martedì, 20 Ottobre 2026

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Humans of New York contro l’omofobia

È bastata una fotografia scattata per il noto progetto Humans of New York a un ragazzino gay visibilmente preso dalle sue emozioni a dare il via all’incredibile flusso di messaggi positivi arrivati da tutto il mondo, anche da parte di Hillary Clinton ed Ellen DeGeneres.

L’immagine, pubblicata sulla pagina Facebook di Humans of New York, mostra un adolescente in lacrime e reca come didascalia “Sono omosessuale e ho paura di come sarà il mio futuro e che alle persone non piacerò“. Post, quest’ultimo, apparso esattamente una settimana dopo la legalizzazione dei matrimoni gay approvati in tutti e 50 gli stati federati degli USA.

La fotografia è stata ricondivisa circa 60.000 volte e si è accaparrata qualcosa come 600.000 “mi piace”. Inoltre, ha raccolto più di 55.000 commenti, la maggior parte dei quali offrono sincere parole di incoraggiamento al giovane newyorkese. Tra le centinaia di commentatori intervenuti a supportarlo c’è stata anche Hillary Clinton, che ha scritto: “Una predizione da una già cresciuta: il tuo futuro sarà fantastico. Ti meraviglierai di tutte le capacità che riuscirai a maturare e della quantità di cose incredibili che riuscirai a fare. Trova qualcuno che ti ami e che creda in te. Sono certa che ce ne sono un sacco“.

Il giorno seguente al post della Clinton, anche Ellen DeGeneres ha detto la sua: “Non soltanto tu piacerai alle persone, ma loro di ameranno. Ho appena sentito parlare di te e già ti adoro anch’io“. Tuttavia, tra le risposte più riflessive e toccanti ci sono state probabilmente quelle dei membri effettivi della comunità LGBT, che si saranno potuti riconoscere più di chiunque altri nel ragazzino.

Un utente Facebook di nome Billy Riley ha scritto: “Sono gay e il mio futuro è radioso, pieno di persone che mi amano e mi adorano. E tutto quel che ho dovuto fare è stato essere me stesso“. Ancora, un altro, Ben Gamache, ha aggiunto: “Anche io sono omosessuale, ragazzo. Il mio futuro risplende e sono amato. Ma, più di ogni altra cosa, sono io ad amare me stesso e non c’è una sola cosa che cambierei di me“.

Connessi con lo smartphone ma lontani dalla vita (FOTO)

www.meteoweb.eu

Gli smartphone? Utilissimi e indispensabili. Ma fanno davvero bene alla nostra vita?
Ho cercato di analizzare il mio rapporto con il cellulare e purtroppo quello che ho notato non mi è piaciuto.
Troppi suoni, troppe notifiche, troppi social. Pare che il cellulare sia diventato il terzo incomodo in moltissime situazioni, anche quelle più intime.
La caccia alla notifica è qualcosa di inspiegabile, ma che interessa la maggior parte delle persone che oggi si connette al web.
Il problema è: dove ci porterà tutto questo? Diventeremo degli automi? Arriverà il giorno in cui non avremo più bisogno di uscire e fare conoscenza di persona?

Shiyang Lui, un designer dell’ agenzia pubblicitaria Ogilvy di Pechino, ha creato una serie di annunci per il Centro di Shenyang for Psychological Research che evidenziano gli effetti negativi che gli smartphone possono avere sui rapporti umani.
Le tre immagini mostrano situazioni tipiche della vita quotidiana, riconducibili a tutti noi. Con la differenza che in esse appare raffigurato uno smartphone di grandi dimensioni che si interpone tra le persone e che riesce a bloccare qualsiasi scambio o conversazione.
A pensarci bene viviamo spesso questa separazione silenziosa tra noi e il mondo che ci circonda, rinunciando alle piccole cose in favore di un giro su Facebook.


Shiyang non è il solo preoccupato per l’aumento del livello di dipendenza dal web e dagli smartphone.
Il fenomeno interessa ognuno di noi, ed è sempre più fuori controllo da quando il web si è aperto alle nuove generazioni.
I più piccoli sono abituati a giocare con l’iPad sin dalla tenera età, e a navigare ancora prima di imparare bene a leggere. L’accessibilità dei mezzi di informazione, oltre a una grande risorsa di tutti, rappresenta un pericolo sempre più preoccupante per la serenità mentale dei più giovani.

Le mete ideali per le amiche (FOTO)

credits photo: hotelbristolonline.it

È arrivata l’estate ed è ora di organizzare le vacanze. Tra famiglie e coppie di innamorati c’è chi decide di partire con le amiche. E ve lo assicuriamo, non c’è niente di più bello. Potrete dire addio allo stress da studio, da capo esigente e da fidanzato tanto caro ma un po’ asfissiante per dare il benvenuto a giornate di sorrisi, complicità e divertimento puro.

La compagnia è l’importante, ma per una vacanza perfetta bisogna scegliere anche un luogo perfetto. Ecco quali sono le mete ideali per un gruppo di amiche:

Spagna

credits photo: bromleyestatesmarbella.com
credits photo: bromleyestatesmarbella.com

La Spagna offre numerosi luoghi in cui un gruppo di amiche può divertirsi e rilassarsi. Se cercate mare limpido e movida notturna le Isole Baleari fanno per voi. Un’ottima alternativa è Marbella, che soddisfa ogni esigenza. Il centro storico è bellissimo con il suo stile arabo, i locali e le spiagge sono sempre molto frequentate e i piatti tipici sono apprezzati dai turisti.

Londra

credits photo: ciclopiviaggi.it
credits photo: ciclopiviaggi.it

Se siete ragazze che non amano il mare e il caldo asfissiante per queste vacanze scegliete l’intramontabile Londra. Sarà una vacanza variegata: tra arte, shopping e divertimento sarete tutte accontentate. In questa splendida città le opportunità sono infinite e di certo non ci si può annoiare. Dopo una lunga giornata passata nei migliori negozi di Londra, nei musei o nei centri di bellezza, vi consigliamo una cena in qualche tipico pub e un salto al teatro all’aperto di Regent’s Park.

Ischia

credits photo: ilfortinoischia.it
credits photo: ilfortinoischia.it

Per le amiche che vogliono rilassarsi il più possibile non serve andare lontano, Ischia è la meta ideale. Le Spa e le terme sono numerose e tutte bellissime. Tra le tante cose da vedere e da fare vi consigliamo i Giardini Poseidon, incantevoli e famosi in tutto il mondo, e una giornata in spiaggia. Infine, non dimenticatevi di assaggiare i piatti tipici del posto.

Grecia

credits photo: it.secondglobe.com
credits photo: it.secondglobe.com

La Grecia è una delle mete più scelte da chi vuole godersi un bel paesaggio e una vita notturna da lasciare senza fiato. Nonostante gli ultimi risvolti politici, che hanno scoraggiato molti turisti, con qualche accortezza in più si può optare per questo fantastico paese.

Le isole sono certamente un’ottima scelta per amiche alla ricerca del divertimento. Santorini e Mykonos le mete più ambite. Qui potrete godere di spiagge sia sabbiose che ciottolose, bere un cocktail guardando un tramonto spettacolare, cenare in ristoranti alla moda e scatenarvi durante le lunghe nottate segnate da discoteche, feste a tema e night club.

Firenze

credits photo: competitiontravel.it
credits photo: competitiontravel.it

Siete un gruppo di intellettuali e amanti dell’arte? Allora prenotate la vostra vacanza a Firenze. Tra Palazzo Vecchio, il David di Michelangelo, Santa Maria del Fiore e le numerose bellezze fiorentine avrete sempre gli occhi puntati su grandissimi capolavori.

New York

credits photo: iviaggidianna.it
credits photo: iviaggidianna.it

La Grande Mela è il sogno di molte persone ed è una meta ideale da visitare con le amiche se si vuole fare una vacanza in grande. Non è la scelta più economica, ma è sicuramente un viaggio che ricorderete per tutta la vita. New York vi farà sentire come le mitiche protagoniste di “Sex and the City”.

Perché Katniss Everdeen è un modello di ispirazione (FOTO)

Credits: wikipedia.org

Chi è Katniss Everdeen? Se nel secolo scorso le adolescenti potevano identificarsi in eroine come quelle create dai romanzi rosa di Jane Austen, le ragazze moderne hanno trovato nuovi modelli in cui ispirarsi, e tra questi c’è la ragazza di fuoco, protagonista indiscussa della saga letteraria di “Hunger Games”. Katniss è una ragazza semplice ma tenace, che vive in un mondo distopico governato da povertà e tirannia, circondata da sua madre e sua sorella minore, che rappresentano la sua unica famiglia.

Perché Katniss Everdeen è diventata un modello in cui le giovani possono ispirarsi? I motivi sono molteplici: è un’eroina moderna che non possiede nessun potere, ma fa leva sul suo coraggio, sulla sua forza di volontà e sulla parola. Queste caratteristiche la rendono la leader della rivolta organizzata contro Capital City, e viene identificata col titolo di ‘ghiandaia imitatrice’. Ecco quindi i motivi del perché è una fonte d’ispirazione.

Coraggiosa e leale

Credits: badtaste.it
Credits: badtaste.it

Katniss è una ragazza sedicenne coraggiosa e decisa. Sfida il pericolo svegliandosi ogni mattina per andare a caccia con il suo amico Gale, portandosi arco e frecce con sé. Armi semplici che lei maneggia con destrezza e che le saranno utili durante gli Hunger Games. È leale con le persone che le sono riconoscenti, e sa di chi fidarsi e di chi meno. Non ha paura di affrontare la rivolta che l’attende, anche se ciò vuol dire sfidare chi è al potere, ma è questo che rende Katniss speciale: non ha dei poteri, non è allenata per combattere come un’eroina, ma possiede una grande forza interiore che la rendono un modello di imitazione. Oggigiorno, c’è bisogno di più persone come lei: caparbie e pronte a lottare per i propri ideali.

Ama la sua famiglia

Credits: www.floristwithflowers.com.au
Credits: www.floristwithflowers.com.au

Farebbe di tutto per le persone che ama, anche offrirsi volontaria al posto di sua sorella Prim per partecipare agli Hunger Games. Katniss porta un peso enorme sulle spalle: è lei a gestire maggiormente la famiglia dopo la morte di suo padre, che ha gettato la mamma in una profonda depressione. Ammirevole per una ragazza adolescente che vive ogni giorno in un mondo dove non sembra esserci nessuna speranza.

Combatte le sue paure

Credits: www.youtube.com
Credits: www.youtube.com

Ogni eroina ha i suoi punti deboli, e per Katniss sono la paura di perdere la sua famiglia e le persone a cui tiene di più. Si dimostra senza paura, è vero, ma anche agli eroi capita di cadere e di restare schiacciati dai propri demoni. Fortunatamente lei trova sempre il coraggio di rialzarsi e lo fa tornando per la seconda volta nell’arena degli Hunger Games e combattendo con tutta se stessa contro gli orrori di quel gioco. Anche terminata la saga, la ragazza rimane scossa dalle atrocità che ha vissuto e dalle persone che ha perso, ma capisce che l’unico modo per andare avanti con la propria esistenza è convivere con il dolore perché la vita può essere ancora bella. Se non avesse le sue debolezze, Katniss non sarebbe un’umana come tutti noi e non potremmo identificarci in lei.

Ha un caratterino, ma è solo apparenza

Credits: thehungergames.wikia.com
Credits: thehungergames.wikia.com

Non è facile essere Katniss Everdeen e ancora più difficile è vincere il suo cuore. A volte si dimostra fredda con le persone, ma non è cattiva. Il suo problema è non essere brava a fare amicizia. Ma una volta che le si dona la propria fiducia, Katniss avrà degli amici preziosi che la aiuteranno lungo la saga e che non vedranno in lei solo il simbolo della rivolta. Chi tra le ragazze di oggi non ha un caratterino come il suo?

Lei protegge lui

Credits: discovermagazine.com
Credits: discovermagazine.com

“Hunger Games” rappresenta una rivoluzione nel mondo dell’eroismo. Se un tempo il ruolo del principe azzurro era quello di salvare la donzella in pericolo, negli ultimi anni le parti si sono invertite. Katniss Everdeen è una guerriera senza paura e non ha tempo per l’amore. Peeta Mellark è il ragazzo del pane, tenero e non è il classico belloccio (come invece lo è Gale, amico di lei). Se non fosse stato per lei che lo ha sempre difeso e protetto, Peeta ci avrebbe rimesso le penne. Potere alle donne.

È la scintilla che fa scoppiare una rivoluzione

Credits: www.movies.com
Credits: www.movies.com

Quando sullo schermo dei distretti appare il suo saluto con mano alzata e tre dita spiegate, Katniss non ha idea dell’effetto che provocherà sulle persone. Per il Presidente Snow di Capitol City, lei rappresenta una minaccia, per il popolo di Panem, lei è invece un esempio a cui ispirarsi. La storia di Katniss ci dimostra come anche le persone più piccole possono cambiare il mondo.

Perciò non smettete di credere nei vostri sogni, siate il cambiamento che volete vedere nel mondo e ricordate che ogni rivoluzione inizia con una scintilla.