domenica, 2 Agosto 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Da oggi si potrà bere l’originale ‘Blue Milk’ a Londra (FOTO)

C’è un’altra avvincente notizia per gli amanti della saga di Star Wars,
oltre all’uscita imminente del nuovo capitolo (il numero 7): infatti,
ecco palesarsi l’inaspettata apertura di un pub londinese che riproduce in tutto e per tutto
la Mos Eisley Cantina, mostrata per la prima volta nel primo film “Una nuova Speranza”.
Immaginate di poter passare una serata alternativa sul set di un film, aggiungeteci dei buoni amici e qualcosa da bere, ed ecco a voi una serata indimenticabile che racconterete a tutte le generazioni a venire.

Questo è il prodotto di un gruppo di fan accaniti delle guerre stellari, che ha
voluto dare una sede reale a uno dei posti più avventurosi dell’universo, dove si può bere cocktail decisi con gli amici, ascoltare musica “spaziale” e, se necessario, partecipare a pericolose risse tra pirati galattici, prima di arruolarli per missioni tra le stelle.

Per rendere poi la permanenza più intrigante e accogliente, la cantina offrirà ai suoi clienti e ai loro amici Jedi una selezione di drink tra i quali il famosissimo Blue Milk, tipico cocktail dello spazio, che si potrà gustare ai tavoli visti nel lungometraggio, tra le riproduzioni dei Jam Jar Binks, graziosi esserini dal muso divertente.
La cantina non mancherà, inoltre, di mostrare le sue strane creature e i suoi folli musicisti in tutta la loro gloria.
I possessori del VIP ticket avranno a disposizione tutti i vantaggi della visita, tra i quali i drink alcolici e il pass per la visita completa, mentre per gli altri sarà possibile pagare un extra sul posto.

Per i fan della Forza, inoltre, sarà possibile visitare il palazzo di Jabba, il villaggio degli Ewok e la riproduzione alta quasi 7 metri di uno Scout Walker.
Le notizie dell’apertura, datate Settembre 2015, ora possono dirsi vere a tutti gli effetti, dopo il completamento dei lavori avvenuto di recente.

Ecco qui le foto dell’originale Mos Eisley Cantina, che tutti i fan hanno il dovere di andare a visitare almeno una volta nella vita.

Invecchiamento cerebrale: i cibi per combatterlo (FOTO)

credits photo: curarsicongusto.it

E se vi dicessi che possiamo evitare che il nostro cervello invecchi? Sorpresi?
Ecco 15 alimenti in grado di prevenire e combattere l’invecchiamento cerebrale.
Si tratta di cibi che mantengono attive le nostre abilità intellettive e le capacità della nostra memoria, e che inoltre prevengono le malattie neuro degenerative.

Pesce azzurro

credits photo: cibimbo.com
credits photo: cibimbo.com

In particolare sgombro e sardina, sono ricchi di omega 3: acidi grassi che aiutano il cervello a mantenersi giovane e reattivo.
Inoltre, il pesce azzurro fresco, riesce a rallentare del 10% circa la perdita della memoria.

Frutti rossi

credits photo: mangiarebuono.it
credits photo: mangiarebuono.it

I mirtilli in particolare, sono ricchi di antiossidanti, che rallentano l’invecchiamento cerebrale e proteggono la corteccia cerebrale. Agiscono contro i radicali liberi e migliorano le capacità cognitive e motorie, limitando l’insorgenza di danni neuronali.
Come per qualsiasi frutto, anche per i frutti di bosco tutte le proprietà salutari vengono mantenute se sono scelti di stagione e biologici.

Avocado

credits photo: fidelityhouse.eu
credits photo: fidelityhouse.eu

È un frutto ricco di grassi monoinsaturi, che controllano la circolazione sanguigna, rendendo la nostra mente sempre efficiente.

Frutta secca

credits photo: content-farm.it
credits photo: content-farm.it

Mandorle, noci, nocciole, sono dei toccasana per il nostro organismo perché forniscono al nostro corpo un’elevata quantità di vitamina E, che protegge le nostre arterie e previene la demenza senile. Sono fonte inoltre di omega 3.

Verdure

credits photo: pianetadonna.it
credits photo: pianetadonna.it

In particolar modo quelle verdi, come broccoli e spinaci, sono fondamentali perché agiscono contro la perdita della memoria, aumentando l’abilità nel parlare e nell’attenzione.

Semi di lino

credits photo: tantasalute.it
credits photo: tantasalute.it

Sono ricchi di omega 3, che rallentano l’ invecchiamento cerebrale. Il modo migliore per consumarli è quello di triturarli e arricchire varie pietanze.

Barbabietola

credits photo: blog.metodo3emme.it
credits photo: blog.metodo3emme.it

È stato dimostrato che consumare regolarmente barbabietole, aiuta ad aumentare la velocità dei nostri ragionamenti.

Uova

credits photo: ytcoach.it
credits photo: ytcoach.it

Soprattutto se di “agricoltura biologica” aiutano il nostro cervello a lavorare più velocemente.

Curry

credits photo: seriouseats.com
credits photo: seriouseats.com

Ottimo antiossidante, in grado di proteggere i nostri neuroni dalle malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e il Parkinson.

Prugne secche

credits photo: alimentazione.pazienti.it
credits photo: alimentazione.pazienti.it

Sono ricche di sostanze nutritive, come potassio, zinco, magnesio e ferro. Rallentano la degenerazione delle cellule cerebrali.

Cioccolato

credits photo: pianetadonna.it
credits photo: pianetadonna.it

Preferibilmente quello extra fondente, e senza zuccheri aggiunti, perché più ricco in cacao, limita l’insorgere di condizioni degenerative a livello cerebrale.

Tè verde

credits photo: depurarsi.com
credits photo: depurarsi.com

Antiossidante per eccellenza, contrasta i radicali liberi, è un prezioso aiuto per la concentrazione e per combattere la fatica mentale.

Caffè

credits photo: benesserenergia.it
credits photo: benesserenergia.it

Anch’esso antiossidante. Ricerche hanno dimostrato che chi consuma regolarmente caffè è più protetto da malattie che causano danni al cervello.

Kiwi

credits photo: slowfood.it
credits photo: slowfood.it

Contengono rame, importante per i bambini in fase di crescita, per lo sviluppo del cervello e del sistema immunitario. Prevengono lo stress ossidativo, e quindi il cancro, l’arteriosclerosi e le malattie neurodegenerative.

Pomodoro

credits photo: semplicementebenessere.it
credits photo: semplicementebenessere.it

Capace di ripulire il nostro organismo da radicali liberi e tossine, prevenendo danni alle cellule cerebrali. Per acquisire tutte le sostanze benefiche sarebbe preferibile consumarli quando sono rossi e maturi.

Come organizzare un cenone di Natale anti-spreco (FOTO)

photo credits: dcimages

Ogni anno, durante il periodo natalizio, enormi quantità di cibo finiscono nella spazzatura. Senza pensare alle decorazioni, ai centrotavola ed alle stoviglie comperate appositamente per questo periodo di festa.
Un Natale sotto il punto di vista consumistico, quindi, porta ad uno spreco alimentare e non particolarmente alto e di conseguenza ad una spesa familiare non indifferente.
Sarebbe bello, ma soprattutto nobile, se quest’anno il nostro cenone di Natale producesse meno sprechi ed inutili ulteriori spese. Andiamo a vedere, quindi, qualche consiglio che possa rendere il nostro Natale buono nel senso vero del termine.

La tavola

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Almeno a Natale, mettiamo da parte tovaglie di carta e bicchieri di plastica. Piuttosto utilizziamo piatti, bicchieri e posate che possono essere lavati e riutilizzati. Oltre che produrre meno spazzatura, renderemo la nostra tavola più bella ed autentica.

La spesa

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Organizziamo prima il menù e poi andiamo a comprare tutti gli ingredienti necessari alla preparazione del cenone. Eviteremo sprechi inutili e compreremo solamente prodotti che utilizzeremo davvero.

Il cenone

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Se abbiamo optato per un menù composto da più portate allora dobbiamo fare attenzione alle quantità. Evitiamo di cucinare in maniera troppo abbondante ogni portata e limitiamoci a cucinare delle portate medio-piccole. In questo modo ci assicureremo che tutte le pietanze vengano assaggiate dai nostri ospiti ritrovandoci così a non dover buttare via le portate finali del cenone, che spesso vengono rifiutate a causa delle grandi abbuffate di antipasti e primi piatti.

Condividere

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Alla fine del pranzo o della cena, solitamente rimane sempre qualche pietanza. Perché non condividerla con gli invitati? Bastano delle scatole di cartone dove potete mettere una porzione di cibo avanzato. Potrebbe rivelarsi un bel gesto nei confronti di amici e perenti, soprattutto se si pensa che nel mondo tantissimo cibo viene sprecato ed altrettanto viene desiderato.

Yogurt e tè: la colazione ideale per affrontare l’inverno

credits: http://www.glamour.it/

Con l’arrivo dell’inverno è molto più facile ammalarsi, e il raffreddore è sempre dietro l’angolo. Bisogna, dunque, fare il possibile per salvaguardarsi, cominciando dalle abitudini alimentari.
Al mattino, ad esempio, provate a dimenticare ogni tanto la classica colazione costituita da caffè e croissant, e preferite yogurt e tè verde. Oltre ad essere ottimi amici per la linea, vi aiuteranno anche a resistere alle basse temperature.

Lo yogurt è un alimento probiotico. Tra i benefici associati a questi batteri buoni troviamo, per esempio, l’equilibrio e il potenziamento della flora batterica e il miglioramento dell’assorbimento intestinale. Il corretto funzionamento del sistema immunitario infatti, dipende per il 60% da una regolare e sana attività intestinale.
Inoltre, lo yogurt limita la formazione di tossine nell’intestino che servono per resistere all’attacco dei batteri cattivi, principali responsabili di infiammazioni.

Al posto del caffè invece, si consiglia l’assunzione del tè verde. Esso infatti è ricco di antiossidanti, che mantengono ad un ottimo livello l’attività di neutralizzazione naturale dei radicali liberi e stimolano il sistema immunitario.

Inoltre, con la fragranza Eau Parfumée au Thé Vert di Bulgari, che rende omaggio al tè verde giapponese, è possibile amplificare i benefici. La sua azione rigenerante risveglia i sensi e ha buoni effetti anche sulla psiche. Nelle giornate più fredde potete spruzzarvene un po’ sul corpo, in modo da essere pronte a sfidare il gelo invernale e ad affrontare la giornata con più grinta.