giovedì, 5 Febbraio 2026

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Royal week-end: Kate ruba la scena alla Regina (FOTO)

credits photo: telegraph.co.uk

Il popolo britannico ci tiene a certe tradizioni e come ogni anno anche in questo week-end si festeggia ufficialmente il compleanno della Regina Elisabetta II. Una doppia festa in realtà, che coinvolge anche il marito della Regina, il Principe Filippo che solo ieri ha compiuto 95 anni.

Come da tradizione il popolo si è prima riunito in preghiera in contemporanea ad una messa ufficiale e solenne che si è svolta nella bellissima cattedrale di St. Paul ed è stata celebrata dall’arcivescovo di Canterbury Justin Welby. Al via poi i festeggiamenti, continuati con una parata, la ‘Trooping the colour‘. Ma la vera festa è prevista per domenica: tutto il popolo parteciperà per onorare la Regina più longeva della storia del Regno Unito. Insomma, un royal week-end con i fiocchi.

Nell’attesa tutta l’attenzione è stata attirata dalla ‘Trooping the colour’, sfilata in cui tutti i reggimenti del Commonwealth e dell’esercito britannico hanno partecipato. I riflettori erano tutti puntati sulla famiglia reale, in particolare su Kate.

La Duchessa di Cambridge è arrivata a Buckingham Palace accompagnata dal principe Harry e al fianco della duchessa Camilla. Vestito di un bianco candido e una rosa tra i capelli, Kate non ha deluso i suoi ammiratori mostrandosi elegante come sempre. Quello dei festeggiamenti ufficiali del compleanno della Regina è stato un evento che ha dato l’occasione anche alla piccola Charlotte di fare il suo debutto in pubblico, affiancata dal fratello George.

Anche la Regina si è mostrata ben felice di essere festeggiata. Per l’occasione ha indossato un vestito color verde e ha posato sorridente insieme a tutta la famiglia.

11 giugno: giornata mondiale del wellness

photo credits: hotel astoria

Oggi, 11 giugno 2016 è il Global Wellness Day: giornata mondiale del benessere e del vivere bene a 360°.
Una giornata da dedicare alla cura del corpo e della mente tramite l’esercizio fisico, l’alimentazione e la gestione dello stress. Tutti aspetti fondamentali nella vita di ogni individuo, da conoscere e potenziare per vivere bene e sentirsi in pace con la propria persona.

Fondatrice di questo appuntamento all’insegna del benessere è l’imprenditrice turca Belgin Aksoy, che ha pensato bene di creare una giornata per diffondere la consapevolezza e l’importanza del benessere in questa era frenetica e piena di scadenze da rispettare in cui viviamo.
L’imprenditrice turca, infatti, sostiene che: “Se senti la bellezza in te stesso, se senti la bellezza nella tua vita, allora puoi fare davvero qualcosa per le persone intorno a te”.

Il Global Wellness Day prevede il coinvolgimento di 70 paesi rappresentati da ambasciatori e volontari che si impegneranno ad organizzare eventi ed incontri per diffondere l’importanza dell’equilibrio psico-fisico.
Unica ambasciatrice italiana al Global Wellness Day è la Comfort Zone, azienda operante nel settore della skincare dal 1996. Il fondatore, Davide Bollati, ha sempre fuso insieme il concetto scientifico a quello olistico nella creazione dei suoi prodotti ed è proprio per questo che la sua azienda è stata scelta come ambasciatrice alla giornata mondiale del wellness per il secondo anno consecutivo.

L’azienda negli ultimi tempi ha dato importanza ed attenzione anche all’ambiente, studiando e realizzando prodotti nuovi privi di siliconi, parabeni, alcol e derivati animali. Un passo in avanti verso l’ambiente ed il benessere delle persone, perché è solo rispettando l’ambiente che possiamo vivere davvero bene.

Il ragazzo che si trasforma nelle principesse Disney (FOTO)

credits: http://www.boredpanda.com

Negli anni ne abbiamo viste tantissime di ragazze che, grazie alla loro passione e alla loro bravura nel make up, si sono ispirate alle principesse Disney per creare trucchi sempre nuovi ed originali. Questa volta però non si tratta di una ragazza, bensì di un ragazzo. Stiamo parlando di Richard Schaefer, make-up artist freelance di 21 anni, con una grande passione per i cosplay e i classici Disney.

Richard ha realizzato delle foto in cui si mostra truccato come le principesse Disney e il risultato è davvero sorprendente. Guardando queste foto nessuno potrebbe mai aspettarsi che, dietro alla splendida Biancaneve o alla dolcissima Rapunzel, possa nascondersi un ragazzo. Il successo è stato subito clamoroso e il suo account su Instagram conta ben 95 mila followers.

Richard studia al Fashion Institute od Design a Los Angeles e, oltre al trucco, per il quale impiega almeno due ore, si occupa anche dei costumi dei suoi personaggi preferiti, che disegna e cuce da solo.
Il ragazzo ha dichiarato di aver iniziato 4 anni fa, in reazione al bullismo che ha dovuto subire a scuola, a causa dei suoi lineamenti femminili. Così ha capito che il suo particolare look androgino avrebbe potuto aiutarlo e ha deciso di trasformarsi nelle principesse Disney, rendendo la sua debolezza un grande punto di forza.

Ho iniziato a fare cosplay impersonando delle principesse, perché tutti mi dicevano che avevo un aspetto molto androgino. La prima volta, sono rimasto molto sorpreso da quanto convincente sembrassi“, ha detto.
Credo che sia un vero e proprio complimento quando le persone credono che io sia una cosplayer donna, vuol dire che il mio trucco è stato assolutamente convincente” ha aggiunto.
Richard è la grande dimostrazione che non bisogna lasciarsi abbattere ed indebolire dalle accuse ma che, proprio partendo da queste, si può riuscire a trovare la propria strada e a capire quale sia la nostra vocazione.

Adolescenti italiani: 6 su 10 abusa di alcol, tabacco e cannabis

credits photo: meteoweb.eu

L’adolescenza non è un’età semplice e sempre più genitori fanno fatica a gestirla. Purtroppo gli ultimi dati presenti nel Rapporto di monitoraggio sull’attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza realizzato dal Gruppo Crc non sono per niente rassicuranti per chi ha dei figli adolescenti nel nostro Paese e potrebbero causargli ulteriori preoccupazioni.

La realtà che viene rappresentata dal rapporto, reso noto in occasione dei 25 anni della ratifica del nostro paese della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, non fa onore ai 2 milioni e 300 mila ragazzi (di cui 186’450 stranieri) tra i 14 e i 17 anni che vivono in Italia. Quasi tutti (oltre il 92%) vivono con il cellulare sempre in mano, distratti da messaggi, sms, chat e notifiche. Più della metà (oltre il 60%) fa uso di alcol, tabacco o cannabis. Una discreta percentuale (l’11 %), inoltre, si diverte con il gioco d’azzardo online. Diversi anche quelli che subiscono atti di bullismo o di cyberbullismo. Un quadro che spaventerebbe qualsiasi genitore e che ci mette in allerta.

Anche sul fronte dell’istruzione le notizie non sono poi così confortanti. Gli adolescenti italiani studiano, ma il tasso di abbandono dopo la scuola dell’obbligo resta rilevante. Il 2,2% dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni entra a far parte, volente o nolente, della categoria dei neet, cioè di coloro che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in alcun percorso di formazione.

Nel Rapporto viene evidenziata la necessità di leggi che tutelino questa delicata fascia d’età. Molte leggi sono ferme in Parlamento, come la riforma del sistema di protezione e accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e l’acquisizione della cittadinanza per i minorenni di origine straniera. Sono necessari, inoltre, anche interventi educativi che coinvolgano scuola, famiglie, istituzioni e il terzo settore. Si sottolinea, infine, l’assenza di una Banca dati nazionale sulle informazioni che riguardano i minori fuori dalla famiglia di origine, su quelli adottabili e sulle coppie disponibili ad adottare.