martedì, 20 Ottobre 2026

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I 5 motivi per cui Ryan Gosling è il ragazzo ideale (FOTO)

Credit photo: news.mtv.it

Classe 1980, uno degli attori più apprezzati della sua generazione, bello, affascinante e da poco entrato a far parte della categoria dei Dilf più belli del mondo: Ryan Gosling è riuscito a catturare il cuore di milioni di donne, che sognano di avere al loro fianco un uomo come lui. Ma quali sono le ragioni per cui Ryan Gosling è considerato l’uomo ideale? Noi di Blog di Lifestyle ve ne proponiamo 5, anche se, per ovvi motivi, sarebbero infinite.

È bello

Ryan Gosling è l’uomo con cui ogni donna vorrebbe andare in giro, per far vedere quanto è fortunata ad avere un fidanzato così. Alto e con un fisico scolpito, biondo e con gli occhi azzurri. Sempre bello: in tuta, con gli occhiali, con i capelli spettinati, con e senza barba e perfino quando si arrabbia. Ma ora basta parole, godetevi le foto.

È un artista a tutto tondo

Oltre ad essere considerato uno degli attori più bravi della sua generazione – nei più diversi ruoli – Ryan Gosling è anche un bravissimo chitarrista jazz: infatti ha imparato a suonare quando era ancora piccolo e coltiva tutt’ora questa passione, scrivendo canzoni ed esibendosi in alcuni locali. Inoltre, ha la passione per la sceneggiatura e la regia, nella quale ha esordito con il film “Lost River” lo scorso anno.

Ama la semplicità

Ryan Gosling è un tipo serio, riflessivo e che non sopporta l’aspetto glamour del suo lavoro e la mondanità – i party, gli eventi e le presenze – come ha confessato in un’intervista a “Maxim Germania”: “Sono timido. E mi piace navigare non a vista. Non sono mai stato interessato a tutto questo splendore hollywoodiano, è finto e vacuo“. Il suo tempo libero, il nostro amato Ryan preferisce passarlo in altri modi, con la famiglia, gli amici o da solo, suonando la chitarra, guardando film e sognando ad occhi aperti.

È romantico

Il successo internazionale lo ha ottenuto interpretando Noah nel film romantico “Le pagine della nostra vita”, in cui fa una delle dichiarazioni d’amore più belle di sempre. Ma non solo nei film, Ryan Gosling è un uomo romantico anche nella vita reale: dopo essere stato insieme all’attrice Rachel McAdams per tre anni, lui l’ha definita “uno dei più grandi amori della sua vita“. Chi non vorrebbe sentirsi dire una cosa del genere?

Mette al primo posto la famiglia

Da sempre sognava di formare una famiglia tutta sua: ci è riuscito con l’attrice Eva Mendes, dalla quale ha avuto anche una bambina, Esmeralda Amada, nata il 12 settembre 2014. Per lui questo è un vero e proprio sogno che si realizza, tanto che concentra tutta la sua attenzione sulla moglie e sulla piccola, non volendo nemmeno l’aiuto delle tate, ma solo dei nonni.

Uno smalto per ogni piede (FOTO)

Uno smalto perfetto per ogni piede: è questo l’imperativo categorico di quest’estate 2015. Tra i classici nude e le tonalità calde, tra gli azzurri, i verdi e il corallo, un colore adatto per ogni calzatura, ma non solo. E che siano sandali, “alla schiava”, tacchi a spillo o zeppe, ogni piede ha un colore, ogni calzatura ha una tonalità che la valorizza.
Il colore dello smalto indica anche la nostra personalità: ironica, divertente, chiusa oppure timida, la regola dei colori si combina con le teorie psicologiche.

Per quanto riguarda le scarpe basse, che siano sandali, infradito o gladiators, lo smalto più adatto è quello delle tonalità calde, estive, accese, come il rosso, il rosato, il pesca e il corallo, salmone e arancio; senza dimenticare i classici verde, lilla e blu. Scarpa semplice, bassa e “senza pretese”, richiede un contrasto forte: ecco perché piacciono moltissimo anche i colori fluo.

I tacchi alti, invece, preferiscono colori classici, eleganti ma sempre d’effetto: sì al perla, il nero, il rosso laccato, il blu notte e il rosa leggero. Soprattutto se le scarpe alte sono dei must dell’eleganza come il classico gioiello o il tacco importante, insomma, le tipiche scarpe da serata elegante o da cena di gala.

Emma, lo sfogo di una vittima di violenza domestica (VIDEO)

Le vittime di violenza domestica sono ogni anno sempre di più, ma non per questo bisogna lasciarsi andare.
Ecco perché proprio una di loro ha deciso di pubblicare un video su Facebook che denuncia la tragedia, l’orrore e le lacrime di queste donne come lei. Per dire “no” alla violenza domestica, per ridare una speranza a tutte le vittime del mondo.

È stato il suo grandissimo coraggio a spingerla a condividere la sua storia sui social, per mostrare la realtà di una relazione violenta. Si chiama Emma Murphy, è una blogger di 26 anni, di Dublino, in Irlanda, e ha caricato un video sulla sua pagina Facebook, dopo aver lasciato (finalmente) il suo partner.

Nel video, Murphy, che ha un occhio nero ben visibile, parla apertamente della sua relazione violenta e di come ha finalmente trovato il coraggio di lasciare il suo uomo, e andare via con i suoi due bambini piccoli. Il video è stato visto più di otto milioni di volte e condiviso più di 130.000 volte (e oltre).

Lei ha postato il suo video dicendo: “Ho pensato a lungo e intensamente prima di pubblicare questo video, questo è molto difficile per me, ma devo fare ciò che è giusto, se voi (o qualcuno che conosci) vi trovate in una situazione simile, si prega di condividere questo video per ispirare altre donne in tutto il mondo, la violenza non è la risposta!“

Lei dice: “Ho 26 anni, sono di Dublino, ho due figli. Ho avuto un rapporto di tre anni con un ragazzo che ho pensato fosse l’amore della mia vita. È stato l’amore della mia vita”, con le lacrime agli occhi.

“L’anno scorso ho scoperto che mi ha tradito con una dei suoi clienti. L’ho scoperto nel mese di giugno, ma ha negato. Lei mi ha contattato nel mese di novembre e mi ha detto che era incinta […] Lo amavo così tanto che ho cercato di perdonarlo e gli ho dato un’altra possibilità. Purtroppo ho scoperto che lui l’ha fatto di nuovo”, continua ancora.

Quando Emma affrontò il suo partner il Venerdì, lui le diede un pugno in faccia. “E non era la prima volta”, dice.

“Alla fine ho capito che no, questo non è accettabile. Nessun uomo ha il diritto di mettere mano su una donna. Non importa quanto grande, quanto piccolo, non importa da dove vieni. Ho avuto il coraggio di andare via.”

Chi vi ha cancellato su Facebook? Scopritelo con un’app (FOTO)

Credits photo: digitaltrends.com

Ci sono due cose che le persone amano fare su Facebook: aggiornare il profilo e controllare quello dei cosiddetti “amici virtuali”. Mancava solo un’attività all’appello, la supervisione degli spostamenti degli amici, almeno sin’ora. Sono oltre 330 mila gli utenti che hanno già scaricato la nuova app “who deleted me on Facebook” per scoprire chi li ha eliminati dal famoso social network e molto altro. Il famigerato strumento tanto invocato dagli utenti ha infatti altre funzioni. Quali sono e che rischi potrebbero comportare?

La prima risposta è molto semplice. Innanzitutto se volete scaricare questa applicazione, basta possedere uno smartphone con una connessione internet. Grazie a ciò potrete entrare su Play store o App store e ricercare “who deleted me on Facebook”, facendo attenzione a non incappare in eventuali malware. Una volta scaricata, occorrerà aprire la schermata principale e dare il permesso di acquisire le informazioni sul profilo facebook.

Who deleted me potrà così avere accesso alla vostra privacy e memorizzare i dati utili per segnalare, solo a partire da quel momento, i cambiamenti nella vostra lista di amici. Come? Il metodo sarà lo stesso utilizzato da tutti i social network, ossia una notifica, che indicherà se qualcuno vi cancellerà da Facebook, disattiverà il proprio profilo o a quando risale il suo ultimo collegamento. Ovviamente uno qualsiasi dei vostri amici avrà parità d’accesso alle informazioni sul vostro conto.

Credits photo: yellnews.it
Credits photo: yellnews.it

Ma quella di who deleted me è solo una novità apparente poiché il primo metodo per controllare gli amici, molto più lungo e complesso, era già presente sullo stesso Facebook. Bastava accedere alle impostazioni del profilo, scaricare tutti i dati una prima volta e, a seguire, ripetere il procedimento dopo un determinato arco di tempo per scoprire se qualcuno avesse preferito eliminarvi dalla sua lista.

Ecco, forse l’app rende tutto più facile e istantaneo, ma è davvero così importante sapere se tra i vostri 200, 400, 600 etc. amici, uno di loro o qualcuno in più è scomparso? Insomma parliamo di presenze in una lista di cui nel migliore dei casi, se ne conoscono davvero 100. Mentre i restanti sono per lo più volti di persone sconosciute di cui non avete mai avuto la minima considerazione, perché dovreste iniziare ad interessarvi ora? Probabilmente è un bene che vi abbiano cancellato, vi hanno risparmiato fatica e non ve li ritroverete nemmeno per sbaglio nella home.

In fondo gli amici veri sono quelli che se hanno un problema con voi, prendono lo smartphone per chiamarvi e chiarire, piuttosto che cancellarvi su Facebook. E se lo fanno, probabilmente dovreste rivedere il concetto di amicizia. Per quanto riguarda gli altri, gli estranei, potete considerarli presenze, passeggere e temporanee, al pari di chi parla con voi una volta alla fermata dell’autobus. La differenza è che questi ultimi vi lasciano qualcosa di sé che nel più dei casi vi arricchisce, mentre i primi spariscono così come sono arrivati, in silenzio.

Inoltre, per concludere, who deleted me garantisce probabilmente un sistema di aggiornamento decisamente più efficiente di quello delle anagrafi dei comuni di appartenenza, ma mantiene anche la stessa privacy? Se considerate che tutti possono vedere i vostri spostamenti, probabilmente la risposta è no.