mercoledì, 26 Agosto 2026

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Gli errori fisici più clamorosi su Photoshop (FOTO)

Credit photo: mooierdanhetis.wordpress.com

Qualche settimana fa – precisamente lo scorso 25 settembre – la pagina Facebook di Victoria’s Secret ha pubblicato la foto di uno dei suoi bellissimi angeli, che, però, ha scatenato moltissime polemiche. Al centro dell’immagine si vede una ragazza bruna, di spalle, con addosso solamente una culotte verde smeraldo che risalta al meglio il suo lato B. Sarebbe tutto molto normale – in fondo lo scopo è pubblicizzare l’intimo – se alla modella non mancasse una natica.

Non si tratta di un difetto fisico. La causa di questa mancanza ha un nome: Photoshop. Sono sempre più, infatti, gli usi del programma di fotoritocco, in particolare per le campagne pubblicitarie e per le foto delle riviste. Il problema è che, a volte, si finisce per portare un piccolo ritocchino al limite dell’impensabile, modificando fotografie in maniera veramente imbarazzante.

Quella che doveva essere una modella “Truly. Madly. Cheeky“, ovvero veramente, follemente, provocante, ha perso tutta la sua bellezza: gli utenti del web hanno individuato subito l’errore e si sono diffusi meme divertenti e commenti ironici come “Truly. Madly. Deformed” per mettere sotto accusa l’uso spropositato di Photoshop, tanto che la foto è poi stata rimossa da Facebook. Anche perché la ragazza sarebbe stata assolutamente perfetta anche senza questa ritocco che, al contrario, ha reso il suo fisico poco “umano”.

Purtroppo questo non è il primo caso in cui appare un corpo sproporzionato o deforme. E sotto i riflettori non c’è solo Victoria’s Secret, ma anche altri famosi marchi. Pubblicità della Fanta, di Ralph Lauren e di Shisheido, senza dimenticare la copertina della rivista Maxim Mexico.
Nella gallery sotto alcuni degli errori più clamorosi su Photoshop.

Allarme alla Coop: ritirato prodotto pericoloso (FOTO)

credits photo: nonsprecare.it

Scatta l’allerta nei supermercati Coop di diverse regioni: la cooperativa ha ritirato un prodotto potenzialmente mortale e ha chiesto a tutti i clienti che l’hanno acquistato, o pensano di averlo in casa, di riportarlo immediatamente nei punti vendita. Si tratta del prodotto gastronomico ‘Girellone farcito‘ con le olive, della marca Il Forteto.

Allarme Coop

Nel prodotto in questione potrebbero, infatti, essere presenti tracce di Listeria Monocytogens, un batterio molto pericoloso che resiste alle basse temperature, quindi anche in frigorifero, e a quelle alte.

Il Listeria Monocytogens provoca la listeriosi, una malattia che nei neonati può causare anche la morte. Negli adulti, invece, può causare influenza, setticemia, meningite purulenta e addirittura aborto nelle donne in stato di gravidanza.

credits photo: http://tuttoggi.info/
credits photo: http://tuttoggi.info/

È richiesta, quindi, la massima attenzione. Controllate nei vostri frigoriferi: il lotto interessato è il 40115 con scadenza il 14/10/2015, distribuito solamente nel Lazio, in Toscana, in Umbria e in Campania. Per ogni ulteriore informazione è possibile chiamare il numero 0555370574.

Come sarebbe Inside Out nella vita reale? (VIDEO)

Come sarebbe la nostra vita se fosse come il Pixar “Inside Out”? L’abbiamo pensato in tantissimi, adesso c’è una risposta tutta da guardare. Grazie ad un video su YouTube, che nel giro di una settimana ha raggiunto e superato le 160 mila visite sul canale, la sua ideatrice, Fraffrog, presente anche sui social con post e mini clip super divertenti, ha deciso di raccontarcelo.

In Inside Out si vive a stretto contatto con le emozioni: gioia (giallo), tristezza (blu), paura (viola), disgusto (viola) e rabbia (rosso fuoco). E come sarebbero queste emozioni nella vita reale? Come si comporterebbero, cosa direbbero?

L’episodio preso in analisi da Fraffrog è incentrato sul ciclo mestruale delle donne. Quesi 5 santissimi giorni in cui si è più nervose suscettibili, irascibili. In cui tutti sembra andare storto, tutto sembra fatto apposta contro di noi, e chiunque si rivolga verso di noi per cercare di calmarci, beh, non fa altro che innervosirci ancor di più.

Ed è proprio qui che, tutto iniziato da disgusto, che sente qualcosa che non va nella camomilla, comincia a farti sentire rabbia, tristezza, paura e, naturalmente, la sempre positiva gioia, che in questo video sembra più coalizzarsi con le altre emozioni.

E voi, come vivete le vostre emozioni?

La felicità arriva dopo i 50 anni

Credit: cronachefemminili.it

Se è vero che dal momento in cui si nasce ci si impegna nella ricerca della felicità, è anche vero che non sempre la si trova in tenera età.
Infatti, gli esperti sostengono il contrario e ci spiegano i motivi per cui l’età della felicità parte dal compimento dei 50 anni.
L’Australian Institute of Family Studies ha effettuato una ricerca durata 12 anni, su un campione di ben 27 mila persone di età compresa tra i 15 e i 90 anni.
Nel corso dei 12 anni che hanno caratterizzato questo studio, i ricercatori hanno interrogato le persone con domande legate al livello di soddisfazione, serenità e felicità che caratterizzano gli eventi della vita. Ogni età, ovviamente, richiedeva domande e risposte diverse, ma anche gradi di soddisfazione differenti e variegati.

Alla fine degli studi, i ricercatori hanno creato una recensione che mostra il livello di felicità di ogni età.
A 15 siamo tutti mediamente sereni e felici, manteniamo questo livello di soddisfazione fino ai 30 anni quando assistiamo ad un crollo vertiginoso della felicità che ci accompagnerà fino ai 50 anni. A cosa dobbiamo tutto ciò?
La causa sarebbe da ricercarsi nell’aumentare delle preoccupazioni ,in questa fascia d’età, date principalmente dall’aumentare delle responsabilità: come la nascita di figli, un eventuale mutuo da pagare o anche un lavoro impegnativo e spesso instabile.
La felicità, unita alla soddisfazione personale, arriva dopo i 50 anni. Quando i figli, diventati per la maggior parte autonomi, vanno a vivere da soli o iniziano il loro personale cammino di adulti.
Fino agli 80 anni il grado di soddisfazione di queste persone analizzate, non ha fatto altro che elevarsi con l’avanzare degli anni.

Una vera scoperta, che va a scardinare alcune vecchie credenze. Anche se per noi di Blog di Lifestyle vale sempre la regola che si può essere felici ad ogni età.