domenica, 1 Febbraio 2026

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Pride and Prejudice: il capolavoro di Jane Austen

Pride and Prejudice: chi non lo conosce? Romantico, sarcastico, impertinente ma anche rivoluzionario.

Charles Bingley, di buona famiglia, porta lo scompiglio fra le giovani del paese.

Bingley organizza un ballo a Netherfield e vi partecipa anche Jane Bennet che rimane colpita da Fitz-William Darcy.

Intrighi di famiglia vogliono Jane Bennet sposata ad un marito ricco ma rincorsa da Darcy che continua a rifiutare.

Riusciranno i due a convolare a nozze?

Il romanzo immortale: Pride and Prejudice

Il punto forte è senz’altro il sistema dei personaggi complesso ma interessanti, incastonato in contesto ben descritto.

C’è un netto contrasto fra la media e l’alta borghesia, la perdita dei privilegi della nobiltà influisce sul sistema e sulla vita dei personaggi.

E’ molto messo in risalto il prepotente interesse per il denaro e la distinzione fra ricchi e poveri, dietro le relazioni non c’è solo romanticismo ma interesse economico.

5 curiosità su Pride and Prejudice

  1. Nel 1813, il nome “Darcy” avrebbe detto ai lettori qualcosa di importante sul suo lignaggio: “Darcy” è una forma del nome “d’Arcy”, che significa “di Arcy” in francese, sinonimo di famiglia ricca e vecchia
  2. Lydia è una lussuriosa gattina sessuale che attira gli uomini per meri scopi fisici
  3. Charles Bingley e famiglia disprezzano i commercianti sebbene la loro fortuna arrivi da lì
  4. la prima bozza del romanzo, intitolata First Impressions , tra il 1796 e il 1797, Jane la scrisse quando aveva solo 21 anni
  5. Gretna Green era la Las Vegas del XIX secolo

Pride and Prejudice: chi è Jane Austen?

Nasce a Steventon, Hampshire 1775 e muore a Winchester 1817. Fu una scrittrice britannica, che ebbe grande influenza nello sviluppo del romanzo inglese.

Suo padre era un ecclesiastico e si preoccupò che ricevesse la tipica educazione che all’epoca si impartiva alle giovani di buona famiglia. Nel 1805 Jane Austen si trasferì a Bath e dopo la morte del padre a Southampton, ospite del fratello Francis, che aveva moglie e figli. Cominciò a scrivere giovanissima, e negli anni seguenti tornò spesso sui suoi romanzi, rielaborandoli prima di pubblicarli.

Orgoglio e pregiudizio, ad esempio, uscito nel 1813, è il rifacimento delle giovanili First Impressions, mentre Ragione e sentimento (1811) è la riscrittura di Elinor and Marianne, scrisse Mansfield Park nel 1814 ed Emma due anni dopo. L’ultimo romanzo compiuto, Persuasione, fu pubblicato postumo insieme all’Abbazia di Northanger, scritto in precedenza. Nel 1816 si manifestarono i primi sintomi della malattia che l’avrebbe portata alla morte, e nel 1817 la scrittrice si trasferì a Winchester dove verrà sepolta.

Animal farm: La fattoria degli animali di George Orwell

Animal farm: La fattoria degli animali di George Orwell, ironico, pungente, sagace. Tremendamente realistico.

Questo romanzo è molto particolare, ha tutta l’aria d’essere una storiella per bambini ma al tempo stesso si nota una venatura satirica, realista che ci fa intuire che l’aspetto da favoletta è solo un camuffamento.

Animal farm: tutto inizia con una vecchia fattoria

La storia di per sé è molto semplice: Jones è il proprietario di una bella fattoria in cui un giorno accade un fatto inconsueto, il vecchio verro infatti, detto Vecchio Maggiore, aveva fatto un sogno e tutti gli animali ne erano stati informati. In questo sogno l’uomo non ha più potere sugli animali e incita i suoi compagni a ribellarsi al motto di «Tutto ciò che ha quattro gambe o ali è buono, tutto ciò che ha due gambe è cattivo».

Poi insegna loro un canto “Bestie d’Inghilterra” come auspicio della rivoluzione.

Jones non si occupa più molto della fattoria e la situazione finisce per sfuggirgli dalle mani con gli animali che razzolano liberamente, che lo combattono e conquistano la sua proprietà ribattezzandola “Fattoria degli Animali”.

Non è finita, emerge tra loro una nuova classe di dirigenti sfruttatori, formata dai maiali, gli stessi che avevano incitato il “popolo” a ribellarsi dall’oppressore: sono scaltri, egoisti, dittatori che s’impongono sugli altri animali.
Tra questi i più potenti sono Napoleone e Palla di Neve, i quali aspirano a concentrare tutto il potere nelle loro mani.
Gradualmente infatti sono eliminati tutti gli elementi democratici nella Fattoria e la situazione diventa più drammatica di quella che c’era prima di Jones.

Napoleone addestra dei cagnolini a diventare mastini feroci che usa come guardie del corpo e non esita a scacciare Palla di Neve quando questi tenta di rivoltarsi, accusandolo poi di tutte le malefatte che vengono compiute nella fattoria. Napoleone tradisce anche i suoi collaboratori più fedeli come Boxer, il cavallo, che conduce al mattatoio quando non è più utile ai suoi progetti, senza avere nulla da invidiare a Jones.

Gli ideali di fratellanza ed equità proclamati al tempo della Rivoluzione sono rinnegati da un unico comandamento che si sostituisce agli altri sette: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri».

La fine della storia è se non tragica, addirittura comica…

L’Animal farm di George Orwell: critica di una società crudele

E’ un romanzo molto importante che con una nota di sarcasmo e pessimismo ci vuol far comprendere che l’uguaglianza è molto difficile da ottenere e come sia facile per una certa classe sociale instaurare una dittatura dal nulla.

Il libro fu terminato nel febbraio del 1944, ma molti editori si rifiuteranno di pubblicarlo per le chiare allusioni critiche allo stalinismo,, dato che in quel periodo Regno Unito e URSS erano alleate contro il nazifascismo.

Free pdf novels: Passione Vintage di Isabel Wolff

Free pdf novels: Passione Vintage di Isabel Wolff

L’argomento di oggi, o meglio del libro ruota attorno al vintage.
Vintage sì, vintage no, è in, è out, costa poco lo trovi ovunque.

Ma voi cosa ne pensate?Vi capita di aggirarvi per mercatini, negozietti e sorprendere qualche oggettino carino che con un po’ di fantasia fa la sua buona figura in casa/giardino/addosso a voi?

Personalmente manco a farlo di proposito mi è capitato di recente di trovare al mercato una borsa un po’ smorta vecchiotta, poco attraente. Beh, mi sa che mi stava “chiamando” perché alla fine me la sono portata a casa. Un po’ di smalto, brillantini, vernice trasparente, una vecchia collana, un piccolissimo pupazzetto stile Teddy Bear (col vestitino rosa all’uncinetto) appeso alla cerniera et voilà!Non ho ancora scattato una foto altrimenti ve la mostrerei. Ci vuole poco no?

Io poi spesso e volentieri guardo “Paint your life” su RealTime perché la conduttrice realizza delle cose stupende con veramente pochissimo, che se avessi tempo (e non avessi la manualità di una teiera cinese) le farei pure io. Vi ricordate ne abbiamo parlato in questo articolo? Che mi piace sul serio è quello dell’arredamento, come si fa a resistere a quel tocco di Old English che io trovo comodo e rilassante.

Free pdf novels: Passione Vintage

Altri invece prediligono il vintage nella moda, e veniamo al libro di oggi: Passione Vintage.

Phoebe è la nostra protagonista che ha un accessorio sempre accanto a sé molto speciale perché le ricorda una persona speciale: la sua amica Emma. L’oggetto è un cappello di paglia intrecciata, Phoebe crede che un po’ dell’anima di chi crea rimanga nell’oggetto creato ecco perché non se ne separa mai. All’improvviso lei decide di lasciare il suo prestigioso posto di lavoro…perché?

Decide di aprire una boutique di abiti vintage e così conosce Thérèse Bell, un’anziana signora francese, che ha una straordinaria collezione di capi vintage. Anche lei ha un oggetto da cui non si separa mai. Le due donne diventano amiche e scoprono che nonostante l’età hanno molto in comune…
Un giorno come per caso Phoebe scopre una triste verità…

Free pdf novels: Passione Vintage

Io la trovo una storia molto commovente. Una dolce storia d’amicizia, di ricordi ma anche di forza e solidarietà…che sì, sa un po’ di vintage.
Sarà una delle mie prossime letture!

“Disposi rapidamente a ventaglio alcune copie di Vogue degli anni Cinquanta sul tavolino di vetro accanto al divano. Le donne vogliono individualità, non produzione di massa, ed è ciò che dà loro il vintage. Indossare vintage indica originalità e stile.”

Chi è Isabel Wolff?
E’ una scrittrice inglese molto conosciuta, ha già lavorato a sette romanzi di successo. Passione vintage si sta rapidamente diffondendo in tutte le librerie del mondo.

The ebook hunter: Il linguaggio segreto dei fiori

The ebook hunter: Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh

I fiori dicono molto di noi e dei nostri sentimenti lo sapevate?Perciò prima di regalare un fiore date un’occhiata al dizionario dei fiori

Victoria è la nostra protagonista e lei sa tutto sui fiori.

Chi è Victoria?

The ebook hunter: Il linguaggio segreto dei fiori

E’ la nostra protagonista naturalmente, un po’ particolare sembra perché di lei sappiamo per certo che ha paura del contatto fisico ma anche delle paure e dell’amore.

Come la bambina narrata da Francis Burnett anche Victoria possiede un giardino segreto, nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco, dove ha piantato degli splendidi fiori.

E attraverso essi Victoria comunica al mondo le sue emozioni: la lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.

Li coltiva come dei profumati amuleti, colorati incantesimi per scacciare le paure.

La storia della nostra protagonista non è affatto semplice e non è per nulla rose e fiori, è stata infatti abbandonata da neonata, allevata ora da questa famiglia adottiva ora da quell’altra dove l’accoglienza era tutt’altro che buona. Fin che non incontra la donna che lei considera come la sua unica vera madre e che le insegna il linguaggio dei fiori e grazie a questo dono diventa una fioraia rinomata che regala la felicità e cura i dolori dell’anima.

Ma esista un fiore che possa curare il suo di dolore?

Victoria ancora non lo sa, cerca di capire quale fiore allieverà il peso della sua colpa…

Grant è l’unico che sembra poterla aiutare, prendendosi cura di lei…

Una storia che pare molto delicata e decisamente interessante, con una vena di romanticismo che non guasta mai.

Curiosità: ne sono state stampate 4 edizioni ed ognuna ha in copertina un fiore diverso da scegliere in base al proprio carattere: rosa rosa (grazia, eleganza), gerbera (allegria), buganvillea (passione), camomilla (forza nelle avversità).

The ebook hunter: Chi è Vanessa Diffenbaugh?

E’ nata a San Francisco ed è cresciuta a Chico, in California.

Ha studiato a Stanford e ha insegnato arte e scrittura per i giovani in comunità a basso reddito. Lei e suo marito PK hanno tre figli: Tre’von, 18, Chela, 4, e Miles, 3. Tre’von frequenta la New York University grazie alla borsa di studio Millennium Gates. Vanessa e la sua famiglia attualmente vivono a Cambridge, Massachusetts, dove suo marito sta studiando la riforma urbanistica della scuola di Harvard.

“I petali dei fiori sono così piccoli che sono quasi nascosti dai lunghi stami. «Nascosti», ripetei. «Nascondiglio uguale segreto. Stame uguale amore.»

Arrossii mentre lo dicevo, ma non distolsi lo sguardo.

E nemmeno Grant.”