I vincitori sono stati proclamati, il sipario è calato al Dolby Theatre di Los Angeles e anche per quest’anno lo show degli Oscar è terminato, ma c’è una notizia che fa ancora discutere. Che cosa ha reso tanto euforiche Meryl Streep e Jennifer Lopez al punto da vedere la prima elegantissima star sollevarsi in piedi e indicare il palco?
A quanto pare, la causa sarebbe da attribuire alla miglior attrice non protagonista di Boyhood, Patricia Arquette.
La statunitense ha davvero scosso gli animi del pubblico in sala con un discorso che ha lasciato il segno. Vincitrice di un award per l’unico film girato nell’arco di 12 anni con lo stesso attore protagonista, Patricia Arquette ringrazia velocemente cast e cooperatori, per dedicare poi tutta la sua attenzione ad una causa a lei a cuore: l’uguaglianza di salario.
Queste sono state le sue parole:
“A ogni donna che ha partorito. Per ogni pagatore delle tasse e cittadino di questa nazione, noi abbiamo combattuto per gli uguali diritti di chiunque. È tempo di avere l’uguaglianza di salario una volta e per tutti, e gli uguali diritti per le donne negli Stati Uniti d’America”
E su questo discorso, immediatamente Jennifer Lopez, Shirley Mac Laine e Meryl Streep hanno applaudito con forza, così come tutto il pubblico in platea. Ma chi ha veramente apprezzato il suo impegno è Meryl Streep, che in segno di stima, si è alzata e ha indicato la donna come grande esempio.
Patricia Arquette, durante la conferenza stampa alla chiusura degli Oscar ha inoltre affermato di non aver perso tempo a farsi le unghie nel pre-show per potersi dedicare ad una causa civile. Aggiungendo per concludere: “Non ho mai pensato di vincere un Oscar ma ho sempre cercato di aiutare la gente e continuero’ a farlo.”
Questo è dunque il simbolo che negli Stati Uniti, considerato ancora paese democratico, c’è qualcosa che deve cambiare nella distribuzione dei salari e nella rimostranza dei diritti, soprattutto delle donne e Patricia Arquette è stata davvero una grande portavoce.
50 Sfumature continua ancora a far parlare di sé, dopo l’uscita nelle sale italiane il 12 febbraio. Questa volta non si tratta di scene hot e polemiche, degli attori Jamie Dornan e Dakota Johnson (che interpretano rispettivamente Christian Grey e Anastasia Steele) nel film più discusso del secolo, ma dell’elemento più semplice e rappresentativo che ha dato via a tutto, alla curiosità verso il film, all’emozione dell’attesa, al punto in cui la sponsorizzazione del film è iniziata, prima ancora che si sapesse con esattezza dove e quando sarebbe uscito: il trailer.
A destare scandalo, ma soprattutto sorrisi, è stata Barbie, la bambola più venduta al mondo, che ha interpretato perfettamente la sua lettura alternativa al fenomeno cinematografico di 50 Sfumature di Grigio, con la parodia più glamour e femminista degli ultimi tempi: 50 Sfumature di… Rosa!
No, non si tratta semplicemente del riadattamento del trailer ai nuovi personaggi, Barbie e, naturalmente, il suo Ken. Qui infatti i ruoli sono invertiti: la dominatrice è Barbie, che assume il ruolo professionale di amministratore delegato della Pink Enterprises (in sostituzione, ovviamente, della Grey), e Ken è il sottomesso, un po’ dolorante, forse per rimarcare ancora una volta le caratteristiche e capacità “virili” del bellimbusto? Divertente e ironico al punto giusto, Barbie e Ken hanno dato vita ad una parodia degna di nota, scherzando anche sui reciproci difetti e modi di dire.
Fabio Fognini, l’italiano dal cuore d’oro. È riuscito in un’impresa storica, dal sapore dolce e piccante allo stesso tempo. Fabio Fognini ha battuto lo spagnolo Rafael Nadal nelle semifinale del torneo di Rio de Janeiro; tre i set, 1-6 6-2 7-5. L’italiano è il n.28 al mondo, ma è riuscito nella sfida tutta a sfavore a battere il n.3 su terra battuta. Per Fabio adesso sarà ancora più dura, lo aspetta la finale, e dovrà affrontare un altro spagnolo, David Ferrer, per la vittoria dell’Open.
“Il sacrificio paga sempre”, ha più volte confessato il sanremese ai microfoni dei giornalisti, anche per ricordare prestazioni e match passati. “Erano mesi che non mi sentivo così bene, sono davvero felice”. Sarà anche per l’amore con la tennista Flavia Pennetta? I due si sono scambiati il primo bacio un anno fa, a Barcellona. Lei ha 33 anni, lui 28. Sono una coppia scoppiettante. La loro storia d’amore è nata nel bel mezzo di una forte amicizia che li ha sempre legati, ma ora il cuore dell’uno batte fortemente per l’altra. “La verità è che ogni tanto ci guardiamo in faccia e ce lo chiediamo anche noi: come è potuto succedere? Siamo sempre stati molti amici e ci siamo scambiati consigli, aiuti e abbiamo molto spesso parlato delle nostre storie passate. Usciti dalle delusioni delle ultime rispettive relazioni, ci siamo ritrovati ancora una volta seduti a parlare, parlare, parlare… Ed è successo. Successo e basta. Senza strategie o ragionamenti”, ha più volte confessato lei parlando del suo meraviglioso amore con Fabio Fognini.
Fisico statuario, barbetta tattica, occhi chiari e sorriso smagliante: come potergli resistere? Sono questi i suoi maggiori punti di forza, e anche una “dura” come Flavia Pennetta non ha saputo resistere al fascino del suo collega. Il bel Fabio Fognini viene spesso criticato per il suo carattere irruento e impulsivo. Ma è davvero un bravo ragazzo, soprattutto bello: una carriera da modello non gli sarebbe andata per niente male.
Si è spogliato per Cosmopolitan, per beneficienza. Con l’obiettivo di aiutare la Cancer Research Uk che ha come compito l’obiettivo di combattere i tumori. Si è fatto fotografare nudo, con i tatuaggi in bella vista e il fisico statuario alla mercé di tutto il pubblico femminile.
Stilisti, disegnatori e migliaia di fotografi: quello che c’è dietro la notte degli Oscar va ben oltre lo show principale con la consegna dell’ambita statuetta. Si tratta di un vero proprio studio di abiti, acconciature e pose, che dovranno ammaliare i Red carpet, ricordando di portare con sé un tocco di stile. Proprio per questo, nel pre-show degli Oscar, attori e attrici fanno le ultime prove per apparire impeccabili sul tappeto rosso. Ma mentre aspettiamo che le talentuose bellezze del 2015 arrivino in passerella, a voi le migliori pose da Oscar, secondo la classifica stilata da Stylight.
Spacchi vertiginosi, scollature sulla schiena, ampie aperture sul décolleté: le star del cinema che sfilano al Dolby Theatre di Los Angeles, sono sempre state sottoposte ad un occhio critico e vigile e tutto il lavoro di mesi è rimasto incorniciato in una foto. Perciò il linguaggio del corpo è fondamentale. Andare in scena con un abito osé significa anche avere coraggio e sicurezza per sventare il pericolo di apparire impacciati o ridicoli. Non esiste ancora una vera e propria guida di pose da Oscar, ma dal 1929 al oggi le attrici hanno imparato a distinguersi anche per la loro eleganza e dalle manifestazioni degli ultimi anni possiamo scovare degli esempi che di certo aiuteranno le più giovani.
Il primo tra tutti ce lo regala la malefica Angelina Jolie. La moglie di Brad Pitt conosce bene il suo corpo e per mettere in evidenza la sua bellezza si presenta ai fotografi con una mano sul fianco, mentre l’altra scorre tranquillamente lungo il corpo, lasciando intravedere dallo spacco sul vestito, la gamba lunga e muscolosa.
Questa posa è difficile non solo da emulare ma persino da copiare. Solo la sensuale Halle Berry potrebbe arrivare agli Oscar con la gamba bene in mostra e non fare una brutta figura, visto il bel fisico che si ritrova.
Sul tappeto rosso, infatti, l’eleganza deve essere padrona e non si può rischiare. Perciò per non attirare molto l’attenzione, è meglio puntare lo sguardo dritto verso l’obiettivo, stendere le braccia sui fianchi e lasciare cadere morbide le mani, seguendo così l’esempio di Sandra Bullock e Cate Blanchett che amano puntare sul colpo sicuro.
Mentre se si ha una nuova e sfavillante acconciatura, così come insegnano Natalie Portman e Diane Gruger, la posa migliore è quella con gambe incrociate e mani dietro l’orecchio, in modo da attirare tutta l’attenzione verso il viso.
Dalla spalla in giù invece lo stile è completamente diverso. Scarlett Johansson e Miley Cirus amano mostrare il lato B scolpito o l’ultimo tatuaggio presentandosi con una posa laterale, mani attorno alla vita e volto girato su un lato.
Ma la vera principessa della curva rimane Jennifer Lopez, con il suo lato B assicurato per milioni di dollari, che la popstar e attrice non nasconde di certo.
D’altra parte, ci sono donne che preferiscono il fronte al retro, specie se possono indossare un abito con scollatura a barchetta e qualche gioiello da polso, come l’incantevole Meryl Streep, che opta per una mano sul fianco e la clavicola leggermente sporgente. Manicure e pedicure perfette, invece, possono risaltare all’occhio se si tengono le mani unite davanti al vestito e le gambe in posizione da miss, come Sarah Jessica Parker.
Ma non si può parlare di Oscar senza l’immagine della diva sul tappeto rosso, incarnata in questo caso dall’intramontabile Charlize Theron, che posa con le mani sui fianchi, il mento in fuori e le gambe con le ginocchia vicine per spingere in fuori il bacino, incarnando la raffinatezza che avanza con l’età.
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Posizione simile viene adottata dalle bellissime Victoria Beckham e Anne Hatheway, che lasciano le mani sul lato b e le anche in fuori, simboleggiando una grande padronanza di sé stesse.
Poi c’è lei, Penelope Cruz, che in posa con un braccio lasciato sui fianchi e una mano alzata per salutare sembra una vera regina.
Mentre Amber Valletta, fan dell’abito corto, ama porre le gambe in posizione di riposo e le braccia lungo i fianchi per uno scatto frontale dal basso.
Infine lasciamo la passerella con una posizione di profilo, ruotando dolcemente la testa verso flash e telecamere per concedere l’ultimo scatto prima di avviarci verso l’entrata del più ambito teatro di Los Angeles, con il tocco misto tra eleganza, impeccabilità e divismo di Jennifer Lawrence.
A questo punto le luci si spengono, le dive stendono i muscoli per qualche minuto e si preparano per il discorso di ringraziamento mentre a chi guarda da fuori rimangono i commenti sui vincitori e le performance degli ospiti.
Ma per un sipario che cala ce n’è sempre uno pronto ad aprirsi.
Mancano poche ore ormai, il vestito c’è, il trucco anche, la posa arriverà.
Che cosa hanno pensato per gli Oscar 2015 Patricia Arquette, Laura Dern, Keira Knightley, Emma Stone, Meryl Streep e ancora Marion Cotillard, Julianne Moore etc? Quale sarà la loro posa? Noi di Blog di Lifestyle aspettiamo trepidanti di stendere le nostre gambe sul divano per seguire queste incredibili premiazioni e immaginare di posare come loro indossando un abito di Versace.
Che i riflettori si accendano, pronti o no, si parte.