domenica, 23 Agosto 2026

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Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Inglese britannico vs. Inglese americano (FOTO)

Considerata la quantità di posti nel mondo in cui si parla l’Inglese, non è difficile che alcune differenze tra le molteplici varietà esistenti di questa lingua saltino all’occhio – o, meglio, all’orecchio. E, in particolare, nonostante tutto quello che gli USA e il Regno Unito hanno in comune, ci sono diversità tra le loro parlate a sufficienza perché un inglese o un americano possano trovarsi in difficoltà, non comprendendo esattamente quello che qualcuno proveniente dall’uno o dall’altro Paese sta cercando di dire. Fortunatamente, il Dipartimento di Stato degli Usa ha di recente pubblicato una serie di utili illustrazioni che chiariranno un po’ le idee tanto a chi parla l’Inglese come prima lingua, quanto a chi lo apprende come seconda.

Il passato imperialista e l’influenza moderna e contemporanea di entrambi, Regno Unito e USA, nel mondo intero hanno portato a un’evoluzione irreversibile della lingua inglese: essendo stato ‘esportato’, per non dire imposto, in numerosi Paesi di tutto il mondo, questo idioma ha necessariamente dovuto accettare tutte le varianti che sono emerse a seconda del popolo trovatosi nella condizione di doverlo adottare.

Osservando queste illustrazioni, persino un madrelingua inglese o americano può imparare qualcosa di nuovo: noi italiani, invece, a seconda del nostro interlocutore, sapremo con precisione a quale terminologia fare riferimento per farci comprendere. Ricordiamoci, perciò, di chiamare ‘flat‘ il nostro appartamento se stiamo parlando con un inglese o di chiedere indicazioni per la toilette a un americano definendola ‘restroom‘: sarà un atteggiamento di gran lunga più apprezzato dell’usuale risibile sforzo nell’alzare il volume della voce per farci capire – cosa che ci rende, agli occhi degli stranieri, i più provinciali sulla faccia della Terra.

Natale, regali low cost per lei

regali low cost per lei

Natale è quasi arrivato ed è tempo di regali. Si sa però il periodo non è dei migliori ma vorremmo fare a tutti i nostri amici e familiari almeno un pensierino. Basta ingegnarsi e e senza spendere un patrimonio troveremo l’idea giusta. Qui vogliamo offrirvi una serie di consigli utili per regali low cost per lei tutti al femminile. Mamma, sorella, amica del cuore ad ognuna il suo regalo.

Per gli amanti del verde e dei fiori

Può sembrare scontato, ma ricevere fiori e piante alle donne fa sempre piacere. Senza spendere tanto a Natale possiamo regalare la classica stella di Natale, se ne trovano a meno di 10 € e sarà un regalo sicuramente apprezzato, per lo meno servirà come decorazione durante tutto il periodo.

Ballerine da borsetta

Adatte soprattutto per chi viaggia per lavoro e non riesce a stare sui tacchi ore ed ore. Le comode ballerine piegabili da tenere sempre in borsa sono utili anche dopo serate sui tacchi in discoteca.

Quaderno o agenda tascabile

Ormai tutto sembra essere stato superato dalla tecnologia, soprattutto le agende sembrano così vintage. Ma c’è ancora chi ha bisogno di scrivere su carta le cose importanti. C’è anche chi ama scrivere, sempre e comunque. Cosa c’è di meglio che annotare momenti, sogni e pensieri su di un quaderno? Anche per questo genere di regalo i prezzi sono molto economici, anche meno di 5 €.

Vasetti sotto’olio

Se avete amiche amanti della cucina, un’idea carina ed originale e low cost potrebbe essere quella di regalare dei vasetti sott’olio. Tante delizie da gustare durante le feste.

Un regalo solidale

Natale è il momento giusto per pensare a chi è meno fortunato di noi. Spesso ci dimentichiamo il vero senso di questa festa, ma ci sono tante organizzazioni no profit soprattutto online che raccolgono offerte natalizie da donare a chi ne ha bisogno. Il destinatario riceverà una cartolina simbolo della nostra generosità. le donazioni partono dai 5 € in su.

I baci più belli del 2015 (FOTO)

Credits: vanityfair.it

Dicembre è il mese in cui ognuno di noi tira le somme dell’anno passato, ricordando ciò che di bello (o di brutto) è successo e facendo progetti per l’anno che sarà.

Il 2015 è stato pieno di eventi terribili. Attentati terroristici, la crisi sempre più soffocante, la disoccupazione, le migliaia di vite perse nel Mediterraneo. E magari, un familiare perso, un amore finito, un’amicizia rovinata. Una quantità impensabile di lacrime.

Ma come ogni anno, e come sempre nella vita, il buono c’è. Esistono, anche per il 2015, per ognuno, quei piccoli momenti di estasi in cui il mondo rallenta la sua corsa frenetica e tutto pare andare anche solo per un momento, per il verso giusto. La risata con un’amica in una giornata triste, uno scambio di complicità con il proprio partner, un gesto di gentilezza inaspettato, una carezza nel momento giusto, un bagno caldo. Dei baci.

Da sempre l’umanità ha sviluppato questa incredibile forza d’animo, che viene riconosciuta, e comunemente chiamata, resilienza. Si tratta della capacità di far fronte ad un trauma e risollevarsi con dignità e caparbietà, di sorridere anche quando ci sarebbe solo da piangere.

L’uomo da sempre combatte la guerra con la pace, la tristezza con il sorriso, l’odio con l’amore. Ed è proprio per mostrare tutto l’amore che c’è nel mondo, anche in circostanze che sembrerebbero le meno adatte per esternare affetto, che il magazine Vanity Fair ha raccolto le foto dei ” 21 baci più significativi del 2015“.

In questa carrellata di effusioni toccanti e intime tra persone di più disparate credenze, provenienza e colore, vediamo ad esempio un bacio tra due profughi appena approdati sulle coste greche a Lesbo, o un padre siriano che tenendo in braccio il figlio piccolo lo bacia mentre attraversano il confine o due ragazze che manifestano il loro amore pubblicamente durante la Settimana della visibilità lesbica. Momenti di infinita tenerezza che a volte entrano nella storia per caso o per la fama che chi si scambia tenerezze già possiede, come il dolce bacio che il principino George dà alla sua sorellina Charlotte nata da qualche giorno o il bacio che Carl Philip di Svezia dà alla sua neo consorte la Principessa Sofia, o ancora uno delle tante tenerezze di papa Francesco ad un bambino.

È per questi piccoli momenti di felicità che vale la pena vivere. Per quegli attimi che danno senso al tutto e ci restituiscono quella leggerezza che forse solo i bambini hanno ancora. E tutti ci meritiamo quella leggerezza e quell’amore che a volte solo un bacio, un abbraccio o una carezza possono dare.

Non resta che stilare la propria personale classifica dei momenti di tenerezza che hanno segnato il nostro 2015.

Come imitare i personaggi dei cartoni con oggetti quotidiani (FOTO)

Se ti piacciono i cartoni animati, i film d’animazione, le serie tv e hai sempre sognato di poter diventare uno dei tuoi personaggi preferiti, allora sei nel posto giusto. Per essere proprio come loro non servono chissà quali costumi costosi, trucchi e parrucche colorate, abiti, colori, scarpe e accessori difficili da trovare anche nei migliori negozi per travestimenti di tutta la città.

Non arrivare impreparato al prossimo Carnevale o Halloween, da adesso puoi diventare un cartone animato semplicemente utilizzando oggetti quotidiani: cibo (pasta, spaghetti, dolci, creme e simili), cartoni, penne, libri, fazzoletti e tovaglioli, CD, forchette, pennarelli colorati, dentifricio e cuscini. Ogni singola stanza della tua casa (e non solo, anche casa di tutti i tuoi amici e parenti) nasconde oggetti preziosi, meravigliosi e super geniali da usare per i tuoi travestimenti. E che mai ti saresti immaginato di utilizzare proprio per il tuo cambiamento mascherato.

Se non riesci a crederci ecco una carrellata di idee che ti aiuteranno a scegliere il tuo cartone, perfetto per non passar inosservato ed essere originale. Tutti gli occhi della festa saranno su di te e i complimenti dei tuoi amici, anche. Non puoi perdere l’occasione. Rapunzel, streghe, Hello Kitty, Spongebob e tantissimi altri ancora. Mille personaggi tutti diversi per le tue trasformazioni.

Insomma, un travestimento davvero low cost, ma dall’effetto più che assicurato.