domenica, 23 Agosto 2026

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Buon compleanno Alessandro Gassmann (FOTO)

Difficile passare inosservati con un cognome come il suo, sopratutto se si parla di Alessandro Gassmann. Figlio del grande Vittorio, attore soprattutto di teatro prima che di cinema, Alessandro ha aggiunto la seconda “n” al cognome, ricordando le origini tedesche della sua famiglia (il nonno era tedesco).

Inizia a recitare giovanissimo, grazie a suo padre. Un talento che Blog di Lifestyle vuole festeggiare proprio oggi: 50 anni fa nasceva Alessandro Gassmann, e noi della redazione gli facciamo gli auguri ricordando la sua carriera, la sua famiglia e specialmente il suo essere “un uomo” prima di essere “attore”.

La carriera

Alessandro Gassmann nasce a Roma il 24 febbraio 1965 dall’attore italiano Vittorio Gassmann e dall’attrice francese Juliette Mayniel. Esordisce a 17 anni nel film autobiografico “Di padre in figlio” (1982), scritto e diretto dal padre, e in seguito, studia recitazione alla Bottega Teatrale di Firenze. Il debutto a teatro avviene nel 1984 nell’opera “Affabulazione” di Pier Paolo Pasolini. Dal 1986, Alessandro Gassmann alterna il lavoro teatrale a quello televisivo. E’ da sempre grande amico di Gian Marco Tognazzi (figlio di Ugo Tognazzi) e il loro legame è dimostrato attraverso i film che recitano insieme, quali “Uomini senza donne”, “Lovest”, “I miei più cari amici”, e “Teste di cocco.” Nel 1997 si fa conoscere al pubblico internazionale grazie alla sua interpretazione in “Il bagno turco” di Ferzan Ozpeteck, film che ottiene numerosi premi. All’estero lavora in “Transporter: Extreme”, mentre in Italia è protagonista di una serie di fiction quali “Piccolo Mondo Antico”, “La Sacra Famiglia” e l’ultima attualmente in onda, “Una grande famiglia”. Tra i film recenti ci sono “Tutta colpa di Freud” e “Il nome del figlio.”

La famiglia

Dal 1998 è sposato con Sabrina Knaflitz, dalla quale, nello stesso anno, ha avuto un figlio. Per anni Alessandro Gassmann ha tentato di staccarsi di dosso l’eredità del padre, considerato ancora oggi uno dei maggiori esponenti del teatro e cinema italiano. Tra Vittorio e Alessandro c’è sempre stato uno stretto rapporto, dimostrato dall’incoraggiamento del padre verso il figlio a seguire le sue orme. Nel corso degli anni, tuttavia, Alessandro ha fatto di tutto oltre al mestiere dell’attore, alternando calendari dove sfoggiava il suo fisico, alle tematiche sociali a lui più care: la violenza sulle donne, il razzismo e l’integrazione.

L’attivismo

Al di là dell’essere attore, Alessandro Gassmann ha saputo farsi apprezzare per la sua bravura e il suo attivismo. Non ha mai fatto parlare di sé sui giornali di gossip, restando un personaggio ordinario, fiero della sua “famiglia normale”. E’ da molti anni testimonial di Amnesty International, e ha partecipato alla campagna lanciata dalla Regione Lazio contro la violenza sulle donne.

Per tutte queste caratteristiche, Alessandro Gassmann rappresenta uno dei maggiori artisti italiani contemporanei, incarnando l’immagine coerente di un uomo che si è fatto strada da solo, realizzandosi come uomo, marito e padre.
Buon compleanno, Alessandro!

Jamie Dornan, un bollente passato da latin lover (FOTO)

Jamie Dornan, non ne abbiamo mai abbastanza. Che sia un attore super hot, sexy, dallo sguardo penetrante e misterioso l’avevamo già capito, ma ciò che non sappiamo (ma che potevamo benissimo immaginare) è che abbia avuto un passato “bollente” tra gossip, storie d’amore e flirt sparsi qua e là, con le donne più belle e famose del mondo del cinema e non solo.

Oggi Jamie Dornan è sposato con Amelia Warner. La coppia ha una bambina, Dulcie, nata a fine novembre del 2013.

Jamie Dornan, un bollente passato da latin lover (FOTO)

Ma se partiamo da una decina di anni fa, possiamo fare una bella e corposa lista di donne con cui Jamie Dornan ha avuto una liaison, che siano state ufficiali o meno. Insomma, un vero e proprio latin lover.

Nel 2003, su un set fotografico, ha incontrato l’attrice inglese Keira Knightley che l’ha introdotto al suo agente e al PFD portando al giovane modello i primi ruoli cinematografici. “Stare con Keira mi ha aiutato a capire quanto può essere marcio questo mondo”, ha rivelato di recente Jamie parlando del rapporto che i personaggi famosi hanno con i paparazzi, fotografi e giornalisti. “Una ragazza così giovane che viene seguita per strada dai paparazzi: non c’è niente di positivo in tutto ciò”.

Dopo la sua rottura con Keira, Jamie si dice abbia dato appuntamento anche a Sienna Miller, fresca di rottura e crisi amorosa. I due sarebbero stati avvistati molte volte in pubblico, in pub e locali famosi londinesi.

Jamie Dornan, un bollente passato da latin lover (FOTO)

Tra i nomi delle donne papabili spunta anche quello di Lindsay Lohan: insomma, non gli è sfuggita nessuna.
Il gossip parla anche di Kate Moss: i due hanno infatti posato per Calvin Klein e si parlava anche di un flirt tra i due, ma lui ha più volte ironizzato dicendo di essere “poco fresco” per lei e quindi una preda poco appetibile.

Tra le mille donne di Jamie Dornan anche Mischa Barton: i due sono stati avvistati molto spesso in pubblico, insieme. Ecco una foto della coppia:

mischa-barton

Insomma, tra tutte queste donne, un posto per me non c’è?

Emoticon, arrivano quelle per gli introversi

Le emoticon? Non sono più solo per chi adora comunicare.
Rebecca Evie Lynch ha disegnato una serie di faccine per chi è introverso, ispirandosi a un momento molto triste della sua vita personale. Come capita a tante ragazze, Rebecca ha dovuto accettare una pausa di riflessione richiesta dal proprio ragazzo, in un periodo apparentemente felice della loro storia d’amore. Un colpo durissimo, arrivato dopo tre anni di unione idilliaca.
Grazie a questa parentesi, però, la ragazza ha trovato l’ispirazione per dare forma alle emozioni dell’essere umano, attraverso una serie di raffigurazioni create apposta per chi, come il suo fidanzato, fatica ad esprimere i sentimenti, e per chi, come lei, non è bravo a comprendere quelli degli altri.

Il suo linguaggio dei simboli è composto da 30 faccine speciali, diverse da quelle che usiamo quotidianamente nelle nostre chat e inventate nel 1982 dagli informatici della Carnegie Mellon University.
Tra queste spicca quella in cui i due personaggi si tengono per mano mentre uno legge e l’altro lavora al computer: un modo dolce per far sapere che è meraviglioso essere vicini anche quando ognuno si occupa delle proprie cose.
C’è poi quella in cui la faccina ha sulla testa un cuscino, come quando siamo stanchi e non vogliamo saperne di uscire dal letto.
Per il momento le ‘Introji‘ sono solo dei prototipi, ma la loro creatrice vorrebbe diffonderle attraverso una vera e propria app per introversi.
Il progetto è aperto: sulla pagina Facebook ‘Introji: Emoticons for Introverts‘ sono infatti ben accetti suggerimenti di chiunque ritenga che alcune emozioni non siano ancora state rappresentate.

Quando il mio ragazzo si decise a parlarmi ero sorpresa, ma poi mi sono resa conto che i miei sentimenti d’amore non mi avevano permesso di notare certi segnali importanti. Spesso gli introversi tendono a trovare fastidiosa la compagnia degli altri, e difficile la semplice comunicazione. Il bisogno di solitudine viene scambiato per depressione, e per difficoltà all’adattamento: rappresentare questi stati d’animo complessi con dei disegni può aiutare a rendere chiare le emozioni, semplificando le cose a sé e agli altri.

Oscar 2015, Dakota Johnson bellissima sul red carpet dopo 15 anni

Dakota Johnson torna sul red carpet nella notte degli oscar 15 anni dopo la sua esperienza al fianco della mamma. Nel 2000 Dakota Johnson aveva 11 anni, era il 26 marzo e la giovane Anastasia Steele (chi l’avrebbe mai detto che sarebbe arrivata ad un così tanto grande successo mondiale?) era al fianco di sua madre, la bellissima Melanie Griffith, e Antonio Banderas in occasione della 72esima edizione degli Academy Awards.

Oscar 2015, Dakota Johnson bellissima sul red carpet dopo 15 anni

15 anni dopo, tutto cambia. Le protagoniste rimangono le stesse, ma con qualche anno in più, abiti e vestiti diversi e tanta, tanta esperienza da ricordare: agli Oscar 2015 è stata mamma Melanie ad accompagnare la figlia al Dolby Theatre di Los Angeles, dove Dakota è stata tra le premiatrici.

È stato un bel siparietto, quello tra Dakota Johnson e la mamma Melanie Griffith ai microfoni internazionali: “Per me è tempo di riposare”, ha ironicamente ammesso la mamma. “Sono qui con mia madre, è lei il mio appuntamento”, ha risposto scherzosamente la figlia. “Sono una madre molto orgogliosa”, ha confessato la Griffith.

Dakota Johnson è apparsa bellissima come sempre davanti alle telecamere: era sicuramente tra le più eleganti e di classe, in un long dress rosso fuoco Yves Saint Laurent (quasi a ricordare il terzo e ultimo appuntamento con la Saga 50 Sfumature, che si chiama, appunto, 50 Sfumature di Rosso?) e gli sguardi del mille fotografi non se la sono di certo fatta sfuggire.