e altezzoso, che non può e non vuole passare inosservato.

dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei

Il pomodoro, alleato di salute e benessere per la pelle

Una pelle bellissima, giovane e sana? Il sogno di tutte le persone che provano ad avere questo mix di benessere usando creme o facendo trattamenti estetici.
Un fattore da non tralasciare è lo stress, che di certo non aiuta in questo intento.

Ma ci sono delle novità fresche fresche che possono regalare un elisir di salute e benessere alla pelle.

Di fatti uno studio inglese condotto dai ricercatori dell’Università di New Castle, ha scoperto che una sostanza di cui è ricchissimo il pomodoro, il licopene, ha un effetto straordinario sulla nostra pelle, meglio di molti prodotti cosmetici costosi.

Per dimostrate gli effetti benefici di questa sostanza, i ricercatori hanno coinvolto ben 20 volontarie, tutte donne, di età comprese tra i 21 e i 47 anni, dividendole in 2 gruppi. Al primo sono stati fatti assumere 55 g di passata di pomodoro con l’aggiunta di 10 g di olio d’oliva, mentre al secondo solo l’olio d’oliva.
Il tutto per 20 giorni durante i quali il campione di donne è stato esposto anche all’azione dei raggi del sole.

Ma quale gruppo di volontarie è apparsa con la pelle meno arrossata e più bella e giovane?
Ovviamente quelle che hanno mangiato anche la passata di pomodoro.

Secondo gli scienziati, non solo il licopene contenuto nei frutti ha creato una sorta di filtro solare naturale, ma ha anche stimolato la produzione del pro-collagene, un enzima precursore del collagene, sostanza che mantiene giovane ed elastica la pelle, ed evitato danni al DNA delle cellule epidermiche.
Insomma, un vero toccasana.

Si sa che per poter sfoggiare una pelle del viso davvero perfetta bisogna agire dall’interno, ovvero da quelle sostanze che si introducono nel corpo, e non solo da creme idratanti o protettrici.
Se l’obiettivo è quello di far risplendere il volto, allora si può contare su un prezioso alleato di bellezza: il pomodoro.

Proteggono il cuore riducendo la pressione, contrastano la crescita delle cellule del cancro alla prostata e aiutano la pelle a mantenersi giovane e bella: sono queste le caratteristiche essenziali del frutto rosso tanto amato nel bel paese.
Soprattutto per quanto riguarda la pelle, i benefici di questo regalo dell’orto non sono racchiusi solo nel prodotto fresco, ma anche nei suoi derivati, come ketchup, salse, zuppe e succhi.
Quindi anche per i bambini che non amano le verdure non ci sono freni.

Mark Birch-Machin, autore della ricerca che ha svelato queste proprietà del pomodoro, ha spiegato che nelle donne che hanno seguito una “cura” a base di salsa di pomodoro per 12 settimane i rossori sono stati ridotti del 33%, una protezione equivalente a quella offerta da un solare con fattore di protezione 1,3.

Per quanto riguarda il DNA, i maggiori benefici riguardano quello presente all’interno dei mitocondri, così Birch-Machin ha spiegato che “l’effetto protettivo del consumo di pomodoro sui nostri mitocondri è importante perché sono i produttori di energia in tutte le cellule del nostro corpo, incluse quelle della pelle. Perciò è probabile che essere premurosi nei confronti dei nostri mitocondri possa contribuire a una migliore salute della pelle e, di conseguenza, avere effetti anti-invecchiamento”

Insomma ora col pomodoro si potrà essere belli sia fuori che dentro.