domenica, 4 Ottobre 2026

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Ibs libri: Spirito di luce di Marion Zimmer Bradley

Ibs libri: Spirito di luce di Marion Zimmer Bradley

Oggi voglio consigliarvi un libro che è adattissimo per i momenti di pausa e relax perché vi coinvolge in un’atmosfera magica, di thriller e eventi paranormali…c’è anche di mezzo un fantasma!

La narrazione è scorrevole, vi avvolge e procede spedita…il vecchio consueto stile di Marion Zimmer Bradley. Come di un buon vino si guarda l’annata anche qui vediamo a quando risale questo libro: 1995. Beh una delle annate migliori della narrazione per la Bradley.

Ma bando alle ciance.

Ibs libri: Spirito di luce

La nostra protagonista è Verity Jourdemyne, la nostra guida in questo viaggio nel mondo del paranormale. Ma mica una qualsiasi, lei è la figlia di Thorne Blackburne una via di mezzo fra un santone e un padre dell’occultismo che andava predicando di un’Età dell’Acquario ormai prossima (un po’ come il 2012 per noi) che andava celebrata e propiziata onde evitare catastrofi/fine del mondo/cavallette/ere glaciali.

Ora gli accoliti sono pronti, il rito sta per essere celebrato in un antico castello fra altari, costumi, incensi, canti, sembra essere assolutamente innocuo ma qualcosa va storto e la madre di Verity muore. In un angolo un pianto di una bambina.

Verity viene accolta in casa dalla zia, sorella della madre, dopo che anche il padre scompare misteriosamente. Verity cresce detestando il padre, di cui sa tutto (o crede di sapere tutto) e diventando un’esperta di parapsicologia.

Un giorno poi è costretta a tornare in quel luogo orribile, il castello, per indagare su alcuni misteriosi fatti accaduti durante quel rito. Scopre così che vi abita una nuova comunità con alcuni vecchi membri e con un leader molto affascinante e un po’ inquietante. Alcuni dei membri si ricordano molto bene di Verity tuttavia sembrano essere tormentati, terrorizzati da qualcosa per ciò evitano le sue domande e tentano di ostacolarla ma lei sembra godere della protezione speciale di Julian, il padrone di casa…

Quindi Verity ottiene il permesso di studiare il rituale, L’Opera di Blackbourn, gli oggetti ed il castello, Shadow’s Gate, dove è costretta da una sfortunata serie di eventi a trasferirsi. Abitando con i nuovi membri è costretta a scontrarsi con la bella e maligna Fiona (che occupa il ruolo nel rito che era di sua madre) e che tenta in ogni modo di affascinare Julian (che ha il posto di Thorne nel rito), ritrova l’amicizia di una signora anziana Irene, che sembra tacerle molti segreti e poi c’è la nuova sensitiva Luce, una ragazza timidissima, fragile che sembra aver subito terribili violenze e che è sempre affiancata dall’angelico e carismatico Michael con un cognome molto bizzarro quanto significativo che non crede affatto nel rituale…

Verity si mescola in mezzo a loro e vivendo nei luoghi della sua infanzia comincia ad avere ricordi, visioni, comincia ad avere dei dubbi…perchè si sente tanto protettiva verso Luce?

Cos’hanno in comune lei e Julian?

Thorne è veramente morto?

Quant’è in pericolo Verity?

Se riuscirà a scoprire la verità su Julian, Shadow’s Gate, suo padre ed il rito sta a voi scoprirlo leggendo questo magnifico romanzo.

Vi ha colpito?Spero proprio di sì, se l’avete già letto fatemi sapere che ne pensate!

Reddit ebook deals: Vendute! di Muhsen Zana

Reddit ebook deals: oggi parliamo di un libro difficile.

Forse anche a voi come a me piacciono le storie vere perché successe a chi le scrive. I romanzi autobiografici sono i migliori perché sono una finestra sulla realtà, non c’è di mezzo la fantasia, non c’è nulla d’inventato.

Questo è il caso del libro Vendute! che con questo punto esclamativo fa pensare ad un’asta, chi offre di più ottiene ciò che vuole. Ma cosa si compra ad un’asta?Oggetti.

Reddit ebook deals: venduta!

Zana è l’autrice e la protagonista di questo libro e non è un oggetto è una persona. E’ nata in Inghilterra e nonostante le sue origini yemenite Zana si ritiene inglese dalla testa ai piedi, non conosce la sua lingua, ha una vaga idea del suo Paese che è molto rosea ed è una ragazza come tutte le altre piena di voglia di vivere, che adora la musica, uscire con le amiche e guardare i ragazzi. Tutte cose che normalmente le ragazze al suo Paese d’origine, lo Yemen non possono fare.

Le ragazze come lei “normalmente” sono considerate schiave devono sposarsi, allevare i figli, pulire e far da mangiare. Stop. Nessun diritto. Zana a quanto pare ignora tutto ciò.

Lei e sua sorella vivono la loro vita spensieratamente con qualche rimbrotto del padre ogni tanto che non le ritiene molto tradizionaliste e un po’ troppo libere. Ma niente di più.

Le due ragazze si ritrovano in mano i biglietti per una vacanza in Yemen e visto che pensano che sia un paradiso sono molto felici di andarci. Rivedranno alcuni familiari, conosceranno le loro origini, prenderanno tanto sole e torneranno in Inghilterra con tante storie da raccontare.

E all’inizio va pressappoco così. Zana, quattordicenne, parte per prima vede dei bellissimi posti, conosce molte nuove persone che però sembrano comportarsi in modo strano con lei ed infine arriva in villaggio sperduto nel deserto, cotto dal sole, in cui viene “ospitata” da uno zio in una casa maleodorante senza comodità.

Zana comincia a non vederci molto chiaro, è una strana vacanza in un posto molto diverso da come lo immaginava. Un giorno torna a casa il cuginetto poco più che un bambino e a Zana viene rivelato che è suo marito.

Esatto Zana è stata venduta dal padre allo zio per diventare moglie del cuginetto. Lo stesso accadrà alla sorella ancora ignara di tutto. Zana è scioccata ed è prigioniera. Non può parlare con nessuno, non può andare da nessuna parte e non può avvisare la sorella. I suoi documenti le vengono sequestrati dallo zio e lei gradualmente viene introdotta alla vita di schiavitù, routine delle donne: far da mangiare, pulire, andare a letto col marito, subire le angherie degli uomini. Zana cerca in tutti i modi di ribellarsi ma viene malmenata e alla fine stuprata. Rimarrà bloccata in Yemen per ben otto anni.

La sorella finalmente arriva e scopre anche lei la terribile verità ma avendo un carattere più debole si sottomette più facilmente.

Zana vuole tornare a casa ed è qui che viene fuori l’inganno più grande, lo zio le promette: dai un figlio a tuo marito e potrai andare a trovare i tuoi.

Zana cede e dopo il parto apprende con orrore che il figlio è di proprietà del marito, lei può anche andarsene, il figlio no. Così un’altra volta è stata raggirata. Anche Nadia sua sorella è posta davanti alla stessa scelta: restare con i figli o andarsene senza di loro.

Cosa sceglieranno le due sorelle?

Nel mentre la madre all’oscuro di tutto le cerca e prova in ogni modo a liberarle ma per lo Yemen loro sono sposate legalmente perciò proprietà dei mariti.

Reddit ebook deals: io ti salverò

“A colei che ha appena letto questa storia e sta per chiudere il libro, dico: non lo dimenticare, aiutami, lascia che risuoni in te il mio grido e quello di tante altre donne, tutte quelle che la legge dimentica e tradisce, dove il diritto è fatto dagli uomini e per gli uomini, che le considerano meno che bestie e rubano loro corpo, anima e figli.”

….il seguito

Ti salverò!

Zana posta davanti alla scelta tra partire e restare con il figlio prende la sua decisione ed ora da questa dipenderanno la vita del figlio ma anche quella della sorella Nadia e di sua figlia.

Zana fa una promessa a suo figlio e alla sorella: ti salverò!

Le due si rincontreranno diverse volte ma in ogni incontro Nadia,che vive ancora oggi lì, è sempre più invecchiata, spaventata, ha avuto otto figli…

Ebook archive : Le storie degli altri di Anne Tyler

Ebook archive : Le storie degli altri di Anne Tyler

Avete mai pensato per un attimo di essere nella vita di qualcun altro?

Avete mai che so immaginato di andare a vivere con una persona, o in casa di una persona inserendovi nella sua routine, nella sua vita?

Un buon pomeriggio a tutti voi dalla vostra lettrice di fiducia!

Quest’oggi nel nostro rifugio letterario (potete vedervi una specie di casetta sull’albero se vi piace) trattiamo il tema delle nostre vite in relazione a quelle altrui, il libro di cui parliamo nella fatti specie l’ho ”riesumato” dopo anni e anni perché dopo averlo letto l’ho risposto in libreria e un po’ accantonato.

Mi è venuto in mente guardando il film “One hour photo” poiché i protagonisti hanno qualcosa in comune: nel film Robin Williams interpreta in modo eccellente un signore anziano che sviluppa foto ed in particolare conserva quelle di una famiglia di cui sogna di far parte essendo lui una persona molto sola, in seguito scoprirà il segreto di uno dei familiari che lo porterà a sentirsi tradito ma questo è un altro paio di maniche…

Ebook archive : Le storie degli altri di Anne Tyler

Il protagonista del libro invece è Barnaby che da bambino aveva un hobby molto particolare: intrufolarsi nelle case altrui, non per rubare o distruggere, ma per leggere la posta, guardare fotografie, curiosare nelle vite degli altri. Fino a che un giorno non lo scoprirono.

Ora Barnaby è cresciuto ma è quello che viene definito un fallito: una persona inaffidabile, un conta balle con un matrimonio finito alle spalle, una figlia che chiama papà un altro uomo e un lavoro che non è proprio un lavoro qualificato: assiste gli anziani sbrigando lavoretti per loro. Queste persone lo adorano, lo considerano una brava persona non un nullatenente e nullafacente come gli altri. Ognuno di essi ha un microcosmo in cui vive, una storia a parte e si appoggia a Barnaby per far andare le cose al posto giusto, così lui può “abitare” nelle vite degli altri, conoscere le loro abitudini, i loro tempi ed i loro spazi, sfruttando onestamente la sua abitudine d’infanzia.

Poi un giorno entra Sophia, donna pratica, normale, salda come una roccia, nella sua vita che sembra fatta apposta per lui…e d’improvviso questo armonioso quadretto s’incrina, la zia di Sophia lo accusa di aver rubato dei soldi da casa sua…

Ebook archive : Le storie degli altri di Anne Tyler

Anche in questo romanzo Anne non ci delude proponendoci una storia normale abitata da personaggi insoliti e ce la racconta con leggerezza come se in realtà fosse una cosa che è capitata a lei stessa o a qualcuno che conosce. Ci prende per mano e con gentilezza ci conduce in un mondo parallelo che a sua volta ne contiene degli altri: il mondo di Barnaby stravagante ma buono in fin dei conti, non compreso e perciò etichettato e quello dei suoi assistiti che hanno il terrore dei nipoti, degli incidenti, il loro ordine maniacale etc…

E’ la magia della scrittura di Anne ci fa sentire come se fra noi ed i protagonisti non ci fosse nessuna barriera, ci assomigliano, ci riconosciamo delle volte in loro oppure li osserviamo come faremmo con qualcosa di nuovo e sconosciuto e pensiamo “Ma tu guarda questo!”.

Ogni volta che leggo un suo romanzo (vi ricordate il mio preferito?Per puro caso) mi domando dove le va a pescare queste storie, come riesce a raccontarle così con questa spontanea naturalezza come se raccontasse una favola ad un bambino.

“Così quando Sophia abbandonò la busta sulle sue ginocchia e non la toccò più – non cercò di aprirne neppure un angolino – provai invidia. Un’invidia immensa. Anch’io avrei voluto essere così! Ma io in un modo o nell’altro, quella busta l’avrei aperta, anche con i denti.”

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul di Deborah Rodriguez

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul, un libro per riflettere e per aprire una: finestra su un mondo nuovo.

Allora, che c’è sul vostro comodino ultimamente?Quali sono i libri che vi proponete di leggere per quest’anno nuovo?

Io ho scelto un libro particolare oggi da proporvi: sempre in linea col genere etnico che mi piace tanto, perché come ben sapete ormai mi piace conoscere gli usi e costumi delle diverse etnie nel mondo.

Dunque, si dice che le donne dell’islam non abbiamo molta spina dorsale, non si ribellino e non riescano ad essere, come dire, vitali. Ce le mostrano sempre curve, spente, sottomesse…eppure anche loro nel loro piccolo sono persone molto vivaci che si ribellano in tanti piccoli modi.

Questo libro ce le mostra.

Ma partiamo dall’inizio…

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul di Deborah Rodriguez

Debbie è una parrucchiera americana e viene inviata per una missione umanitaria in Afghanistan.

Una parrucchiera?Ebbene sì. Lei stessa all’inizio era scettica perché da ciò che si vede in tv l’ultimo pensiero di quella povera gente devono essere proprio i capelli.

Invece Debbie arriva lì e si rende conto che un salone di bellezza e proprio ciò di cui le ragazze che conoscerà hanno bisogno, per “evadere” dalla loro vita, per ritrovarsi, confidarsi, aiutarsi.

Il libro è raccontato proprio da Deborah che un giorno dopo aver preso contatti con queste associazioni chiede di poter essere utile a qualcuno, anche per sfuggire dal vortice di dolore che stava diventando il suo secondo matrimonio con una persona violenta e pazza.

Così Deb sbarca in Afghanistan e rimane completamente spaesata perché si trova in una realtà totalmente diversa. Si decide durante una riunione che Deb impartirà lezioni di estetica ad un gruppo di ragazze e Deb capisce subito che grande opportunità sia per queste ragazze imparare un mestiere in un mondo in cui vengono considerate meno di nulla.

Il lavoro per queste donne è un’ancora di salvezza ed è Deb stessa ad offrirla.

Ma non è tutto Deb vuole fare di più, vuole aprire una scuola e dopo tanti sforzi alla fine ci riesce e raccoglie attorno se diverse ragazze ognuna con la propria storia che la rende unica, come Roshanna. Lei diventa la sua migliore amica ma la situazione di Roshanna è molto particolare: non è più vergine a causa di una violenza (che non può ovviamente denunciare) e che però deve sposarsi a breve e rischia la morte se il segreto sarà svelato. E lo sarà perché gli sposi devono esibire il lenzuolo macchiato di sangue durante la prima notte di nozze altrimenti sono cavoli amari. Ma qui interviene Deb a salvare la sua amica…

E poi c’è Hama, plagiata da un amico di famiglia, precipitata nel baratro malgrado i disperati tentativi di Debbie di salvarla. E Shaz, folle d’amore per un uomo che non era suo marito, incurante del rischio mortale di questo amore e pronta a compromettere anche le ragazze della scuola pur di favorire il suo amante in qualsiasi modo.

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul di Deborah Rodriguez

Storie che sanno di ribellione, di disperazione, di desiderio di libertà. La testimonianza di Deb, che è stata costretta a tornare in America, è molto forte e molto importante perché ci aiuta a capire bene chi sono quelle donne sepolte dietro un burqa che tante volte critichiamo, vogliamo aiutare ma che non conosciamo veramente.