sabato, 11 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 540
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Scappatelle e tradimenti: ecco i 10 Paesi più infedeli al mondo (FOTO)

Credit Photo: www.curiosandoinrete.com

Volete sapere quali sono i Paesi in cui le corna pungono di più? Ecco la classifica– stilata dal quotidiano inglese The Indipendent– che traditori e traditi stavano aspettando. Al primo posto della top ten troviamo la Thailandia, l’Italia, invece, il paese del ‘bunga bunga’ si aggiudica un misero quarto posto. Insomma, è proprio il caso di dire ‘Paese che vai, corna che trovi’.

1. Thailandia

Paesi traditori
Bangkok, la capitale thailandese, ospita Patpong il più grande quartiere a luci rosse. Ben il 56% degli intervistati ha ammesso di tradire abitualmente il proprio partner.

2. Danimarca

Paesi traditori
Nei paesi freddi il 46% si riscalda facendo l’amore, poco importa se è fedifrago.

3. Germania

Paesi traditori
Al terzo posto con il 45% troviamo i tedeschi.

4. Italia

Paesi traditori
Giù dal podio per un soffio incontriamo il nostro Bel Paese. Il 45% degli uomini ha ammesso di avere una relazione extra coniugale e, a giudicare dagli esempi made in Italy che ci circondano, direi che non abbiamo perso tempo.

5. Francia

Paesi traditori
Parigi, capitale dell’amore, è solo un’illusione: il 43% ha confessato di giacere tra le lenzuola di un’altra amante che non sia la moglie. Tutta colpa del Presidente Francois Hollande che ha dato il cattivo esempio facendosi beccare con la bella attrice Julie Gayet.

6. Norvegia

Paesi traditori
La terra dei fiordi, con il 41%, si classifica al sesto posto.

7. Belgio

Paesi traditori
Il 40% degli intervistati ha ammesso di non saper proprio cedere alle tentazioni sessuali.

8. Spagna

Paesi traditori
In una tra le terre più calienti d’Europa ‘solo’ il 39% confessa l’adulterio.

Finlandia

Paesi traditori
Un sondaggio del sito Match.com mostra che uno uomo sposato su cinque ha avuto una relazioni con almeno dieci donne. Eccoci spiegato un bel 36%.

Regno Unito

Paesi traditori
Con il 36% gli inglesi sono al livello più basso del tasso di infedeltà europeo. Strano però: in tutti questi anni la monarchia non ha sempre giurato amore eterno.

Facebook censura ‘l’origine del Mondo’ di Courbet (FOTO)

Facebook non transige. Zucky è molto severo riguardo le foto di nudi o altri contenuti erotico-porno. Ma questa volta, potrebbe aver proprio esagerato.

Un insegnante francese si è visto bloccare l’account per aver postato la foto dell’opera d’arte di Gustave Courbet “L’origine du monde” rappresentante i genitali femminili. L’opera risale al 1866 e probabilmente non fece così tanto scalpore neanche a quel tempo. Facebook ha ritenuto “offensiva” quella foto postata e ha provveduto a chiudere l’account per contenuti pornografici.

Facebook censura 'l'origine del Mondo' di Courbet (FOTO)

L’insegnante però non si è arreso e ha accusato il grande social network di non saper distinguere l’arte dalla pornografia, mentre l’avvocato di Facebook aveva sostenuto che quest’accusa non sarebbe stata perseguibile in un Tribunale di Parigi, dal momento che il sito deve rispondere solo alla giustizia della California, dove ha sede la società.

Ma evidentemente si sbagliava perché la Corte ha rifiutato questa interpretazione e ha fissato una prima udienza in Francia il 21 maggio. “È la prima vittoria di Davide contro Golia”, ha detto l’avvocato dell’insegnante Stephane Cottineau: “La decisione farà giurisprudenza per altri social media e giganti di Internet che usano i loro quartier generali all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, per evadere la legge francese”.

La prima battaglia è stata vinta, ma la guerra è ancora lunga. Sicuramente il professore è più agguerrito che mai a portare avanti le sue argomentazioni. Staremo a vedere chi avrà la meglio.

Il manifesto di un pub scatena la polemica tra i vegetariani (FOTO)

Una vampira dai capelli rossi, con vistosi tatuaggi, che addenta un pezzo di carne sanguinante: è questa l’immagine sul manifesto che ha provocato lo scontro ideologico tra la comunità vegana e vegetariana di Napoli e un pub-grill del Vomero. Una pubblicità “cruda”, è il caso di dire, che non lascia spazio all’immaginazione e che disegna un’idea selvaggia attorno alla figura dei degustatori di carne animale, attirando, come voluto, l’attenzione di passanti e turisti. “A me piace al sangue“, come se non fosse chiaro, è la scritta che accompagna l’immagine, sul cartellone pubblicitario.

Questa pubblicità è disgustosa, e rende ridicola l’uccisione degli animali“, commentano i primi vegetariani sui social, creando, a effetto domino, una catena di altri commenti sul fatto. “Quell’immagine – commenta qualcun’altro – non solo è offensiva, ma anche volgare“, e altri ironicamente “Finalmente ha aperto un ristorante vegan-free, fuori dalle mode di oggi“. Ha fatto parlare di sé, apparentemente in maniera ingenua, ma l’ha fatto: l’obiettivo pubblicitario è raggiunto. Ma cosa ha risposto il pub ai cittadini indignati, soprattutto dopo l’imbrattamento, durante le scorse notti, di un loro manifesto da parte di vegetariani o vegani contrariati? “Siamo un’azienda che appoggia e proclama la libera espressione ed opinione, pertanto in questi giorni abbiamo accettato qualsiasi feedback successivo all’affissione dei nostri cartelloni pubblicitari, non cancellando alcun tipo di commento anche negativo dalla nostra fan page. Ci dispiace se la nostra comunicazione ha offeso la sensibilità di qualcuno con idee divergenti dalle nostre ma, ci dispiace altrettanto che l’opinione di chi si è sentito offeso sia pervenuta attraverso un atto di stampo vandalico“. Una risposta distaccata e ineccepibile, che non lascia spazio a ulteriori polemiche, circa la scelta del soggetto del manifesto.

Numerose sono state le mail di protesta inviate al sindaco, per la rimozione dei cartelloni pubblicitari, e numerosi continuano ad essere ancora i commenti e i messaggi sui social e sulla fanpage del locale, che si sta attrezzando anche per inserire un menù veg. E va bene, ci si può schierare a favore di una ideologia, di un regime alimentare o di qualsiasi altra scelta personale, ma ci si deve sempre schierare a favore della libertà d’espressione.

Buon compleanno Sharon Stone (FOTO)

credits photo: screencomment.com

Chi l’avrebbe mai detto? Sharon Stone oggi compie gli anni e soffia su 57 candeline. La bellissima attrice, sempre in forma smagliante, è il simbolo indiscusso di Hollywood, una vera diva sempre seducente nonostante qualche ruga e nonostante i diversi scherzi che la vita gli ha giocato. Noi di Blog di Lifestyle vogliamo fare gli auguri a questa donna, madre, attrice, modella e produttrice ricordando la sua vita e i suoi successi.

credits photo: movieplayer.it
credits photo: movieplayer.it

Figlia di due operai, studentessa diligente, modella di successo, negli anni ’90 diventa una vera e propria icona grazie al suo ruolo in Basic Instinct. Con la parte dell’assassina bisessuale riesce a sedurre e a conquistare il pubblico, e non solo quello maschile, che la consacra a star di Hollywood. La celebre interpretazione le fa guadagnare anche una nomination ai Golden Globe, la prima di tante altre, come miglior attrice in un film drammatico.

credits photo: ilgiornale.it
credits photo: ilgiornale.it

A questo punto la carica erotica della Stone è nota a tutti, da qui tante le richieste per farla apparire in film dagli evidenti contenuti erotici. Ma l’attrice è una donna consapevole delle sue capacità e decide di recitare al fianco di Richard Gere in “Trappola d’amore”, film privo di scene erotiche. La Stone non sbaglia un colpo e da questo momento in poi la sua carriera è puntellata di successi.

credits photo: wallconvert.com
credits photo: wallconvert.com

La vita privata di Sharon Stone, però, non è sempre stata perfetta. Dagli amori finiti male alle malattie, l’attrice ha dovuto affrontare molti momenti difficili. Un primo matrimonio finito male dopo poco tempo, alcune relazioni turbolente e, nel 1998, il matrimonio con Phil Bronstein con il quale ha adottato anche un bambino ma nel 2004 Sharon e Phil si sono detti addio. Successivamente alla fine del suo secondo matrimonio l’attrice ha adottato altri due bambini.

credits photo: ohmymag.com
credits photo: ohmymag.com

La Stone, purtroppo, non ha sempre goduto di buona salute. Affetta da diabete, allergica alla caffeina, nel 2001 viene colpita da un aneurisma che quasi le costò la vita. L’attrice riesce a riprendersi, ma nel 2004, dopo il divorzio con il secondo marito ha un infarto.

credits photo: mistermovie.it
credits photo: mistermovie.it

La forza di questa donna è però immensa, e trova la voglia e il tempo di occuparsi anche di questioni sociali. Infatti, è una grande sostenitrice dei diritti degli omosessuali ed è fortemente favorevole ai matrimoni gay, per i quali si batte ogni qual volta ne ha l’occasione. Lei stessa si è dichiarata bisessuale.