martedì, 19 Gennaio 2021

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

#dilloconunacanzone, sulle bottiglie di Coca-Cola arriva la musica

Questa canzone mi fa pensare a te. Quante volte l’abbiamo detto? E soprattutto quante volte una canzone ci ha aiutati a fissare un momento, a rappresentare uno stato d’animo?
Ci ha pensato la Coca- Cola a trasformare il binomio emozioni- musica in una campagna social con l’hashtag #dilloconunacanzone.
Al via oggi, l’azione Coca- Cola mette alcuni tra i più bei titoli e relative frasi di canzoni sulle etichette delle bottiglie di Coca-Cola.
Non solo le hit del momento, ma anche brani storici italiani e stranieri. E così da Alex Britti ai Black eyed peas, da Gloria Gaynor a Carmen Consoli, Coca- Cola e la Universal Music- in partnership per questo progetto- hanno pensato proprio a tutti i gusti musicali.

Se l’anno scorso la mania era ritrovare su lattine e bottiglie il proprio nome e postarlo prontamente sui social, quest’anno l’attenzione si sposta sulla comunicazione delle emozioni. Cambia il contenuto, quindi, ma il messaggio è chiaro: Coca-Cola sceglie di rendere partecipe il pubblico, “rinunciando” al brand. La parola chiave sembra essere, ancora una volta, immedesimarsi nel prodotto.

L’anno scorso, con la campagna Condividi una Coca-Cola abbiamo sostituito il leggendario logo su lattine e bottiglie con nomi di battesimo, per ringraziare tutti coloro che da sempre amano il marchio e i suoi prodotti, perche’ sono proprio i suoi fan i veri protagonisti e artefici del successo dell’azienda” ha dichiarato Fabrizio Nucifora, direttore Marketing Coca-Cola Italia all’AdnKronos.

Quest’estate sulle etichette delle bottiglie metteremo i testi delle piu’ belle canzoni italiane e straniere, per invitare a liberare le proprie emozioni attraverso la musica e a comunicarle agli amici, a condividerle con il mondo, come cerchiamo di fare da oltre 125 anni“, ha concluso Nucifora.

La brasiliana Helena Rizzo è la miglior chef donna del mondo

La miglior chef donna del mondo si chiama Helena Rizzo ed è brasiliana; da poco ha ricevuto il premio Veuve Clicquot World’s Best Female Chef 2014 (migliore chef donna del mondo) dalla rivista inglese “The Restaurant”. Lavora nel ristorante Manì di San Paolo.
L’anno scorso il tanto aspirato riconoscimento culinario era andato all’italiana Nadia Santini, alla guida del ristorante “Dal Pescatore” (votato con tre stelle Michelin) a Canneto sull’Oglio (Mantova).

Helena Rizzo, originaria di Porto Alegre, ma con un cognome di origini italiane, è un’ex modella ed ex studentessa di architettura. Attualmente lavora accanto al marito Daniel Redondo, anche lui chef. Il loro locale, Manì, aperto nell’ormai lontano 2006, è già da un anno scorso nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo, al 46° posto. Unisce i meravigliosi ingrediente e ricette della tradizione brasiliana ai piccoli segreti e tecniche di cottura puramente made in Europe.

Nel 2013 Helena venne eletta anche la migliore chef donna dell’America Latina, iniziando forse in maniera ufficiale la sua carriera sempre più in ascesa, che l’hanno portata ad ottenere, poi, il riconoscimento come miglior chef del mondo, titolo ufficializzato a Londra.

Il giornale “The Restaurant” ha così motivato la sua scelta: Helena è “un esempio di cibo fatto con innovazione e anima“. La cerimonia di consegna del premio avverrà il prossimo 28 aprile nella capitale britannica.

Non sono e non ho mai avuto l’intenzione di essere la ‘migliore chef donna del mondo’, questo è un giudizio difficile da esprimere“, ha affermato la Rizzo dopo aver ricevuto la bellissima notizia.

Cucina Mancina: la prima community per chi mangia “diverso”

Negli ultimi anni è cresciuto sempre di più il numero di persone che dalla propria dieta è costretto ad eliminare qualcosa: intolleranze al lattosio, allergie a qualsivoglia alimento, celiachia, ma anche semplici problemi di digestione legati a qualche molecola presente in alcuni classi di alimenti che costringono a bandirli dal proprio quotidiano.

È questo il motivo per cui è nata Cucina Mancina, la community per tutti quelli che mangiano o sono costretti a mangiare in modo differente.

Il nome della community è presto spiegato sul sito stesso: mancino è da sempre sinonimo di mancante, diverso, da correggere, il mancino è colui che si distigue dalla norma (right) e che reinterpreta il mondo secondo la propria peculiarità (left). Così anche coloro che non possono mangiare determinati alimenti sono considerati “diversi“.
Mancini alimentari sono quindi una larga fetta di popolazione, sono vegani, vegetariani, allergici, celiaci, coloro che devono prestare attenzione al colesterolo, chi soffre di ipertensione e diabetici: per ognuno di loro esiste una segnaletica specifica nella community che aiuta ad identificare subito quali ricette sono adatte alla propria categoria di appartenenza.

Il popolo dei diversamente onnivori, un trend di crescita si chiama a raccolta, diventa un movimento e anche una food community.

Il sito, fondato da Lorenza Dadduzio e Flavia Giordano – la prima è imprenditrice e direttrice creativa di un visual design studio, la seconda consulente per le politiche giovanili – offre insieme alle ricette anche altri strumenti: la possibilità di interagire e scambiarsi idee e opinioni con gli altri mancini alimentari e un database dove vengono raccolti indirizzi e informazioni di negozi e ristoranti adatti ad ognuna delle categorie proposte nel sito.

Alla popolazione del sito può partecipare chiunque: basta avere una ricetta o notizia mancina originale e interessante da inviare alla redazione.

Le due fondatrici hanno anche già pubblicato un libro, “Eat Different“, nel quale hanno individuato otto diverse mancinità: vegetariano, vegano, senza glutine (sempre più diffuso anche nelle diete ipocaloriche), senza lattosio, pochi grassi, pochi zuccheri, poco sodio, curiosi alimentari, tutte abbinate ad un simbolo, cui si aggiungono anche una serie di sottocategorie, come “No soia”, “No pesce” o “No nichel”. A loro, e a tutti quelli che con un mancino alimentare hanno a che fare, dalle mamme ai fidanzati, amici e colleghi compresi, è dedicato dunque “Eat different”, un vero slalom alimentare tra 72 ricette firmate da un folto popolo di chef, food blogger e appassionati di cucina, che se evitano alcuni ingredienti, non rinunciano mai al gusto di un buon piatto.

Chi lo dice che essere vegano, vegetariano, celiaco etc, è sbagliato o diverso?

I 6 health blogger da seguire quest’anno

Credits: welltolondon.com

Non si può più negarlo: gli health blog, cioè i blog dedicati a salute e benessere, sono all’apice della loro diffusione. Se siete in cerca di ispirazioni per il vostro prossimo pasto o di suggerimenti per tenervi in forma tramite esercizi o diete, troverete sicuramente un blogger che non vi deluderà e che vi risulterà senz’altro utile nel raggiungimento del vostro obiettivo, qualsiasi esso sia. Per questo, ecco a voi una selezione dei sei più brillanti health blogger, che vi consigliamo di seguire quest’anno.

1. Green Kitchen Stories

Credits: Green Kitchen Stories
Credits: Green Kitchen Stories

Molto stiloso e sempre molto aggiornato, questo blog vi invita ad affacciarvi alla vita dedita al cibo di una famiglia di Copenaghen: David, Luise e la loro piccola Elsa. David è a capo di una rivista d’arte e Luise sta ancora studiando per diventare nutrizionista, perciò non è così inspiegabile che riescano a prestarsi alla lavorazione e all’elaborazione di piatti così belli, nutrienti e invitanti. C’è una grande varietà di ricette, a volte di cibi crudi, a volte di cotti, che comprendono una vasta gamma di ingredienti, ma la linea di riferimento è sempre vegetariana e spesso e volentieri ‘child-friendly’, con ottimi consigli per il regime alimentare da adottare con i bambini.

2. Twice The Health

Credits: Twice the Health
Credits: Twice the Health

Le due amiche di Londra Hannah ed Emily hanno messo su un blog per condividere i loro passi in avanti nel mondo del fitness, del cibo e della moda. Con la loro mentalità alla mano e il loro grande senso dell’umorismo riescono a trasmettere vibrazioni positive in ogni post pubblicato: è fantastico leggere di queste due ragazze che si godono il cibo e non nascondono mai di avere appetito. Ma non solo, perché si impegnano anche in grosse sfide come quelle di prepararsi per maratone e competizioni fisiche di altro genere. Le trovate sul loro omonimo sito, ma anche su Instagram e Twitter.

3. Nourishing Jessica

Credits: Nourishing Jessica
Credits: Nourishing Jessica

La didascalia per questo blog è “la gente che ama mangiare è la migliore”, un’opinione con cui non si può non essere d’accordo. Da seguire già soltanto per la straordinaria qualità delle fotografie, l’elegante sito di Jessica è di grande ispirazione: dopo aver scoperto di essere allergica ai latticini, la ragazza ha cominciato a interessarsi a cibi alternativi, concentrando la sua creatività sulle ricette a base di prodotti senza glutine, senza derivati del latte, senza zuccheri, senza tralasciare la paleodieta e il crudismo. Visitate il suo sito, o seguitela su Instagram e Twitter, non ve ne pentiere.

4. Chocolate Covered Katie

Credits: Chocolate Covered Katie
Credits: Chocolate Covered Katie

La nostra ispirazione in fatto di cibo spesso viene da molto lontano, e questo vale anche per Chocolate Covered Katie che però si è specializzata in dessert e dolci, soprattutto quelli più ricchi di calorie, come cookies e cheesecake. Farsi un giro sul suo sito equivale a farsi venire l’acquolina in bocca ad ogni click e, cosa anche più significativa, rimarrete sbalorditi di quanto meno caloriche sono le sue ricette rispetto alle originali: ogni post del suo blog, infatti, è accompagnato da accurate informazioni nutrizionali. Non perdetevelo.

5. Deliciously Ella

Credits: Deliciously Ella
Credits: Deliciously Ella

Non è certo una novellina, Deliciously Ella, ma non delude mai, né lo farà nel 2016. Dopo che le è stata diagnosticata una rara malattia che le impedisce di alzarsi dal letto e dopo aver scoperto che la medicina classica non sortiva alcun effetto su di lei, Ella ha eliminato dalla sua dieta carne, latticini, zucchero, glutine e tutti i cibi industriali, adottando invece una dieta a base di verdure. Con due pubblicazioni di libri di cucina, una fitta schiera di seguaci sui social e un progetto di aprire un’attività in proprio, Deliciously Ella vi catturerà, statene pur certi.

6. Indulging Innocently

Credits: Indulging Innocently
Credits: Indulging Innocently

In perfetto equilibrio tra la passione per la forma fisica e l’amore per i dolci, il blog di Pamela è la conferma che potete farvi una fetta di torta senza problemi. Tutte le sue ricette sono senza glutine, con particolare attenzione al contenuto di proteine, e includono anche una quantità notevole di dolciumi, come muffin, torte e anche pizze dolci. Assieme alle ricette, Pamela scrive anche le sue recensioni sui prodotti che utilizza per realizzare i suoi manicaretti: l’ideale per chi sta pensando di inserire nuovi e più sani ingredienti per realizzare le sue prelibatezze.