venerdì, 23 Ottobre 2026

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Sposarsi alla svedese da Ikea

È da qualche settimana che il colosso dell’arredamento, Ikea, ha cominciato a proporre ai propri clienti in Svezia un servizio di wedding planner virtuale.

Ciò che Ikea, in effetti, offre ai futuri sposi è una cerimonia virtuale. Grazie a una piattaforma disponibile sul suo sito web, l’azienda specializzata nel mobile fai-da-te permette alle coppie di inviare via mail le partecipazioni. Di lì a poco, avviene la simulazione: attraverso delle web cam interconnesse tra di loro, i due futuri sposi e sette dei loro invitati potranno vivere una cerimonia virtuale la cui ambientazione potrà essere scelta accuratamente tra una vasta gamma di scenari messi a disposizione, gli uni più romantici degli altri. Tutto il resto dei partecipanti, invece, potranno seguire la celebrazione in diretta su internet.

La cerimonia può anche trasformarsi in realtà se si coinvolge un officiante di riti matrimoniali vero e proprio. In casi del genere, i futuri sposi sono semplicemente tenuti a spedire, subito dopo il matrimonio, dei moduli ufficiali alle autorità competenti in Svezia.

La cerimonia virtuale proposta da Ikea, ad ogni modo, funge principalmente da “prova generale” per i due coniugi a venire, e soprattutto allo stesso tempo fa da campagna di comunicazione alla catena di rivenditori di mobili più famosa al mondo: ciascuna delle sontuose ambientazioni tra cui si può scegliere sul sito, infatti, è stata creata secondo il gusto, la linea e il design di Ikea. E chissà se la qualità delle unioni strette in questo modo sarà la stessa dei mobili rivenduti dall’azienda svedese.

Le cose che ci fanno innamorare ancora di più del nostro uomo

Gli uomini fanno cose stupide, e ci fanno innamorare. Gli uomini fanno cose coraggiose, e ci fanno innamorare. Poi fanno cose bellissime e beh, lì è la fine. Sì perché non sempre sono ammassi di gas e flatulenze. Gli uomini sanno essere anche dispencer capientissimi di coccole e carinerie. E non serve molto, a meno che non ci sia una psicopatologia di fondo, a noi donne basta la bellezza della semplicità. E quella delle attenzioni. Ci sono infatti, alcune cose che gli uomini fanno e che ci fanno innamorare ancora di più di loro. Scopriamole.

Fiori

Senza motivo: una rosa rubata dal giardino del piano rialzato, un mazzo di margherite di campagna, insomma, un gesto senza tempo che mantiene inalterata la sua efficacia.

Coccole

Appena se ne ha la possibilità: le coccole sono uno stile di vita per la coppia.

Spostarci i capelli dietro l’orecchio

Beh, chi di voi, care amiche, non si scioglie davanti a questo gesto? Ci fa sentire uniche e belle, come se volesse adorare meglio il nostro splendore.

Baciarci sulla fronte

Come faceva papà. Un gesto che significa “ti proteggo io” e vale più di mille parole.

Portarci un dolce dopo il sesso

Un dolce e una sana dormita tra le braccia di chi ami. Se non è questo il paradiso.

Vantarsi di noi con gli altri

Dopo il sesso e il cioccolato, sentire il nostro uomo che rende tutti e tutti gelosi di noi è la cosa più bella del mondo.

Toccarci i fianchi quando cammina

Come se non riuscisse a non toccare il nostro corpo neanche per un secondo.

“Ti amo”

Ogni volta che lo sente, ogni volta che ci pensa, ogni volta che gli va. Non è mai troppo.

Aiutarci nei lavori domestici

E non trattarci da sguattere come i patriarchi aztechi.

Inviarci teneri messaggini

Quando ci pensa ed è al lavoro, quando fa qualunque altra cosa ma noi siamo lì, nella sua testa.

Che brutti i piedi di Chiara Ferragni (FOTO)

Ma li avete mai visti i piedi di Chiara Ferragni? La fashion blogger più famosa d’Italia, icona di stile, modella, scrittrice, influencer, perfetta trendsetter, sempre glam ha qualcosa da “nascondere”. E ce lo dimostrano le sue stesse foto pubblicate sui social, nei servizi fotografici, su magazine e dovunque nel web. Quelle foto che l’hanno resa famosa, tra look discutibili, outfit alla moda, make-up e acconciature da fare invidia, sono una vera e propria arma a doppio taglio.

Basta focalizzarsi con lo sguardo e l’attenzione proprio lì, in basso, sui suoi piedi. Fasciati da tacchi altissimi o ballerine super comfy, in sandali o zeppe colorate, i piedi di Chiara Ferragni destano qualche polemica. “Ma che brutti!”, commentano alcuni. Ma i più spietati amici del web non si trattengono. Ed ecco le critiche peggiori: “No ti prego, le dita dei piedi che escono dalla scarpa proprio no”, oppure “Sono i piedi che fanno schifo alle scarpe o viceversa? Brr”, fino ad arrivare al più epico “ALLUCENANTE!”.

Già, perché la regina delle polemiche fashion sembra non avere proprio dei piedini di fata. Anzi, della fata avranno solo la bacchetta. “È un piede greco”, ululano le sue fan più accanite. Ma più che greco sembra un episodio di American Horror Story Freakshow.

Hanno anche creato una pagina Facebook, “I piedi di Chiara Ferragni”, la cui raccolta di foto conferma i nostri sospetti. Ecco la loro testimonianza:

I segreti per uno scatto perfetto con lo smartphone (FOTO)

Improvvisarsi fotografi non è sempre una scelta azzeccata. Per ottenere lo scatto perfetto ci vuole più di uno smartphone di ultima generazione. Bisogna “fotografare nella ‘golden hour’, focalizzarsi su qualcosa in particolare, non preoccuparsi delle imperfezioni perche’ a volte funzionano”: sono questi i consigli di Stephen Alvarez, che svolge la professione di fotografo per il National Geographic da ormai 20 anni e risponde ai microfoni dell’Ansa.

I sotterranei di Roma e di Parigi, la spedizione nel Belize nella grotta piu’ grande del Centro America, l’Everest e le Cascate Vittoria in Africa, il Grand Canyon e Rio de Janeiro: nel corso della sua carriera Stephen Alvarez è letteralmente partito alla scoperta delle meraviglie del mondo senza dimenticarsi mai di portare con sé una fedele compagna: la sua fotocamera

Ma non basta questo per ottenere uno scatto perfetto e tanto meno uno smartphone. Quel che Stephen Alvarez insegna agli appassionati di fotografia (e non solo) è che il segreto sta in 3 semplici regole: la golden hour, l’originalità nella scelta del soggetto e il saper trovare anche nelle imperfezioni un elemento scenico e creativo.

“Shoot early, shoot late”, scattare all’alba e al tramonto: è il primo consiglio di Stephen Alvarez che, anche con lo smartphone, ritiene che questi siano i momenti ideali per andare alla ricerca di un soggetto da fotografare. Se si guarda nella gallery qui sotto, si vedrà che la maggior parte dei suoi scatti sono eseguiti proprio in quelle ore per ottenere un effetto magico.

Ma fare semplicemente click non è sufficiente, specialmente in un’epoca in cui tutti possono permettersi di avere uno smartphone. Basta riprese frontali. Nei modi più strani per scattare alla perfezione si vede come per catturare l’attenzione di chi guarda, bisogna anche saper osare. Una volta selezionato il soggetto, sta a voi scegliere un punto di vista originale. Come spiega Stephen Alvarez ci si può sedere o sdraiare a terra e usare la fotocamera del telefono a quell’altezza. Funziona, per esempio, per riprendere una scena d’azione.

E se questa scelta dovesse causare qualche piccola imperfezione, non importa. Quel per qualcuno non è perfetto, per altri potrebbe indicare grande personalità e coraggio.

[Credits photo: ansa.it]