martedì, 22 Settembre 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 345
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Il tour del perfetto fan di Harry Potter (FOTO)

credits photo: youtube.com

Per un Potterhead è difficile accettare la dura realtà che non ci sono più libri da attendere o film da andare a vedere al cinema. Ma un modo per far tornare la magia nelle nostre vite c’è sempre. Ad esempio, parlare ininterrottamente di Harry Potter con chiunque ci capiti a tiro o organizzare una vacanza perfetta per scoprire il mondo magico. Siete pronti per partire? Si va a Londra.

Londra è una tappa obbligatoria ed offre tanti luoghi da vedere per farci sentire meno babbani. Mentre organizziamo il nostro viaggio, per renderlo veramente speciale, possiamo scegliere un hotel che ci farà sentire come ad Hogwarts. Nei pressi di Victoria Station, ad esempio, c’è il Georgian House, che ha aperto una sezione a tema Harry Potter.

credits photo: businessinsider.com
credits photo: businessinsider.com

Il primo posto da vedere è sicuramente il binario 9 ¾ a King’s Cross Station, dove tutto ha avuto inizio. La stazione è ben collegata con l’intera città e sarà quindi facile raggiungerla. Qui si può tentare di attraversare il binario e, mentre lo facciamo, qualcuno ci scatterà una foto. C’è poi un negozio piccolo ma ben fornito, che vende gadget irresistibili.

credits photo: lezucche.wordpress.com
credits photo: lezucche.wordpress.com

Altro luogo da visitare assolutamente è il Millennium Bridge, il ponte pedonale che in una suggestiva scena in “Harry Potter e il Principe Mezzosangue” viene distrutto dai Mangiamorte. Ovviamente è tutto intero e attraversa ancora il Tamigi. Sempre nello stesso film, i seguaci di Voldemort sferrano un attacco nella famosissima Trafalgar Square. Non visitarla non è tra le opzioni. Un salto andrebbe fatto anche allo zoo di Londra, dove è stata girata la scena del serpente in “Harry Potter e la Pietra Filosofale”.

credits photo: viaggiaconluca.com
credits photo: viaggiaconluca.com

Per concludere in bellezza, si va agli Warner Studios. Il tour conduce direttamente dietro le quinte dei film ed è un’esperienza unica. Qui si può visitare la Sala Grande, lo studio di Silente, vedere il Cappello Parlante, l’Hogwarts Express e le riproduzioni dei costumi di scena. Ricordatevi, però, di acquistare i biglietti online.

E se Friends fosse stato un film horror? (VIDEO)

Credits: www.hamburgersnheroin.com

“So no one told you life was gonna be this way?” Nessuno avrebbe mai immaginato di vedere i nostri ‘amici’ di Friends diventare Dead Friends (‘amici morti’), eppure qualcuno si è divertito, reinventando ancora una volta la sit-com. Ventun’anni fa, la serie tv debuttava negli Stati Uniti, continuando il suo successo imperterrito per dieci lunghe stagioni. Che cosa ricordiamo di spaventoso in Friends?

C’era la maniacale ossessione di Monica per la pulizia che la rendeva una psicopatica (ricordate quando Rachel si trovò da sola in casa e decise di cambiare posizione al divano e poi Monica se ne accorse e rimise tutto com’era prima?), o la completa sparizione di Ben, il figlio di Ross, nelle ultime stagioni. Finché poi è apparso questo video a rimettere in discussione tutto ciò che sapevamo su Friends.

Dead Friends, creato dal sito web World Wide Interweb, rilegge la famosa sit-com cult degli anni ’90 come se fosse un film dell’orrore, grazie a un montaggio di scene, in apparenza spaventose, il colore bianco e nero tipico delle pellicole horror classiche, e una musica inquietante di sottofondo.

Tra le scene proposte nel fantomatico trailer, c’è la ‘rabbia’ di Ross, i tentativi falliti di Monica nel modificare i messaggi che lasciava nella segreteria telefonica di Richard, il suo ex; tante urla, grida, qualcuno con l’accetta, e infine Joey e Rachel che guardano spaventati un film dell’orrore, “Cujo”. Solo arrivando alla conclusione del trailer vediamo la “cosa” che sta minacciando gli amici. Per non rovinarvi la sorpresa, date un’occhiata a “Dead Friends”.

Ci sono cose che nella vita reale ci fanno paura, e possiamo trovarle nelle cose più semplici, come ragni, oppure in quelle più complesse come le emozioni che non riusciamo a controllare. Friends amplificava certamente questi sentimenti rendendoli in maniera comica. La vita è abbastanza complessa, quindi perché non impariamo a sorridere e rimetterci in piedi di fronte alle avversità?

I bambini arcobaleno, la foto che ha incantato il web (FOTO)

Le foto stanno facendo il giro del web. A parlarne è Chasity Boatman. La prima foto ritrae delle donne in gravidanza con la pancia dipinta e tutte con un colore diverso.

rainbow-babies-photo-pregnant-mothers-puziraduga-1

L’altra con i bambini in braccio, vestiti dello stesso colore in cui erano vestite le mamme nella foto precedente.

rainbow-babies-photo-pregnant-mothers-puziraduga-2

Sono bambini arcobaleno. Quei piccoli nati dopo un aborto spontaneo, una morte perinatale, una malattia o venuti alla luce privi di vita. Un tema scottante di cui però, non si parla abbastanza. Allora ha deciso di farlo la blogger Chasity, con queste foto. Perché si sa, le foto dicono molte più cose di quanto potrebbero fare le parole.

“Tutti i bambini sono speciali e dovrebbero essere festeggiati, ma i bimbi arcobaleno riscaldano il mio cuore, c’è un senso di guarigione che proviene da questi piccoli” dichiara Chasity.

Il post è stato condiviso da molti genitori che si sono sentiti compresi e liberi di raccontare la propria storia, la propria esperienza con un evento così straziante come la perdita di un figlio che però ha portato ad un inizio magnifico con la nascita di un altro.

“C’era un arcobaleno fuori dal mio ospedale il giorno in cui lei è nata” ha scritto una mamma a proposito della sua bimba arcobaleno “Ringrazio Dio per avermi mandato un arcobaleno dopo aver pianto tanto quando la mia piccola è nata morta”.
La blogger ha dichiarato che il suo scopo era far sì che le donne fossero meno sole nel loro dolore: “il mio proposito era far sì che le donne si sostenessero e aiutassero a guarire, far sapere alle mamme che non sono sole nel loro dramma”.

“Le persone rendono glamour la gravidanza e la genitorialità, ma non discutono spesso di aborti spontanei, le donne che lo attraversano si sentono isolate, trovano poco sostegno. Per questo sono così felice per come questa foto ha unito le mamme. Accadono cose bellissime e sorprendenti quando le donne si sostengono l’un l’altra” ha aggiunto.

I calciatori stranieri più belli (FOTO)

E dopo esserci dedicate “anima e corpo” ai calciatori più belli della serie A, ora ci sembra giusto aprire un po’ i nostri orizzonti, alla ricerca di altre perle rare, di altri bronzi di Riace, nel calcio internazionale.
Giusto per par condicio. E giusto perché, questo duro lavoro, qualcuno deve pur farlo.

Devo ammettere che noi di Blog di Lifestyle non ci abbiamo messo molto a individuare i più belli in assoluto e a stilare una classifica; sarà che il calcio è la nostra passione segreta. O lo sono i calciatori?!
La risposta resterà segreta, ma i nomi dei giocatori più belli no. Eccoli per voi.

Sergio Ramos


Nato nel 1986, la sua carriera è iniziata con il Sevilla B, e attualmente è il capitano del Real Madrid, squadra con cui è legato da un contratto fino al 2020. Si dice che sia il giocatore più indisciplinato della storia del Real, con una media di due cartellini rossi a stagione, 19 in totale. Ma tanto a noi donne piacciono i ragazzacci.

Cristiano Ronaldo


Non ha bisogno di presentazioni, tanto lo conosciamo tutti – chi per la sua bravura sul campo da gioco e chi per i gossip sul suo conto. La sua lista di record personali è infinita, ultimo è quello che lo classifica come milgior calciatore ad aver impiegato il minor numero di partite (288) per realizzare 300 gol. In pochi sanno che nel 2010 Ronaldo ha dichiarato di essere padre, affermando che si sarebbe preso la custodia del bambino ma che la madre sarebbe restata anonima.

Gerard Piqué


Calciatore spagnolo, nato il 2 febbraio 1987, con la sua Nazionale ha vinto rispettivamente il campionato mondiale per club nel 2009 e nel 2011 e per nazionali nel 2010. Anche Piqué è abbastanza famoso per il gossip e la vita privata: fidanzato con la cantante colombiana Shakira dal 2010, i due hanno avuto il primo figlio nel 2013, Milan, e il secondogenito è nato il 29 gennaio 2015 e si chiama Sasha Piqué Mebarak.

Iker Casillas


Si vede che in Spagna vanno di moda solo calciatori con un certo fascino. Il 12 novembre 2011 diventa il giocatore con più presenze (126) nella storia della Nazionale spagnola. Indimenticabili le lacrime di rabbia e delusione quando, negli scorsi mondiali del 2014, la Spagna è uscita nella fase a gironi. È fidanzato con la giornalista di Mediaset España, Sara Carbonero, che ha conosciuto nel 2010 e baciato in diretta tv durante un’intervista dopo la vittoria della Coppa del Mondo.

Fernando Torres


È soprannominato El Niño per i suoi tratti somatici e per la sua precocità: ha esordito, infatti, nella Liga a 18 anni e a 19 è diventato capitano dell’Atlético Madrid. Indovinate di che nazionalità è?