venerdì, 8 Maggio 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

I cibi più velenosi per il corpo da consumare con attenzione

Se anche cibi che normalmente si portano in tavola contenessero veleni potenzialmente tossici? Ci sono alcuni alimenti che ci ostiniamo a mangiare anche se dannosi per l’organismo e per l’ecosistema.

A stilarla è Coldiretti, elencando quei prodotti importati che potrebbero essere velenosi ed inquinanti. Secondo il rapporto “La crisi nel piatto degli italiani nel 2014” in cima ci sarebbe il peperoncino proveniente dal Vietnam.
Nella classifica dei prodotti più contaminati elaborata alla Coldiretti ci sono anche le melagrane dalla Turchia con il 40,5 % di irregolarità, a seguire: i fichi dal Brasile (30,4 %), l’ananas dal Ghana (15,6 %), le foglie di té dalla Cina (15,1 %), il riso dell’India (12,9 %), i fagioli dal Kenia (10,8 %), i cachi da Israele(10,7 %).

Fare la spesa con attenzione all’ambiente significa anche impegnarsi per il territorio, la cultura, le tradizioni ed i prodotti che rendono il Made in Italy unico e competitivo nel mondo e quindi sostenere l’economia e il lavoro in Italia in un difficile momento di crisi” afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

Ma ecco altri cibi dannosi per il corpo:
Al primo posto si trovano le patate, che contengono a solanina e la chaconina, inibitori della colinesterasi (neurotossine in grado di inibire l’azione dell’enzima) e teratogeni (in grado di favorire la comparsa di malformazioni nel feto se assunte durante la gravidanza).
Le concentrazioni più alte di queste sostanze si riscontrano nella buccia delle patate e nei tuberi ammaccati o infestati. Da ricordare che la solanina è termoresistente e insolubile, resiste, cioè, senza troppe difficoltà sia all’acqua sia al calore.
Non tutte le patate rischiano di essere tossiche, quando ci sono alte concentrazioni di queste sostanze il sapore delle patate è alterato, amarognolo e responsabile di bruciore in bocca e alla gola.

Subito dopo si trova il basilico, vero protagonista della cucina mediterranea, ma se consumato essiccato contiene estragolo, un composto organico naturale dall’azione tossica, cancerogena. Il rischio si elimina scegliendo di consumare il basilico fresco o congelato.
Via libera al basilico fresco ma preferendo le foglie meno giovani. Infatti, quelle più giovani potrebbero contenere il metileugenolo, dai possibili effetti cancerogeni.

Al terzo posto si trova il prezzemolo, anch’esso utilizzato molto nel bel paese, contiene miristicina, che a dosi elevate è un potente narcotico, e apiolo, dall’effetto antibiotico e otossico. Però, per avere effetti tossici, è necessario assumere quantità rilevanti di prezzemolo, non ne basta una spolverata sulla carne.

Insomma bisogna stare attenti a ciò che si porta a tavola e alle quantità ingerite, ma niente panico, tutto si può mangiare.

I 6 health blogger da seguire quest’anno

Credits: welltolondon.com

Non si può più negarlo: gli health blog, cioè i blog dedicati a salute e benessere, sono all’apice della loro diffusione. Se siete in cerca di ispirazioni per il vostro prossimo pasto o di suggerimenti per tenervi in forma tramite esercizi o diete, troverete sicuramente un blogger che non vi deluderà e che vi risulterà senz’altro utile nel raggiungimento del vostro obiettivo, qualsiasi esso sia. Per questo, ecco a voi una selezione dei sei più brillanti health blogger, che vi consigliamo di seguire quest’anno.

1. Green Kitchen Stories

Credits: Green Kitchen Stories
Credits: Green Kitchen Stories

Molto stiloso e sempre molto aggiornato, questo blog vi invita ad affacciarvi alla vita dedita al cibo di una famiglia di Copenaghen: David, Luise e la loro piccola Elsa. David è a capo di una rivista d’arte e Luise sta ancora studiando per diventare nutrizionista, perciò non è così inspiegabile che riescano a prestarsi alla lavorazione e all’elaborazione di piatti così belli, nutrienti e invitanti. C’è una grande varietà di ricette, a volte di cibi crudi, a volte di cotti, che comprendono una vasta gamma di ingredienti, ma la linea di riferimento è sempre vegetariana e spesso e volentieri ‘child-friendly’, con ottimi consigli per il regime alimentare da adottare con i bambini.

2. Twice The Health

Credits: Twice the Health
Credits: Twice the Health

Le due amiche di Londra Hannah ed Emily hanno messo su un blog per condividere i loro passi in avanti nel mondo del fitness, del cibo e della moda. Con la loro mentalità alla mano e il loro grande senso dell’umorismo riescono a trasmettere vibrazioni positive in ogni post pubblicato: è fantastico leggere di queste due ragazze che si godono il cibo e non nascondono mai di avere appetito. Ma non solo, perché si impegnano anche in grosse sfide come quelle di prepararsi per maratone e competizioni fisiche di altro genere. Le trovate sul loro omonimo sito, ma anche su Instagram e Twitter.

3. Nourishing Jessica

Credits: Nourishing Jessica
Credits: Nourishing Jessica

La didascalia per questo blog è “la gente che ama mangiare è la migliore”, un’opinione con cui non si può non essere d’accordo. Da seguire già soltanto per la straordinaria qualità delle fotografie, l’elegante sito di Jessica è di grande ispirazione: dopo aver scoperto di essere allergica ai latticini, la ragazza ha cominciato a interessarsi a cibi alternativi, concentrando la sua creatività sulle ricette a base di prodotti senza glutine, senza derivati del latte, senza zuccheri, senza tralasciare la paleodieta e il crudismo. Visitate il suo sito, o seguitela su Instagram e Twitter, non ve ne pentiere.

4. Chocolate Covered Katie

Credits: Chocolate Covered Katie
Credits: Chocolate Covered Katie

La nostra ispirazione in fatto di cibo spesso viene da molto lontano, e questo vale anche per Chocolate Covered Katie che però si è specializzata in dessert e dolci, soprattutto quelli più ricchi di calorie, come cookies e cheesecake. Farsi un giro sul suo sito equivale a farsi venire l’acquolina in bocca ad ogni click e, cosa anche più significativa, rimarrete sbalorditi di quanto meno caloriche sono le sue ricette rispetto alle originali: ogni post del suo blog, infatti, è accompagnato da accurate informazioni nutrizionali. Non perdetevelo.

5. Deliciously Ella

Credits: Deliciously Ella
Credits: Deliciously Ella

Non è certo una novellina, Deliciously Ella, ma non delude mai, né lo farà nel 2016. Dopo che le è stata diagnosticata una rara malattia che le impedisce di alzarsi dal letto e dopo aver scoperto che la medicina classica non sortiva alcun effetto su di lei, Ella ha eliminato dalla sua dieta carne, latticini, zucchero, glutine e tutti i cibi industriali, adottando invece una dieta a base di verdure. Con due pubblicazioni di libri di cucina, una fitta schiera di seguaci sui social e un progetto di aprire un’attività in proprio, Deliciously Ella vi catturerà, statene pur certi.

6. Indulging Innocently

Credits: Indulging Innocently
Credits: Indulging Innocently

In perfetto equilibrio tra la passione per la forma fisica e l’amore per i dolci, il blog di Pamela è la conferma che potete farvi una fetta di torta senza problemi. Tutte le sue ricette sono senza glutine, con particolare attenzione al contenuto di proteine, e includono anche una quantità notevole di dolciumi, come muffin, torte e anche pizze dolci. Assieme alle ricette, Pamela scrive anche le sue recensioni sui prodotti che utilizza per realizzare i suoi manicaretti: l’ideale per chi sta pensando di inserire nuovi e più sani ingredienti per realizzare le sue prelibatezze.

Piadina fatta in casa: le ricette


Piadina: le ricette e i trucchi per farla in casa.
Si tratta di un piatto tipico della tradizione emiliana e potete davvero farcirla in tanti modi. Ottima per una pausa pranzo veloce e per un pranzo al sacco.
Vediamo la ricetta normale e quella con la farina integrale


Come preparare la piadina in casa

Ingredienti per 4 persone:
340 g di farina 00
100 ml di acqua
60 g di strutto 5 g di sale
100 ml di latte
1 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione

Disporre sul tavolo a fontana la farina con il sale ed il bicarbonato.
Versare nel buco al centro lo strutto a pezzettini ed iniziare a versare l’acqua ed il latte, sempre impastando ed aggiungendo in modo graduale.
Fare una palla con l’impasto ed avvolgerlo nella pellicola trasparente. Deve riposare minimo quaranta minuti.
Riprendere l’impasto, tagliarlo in quattro parti e stendere ciascuna con il mattarello in modo da ottenere dei dischi, spessore non più di 4 mm.
Scaldare una padella e porvi dentro la piadina. Cuocere un paio di minuti per lato.

Piadina fatta in casa senza strutto

Ingredienti per 4 piadine:

200 g di farina 00
150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
2 cucchiai di olio di oliva (o 1 cucchiaio di strutto)
1 pizzico di sale

Preparazione

Disporre sul tavolo a fontana la farina con il sale.
Aggiungere al centro poco alla volta l’acqua e l’olio di oliva Impastate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti ed ottenere un panetto morbido e non appiccicoso.
Dividerlo in quattro e con il mattarello stendere ciascuna parte in modo da ottenere dei dischi.
Scaldare una padella e porvi dentro la piadina, quando un lato comincia a far le bolle girarla.

Ricetta della piadina con farina integrale

Ingredienti per 6 piadine:
• 500 grammi di farina integrale
• 250 millilitri di acqua
• 50 millilitri di olio extra vergine di oliva
• 10 grammi di sale

Preparazione

Disporre sul tavolo a fontana la farina con il sale.
Aggiungere al centro poco alla volta l’acqua e l’olio di oliva
Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Farlo riposare 30 minuti coperto da un telo. Trascorso questo tempo dividerlo in sei parti e stenderle con il mattarello. Scaldare una padella e porvi dentro la piadina, quando un lato comincia a far le bolle girarla.

Dieta della pizza: perdere 4 kg in un mese (INTERVISTA)

È un sogno che si avvera per tutti gli amanti della pizza. Da oggi non dovrete più rinunciare a questo piatto, neanche se volete perdere peso. Certo, come ogni dieta è necessario associare un po’ di attività fisica che contribuisce a ridurre la massa grassa e a mantenere tonici i muscoli e bere molta acqua, circa 2 litri al giorno per depurarvi ed espellere i liquidi che causano la ritenzione idrica. Ma come ricompensa poi vi attende una buona pizza per cena.

Chiaramente la pizza non può essere ricca di grassi. Per intenderci va benissimo una margherita semplice con passata di pomodoro e mozzarella oppure potrete aggiungere delle verdure grigliate ma non potrete condirla con salumi, uova o carne.

Altri accorgimenti che è bene seguire, sempre, ma sopratutto nelle diete è l’eliminazione di bevande alcooliche, zuccherate e gassate.

Ecco un esempio da seguire per questo regime alimentare:

Colazione: uno yogurt parzialmente scremato, oppure frutta fresca, da evitare se possibile quella in scatola, un bicchiere di tè con tre fette biscottate integrali. In alternativa cereali integrali con un bicchiere di latte scremato.

Spuntino e merenda: frutta fresca, oppure uno yogurt scremato o una tazza di tè.

Lunedì

Pranzo: insalata di verdura fresca, mozzarella e prosciutto crudo;

Cena: pizza alle zucchine, pomodori per contorno, frutta fresca.

Martedì

Pranzo: 60 grammi di frittata con le patate, insalata fresca di mais e olive;

Cena: pizza con i funghi e insalata di pomodori.

Mercoledì

Pranzo: spinaci passati in padella, un panino integrale, frutta fresca;

Cena: pizza margherita e una coppa di macedonia senza zucchero.

Giovedì

Pranzo: spiedini di verdure e formaggio, insalata verde, una fettina di pane integrale;

Cena: pizza napoletana, e contorno di carciofi in agrodolce.

Venerdì

Pranzo: zucchine ripiene e una fetta di formaggio;

Cena: pizza con le patate e contorno di pomodori e mozzarella.

Sabato

Pranzo: due fettine di manzo ai ferri con contorno di carote;

Cena: focaccia bianca al rosmarino e una coppa media di gelato alla frutta.

Domenica

Pranzo: involtini con prosciutto, lattuga e parmigiano, fagiolini in agrodolce;

Cena: pizza capricciosa e contorno di peperoni arrostiti.

Dieta della pizza: perdere 4 kg in un mese (INTERVISTA)

Noi di Blog di Lifestyle però abbiamo chiesto il parere di un esperto sull’affidabilità di questa dieta e sui pericoli che possono celarsi. Per questo abbiamo raggiunto la Dott.ssa Fernanda Scala, nutrizionista presso il Centro Dietologico Scala.

Dott.ssa Scala cosa ne pensa di questa Dieta della pizza?

La dieta della pizza è solo una delle tante “mode alimentari” del momento, assicurando, ovviamente, risultati sorprendenti senza rinunciare ad un piatto tanto appetitoso come la pizza. Come tutte le diete monocibo, non va seguita per più di una settimana, e questo dovrebbe già destare qualche sospetto.

La pizza potrà essere consumata a pranzo o cena, dovrà essere una pizza “light e semplice” quindi con verdure, pomodoro, ortaggi, prevedere un bassissimo quantitativo di sale e di grassi, mentre l’altro pasto dovrà essere costituito principalmente da verdure e proteine leggere. La dieta sembra funzionare perché ci troviamo di fronte ad uno schema alimentare quotidiano ipocalorico che permette di compensare l’elevato quantitativo di carboidrati introdotti attraverso la pizza ma, in una dieta bilanciata, le calorie non sono tutto.

L’assunzione giornaliera di un consistente quantitativo di glucidi complessi, infatti, determinerà un affaticamento dei processi digestivi ed un accumulo di grasso viscerale a livello epatico.

Lei quindi cosa ci consiglia?

Si alla pizza, ma una volta alla settimana ed esclusivamente all’interno di una dieta estremamente variegata.