martedì, 14 Luglio 2026

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Le regole di una It Girl (FOTO)

I social media hanno rovinato le nostre relazioni sociali e ce ne accorgiamo quando vediamo quantità esagerate di selfie, scattati da persone che non hanno idea di cosa stiano facendo. A differenza della vita reale, quando si è online l’importante è apparire in modo divertente, evitando di essere banali, seguendo la massa. Ci pensano le cosiddette It Girl a stabilire le regole sui social network.

Che sia una foto perfetta su Instagram o un profilo Twitter completo e curato, le It Girl hanno coltivato una presenza online che qualcuno definirebbe troppo chic, eppure lo fanno con classe e con simpatia. Conosciamo Katherine Power e Hillary Kerr, fondatrici del sito di moda chiamato Who What Wear, che conoscono le regole per postare attentamente foto e video sui social network, senza farci apparire troppo naive agli occhi di chi ci legge, e senza esagerare con i selfie.

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Scattare foto interessanti

Instagram è il social network per eccellenza quando si tratta di condividere foto. L’importante è postare immagini belle e interessanti e creare una sorta di interazione tra tutte loro, per evitare di postarle in maniera sconnessa.

Più aperti, meno selfie

Power e Kerr ci consigliano le qualità che bisogna avere per attirare l’attenzione di Instagram: essere in grado di comporre una foto che sia bella e interessante; essere curiosi, quindi interessarsi di più alla natura che ci circonda, invece che concentrarsi su se stessi (selfie da escludere quindi); avere personalità, quindi scattare una foto particolare che riveli qualcosa di noi stessi.

Usare personalità

Aggiungete un pizzico di originalità alle vostre foto, quotando un film o una serie tv che vi piace. Un modo come un altro per far vedere agli altri chi siete e cosa vi piace.

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Attenzione a come apparite

Se avete intenzione di postare foto che riguardano il vostro lavoro, ricordate che la carriera di una persona dipende esclusivamente dal singolo individuo. Lavoro e vite personale tendono a fondersi, quindi attenzione a come apparite sui social network.

Cercate nuove app per esprimere voi stessi

Katherine Power e Hillary Kerr adorano Snapchat, la piattaforma online che consente di inviare agli utenti del proprio network messaggi di testo, foto e video visualizzabili solo per un certo numero di secondi. Il duo di It Girl considera l’app di messaggistica istantanea un modo originale per esprimere se stessi.

Riducete i selfie

“Non siamo a nostro agio coi selfie”, se lo dicono le due, allora ci fidiamo.

Positività

Il vostro aereo è in ritardo? Non postate la vostra rabbia sui social network; non farete una buona impressione ai vostri followers.

Lasciate un secondo il cellulare

Social network addicted? Le It Girl riescono a farne a meno quando si trovano in una serata tra ragazze che comprende cocktail di vario tipo. Potreste riuscirci anche voi.

Valutate ciò che condividi sui social

La regola d’oro del mondo online: valutare attentamente le informazioni che decidete di condividere con il resto del mondo. Meglio tenere la vita personale lontana da vostra madre o dal vostro capo.

Esercitatevi con moderazione

“La moderazione è tutto”, concludono Katherine Power e Hillary Kerr. “Comprendiamo che i selfie sono una novità per alcune persone, ma personalmente pensiamo che ridurne il numero sia meglio.”

E voi quanto siete Instagram-Twitter addicted? E quanto postate le vostre foto sui social?

Matrimonio: alcune tradizioni da evitare (FOTO)

Se da una parte c’è chi esulta per l’approvazione del divorzio breve, dall’altra c’è chi sta per compiere l’importante passo del matrimonio, legandosi per un periodo di tempo indefinito a quella che pensa possa davvero essere la sua anima gemella. E chi come loro freme dalla voglia di coronare questo sogno d’amore non può scordarsi di compiere alcuni importanti rituali nel giorno delle sue nozze, meglio però non siano quelli che stiamo per presentarvi, considerati ormai decisamente fuori moda. Vediamoli insieme.

Lancio della giarrettiera

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Pensare che solo le donne si lascino influenzare da credenze comuni è un errore comune. Il rito del lancio della giarrettiera in occasione del matrimonio è nato infatti per gli uomini. Nel XIV si credeva che afferrare questa parte del vestito della sposa avrebbe portato fortuna.

Il padre della sposa

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Ma questo non bastava se l’invitato che aveva afferrato la giarrettiera, non aveva il benestare del padre della sposa. Temuto, autoritario ed esigente più della stessa futura moglie, il suo permesso era una vera e propria benedizione. Per fortuna oggi le donne fanno le proprie scelte in autonomia.

Lancio del bouquet

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E visto che col tempo cambiano anche le aspirazioni, se prima riuscire ad ottenere la mano della sposa era una vera e propria conquista, oggi le sue amiche fanno a gara per conquistare il famoso bouquet, sperando che il “lui” della fortunata di turno sia pronto per parlare di matrimonio.

Non vedersi prima del matrimonio

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Se così fosse, cari uomini, non dimenticate la preziosa regola. Non cercate di vedere la sposa a pochi minuti dalle nozze, a meno che non vogliate annullare il matrimonio prima di salire sull’altare.

Lanciare la torta l’uno contro l’altro

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In caso contrario, tutto è lecito dopo il fatidico si, ma niente lanci di torta tra gli sposi. Sarebbe davvero uno spreco.

Lanciare il riso

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Meglio che siano gli altri a lanciare del riso mentre la coppia esce per la prima volta dalla chiesa in qualità di marito e moglie. Questo porterà prosperità, fertilità e fortuna ai neo sposi.

Indossare il velo

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Così come indossare il velo secondo l’antica Roma avrebbe dovuto allontanare lo spirito del diavolo dalla sposa. Sono però davvero pochi gli invitati al matrimonio che credono ancora a questa usanza.

Formare nuove coppie tra damigelle e testimoni

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Mentre in tanti sperano di trovare la dolce metà in occasioni come queste. Damigelle e testimoni inclusi.

Lato dello sposo e della sposa

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Chissà, magari incontreranno lo sguardo del possibile futuro amore eterno mentre familiarizzano con gli invitati dello sposo o della sposa seduti nella navata opposta.

La famiglia della sposa paga per il matrimonio

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Se vi state chiedendo perché siano costretti a stare separati durante la cerimonia religiosa, sarà forse perché la famiglia della sposa ha dovuto pagare il matrimonio da sola?

La danza del dollaro

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Ma a che servono i soldi quando c’è l’amore? Meglio concentrarsi sulla persona che si ha di fronte e intrattenerla con la danza del dollaro. Questa pratica è comune nel sud e centro ovest.

Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa in prestito, qualcosa di blu

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Mentre da una vecchia rima inglese arriva il rito “qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa in prestito, qualcosa di blu”.
Qualcosa di vecchio rappresenta il legame che la sposa riuscirà a mantenere in famiglia, qualcosa di nuovo la fortuna nella sua nuova vita, qualcosa in prestito, il riuscire a mantenere i vecchi amici e qualcosa di blu, la lealtà e l’onestà.

Anello di diamanti

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Ma il vero simbolo del matrimonio rimarrà sempre l’anello di diamanti che tutte le donne desiderano.

Portare una persona in più

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Sarà forse questo a renderle così felici da pagare un coperto in più per quell’ospite che hanno visto si e no due volte?

Annunciare la festa di matrimonio

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Ma alla fine che importa dello sconosciuto? Sarà l’unico a non postare centinaia di video con le gaffe degli sposi al momento dell’annuncio della festa di matrimonio.

Indossare il vestito bianco

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Mentre sopratutto la sposa ha cercato in tutti i modi di mantenere il decoro, in nome di quell’abito bianco, che come tradizione vuole ha indossato per tutta la durata del matrimonio.

Avere una fila di ricevimento

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Persino quando con lo sposo ha ringraziato uno ad uno gli invitati per essere venuti alla cerimonia, ricordandogli di trattenersi anche per il ricevimento.

Dare le bomboniere

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E chi si perde la parte migliore del matrimonio? Soprattutto se gli sposi sono così generosi da offrire come bomboniera regali costosi.

Vedrete bene che la società si sta evolvendo sempre più velocemente e insieme a questa anche il modo di vivere e intendere il sacramento del matrimonio: le tradizioni qui sopra sono un esempio di un modo antico di intendere questa cerimonia, in futuro un matrimonio con tale stile potrebbe davvero essere fuori moda.

Kelsey Higley, ecco come vorremmo il nostro corpo (VIDEO)

Vorrei conoscere una donna che si ama e accetta così come Madre Natura l’ha creata. Basterebbe davvero una per farmi ricredere. Anzi no, mi farebbe semplicemente capire che “l’eccezione conferma la regola. Sì, perché la regola è che tutte noi vorremmo che esistesse un photoshop reale o un telecomando in grado di cambiare e modificare il nostro fisico come più ci piace. E sicuramente ogni giorno saremmo diverse, perché si sa che noi donne non ci accontentiamo mai.
Complice è anche la società di oggi, incline sempre più a canoni di una magrezza estrema e a modelli pseudo-perfetti che contribuiscono l’insorgere di complessi in ognuno di noi, già da età giovanissima.

Una visual artist statunitense, Kelsey Higley , ha deciso di denunciare e far prendere coscienza tutta la popolazione mondiale della direzione in cui stiamo andando. E si può dire che il mondo l’ha raggiunto, o almeno ci è riuscito il suo video di 126 autoritratti ripresi in stop motion in cui l’artista modifica il suo corpo.

In un minuto il corpo della giovane ragazza cambia forma più e più volte. Il seno diventa più grande o più piccolo, il ventre si fa piatto o si allarga, i fianchi diventano più stretti o più morbidi, ma anche gli occhi diventano più grandi. Modifiche rese possibile da quattro diverse fotografie di quattro ragazze la cui immagine è stata modificata digitalmente.

“Il video illustra gli effetti che i media e le opinioni pubbliche hanno sul nostro modo di guardare noi stessi. Ho scelto di usare la mia immagine per mostrare il conflitto interiore con la bellezza come una battaglia tra il desiderio di assomigliare ad altri e l’accettazione del mio corpo.” Così spiega Kelsey il suo lavoro.

Il talento sicuramente non le manca e la sua può essere anche vista come una battaglia per tutte quelle donne che non si accettano, che cercano di cambiare in tutti i modi anche ricorrendo a strumenti spesso pericolosi come la chirurgia estetica. Guardarsi allo specchio e vedere una nuova persona, più magra, più bella, è il desiderio di molti. Anche a costo di non riconoscersi più, anzi magari è proprio quello l’obiettivo: cambiare a tal punto da non essere più se stessi.
Ma, probabilmente, neanche allora saremo in grado di accettarci perché l’insoddisfazione, la nostra, ha una natura molto più profonda ed una o due taglie in meno non saranno sufficienti.

Oggi al supermercato per trovare l’amore: la spesa dei single

Un evento che coinvolge 72 supermercati di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, quella della Spesa dei Sigle, organizzato da Roberto Dellanotte. E il primo appuntamento è proprio oggi, 23 aprile. Dalle 17.30 fino alla chiusura chiunque cerchi l’amore non deve far altro che farsi vedere con il carrello in mano, e se si vuole con il segno di riconoscimento dell’iniziativa, un fiocchetto rosso. Poi il resto dipende da voi.

Un modo bizzarro di conquistare, o acquistare, l’amore in una società sempre più vuota probabilmente. E la colpa? Sempre loro, dei social network, dei siti di appuntamento, della tecnologia tutta va, così non sbagliamo. Ed è quello che afferma lo stesso ideatore dell’evento, veterano ormai di iniziative di questo tipo. “Questi eventi hanno avuto molto successo perché la verità è che nell’era dei social in realtà siamo molto soli e non parlo solo di amore ma anche di amicizie, del semplice – ma ormai non così scontato – socializzare.”

Oggi al supermercato per trovare l'amore: la spesa dei single

E come dargli torto. È un paradosso avere più di 2000 amici su Facebook e sentirsi completamente soli. Ma è quello che accade più spesso e Dellanotte, con la sua spesa dei single vuole dare a tutti la possibilità di conoscere persone reali, parlare e chissà, aspettare che scocchi la scintilla. Ci sarà posto anche per i più timidi che potranno rimanere ad osservare nell’attesa che arrivi il coraggio di buttarsi.
La spesa dei Single ha “la capacità di coinvolgere tutti, anche quelli che a una cena organizzata solo per single non ci andrebbero mai. Qui si va a fare la spesa, una cosa che fanno tutti e tutti i giorni, ma che da banale potrebbe diventare interessante. Il suo successo sarà la semplicità.” ha continuato l’organizzatore.

L’iniziativa è stata molto apprezzata soprattutto dai grandi marchi della distribuzione, vedremo se ci sarà tutta la partecipazione attesa. Se siete single o volete semplicemente conoscere gente nuova non vi resta che andare al supermercato, tra gli scaffali potreste trovare la vostra anima gemella, magari è anche in offerta.