martedì, 23 Aprile 2024

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Arriva la sveglia che prepara tè e caffè (FOTO)

Credits: mashable.com

La mattina, soprattutto per le persone pigre e poco mattiniere, è il momento peggiore della giornata: svegliarsi e alzarsi dal letto diventa un’azione degna di un Oscar. Grazie alla colazione, però, il tutto può trasformarsi in qualcosa di bello o – almeno – di più vivibile. Anche se, prepararsela – con gli occhi mezzi chiusi e la voglia di fare di un bradipo – non è per niente facile.

Per venire incontro a queste persone e per rendere questo momento della giornata meno pesante arriva la sveglia che prepara la colazione: caffè e tè saranno pronti nel giro di pochi minuti. Non ci si sveglierà più con il fastidioso e insistente suono del “bip”, ma con il profumo della propria bevanda preferita.
L’unica cosa da fare – ovviamente – è preparare la sveglia con l’occorrente per il tè o il caffè la sera prima.

La nuova utilissima creazione è stata prodotta dal designer londinese Josh Renouf con materiali molto buoni, come l’acciaio inox. Il suo obiettivo è quello di favorire il sonno durante la notte e svegliarsi in modo sereno e tranquillo: la sveglia, quindi, non è adatta a chi non riesce ad alzarsi in fretta perché, in caso contrario, il caffè o il tè diventeranno freddi nel giro di pochissimo.

Gli italiani davanti ai dolci? Rustici o fashion, moderni o radical(FOTO)

Si chiama “Quadrato semiotico degli amanti dei dolci” il risultato dell’analisi che Cameo Muu Muu, leader nella produzione di budini, ha commissionato a Squadrati, istituto di ricerche di mercato.

Così l’azienda si è armata di tool di monitoraggio ed ha estrapolato circa 10.000 conversazioni user-generated su facebook, twitter e blog italiani avvenute nei tre mesi di primavera (dal 16 marzo al 16 giugno).
Sono partiti da chiavi di ricerca molto ampie, come “dolci” o “dessert” e, grazie alla mappe contestuali automatizzate, hanno individuato altre chiavi di ricerca, correlate alle principali, ma più precise e parlanti – es. “dolce al cucchiaio”, “budino”, “cake design” etc-.

Poi sono passati all’analisi semiotica delle conversazioni e infine per raccontare la ricerca hanno optato per il quadro semiotico.

Quindi questa ricerca risulta essere di tipo qualitativo, ed ha origine nelle espressioni spontaneamente contenute in rete, nella quale emergono atteggiamenti verso dolci e dessert ben definiti.

Sul sito di Squadrati, l’azienda che ha creato l’analisi, si legge: “Se amate l’estetica del dolce grezzo e quando parlate di dolce la retorica del dovere vince su quella del volere –i dolci devono essere artigianali, lo zucchero deve essere di canna– siete irrimediabilmente degli apocalittici del dolce.

Se siete per l’estetica leziosa e i vostri discorsi sui dolci vertono sempre sul piacere del risultato finale, in termini di gusto e/o di aspetto, siete degli integrati del dolce.
Chiaramente se il vostro consumo di dolci si pone in continuità con il passato e/o i gusti più comuni siete tra i consumatori mainstream, viceversa se anche nella scelta del dolce rivedete un processo di ricerca e un segno di distinzione siete dei consumatori trendy
“.

I poli del quadrato: RUSTICI vs MODERNI, RADICAL vs FASHIONISTI

Insomma il risultato è un quadrato semiotico, i cui quattro poli sono stati definiti: rustici, moderni, radical e fashionisti.

I rustici: Amano i dolci semplici della tradizione italiana e, quando possibile, preparano i dolci in casa. Discutono di ricette e della fase di preparazione e non amano le sperimentazioni.

I moderni: Non disdegnano i dolci industriali (budino, panna cotta ecc.) che scelgono anche per la comodità che offrono. Del dolce la cosa più importante è il momento dell’assaggio.

I radical: Sono attenti alle tendenze salutiste e sono esperti di dolci “senza” (es. senza edulcoranti, senza farine raffinate). Discutono di ingredienti e origine dei prodotti e amano le sperimentazioni (es. budino all’agar agar).

I fashionisti: Hanno un gusto esterofilo, un debole per il cake design e un approccio molto fashion al dolce: sono attratti dalle ultime novità e pongono l’attenzione sull’aspetto estetico del dolce.

E voi in quale fetta siete?

Detox water, l’acqua diventa allegra e colorata

credits: naturalhealtyteam.com

La detox water è una bevanda a base di acqua aromatizzata alla frutta o verdura. Uno dei principi dello star bene e della linea perfetta è bere tanta acqua, due litri al giorno; in questo modo l’organismo si depura e la pelle si idrata.
Un altro principio è quello di assumere ogni giorno verdura e frutta di stagione.
Perchè allora non unire questi tre ingredienti?

A questa domanda risponde perfettamente bene la detox water che unisce acqua, frutta e verdura.
La detox water è anche conosciuta con il nome di Acqua di Sassy, inventata dalla nutrizionista Cynthia Sassy (da cui prende il nome) come bevanda ideale per seguire la Flat Belly Diet, arrivata in Italia con il nome di Dieta del ventre piatto, un semplice ritrovato che combina i benefici di frutta e verdura con acqua.

A seconda del mix che si sceglie si possono ottenere detox water molto ben curate contro la cellulite o altre più indicate per aiutare una digestione lenta.
La ricetta base prevede l’utilizzo di un litro di acqua , che una volta aromatizzata con gli ingredienti che si preferiscono, vengono tagliati a pezzettoni e si lascia riposare in frigo per un giorno.
Così facendo, l’acqua assorbe le proprietà benefiche delle vitamine di cui abbiamo bisogno.

Se ci si vuole concentrare sul problema della cellulite si possono immergere in un litro d’acqua il mango e l’arancia; ma si possono scegliere altre combinazioni per esempio con arance, mele e carote.
La detox water può essere anche alle more e alla menta, ricarica l’organismo di vitamine e aziona una profonda attività depurativa.

credits: lifeasaninvestment.com
credits: lifeasaninvestment.com

Da prediligere nelle diverse ricette la frutta fresca e biologica, soprattutto quando si parla di agrumi che non vanno sbucciati.
Sì a fragole, more, mirtilli e ai frutti di bosco in generale; anguria, kiwi, ananas, pesche, uva, ciliegie e agrumi. Insomma, l’unico limite è la fantasia.
No invece alle banane perché sono l’unico frutto che non si presta per queste preparazioni per via della sua consistenza cremosa.
Si possono impiegare anche alcune verdure come carote, cetrioli, sedano, finocchi e foglie di menta, zenzero soprattutto per quelli che preferiscono un sapore più speziato.

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)

Forse non li assaggeremo mai, ma accontentiamoci per ora, almeno di vederli in foto. Sono i 10 dolci più costosi del mondo.
Se qualcuno si è impegnato a prepararli evidentemente c’è chi li richiede. Certamente se il nostro uomo ci portasse ad assaporare tali pregiate delizie meriterebbe senza indugio di essere sposato.

Quindi cerchiamo di fargli recapitare questo articolo, in modo che sappia dove portarci a cena per San Valentino, sempre più imminente.

CUPCAKE FENICE D’ORO: 1000 DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Un’incontro ben riuscito tra oro e cioccolato. La Fenice d’oro è originaria di Dubai, dove viene venduta nei grandi magazzini Bloomsbury’s al Dubai Mall. I creatori spiegano come all’origine dell’alimento vi siano solo ingredienti super selezionati ed il desiderio di ottenere un prodotto prezioso, ma anche interamente commestibile.

Oggi però il cupcake Fenice d’oro non è molto richiesto, sia per i tempi di attesa -almeno 24 ore- sia per le polemiche ad esso collegate. Con i soldi utilizzati per il dolce, infatti, potrebbero essere sfamati 1850 bambini, come hanno fatto notare dal World Food Programme. Come dargli torto.

KRISPY KREME’S LUXE DOUGHNUT: 1.682 DOLLARI

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Una ciambella decorata con fogli realizzati con una gelatina di Dom Perignon, con cioccolato bianco spolverato con fiori in oro, diamanti commestibili e una foglio d’oro 24 carati. Homer Simpson ne andrebbe pazzo, o forse no. In fondo non si capisce neanche da dove iniziare a mangiare.

FORTRESS STILT FISHERMAN INDULGENCE: 14.500 DOLLARI


Specialità delle cucine del resort cinque stelle Fortress, in Sri Lanka. Al cioccolato si uniscono foglie d’oro, mousse di mango e melograno (il frutto della ricchezza e dell’abbondanza), oltre a un’acquamarina da ottanta carati incastonata nella composizione. La pietra è il simbolo della forza, della calma e del benessere, di ottimo augurio per le relazioni e le nozze e rimane in dono a chi assaggia il dessert. Anche perché, con quel che costa!

SEMIFREDDO AL CIOCCOLATO: 25.000 DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Non un classico semifreddo al cioccolato. Bensì uno da 25 mila dollari. Per preparare questo dessert i cioccolatieri di Knipschildt, in Connecticut, hanno usato cioccolata finissima l’hanno avvolta in fogli d’oro alimentari e servita in una ciotola fatta anche essa d’oro commestibile a 23 carati e poi ci hanno spruzzato sopra dei diamanti da 18 carati e rifinito il tutto con della deliziosa panna montata.

CANNOLI: 26 MILA DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Questi dolci manderanno in bestia i veri siciliani, maestri “nell’arte del cannolo”. Ma bisogna ammettere che sebbene quelli alla ricotta facciano impazzire tutto il mondo, questo qui ha qualche ingrediente in più. L’idea brillante è venuta al pasticcere italo-americano Carey Iennaccaro ed è servito al ristorante Jasper, a Kansas City, nel Missouri. Il cannolo rispecchia la tradizione siciliana: crema di ricotta, limone candito, gocce di cioccolato e scorza di limone. Ma a renderlo speciale è una collana made in Italy di diamanti di proprietà del gioielliere Tom Tivol che viene servita insieme al dolce, a sua volta ricorperta di foglie d’oro commestibile.

PUDDING AL CIOCCOLATO: 34 MILA DOLLARI


Questa piccola meraviglia che si scioglie sotto la lingua, si presenta come una campana ed assomiglia ad un uova di Fabergé, completamente d’oro.
Il pudding è congelato con foglia d’oro commestibile e più strati di champagne gelato.
si compone di una sottile miscela di quattro tipi di cioccolato belga aromatizzato con una miscela di pesca, arancia e whisky, ma non è tutto: come ciliegina sulla torta c’è un diamante da 2 carati!
Un vero peccato mangiarlo.

IL GELATO DEL KILIMANJARO: 60 MILA DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
“Mamma mi porti a mangiare il gelato?” Attenzione a non rispondere impulsivamente a questa domanda, potreste ritrovarvi a pagare un conto alquanto salato.
Il Kilimanjaro in Tanzania è famoso per il suo ghiacciaio che però rischia di scomparire entro il decennio e così anche il gelato Three Twins che arriva da quei ghiacci è un prodotto che presto potrebbe scomparire dal mercato. Il costo vagamente esagerato dipende dal fatto che nei 60 mila bigliettoni è compreso un biglietto di prima classe per la Tanzania, una visita guidata e una camicia. Conveniente, no?

LA TORTA NUZIALE DI PLATINO: 130 MILA DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Una semplice torta tutta bianca e decorata con collane, pendant e bracciali tutti fatti di platino. Reperibile al primo pasticcere sotto casa, certo, come no. Il costo di 130 mila dollari non è accessibile a tutti. Ma se potete permettervi di spendere questo patrimonio per un dolce, certamente questa torta ne vale la pena.

TORTA NATALIZIA DI DIAMANTI: 1.7 MILIONI DI DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Peccato che ormai Natale è passato a mangiar panettoni e cartellate. Potremmo recuperare per Natale 2015. Una torta da appena 1 Milione e 700 mila dollari. Si avete letto bene. Un patrimonio spropositato dovuto ai 223 piccoli diamanti applicati su una copertura di pasta di zucchero rossa. Chiaramente prima di mangiarlo dovrete pazientare qualche ora per togliere tutti i diamanti.

TORTA AL CIOCCOLATO E DIAMANTI: 5 MILIONI DI DOLLARI

I 10 dolci più costosi del mondo (FOTO)
Al primo posto di questa preziosissima classifica troviamo una torta al cioccolato. Protagonisti indiscussi ancora i diamanti che fanno da padroni su un letto di cioccolato golosissimo. Ben duemila.
L’idea è venuta ad un gioielliere di Tokyo che ha voluto fare un omaggio al Sud Africa, da dove giunge il cioccolato finissimo utilizzato per questo dolce.

Io preparo il caffè, chi porta il dolce?