martedì, 25 Agosto 2026

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Ricette pizza povera: ecco come farla

Ricette pizza

Ricette pizza povera: ecco due esempi facili e veloci da preparare.

A chi non è mai capitato di avere del pane avanzato a casa?

E’ decisamente un peccato buttarlo.

Hai mai provato a farci la pizza?

Ricette pizza con pane raffermo

Ingredienti:

  • 400 gr di pane duro
  • olio evo
  • un bicchiere di acqua
  • sale marino qb
  • origano qb
  • 250 gr di pomodoro
  • 250 gr mozzarella

Procedimento:

Affettare il pane duro in pezzi non troppo piccoli né sottili, se è troppo duro va immerso velocemente in acqua tiepida. Spezzettarlo ulteriormente ed amalgamarlo con l’aiuto dell’acqua.

Mettere il pane con olio evo dentro una teglia, cospargere la superficie con la passata di pomodoro. Aggiungere sale ed origano.

Infine metterci sopra la mozzarella, o un altro formaggio che preferite e del basilico se vi va.

Se ti piace una pizza di pane più croccante, negli ultimi 5 minuti di cottura passate il forno in modalità “grill” altrimenti cuoci normalmente per una decina di minuti.

Ovviamente si possono mettere altri condimenti come funghetti, prosciutto, carciofini etc.

Attenzione al passaggio nell’acqua: il pane non deve risultare zuppo!

Ricette pizza povera: la piadina

Se invece del pane raffermo ti sono avanzate delle piadine puoi usare quello.

E’ molto semplice: prendi la piadina, ci stendi sopra il pomodoro, olio evo, origano e sale, quindi mozzarella ed in forno.

Anche in questo caso si può condire come si vuole, come una tradizionale pizza.

Il tempo di cottura è relativo alla passata perché di per sé la piadina non deve cuocere molto.

Attenzione alla mozzarella che non deve essere troppo acquosa. Se metti un ingrediente surgelato, scongelalo e scolalo per bene, l’insalata di mare ad esempio, altrimenti farà la pizza acquosa.

Quale di queste ricette hai provato?

Conosci tutte le ricette per recuperare il pane raffermo? Questo era solo un assaggio!

Le cantine più belle del mondo (FOTO)

credits: www.petrawine.it

Sono sempre di più le aziende vinicole in Italia, ma anche nel resto del mondo, che si sono poste l’obiettivo di unire alla produzione di vini buoni e di qualità la realizzazione delle cantine più belle del mondo.
Per questo, le aziende si sono affidate ad architetti bravi e famosi al fine di creare design di cantina unici e irripetibili.

Le cantine sono state pensate e costruite con l’intento di creare una connessione tra la produzione di vino pregiato e la bellezza estetica del luogo dove produrlo, con soluzioni architettoniche originali e accostando le ricerche innovative nel campo dell’energia. Le cantine più belle del mondo sono state realizzate, anche, per valorizzare il territorio e per attirare sempre più consumatori e visitatori.

Ecco alcune delle cantine dal design più bello, scelte tra l’Italia e altri Paesi del mondo.

1. Cantina Petra

credits: www.petrawine.it
credits: www.petrawine.it

La Cantina Petra, che si trova nella Maremma livornese di Suvereto, è una megastruttura realizzata dall’architetto Mario Botta che si è ispirato ai templi precolombiani: la cantina è rivestita di marmo di Verona e si trova immersa tra boschi di sughero, uliveti e macchia mediterranea.

2. Cantina dei Domini Castellare

credits: mameli11.blogfree.net
credits: mameli11.blogfree.net

La Cantina dei Domini Castellare si trova a Castellina in Chianti ed è stata disegnata dall’architetto Renzo Piano. La struttura ricorda le forme dell’architettura industriale con un’ alta torre che cattura la luce grazie a tre specchi posti sulla sua cima: il tutto contrasta la natura che la circonda.

3. Distilleria Nardini

credits: www.italianbotanicalheritage.com
credits: www.italianbotanicalheritage.com

La storica Distilleria Nardini si trova a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza: da circa dieci anni accoglie appassionati e visitatori nelle Bolle. Bolle è l’opera realizzata da Massimiliano Fuksas e costituisce una particolare strutturache nasce come laboratorio di ricerca e come spazio per promuovere la cultura della grappa.

4. Tenuta Castelbuono

credits: www.youtube.com
credits: www.youtube.com

Le cantine della Tenuta Castelbuono di Montefalco, nel cuore dell’Umbria, si sono arricchite in questi ultimi anni di una grande cupola realizzata da Arnaldo Pomodoro.
Questa enorme cupola è ricoperta da rame, incisa da crepe che ricordano i solchi della terra e sembra formare proprio una tartaruga.

5. Bodegas Faustino

credits: www.weine-feinkost.de
credits: www.weine-feinkost.de

La storica cantina Faustino, affidata al progetto di Norman Foster, riassume passato e futuro, tradizione e innovazione: il risultato è la grandiosa cattedrale del vino di Ribeira del Duero.

6. Chateau Cheval Blanc

credits: amateurgastronomer.com
credits: amateurgastronomer.com

La cantina Chateau Cheval Blanc è stata realizzata dall’architetto e urbanista francese Christian de Potzamparc. L’opera è realizzata in cemento bianchissimo, è costituita da linee morbide e semplici tanto che sembra galleggiare tra i vigneti della regione francese del Bordeaux.

7. Dominus Winery

credits: www.dominusestate.com
credits: www.dominusestate.com

Lo studio degli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron ha progettato la splendida struttura della cantina californiana Dominus Winery, di Yountville, nella prestigiosa Napa Valley. Fu il proprietario, il francese Christian Moueix, che si rivolse alla fine degli anni Novanta allo studio d’architettura svizzero per creare un edificio buono come i vini che si producono dentro. Lo stile della struttura – un parallelepipedo in pietra di basalto – è classico, lineare e minimalista, attraversato da una strada che la rende più funzionale e luminosa, a contatto con i vigneti.

Il menù vegano perfetto per il pranzo di Pasqua (FOTO)

Credit photo: unavegetarianaincucina.it

Manca una settimana alla domenica di Pasqua e al tanto atteso pranzo in famiglia. Avete già pensato a cosa preparare per accontentare tutti? Se sapete che tra i vari parenti c’è qualche vegano, noi di Blog di Lifestyle vi diamo alcuni consigli per preparare dei piatti veramente gustosi – nel rispetto degli animali e dell’ambiente.

Antipasti

Ogni pranzo di Pasqua che si rispetti inizia con dei sfiziosi antipasti e, in questo caso, avete l’imbarazzo della scelta.

Potete sbizzarrirvi con salse e mousse, molto light ed in linea con lo stile vegano. La crema di melanzane, per esempio, è l’ideale se volete servire anche crostini, bruschette, polpettine o delle piccole insalate. In alternativa, anche la mousse di tofu, pomodori secchi e capperi è ottima per iniziare un pranzo nel migliore dei modi. Anche perché il tofu è un alimento molto salutare, che apporta numerosi benefici al nostro corpo.

Grande classico per l’antipasto sono le torte salate. In questo caso potete optare per due: la prima è la farinata mediterranea con patate ed aromi – che è senza glutine – mentre la seconda un quiche con ripieno ai porri e zucchine, ottimo se avete davvero poco tempo a disposizione e non volete fare brutta figura.

Primi piatti

Volete rimanere su un classico? Noi di Blog di Lifestyle, per la Pasqua, vi consigliamo le lasagne, ma in questo caso, in versione light e vegan. Si preparano con un ragù senza carne, ma con bocconcini di soia, una pasta più leggera senza uova e una besciamella con latte di soia e olio d’oliva.

In alternativa la scelta cade sui ravioli vegani ai funghi, perfetti per tutti i vegani, ma anche per chi vuole mangiare più light e leggero. Questi ravioli, infatti, sono senza colesterolo, latticini e uova: il sapore dei funghi si sentirà senza alcun problema.

Secondi piatti

Per preparare uno spezzatino vegano, si può optare per lo spezzatino di seitan con salsa al pomodoro e mix di spezie: è la rivisitazione del classico spezzatino, reso però più gustoso e saporito grazie alle spezie della cucina messicana.

Anche i burger vegani con maionese e senza uova sono un piatto molto sfizioso. Questi burger sono preparati solamente con le verdure, in un perfetto mix. E anche la maionese è veramente leggera, perché è fatta senza nemmeno un uovo.

Dolci

Per i dolci di Pasqua, noi di Blog di Lifestyle vi consigliamo due ricette: la torta di mele e i biscotti al cacao con crema di vaniglia.

Per la torta di mele è simile alla ricetta tradizionale, ispirata alla apple pie americana, ma nella versione vegan mancano burro e uova. Il dolce è veramente sfizioso e la mancanza dei due ingredienti non toglie il sapore delizioso della ricetta.

Anche i biscotti di cacao con cuore di crema alla vaniglia sono preparati senza latticini. Il burro e le uova sono rigorosamente da eliminare, ma il gusto del cacao e della strepitosa crema – preparata con latte vegetale – renderanno i biscotti un ottimo piatto per terminare il pranzo di Pasqua.

Credit photo: www.josephmary.it
Credit photo: www.josephmary.it

Tutti pazzi per i Veggie Burger: è boom anche in Italia

I veggie burger stanno diventando sempre più popolari anche nel nostro Paese, al punto che non sono più considerati dei prodotti di nicchia ad esclusivo consumo di vegani e vegetariani. Anche chi vuole solo ridurre il consumo di carne ha scoperto il piacere di mangiare, di tanto in tanto, questa versione alternativa ed altrettanto gustosa del classico hamburger. D’altronde, parliamo di alimenti che riescono a stuzzicare il palato ma sono anche ricchi di sostanze nutritive importanti per una dieta varia ed equilibrata. Basti pensare ai Burger Vegetali Green Cuisine Findus, che sono fatti partendo dalle proteine di una varietà particolare di piselli, e grazie alla ricettazione con gustose erbe e spezie rappresentano un prodotto buono, nutriente e sostenibile! Questi prodotti sono inoltre ricchi di proteine, fonte di fibre e ferro e poveri di grassi saturi

Veggie burger: come sono fatti e cosa contengono

I veggie burger sono perfetti per coloro che seguono una dieta vegana o vegetariana, perché completamente privi di ingredienti di derivazione animale. Questo però non deve far pensare che si tratti di un alimento poco bilanciato: al contrario, i veggie burger sono decisamente interessanti a livello nutrizionale. Possono contenere legumi, cereali e verdure e risultano dunque naturalmente fonte di proteine e fibre. A seconda di quali ingredienti vengono utilizzati possono rivelarsi anche una buona fonte di ferro e generalmente contengono pochi grassi saturi, che sono quelli dannosi per l’organismo. 

I veggie burger dunque si possono considerare un’ottima alternativa ai classici burger di carne, anche perché oltre all’aspetto prettamente nutrizionale sono molto gustosi, saporiti e possono essere utilizzati anche per i piatti di sempre, creando dei deliziosi panini gourmet. 

Cresce l’attenzione per gli ingredienti

Negli ultimi anni è cresciuta sempre più l’attenzione nei confronti degli ingredienti: i consumatori sono particolarmente influenzati da questo aspetto e hanno dimostrato a più riprese di preferire veggie burger di qualità. Quelli della linea “Green Cuisine” di Findus,ad esempio, sono particolarmente apprezzati non solo per il gusto ma anche perché sostenibili grazie all’uso di sole proteine vegetali e alla riduzione del terreno e dell’acqua impiegati rispetto alla produzione di carne rossa. Ciò, per molti, fa la differenza al giorno d’oggi. 

Come mangiare i veggie burger: idee e suggerimenti

I veggie burger si possono consumare così come sono: una volta cotti, sono pronti per essere gustati proprio come si trattasse di un burger di carne. In molti li abbinano ad un contorno di verdure fresche, il che consente di bilanciare ancora di più la dieta aggiungendo un buon apporto di vitamine e sali minerali. 

I più golosi però usano i veggie burger per realizzare dei gustosissimi panini gourmet, e anche questa è un’ottima idea. Parliamo d’altronde ad un’alternativa al classico hamburger di carne in tutto e per tutto. Lo si può dunque inserire tra due fette di pane morbido, con l’aggiunta di qualche salsa vegana come la guacamole o una finta maionese con latte di soia. In tal caso ci si può davvero sbizzarrire, per stuzzicare le papille gustative al massimo a seconda dei propri gusti personali.