domenica, 13 Settembre 2026

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Le diete estreme delle star per mantenersi in forma

Che le star avessero della manie o per meglio dire delle ossessioni per quanto riguarda la perfetta forma fisica lo sapevamo già, ma ciò che ci sfuggiva era il metodo in cui si garantiscono il loro splendido corpo asciutto e invidiabile. Penseremo che ricorrano ad una dieta estrema, ma non avremmo mai immaginato che cosa sono capaci di fare le celeb per mantenersi in linea.

La dieta mediterranea, la Dukan (che è diventata famosa grazie a Pippa Middleton) o la dieta proteica in confronto non sembrano nulla, anzi appaiano perfino ipercaloriche. Frullati, centrifugati e omogeneizzati (si, proprio quelli che diamo ai neonati) sono gli alimenti preferiti delle star. Ecco qui una classifica delle 8 diete bizzarre a cui fanno ricorso le celeb per mantenersi in forma:

1) Frullato di… placenta: avete capito bene. Dopo il suo terzo parto, la showgirl Claudia Galante si è fatta fotografare mentre sorseggiava con gusto un frullato fatto con la sua stessa placenta “Il meglio per il mio corpo me lo dà il mio corpo” ha detto la Galante. Infatti mangiare la placenta è una pratica molto diffusa in Asia e ha diversi benefici come l’aumento del ferro, aiuta ad evitare il “baby blues”, aiuta l’utero a contrarsi e a tornare alle sue forme originali in poco tempo e molto altro ancora;

2) Dieta liquida: le più grandi fan di questo tipo di dieta, che si basa su un’alimentazione fatta solo di frullati e minestroni, sono Beyoncé e la bellissima supermodella brasiliana Gisele Bundchen. Questo tipo di dieta va però fatta per brevi periodi in quanto non si rientra all’ interno di un’alimentazione sana;

3)Baby food diet: seguita dall’attrice Jennifer Aniston, si tratta di una dieta a base di omogeneizzati per bambini ;

4) 600 kilocalorie al giorno: più che dieta io la chiamerei pazzia poco sana specialmente se a farla è una donna come Angelina Jolie che avrebbe proprio bisogno di mangiare, dato il suo fisico scheletrico. La signora Pitt-Jolie, onde evitare di ingrassare, consuma 90 grammi di pasta al pomodoro che divide in un arco di tempo di 24 ore;

5) Tre uova sode: un tipo di alimentazione molto povera per Nicole Kidman che ha ammesso di placare la fame bevendo molta acqua;

6)Ghiaccio prima di ogni pasto: è la trovata di Renée Zellweger, l’ex paffuta Bridget Jones ingerisce un cubetto di ghiaccio prima di ogni pasto per placare il senso di fame;

7) Masticare lentamente: come ben sappiamo Gwyneth Paltrow è ossessionata dagli alimenti macrobiologici tanto da eliminare dalla sua alimentazione carne, uova, latte e pesce per dare spazio ad alimenti al 100% naturali. E non è tutto, l’attrice inoltre mastica ogni boccone lentamente per 13 volte “masticare piano fa bene, aiuta la digestione e placa il senso di fame”.

8) Shot di aceto di mele prima dei pasti: le modelle Heidi Klum e Cindy Crawford prima di ogni pasto sorseggiano dell’aceto di mele che funge da brucia grassi e aiuta a stimolare l’apparato digerente;

Un detto dice “chi bella vuole apparire le pene deve soffrire” e le celebrities sembrano aver preso alla lettera il senso di questo antico detto. Ma siamo sicuri tutto questo sia necessario? Queste diete estreme non sono sane per l’organismo. E voi ricorrereste a tanto per ottenere la perfetta forma fisica?

Come perdere peso in 12 minuti

Il 2015 è appena iniziato e la parola d’ordine per tutte le persone che si sono lasciate andare a mega banchetti durante queste feste sembra essere già solo una: dieta.
Sulla scia di questo pensiero il Dr. Michael Spira, esperto di obesità, ha elaborato un piano speciale di 12 minuti di esercizio fisico per 3 volte alla settimana, ideale per perdere peso se abbinato ad una alimentazione sana.

Il libro “The 12-Minute Weight-Loss Plan: High intensity interval training + smart eating = fast, easy weight loss” (Il piano per perdere peso in dodici minuti: intervallo di allenamento ad alta intensità + alimentazione intelligente = veloce, facile perdita del peso), scritto dallo stesso esperto, non è però come tutte le altre opere sulla dieta. Il metodo qui suggerito per perdere peso è infatti profondamente diverso dagli altri.

Come funziona?

Se di solito, quando si parla di diete, si pensa subito a quanto grasso o quante calorie tagliare dal nostro fabbisogno quotidiano, in questo caso non si tratta di una questione preminente. Il piano dello studioso Michael Spira prevede certamente una riduzione dei carboidrati ingeriti, ma si avvicina molto a quelle che erano le abitudini alimentari negli anni ’40 e ’50, quando si mangiava in maniera molto più salutare ed equilibrata.

Lo scopo del Dr. Spira è tutt’altro che quello di lasciare i propri pazienti affamati.
Chi vuole davvero perdere peso dovrà sottoporsi all’esercizio fisico per soli 12 minuti per 3 volte a settimana, ma questo dovrà essere davvero intenso, in altre parole HIIT, High-intensity interval training.

Di che cosa si tratta?

Domanda lecita è “Che cosa si intende esattamente per esercizio intensivo?” Per rispondere a questa semplice domanda, l’esperto mostra un esempio. Immagina di dover correre per prendere l’autobus, che sta per partire ed è ancora a pochi minuti di distanza da te, dovrai impiegare tutte le energie a te disponibili per raggiungerlo. Una volta arrivato, ti sembrerà di aver bisogno di un ricovero, ma avrai svolto bene l’esercizio.

Perché seguire l’HIIT?

Compresa dunque la fatica richiesta dal Dr. Spira per compiere l’esercizio, alcuni potrebbero considerarlo eccessivo per le proprie abilità. Eppure, nato per gli atleti, l’HIIT è consigliato oggi a persone di tutte le età. Perché?

Pare che responsabile dell’aumento di grasso sia un’infiammazione che si sviluppa in tutto il nostro corpo, ma in particolare nell’hypothalamus, una parte del nostro cervello. Per ridurre il peso corporeo, dunque è essenziale diminuire l’infiammazione in questione, incrementando la sensibilità dell’hypothalamus ad un organo chiamato leptin. Questo obbiettivo, che può essere raggiunto grazie all’HIIT, non è però sufficiente.

Dimagrire significa anche bruciare gli zuccheri in eccesso. Per fare ciò un esercizio giornaliero, come lo jogging, che usa solo il 40% dei muscoli, è considerato pressoché inutile, mentre l’HIIT che ne utilizza l’80% permetterebbe effettivamente di eliminare il doppio degli zuccheri. Inoltre l’effetto durerebbe nei giorni successivi, ecco perché è fondamentale alternare l’attività al riposo.

Le più belle uova di Pasqua del 2014 (FOTO)

La Manufacture du Chocolat

Le feste di Pasqua, si sa, rappresentano il momento ideale per fare un piccolo strappo alla regola, facendo sempre attenzione, però, a non dimenticare la temuta prova costume che incombe. E sebbene sia risaputo che il cioccolato aiuta a combattere lo stress quotidiano grazie alla serotonina, per evitare di farne indigestione ci si può consolare con le più belle uova di Pasqua del 2014: dei veri e propri capolavori, delizie della vista ancor prima che del palato.

Quale migliore occasione per i più grandi nomi del cioccolato se non la Pasqua per far sfoggio della propria maestria: il risultato sono delle opere d’arte a cui non si trova il coraggio neanche di dare un morso. È, per esempio, il caso del magnifico uovo Supramat di Pierre Hermé, per il quale il celebre pasticcere si è ispirato alle variopinte sculture dell’artista svizzero Beat Zoderer: una meraviglia golosa disponibile in soli quindici esemplari, ordinabili soltanto fino al 21 aprile.

Altra scelta è stata quella delle Fées pâtissières (Le fate pasticciere), che hanno invece tratto ispirazione dal libro “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl per realizzare un uovo a maglie di cioccolato con tanto di serratura dorata da aprire per poter gustare l’altro misterioso uovo d’oro al suo interno. A privilegiare il lato estetico anche le uova di Pierre Tachon, che, piene di striature irregolari, rievocano il mondo della terracotta: un approccio che, così, si pone agli antipodi di quello di Cyril Lignac e Benoît Couvrand, il cui incantevole uovo Ebano è così liscio da sembrare di legno.

Non manca l’attenzione neanche verso i più piccini, con uova insolite e scherzose. Sotto le mani esperte di pasticcieri burloni, ecco, allora, che il cioccolato prende vita: Bogato ha imboccato la via dei supereroi, con i suoi SuperUovo e CioccoMan, mentre Christophe Roussel fa ricorso al genere fantastico con le sue uova di dragone farcite di frutta secca. E, per stimolare ancor più l’immaginazione, Jean-Paul Hévin ha avuto la straordinaria idea di mascherare le sue uova da coniglio, da oca e da gallo, mettendosi in competizione con le simpatiche confezioni di Patrice Chapon, in cui tutte le uova presentano espressioni diverse da far coincidere con l’umore di chi le mangia.

La cioccolata, però, non è un’esclusiva dei soli pasticceri: quest’anno, anche le case di alta moda hanno pensato di dare il loro originale contributo alla tradizione delle uova pasquali. Così, Roberto Cavalli propone decorazioni animalier per un trio di uova maculate a mo’ di zebra e di giraffa, a base di cioccolato bianco, cioccolato al latte e cioccolato fondente. La collezione pasquale Armani Dolci’s, invece, riveste di fantasie floreali le sue confezioni di cioccolatini pralinati.

Eppure, l’uovo più impressionante resta probabilmente quello del maître chocolatier Jacques Torres, che ha presentato all’asta di beneficenza newyorchese Fabergé Big Egg Hunt un uovo alto 76 cm e del peso di 54 kg, lungo le cui pareti è possibile distinguere nettamente il profilo urbano della città di New York: un’opera per la quale Torres spera di vincere il record mondiale per l’uovo più costoso mai venduto nel corso di un’asta.

Ricetta dell’avena notturna: come fare l’overnight oatmeal

Abbiamo parlato dell’overnight oatmeal in questo articolo, perché l’abbiamo inserito nella lista delle cose da fare in autunno.

Trattasi di una ricetta semplicissima, un classico porridge di avena ma senza calore.

Visto che il freddo non è ancora arrivato, perché non provare questa ricetta fresca?

Che cos’è l’overnight oatmeal?

Trattasi di avena che viene ammollata per 4 oppure 8 ore, quindi durante la notte, a cui si aggiungono vari ingredienti.

Si può fare con il latte o con qualunque bevanda vegetale ma anche lo yogurt. Preparandolo la sera prima si ha il vantaggio che la mattina dopo è già pronto, un’ottima idea per quando si ha fretta.

Vanno bene tutti i dolcificanti, ma è consigliato il miele. Per un’idea più golosa si possono aggiungere le gocce di cioccolato, mentre per una versione più salutare si può unire la frutta, fresca o secca.

Come preparare l’avena notturna

Vediamo dunque come preparare questa ricetta, se fa troppo caldo ancora ricorda di metterla in frigo, se fa fresco invece puoi lasciarla anche fuori.

Ingredienti:

  • 100 g di fiocchi d’avena
  • 250 ml di latte, o latte vegetale (come mandorla, soia o cocco) o yogurt
  • 1 cucchiaio di miele o sciroppo d’acero (a piacere)
  • frutta
  • 1 cucchiaino di semi di chia (opzionale)
  • Un pizzico di cannella o gocce di cioccolato (opzionale)
  • Frutta secca o fresca per guarnire (noci, mandorle, frutti di bosco, ecc.)

In una ciotola, unisci i fiocchi d’avena, il latte o lo yogurt. Mescola bene. Aggiungi il miele o lo sciroppo d’acero e mescola fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporare la frutta, i semi di chia se piacciono e la cannella o le gocce di cioccolato.

Copri la ciotola con pellicola trasparente o un coperchio e mettila in frigorifero per tutta la notte (almeno 4 ore). Al mattino, mescola nuovamente e guarnisci con frutta secca o fresca a piacere.

E in versione cioccolatosa? Lo trovi qui: https://joyfoodsunshine.com/chocolate-overnight-oats/

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