lunedì, 27 Maggio 2024

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Diete, consigli e trucchi per dimagrire

Una leccornia al giorno toglie il peso di torno

stiledi.it

Gli studiosi di Weight Watchers UK hanno fatto una scoperta che darà gioia ai golosi e dolore ai nutrizionisti: mangiare, di tanto in tanto, cibi poco sani aiuta a perdere peso.

Il sondaggio è stato condotto su 2600 soggetti a dieta: più della metà di loro è riuscita a perdere il 10% del proprio grasso corporeo concedendosi qualche indulgenza durante la settimana. Un terzo degli intervistati ha inoltre confessato di fare un uso non settimanale, bensì giornaliero di “schifezze”.

Quasi la totalità dei soggetti è stata concorde su una realtà: mangiare qualche leccornia nonostante si sia a dieta aiuta davvero a perdere peso perché serve per mettere meglio a fuoco il proprio obiettivo e incentiva al suo raggiungimento.

Spesso infatti le persone che seguono una dieta fatta di privazioni non durano molto nel perseverare il loro scopo. Questo è dovuto al fatto che vedersi togliere gli alimenti preferiti – come un bicchiere di vino, il cioccolato o le patatine – non fa altro che aumentare nel soggetto il desiderio di ottenere quei cibi. Ed è per questo che una dieta di privazioni viene seguita per un lasso di tempo che non va oltre il mese.

L’ideale per una dieta equilibrata sarebbe invece prevedere anche qualche pasto “extra”, quella leccornia in più che motiva chi vuole perdere peso, rende felici e spinge a dare il massimo per raggiungere la linea desiderata.

Che poi è anche giusto così: siamo esseri umani che si lasciano spesso tentare, e sarebbe contro natura eliminare dalle nostre fonti di sostentamento ciò che più ci piace. Le privazioni lasciamole ai palestrati tutti muscoli e niente cervello.

Sei semplici mosse da seguire per un’alimentazione salutare (FOTO)

In America ogni cinque anni un’equipe di esperti medici modifica le linee guida alimentari al fine di informare la popolazione della “giusta” alimentazione da seguire. La costante rettifica delle linee guida che il governo americano propone crea però confusione, in quanto la persone si trovano a dover affrontare nuovi equilibri alimentari che trovano applicazione sia nella “giusta” porzione, che nella “qualità” del cibo da portare in tavola.

Lo stretto legame del binomio “alimentazione e buona salute” è supportato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la quale inserisce la nutrizione adeguata e la salute tra i diritti umani fondamentali. Seguire una dieta corretta è un ottimo strumento per la prevenzione di molte malattie e di cura per molte altre.

Gli studi scientifici dimostrano che la salute comincia a tavola, sulla base del cibo che scegliamo di mangiare. Imparare e far propri i comportamenti fondamentali per una “corretta alimentazione” è, quindi, molto importante perchè mangiare sano è direttamente proporzionale ad una buona qualità di vita.

Mangiare fa comunque parte dei piaceri della vita ed a questi non si può certo rinunciare, si dovranno solo porre dei piccoli accorgimenti non solo nell’equilibrio di un unico pasto o su un unico giorno ma su una continuità temporale.

Cosmopolitan estrae, dalle linee guida, i sei principi più rilevanti per poter mangiar sano, almeno fino ai prossimi cinque anni.
Eccoli di seguito:

1. Si può mangiare di più se si fa attività sportiva

Credits: www.cosmopolitan.com
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2. L’alimentazione deve essere varia e completa

Credits: www.cosmopolitan.com
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3. Se il piano alimentare descritto al punto 2 non fa per voi, ecco due alternative

www.cosmopolitan.com
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4. Le dimensioni delle porzioni sono rimaste uguali alle vecchie linee guida (anche se creano un po’ di confusione)

Credits:www.cosmopolitan.com
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5. Attenzione al sale nascosto negli alimenti

Credits: www.cosmopolitan.com
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6. Una novità: per la prima volta le linee guida menzionano e regolano l’assunzione di caffè

Credits:www.cosmopolitan.com
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La dieta per vincere la stanchezza made in UK

Viene direttamente dall’Inghilterra la dieta che aiuta a sconfiggere quella fastidiosa sensazione di spossatezza e stanchezza che ci accompagna sopratutto nella stagione fredda.

Sohere Roked, medico olistico specializzata in medicina integrativa, suggerisce una dieta di tre settimane per disintossicare l’organismo e restituirgli la vitalità necessaria per affrontare la giornata senza fatica.
L’obiettivo è rimuovere le cattive abitudini, alimentari e non solo.

Andiamo per gradi. Il primo passo è:

RIPULIRE LA MENTE

La prima cosa da fare è liberare la mente. Sohere Roked ha ideato un regime di disintossicazione di facile applicazione. Ripulire la mente dalle emozioni negative è importante quanto ripulire le nostre credenze dai cibi spazzatura, secondo questa dieta.
Un buon motivo per seguire un programma di pulizia è certamente quello di dare al sistema digestivo un periodo di riposo. Questo infatti produce la serotonina, il noto ‘ormone del buonumore’, come il nostro cervello, quindi un intestino pigro può influenzare il nostro umore, i livelli di benessere e di energia mentale.

ABBANDONARE I CIBI TRASFORMATI

Secondo la dieta di Sohere Roked, bisogna eliminare dalla propria alimentazione tutti gli alimenti ‘rallenta energia’ come pasta, pane, patate, torte, dolci, cioccolato, cibi spazzatura, bevande gassate, caffè, latte e tè. Infatti lo zucchero trasformato presente in questi alimenti causa un picchi di zucchero nel sangue che danno l’impressione temporanea di energia, per poi portarci a sentirci più stanchi.
Al contrario un’alimentazione ricca di proteine come carne, pesce e uova aumenta i livelli di orexina, l’ormone ‘anti-sonno’ che regola la felicità.

SETTIMANA 1

La prima settimana è volta a evitare la fame, quindi evitare di cedere a spuntini malsani.
Fare una colazione ricca di proteine, come suggeriscono gli esperti aiuta ad arrivare all’ora di pranzo non affamati. Un esempio potrebbe essere una frittata con alcune salsicce.
Per il pranzo e la cena, secondo questa dieta, bisogna dividere un piatto in 4 parti, riempirne metà con verdure, un quarto con proteine e un quarto con carboidrati, tipo riso o cous cous.

Alcuni suggerimenti: mangiare e bere sano per tutto il giorno prima di uscire fuori a cena con gli amici, in modo da non arrivare affamati e mangiare tutto ciò che capita sotto tipo, per poi sentirsi in colpa; quando uscite prendete la vostra macchina, sarete meno tentati dal bere alcoolici e infini evitare cibo cinese e thailandese, sono ricchi di salse grasse.

SETTIMANA 2

La caratteristica di questa settimana di dieta è che ci sono 2 pasti liquidi al giorno. I succhi di frutta e verdura hanno il vantaggio di riuscire a bere più di quanto si può mangiare.
Per la colazione e la cena quindi un succo di frutta e verdura.
Per il pranzo invece possiamo ‘abbondare’, per esempio insalata con cous cous e carne fredda.
Idratarsi sempre con acqua e tisane.
Se la fame prende il sopravvento via libera a frutta, verdura, hummus e noci.
Questa settimana riduciamo anche la quantità di carboidrati ingeriti.

SETTIMANA 3

In quest’ultima settimana di dieta si continua la stessa alimentazione della settimana precedente.
Ci si concentra invece sulla ‘disintossicazione mentale’.
Riflettere su ciò che si vuole dalla vita, individuare ciò che va bene e ciò che invece ci fa stare male.
Porci degli obiettivi da realizzare in tempi realistici.
Più si entra in sintonia con se stessi, maggiori saranno i risultati ottenuti dalla dieta.

COSA FARE DOPO LE TRE SETTIMANE?

La cosa da evitare secondo la filosofia di questa dieta è certamente quella di pensare di recuperare tutto il tempo perso con cioccolata, torte, pane e formaggi come se non ci fosse un domani.
In linea generale bisogna ricominciare gradualmente a reintrodurre gli altri alimenti, cercando di mantenersi ‘puliti’ almeno 2 volte a settimana per recuperare eventuali eccessi.

Dieta Gift, dimagrire mangiando tutto

La parola dieta viene spesso associata a fame e depressione, nonché totale rinuncia ai piaceri del palato. È proprio per questo che i tempi di rinuncia sono fondamentalmente brevi e i risultati praticamente inesistenti o temporanei. Infatti avvertire la fame, oltre che a deprimere, crea anche uno stato di carestia che permette il calo di peso ma solo in maniera temporanea. Parola di Luca Speciani, medico e alimentarista che insieme al fratello Attilio ha elaborato una nuova dieta chiamata Gift (letteralmente, dono). L’obiettivo di questo regime alimentare non è solo perdere peso, ma anche riattivare il metabolismo e bruciare i grassi sostituendoli con la massa muscolare.

Si tratta di un dimagrimento sano, progressivo ed efficace, alla base del quale vi è un unico segreto, la leptina, l’ormone responsabile del senso di sazietà. La Dieta Gift vuole sperimentare proprio il potere di questo ormone, che viene stimolato grazie al mix di sport e dieta ricca di frutta e verdura, liberato dal tessuto adiposo e trasferito nel sangue dove invia segnali di sazietà all’ipotalamo.

La dieta comprende tre pasti giornalieri, con una colazione completa e abbondante, un pranzo equilibrato e una cena leggera, senza spunti nell’arco della giornata. Il cibo che viene ingerito deve essere puro.

a carni senza estrogeni, pesce, uova, semi, cereali integrali, patate, legumi, soia non ogm, piselli e olio extravergine di oliva.

dieta gift dimagrire mangiando tutto

No invece a zuccheri semplici (come il miele), dolci, cibi elaborati, farine raffinate, salumi e alcol. I formaggi vanno inoltre limitati.

L’attività fisica è però fondamentale nel corso di questo regime. Luca Speciani afferma infatti: “A questo criterio però occorre abbinare l’attività fisica, da modulare secondo il singolo individuo. Solo così si attiva il metabolismo: si brucia grasso, si ripulisce l’organismo e si dimagrisce in modo sano e duraturo. Oltre ad avvertire una sensazione immediata di benessere”.