lunedì, 22 Giugno 2026

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Il torrone: come farlo in casa (RICETTA)

Si avvicina la tradizionale festa del torrone, a Cremona, dal 15 al 23 Novembre. Come ogni anno puntualmente le strade della città di arricchiranno di eventi, spettacoli e degustazione di uno dei dolci più antichi della storia.

Dunque è facile che venga anche la voglia di preparare questo particolare dessert e noi di Blog di Lifestyle siamo pronti a darvi tutti gli strumenti per farlo a casa e stupire i vostri golosi ospiti.

Il Torrone ha origini antiche ma da sempre accompagna le nostre cene soprattutto nel periodo natalizio. Ci sono diversi tipo di torrone, quello classico, quello al cioccolato, quello morbido.

Dopo la ricetta della focaccia di Blog di Lifestyle e quella dei cupcake ecco a voi quella del torrone classico che piace a tutti i palati.

INGREDIENTI

Mandorle sgusciate o nocciole (o entrambi dipende dai gusti) 600 gr
Miele 300 gr
Zucchero 300 gr
Scorza di 2 limoni e 1 arancia
Albumi d’uovo 3
1 bustina di vanillina
1 confezione di fogli di ostia
stampi rettangolari per plumcake

PROCEDIMENTO

Innanzitutto mettere nello stampo i fogli di ostia tagliati a misura. Se non trovate e non vi piace l’ostia, potete sostituirla con fogli di carta da forno leggermente inumidita.

Le mandorle devono essere tostate e spellate. Dopo aver tostato le mandorle lasciate ammorbidire il miele a bagnomaria per quasi 2 ore, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi. Questo procedimento richiede pazienza e attenzione. Il miele è pronto a circa 120 gradi. Se però non avete il termometro da cucina la tecnica per capire se il miele è pronto è questa: prelevare con un cucchiaino un pochino di miele, versarla in una tazza con acqua fredda. A contatto con l’acqua il miele dovrebbe scoppiettare, prendetelo in mano. Se è duro e solido allora è pronto. Altrimenti lasciate ancora cucinare.

In un pentolino a parte caramellate lo zucchero con un pochino d’acqua finchè non sarà sciolto. Montate gli albumi a neve ferma, ben compatti e uniteli al miele mescolando sempre a bagnomaria per circa 5 minuti.
A questo punto unite lo zucchero, le scorze grattugiate, la bustina di vanillina e la frutta secca tostata e leggermente sminuzzata.

Mescolate con cura e costanza per permettere al composto di solidificarsi pian piano. A questo punto versate nello stampo e ponete il secondo foglio di ostia su misura.
Lasciate raffreddare coprendo lo stampo se necessario con un peso. Quando sarà pronto dopo circa 30 minuti potete tagliate il torrone a tocchetti e conservarlo in buste trasparenti per alimenti.

Un’idea sarebbe quella di preparare dei pacchettini regali per omaggiare i nostri amici e parenti. Il torrone piace a tutti. Andrete sul sicuro.

Il primo veggie burger lanciato da McDonald’s

Sarà per via della sempre più avanzata diffusione della filosofia vegan, o sarà una trovata marketing per risollevare il mercato, quella di McDonald’s? Si, perché il re dei fast food sta diventando sempre più veg-friendly, tanto da aver annunciato, per la prima volta in Italia, il lancio di un panino completamente vegetariano.

Questo tipo di scelta più salutare esiste già nelle filiali McDonald’s di svariati paese stranieri, ma, da qui a un anno, arriverà per certo anche nella nostra penisola.
Insomma, le polpette vegetali, le crocchette di patate, piselli, carote, fagiolini, cipolle stanno affascinando sempre di più anche i golosi, incrementando ogni giorno che passa il numero di McVeggie venduto.
E non parliamo solo dell’India, dove sono stati aperti McDonald’s creati apposta solo per i vegetariani, parliamo della Germania, la patria di wusterl e salsicce, dell’America, la culla dello stesso fast food, e di tanti altri stati mondiali.

qatar veggie burger mcdonalds

“Ci sono diverse fasi di maturazione del mercato– spiegano dall’azienda – Quello che cinque anni fa non vendeva abbastanza oggi invece sta funzionando bene. C’è sempre più attenzione per la diversità che si tratti di una scelta o di un’intolleranza”.
Oltre a questa scelta vegetariana, infatti, McDonald’s Italia starebbe lavorando anche sulle alternative per celiaci.

Attendiamo di sapere tutti gli svolgimenti di queste proposte dal numero uno a livello mondiale dei fast food.

[Credit: veggoanchio.corriere.it]

Torte a specchio: ecco le più belle (FOTO)

photo credits: Dissapore

Se ultimamente avete cucinato una New York cheesecake dall’aspetto carino ed aggraziato, è arrivato il momento in cui la vostra autostima crollerà.
Perché davanti alle torte di Olga, una pasticcera russa, anche la torta più colorata e simmetrica sembra essere stata cucinata dalla fatina Fauna de La bella addormentata nel bosco.

Nel profilo Instagram di Olga, si possono trovare un’infinità di torte guarnite con: gelatina colorata, frutta, confetti e fiori. Inoltre, sembrano essere davvero buone.

L’effetto più sensazionale che Olga riesce ad ottenere è, senza dubbio, quello marmorizzato ed a specchio. Le torte preparate in questo modo, infatti, sembrano delle vere e proprie pietre preziose. Ricche di riflessi e sfumature.
Ma come è possibile realizzare questo tipo di gelatina? Vediamo insieme i passaggi.

Ingredienti

20 gr di gelatina in polvere;
120 gr di acqua;
300 gr di glucosio;
300 gr di zucchero;
150 gr di acqua;
200 gr di latte condensato zuccherato;
300 gr di cioccolato bianco, al latte o fondente -secondo i gusti-;
Colorante alimentare.

Procedimento

Per prima cosa bisogna immergere la gelatina in un contenitore contenente 120 gr di acqua. Nel frattempo facciamo bollire il glucosio e lo zucchero con 150 gr di acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione, togliamo il composto dal fuoco e aggiungiamo la gelatina già sciolta nell’acqua, il latte condensato ed il cioccolato precedentemente sciolto.

Per ottenere un effetto a specchio si suddivide il composto colorandolo con i colori alimentari. L’effetto marmorizzato, invece, può essere realizzato versando sulla torta i diversi composti colorati, cercando di utilizzare sfumature diverse di uno stesso colore base.

I 5 migliori locali di street food a Milano (FOTO)

Credit photo: www.finedininglovers.it

Sempre più popolare e diffuso, lo street food sta invadendo moltissime città, nelle gastronomie, nei banchi ai mercati, nei food truck, in piccole api itineranti e anche nei locali. Ad attirare sempre più pubblico il suo basso prezzo e, soprattutto, la sua bontà: il cibo “di strada” è il migliore, da sempre.

In particolare, in Italia lo street food spopola in piccoli locali, in cui la gente fa la fila per mangiare cibo tipico super gustoso, senza spendere tanto e divertendosi in compagnia. Anche a Milano, la capitale della moda, si possono trovare numerosissimi locali di street food e noi di Blog di Lifestyle abbiamo selezionato i 5 migliori.

Sciatt à Porter – Viale Monte Grappa, 18

Credit photo: www.finedininglovers.it
Credit photo: www.finedininglovers.it

Locale che prende il nome dalla tradizionale frittella di grano saraceno ripiena di formaggio Casera fuso, lo Sciatt à Porter è un vero e proprio paradiso dedicato alla Valtellina e al cibo di strada tipico della montagna. Nel locale milanese, il piatto si può decidere di mangiarlo in cartocci oppure di gustarlo sul posto, tranquillamente seduti. Oltre a questo, nel menù vengono proposti altre pietanze tipiche valtellinesi: pizzoccheri, panini con salsiccia, salumi e formaggi del posto, polenta, vini, birre di grano saraceno e succo di mirtilli.

Kiosko – Piazza 24 maggio

Credit photo: blog.urbanfile.org
Credit photo: blog.urbanfile.org

Ciò che caratterizza il fantastico Kiosko è il sapore di mare: arancini di pesce, fritti misti e spiedini di pesce sono solo alcuni dei piatti che offre, senza contare che la specialità assoluta è il fishburger. Il baracchino, oltre a cucinare piatti da mangiare direttamente sul posto, dà anche la possibilità di acquistare il pesce da cucinare a casa. Un pesce quello del Kiosko fresco e di assoluta qualità.

Bello&Buono – Viale Sabotino 14

Credit photo: www.modaacolazione.com
Credit photo: www.modaacolazione.com

Bancone e teca di vetro che accolgono i clienti con le loro migliori pietanze: panuozzo farcito con salsiccia e friarielli, cuoppo con il fritto, polpettine di spinaci, melanzane e zucchina, hamburger vegetariano e parmigiana di melanzane nel coccio. Un locale in grado di accontentare tutti, persino coloro che preferiscono mangiare per strada, grazie all’ape, una friggitoria mobile.

Giannasi dal 1967 – Piazza Buozzi

Credit photo: milanononecara.wordpress.com
Credit photo: milanononecara.wordpress.com

La vera specialità del posto è il pollo allo spiedo, anche se ad attirare milioni di clienti sono le numerosissime golosità gastronomiche presenti nel bancone: tra fragranti fritti come crocchette, patate, arancini, cotolette, merluzzo e polenta, non mancano nemmeno risotti, insalate di riso e farro e verdure, sua grigliate che ripiene.

Luini – Via S. Radegonda 16

Credit photo: marliina.blogspot.com
Credit photo: marliina.blogspot.com

Tappa di tutti i milanesi e dei turisti, Luini è la leggenda del panzerotto, che viene preparato in tutte le sue versioni: fritto, al forno, con farciture diverse e anche dolce. La storia del locale parte dalla Puglia, terra d’origine della famiglia, che porta a Milano il suo impasto gustosissimo: nel 1988, infatti, viene conferito a Luini l’Ambrogino, riconoscimento del Comune di Milano.