mercoledì, 22 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 384
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Tre stili sessuali in base al tipo di vacanza che scegli

Ibiza, Formentera, Gallipoli o Trento, Praga, Parigi? Hotel o campeggio? Amici o famiglia? Da fidanzato o da single? Le opzioni che l’estate offre sono davvero infinite e scegliere a volte è davvero complicato. Ma nella maggior parte delle occasioni la nostra situazione sentimentale influisce sul tipo di esperienza estiva che andremo a scegliere, nonostante oggi le coppie tendano a crearsi spazi di svago separati. E le scelte influiscono anche sulla vita sessuale che andremo a goderci.

Dividiamo, infatti, le tipologie di vacanza in tre macro categorie: il viaggio con gli amici, fatto di puro sballo e divertimento, le vacanze di famiglia, tranquille e rilassate, e le vacanze con il partner, solitamente più culturali ed esplorative. Ad ognuna di queste macro categorie, corrisponderà il tipo di intimità ricercato e potenzialmente concreto. Nei viaggio con gli amici, infatti, la vita dissoluta, senza orari e preoccupazioni, permetterà di accedere ad una realtà parallela in cui tutto è concesso, tutto è bello e non ci sono intoppi. Questo tipo di esperienza, porta molto spesso a non prestare la dovuta attenzione alle conoscenze che si intraprendono, così come alla sicurezza nella sfera intima. Quello che si cerca è il divertimento, da ricordare con vergogna, ma senza rimpianti, una volta tornati.

La vacanza di famiglia è per antonomasia dedicata al relax. L’intimità che si cerca è serena e fedele, mischiata a quel po’ di brio dato dal nuovo ambiente e dall’assenza di pargoli e nipoti, che sicuramente saranno impegnati a fare altro. E infine ultima opzione: la vacanza con il partner. Questa esperienza amorosa, a causa dello stretto e quotidiano contatto con il partner, porterà a ritrovare e godersi a 360º lintimita di coppia che riscopriremo bellissima. Tra passeggiate, cibo, meraviglie e stanchezza, tornare a casa a fare l’amore in un posto nuovo e tutto vostro, sarà la cosa più vicina alla felicità.

E voi che tipo di intimità e vacanza volete?

I personaggi famosi celiaci (FOTO)

photo credits: gossipfanpage

La celiachia da tempo affligge tantissime persone nel mondo, in Europa il 21% della popolazione fa i conti con questa problematica e convive con essa tutti i giorni.
Se poi sei un italiano, la situazione si complica ulteriormente: partendo dal cornetto consumato a colazione, passando per l’abbondante piatto di pasta al pomodoro e terminando con la bruschetta a cena gli alimenti contenenti glutine sono davvero tanti.
Fortunatamente, gli alimenti gluten free in circolazione aumentano a dismisura e la scelta dei prodotti è sicuramente più vasta rispetto agli anni passati. I celiaci,quindi, possono godere delle gioie del palato senza dover incorrere nel rischio di stare male.

I comuni mortali come noi, saranno lieti di sapere che la celiachia è molto comune anche tra i personaggi famosi.
Conosciamone alcuni tra i tanti che evitano il glutine.

Laura Torrisi

photo credits: gossipfanpage
photo credits: gossipfanpage

La bella toscana, ex concorrente del Grande Fratello, mangia prodotti senza glutine dal 2008. Quando ha scoperto che i suoi sbalzi d’umore e i suoi mal di pancia frequenti non erano altro che la conseguenza di un’intolleranza da glutine.

Daniele Bossari

photo credits: dagospia
Sin dallo svezzamento i genitori avevano notato le problematiche che creava il glutine al piccolo Daniele Bossari.
Oggi è presidente onorario dell’ AIC-Associazione Italiana Celiachia- e vive serenamente la sua vita alimentare.

Martin Castrogiovanni

photo credits: vanity fair
photo credits: vanity fair

Il rugbista italiano Castrogiovanni riscontrava spossatezza e stanchezza alla fine di ogni allenamento nell’anno 2011. Poco dopo ha scoperto di essere celiaco, si è adattato tranquillamente al nuovo regime alimentare ed i risultati in campo sono sorprendenti.

Chelsea Clinton

photo credits: pagesix
photo credits: pagesix

La figlia dell’ex presidente degli Stati Uniti d’America Bill Clinton, probabilmente soffre da sempre di celiachia- e secondo le indiscrezioni, anche suo padre avrebbe un’intolleranza al grano e frumento-.
La notizia, però, è stata resa pubblica solamente nel 2010 in occasione del suo matrimonio, in quanto, Chelsea avrebbe richiesto un menù vegano e gluten free.

Novak Djokovic

photo credits: wagertalk
photo credits: wagertalk

Problemi di celiachia anche per il campione di tennis. Afflitto da fortissimi dolori all’intestino, durante una partita degli Australia Open 2010 chiese la sospensione di essa. Il problema derivava proprio da una dieta non appropriata che poi è stata modificata a causa della sua intolleranza al glutine.

La celiachia, quindi, è un problema comune e può manifestarsi anche in età adulta, come è successo per alcune di queste persone appartenenti al mondo dei famosi.

I 10 yacht più cari (e lunghi) del mondo

www.robinsonandtoler.com

Quante volte abbiamo sognato di diventare ricchi e di poter finalmente comprarci uno yacht su cui dare party straordinari? Sono tutti pensieri che galleggiano nella nostra mente durante il periodo adolescenziale, e che sono destinati a naufragare con il passare del tempo e il sopraggiungere della maturità. Parlo di quelle idee di grandezza che svaniscono nel preciso momento in cui la realtà ci colpisce per riportarci con i piedi per terra. Ovvero sul pattino.
Ma sognare non costa nulla, così come immaginare come potrebbe essere la vita, per un giorno, su una imbarcazione di almeno 100 metri. Come spesso si dice: ‘A mare non smetti mai di guardarti intorno‘, ed è vero. Anche se se a bordo di uno yacht da 200 milioni di euro c’è sempre chi si gode il sole su un natante da ben 600 milioni. E che ti fa sentire un poveraccio.

Radiant

radiant1
Costruito da Lurssen Shipyard e disegnato da Tim Heywood per il russo Boris Berezovsky, Radiant è costato 148 milioni di euro per 110 metri. Di felicità.

Lady Moura

2
Costruito da Blohm+Voss per Nasser Al-Rashid, il Lady Moura è costato 210 milioni di dollari. E considerate che la scritta è in oro 24 kt.

Al Mirqab

3
250 milioni di dollari per uno yacht che possiede 2 vip suite, 10 guest suite, un cinema, diversi bar e piscine e una pista per l’elicottero.

Dilbar

dilbar
Il suo proprietario è russo e si chiama Alisher Usmanov; lo yacht misura 110 metri ed è uno dei più cari del mondo con i suoi 263 milioni di dollari.

Pelorus

www.swide.com
www.swide.com

David Geffen è oggi il suo proprietario ma il panfilo fu progettato per un business man arabo. Prezzo? 300 milioni di dollari.

Serene

s
Serene è opera di Fincantieri ed è stato costruito per il russo Yuri Scheffler per la bellezza di 330 milioni di dollari. Nel 2014 Serene è stato affittato da Bill Gates per 5 milioni a settimana.

A

apr
Disegnato da Philippe Starck e Martin FranciA‘ costa 300 milioni di dollari e si chiama così perché la ‘a’ è l’iniziale dei suoi proprietari Andrey e Aleksandra Melnichenko.

Eclipse

eclipse
Eclipse appartiene a Roman Abramovic, misura 163,5 metri e vale ben 340 milioni di dollari.

Dubai

dubai
162 metri di lunghezza e posti a dormire per 115 persone: Dubai è un sogno che costa 400 milioni di dollari.

Azzam

www.swide.com
www.swide.com

Costruito da Lussen Yachts, Azzam ha una lunghezza di 180 metri, un sistema di difesa di ultima generazione e un sottomarino. Per averlo? Bastano 605 milioni di dollari.

Londra, ecco il bar ispirato a Breaking Bad (FOTO)

Credits: mashable.com/

Dopo l’annuncio di qualche mese fa, finalmente è arrivato a Londra ABQ, il bar ispirato alla serie tv “Breaking Bad”. Si tratta di un temporary bar dall’inconfondibile aspetto di una roulotte/laboratorio mobile, la stessa in cui vi lavorava Walter White, protagonista della serie tv, durante le prime stagioni. Se passate per quel di Londra, precisamente nel quartiere Hackney Wick, situato tra il borgo di Hackney e quello di Tower Hamlets (a 8 km a nord est di Charing Cross, per intenderci), e notate una roulotte bianca con due strisce arancioni, sapete cosa trovarvi davanti.

Dalla porta uscirà un uomo rasato e barbato con indosso una tuta gialla e dei guanti blu in mano, che esorterà la folla di gente a cucinare. Infatti, i clienti del ABQ dovranno prepararsi da soli i cocktail che desiderano. All’interno della roulotte otrete trovare: ampolle, bicchieri, bottiglie di soluzioni chimiche e vassoi di cristalli blu. Benvenuti nell’ABQ, il laboratorio chimico di Walter White nella periferia di Londra est.

Sicuramente potrete trovarne molteplici di queste imitazioni nel Nuovo Messico, ma questo bar che sorge nel cuore della Gran Bretagna offre un’esperienza autentica. Per 30 sterline, i fan di “Breaking Bad” possono accomodarsi (solo su prenotazione però) e creare il proprio drink ispirato alla serie tv, seguendo dei semplici passi che troveranno scritti sui muri della roulotte. Tuttavia i posti sono limitati: solo 22 persone alla volta possono entrarci.

Affrettatevi quindi a prenotare i vostri biglietti: per tutto luglio e agosto, i posti sono già esauriti, ma per settembre e ottobre c’è ancora qualche possibilità. E se proprio non riuscite ad andare a Londra per i prossimi mesi, eccovi qualche immagine per rendervi l’idea di com’è fatto il bar ABQ:

Credits photo: http://mashable.com/