martedì, 29 Settembre 2026

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Menù di Natale: ecco quello tipico (FOTO)

credits photo: danoncredere.it

Per gli amanti del buon cibo il Natale è la festa più bella. L’aspettiamo ogni anno per poter mangiare tante cose buone e super caloriche senza sentirci troppo in colpa. Antipasti, primi, secondi, contorni, dolci, frutta e vino in quantità. Non ci facciamo mancare proprio niente perchè, in questi giorni, anche la dieta va in vacanza. Ma qual è il menù tipico del pranzo di Natale in famiglia? Se ci state ancora pensando potete prendere ispirazione da questo. Le parole d’ordine sono semplicità e genuinità.

Antipasto

credits photo: finedininglovers.it
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Si parte con un antipasto semplice e misto. Salumi, formaggi, mozzarelline e finger food. Un’amica preziosa è la pasta sfoglia, che ci può aiutare a creare tantissime sfiziosità, come i cannoli ripienti alla crema di salmone e formaggio spalmabile.

Primi

I primi sono i veri protagonisti dei pranzi di Natale. Noi ve ne proponiamo due: potete farli entrambi, riducendo le porzioni, o optare per uno solo. I tortellini in brodo sono immancabili su molte tavole italiane, sorprattutto quelle emiliane, nel giorno di Natale. I tortellini ideali sono quelli fatti a mano, magari dalla nonna o zia esperta. Accanto al piatto di tortellini non può mancare una porzione di cannelloni. Ci sono mille modi diversi di riempirli: carne e sugo, peperoni, radicchio e zabaione, ricotta e spinaci. Basterà scegliere quello che più gradite.

Secondo

credits photo: cucchiaio.it
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Come secondo proponiamo agnello al cartoccio. Facile da preparare ma veramente molto gustoso. Basterà condire la carne con un mix di olio e spezie (prezzemolo, salvia, rosmarino o timo), metterla nel cartoccio di carta stagnola, bagnarli con vino bianco e infornare.

Contorno

credits photo: incucinaconkristina.blogspot.com
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Tra i contorni non possono mancare le patate al forno, che rendono felici grandi e piccini. Noi, però, vi proponiamo un’alternativa a quelle classiche tagliate a cubetti: patate al ventaglio. Sbucciate le patate, tagliatele a metà per lungo, lasciatele bollire e poi fate dei taglietti sulla parte arrotondata. Posatele su una teglia con carta da forno, condite con olio e ariosto e lasciate in forno finchè non assumono un colorito dorato. Immancabile anche un’insalata leggera.

Dessert

credits photo: ricettedicasa.myblog.it
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Anche dopo un pranzo sostanzioso come quello natalizio c’è sempre posto per il dessert. In questo caso optate per i dolci tipici di Natale: pandoro, panettone o tronchetto. Potete aggiungere qualche variante, come creme, panna o cacao. In ogni caso, farete un figurone.

Concludete il tutto con frutta, frutta secca e spumante. Ora inizia la vera sfida: digerire

Il cibo che sarà tendenza del 2016 (FOTO)

photo credits: cosmopolitan

Il 2016 è davvero alle porte. Pochi giorni di festa e abbuffate in famiglia e subito ci ritroveremo catapultati in un nuovo anno tutto da scrivere e da vivere.
A proposito di abbuffate, però, quali saranno le tendenze in fatto di cibo che riguarderanno il 2016? Qualcuno ha già previsto l’arrivo di insetti e larve sulle nostre tavole, altri si dicono più scettici e puntano su un 2016 all’insegna del cibo vegano e sostenibile. Andiamo a scoprire insieme cosa mangeremo davvero tra poco più di dieci giorni. Tenetevi forte.

Scarafaggi, larve e insetti

cosmopolitan
Nel continente asiatico e in Messico è facile trovare il reparto larve in quasi tutti i supermercati. Da noi, queste deliziose creature ricche di proteine saranno reperibili dal prossimo anno. Già nel Regno Unito vengono serviti in alcuni piatti.

Cibo filippino

geomajadas
Sushi e ravioli al vapore non fanno più tendenza, nel 2016 è il cibo filippino il protagonista delle uscite a cena fuori. La cucina filippina prevede al suo interno sapori che richiamano la cucina spagnola, malesiana e cinese. Ottimi anche i dolci, che occupano un posto particolare all’interno del menù.

Cibo avanzato

foodtank
Tra gli obiettivi dell’anno 2016, c’è senza alcun dubbio un chiaro no agli sprechi. Mangeremo, quindi, il cibo avanzato reinterpretandolo in differenti maniere. Lo chef Dan Barber ha già aperto un ristorante a New York che prende il nome di WastEd, che significa proprio: sprecato. I piatti del menù di Barber, infatti, prevedono avanzi e rimanenze.

Uova sostenibili

goodmusic
Dopo la notizia da parte dell’OGM riguardante gli effetti negativi che provoca l’uso smodato della carne sulle tavole, il 2016 ci vedrà più propensi verso altri cibi ricchi di proteine, come le uova.
Anche i palati vegani potranno ritenersi soddisfatti perché un’ azienda ha provveduto alla creazione di uova vegane. Un vero passo avanti per il mondo vegano e sostenibile.

Star Wars: una ricetta per ogni personaggio (FOTO)

Credits photo: www.micibo.it

Da giorni non si fa che parlare di Star Wars, soprattutto in occasione dell’uscita dell’ultimo film “Star Wars – Il risveglio della forza” avvenuta proprio oggi. A tal proposito Darlin ha voluto riprendere questo tormentone in chiave food, immaginandosi una ricetta differente per quattro personaggi della sagadi Star Wars. Ve lo sareste mai immaginato? Yoda, Ian Solo, Darth Vader e Chewbecca, ora, hanno una ricetta personalissima. Scopriamole insieme.

Yoda

Per l’anziano maestro Jedi è stato scelto un piatto classico francese: spaghetti conditi con escargot flambate e un pizzico di sale al parmigiano.

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Ian Solo

Tiagra, ovvero ostriche con zuppetta blu al cavolo cappuccio per Ian Solo. L’ingrediente utilizzato è perfetto per ridare vitalità ad un uomo, almeno secondo la rivista “Urology”.

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Darth Vader

Una ricetta un po’ particolare, la Star egg, con aglio ed erba cipollina. Perfetto per far svenire tutti non appena si apre la bocca.

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Chewbecca

Barba Burger per Chewbecca. Una bella fetta di carne rossa, di barbabietola e quinoa va di diritto al Wookiee co-pilota.

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Invecchiamento cerebrale: i cibi per combatterlo (FOTO)

credits photo: curarsicongusto.it

E se vi dicessi che possiamo evitare che il nostro cervello invecchi? Sorpresi?
Ecco 15 alimenti in grado di prevenire e combattere l’invecchiamento cerebrale.
Si tratta di cibi che mantengono attive le nostre abilità intellettive e le capacità della nostra memoria, e che inoltre prevengono le malattie neuro degenerative.

Pesce azzurro

credits photo: cibimbo.com
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In particolare sgombro e sardina, sono ricchi di omega 3: acidi grassi che aiutano il cervello a mantenersi giovane e reattivo.
Inoltre, il pesce azzurro fresco, riesce a rallentare del 10% circa la perdita della memoria.

Frutti rossi

credits photo: mangiarebuono.it
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I mirtilli in particolare, sono ricchi di antiossidanti, che rallentano l’invecchiamento cerebrale e proteggono la corteccia cerebrale. Agiscono contro i radicali liberi e migliorano le capacità cognitive e motorie, limitando l’insorgenza di danni neuronali.
Come per qualsiasi frutto, anche per i frutti di bosco tutte le proprietà salutari vengono mantenute se sono scelti di stagione e biologici.

Avocado

credits photo: fidelityhouse.eu
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È un frutto ricco di grassi monoinsaturi, che controllano la circolazione sanguigna, rendendo la nostra mente sempre efficiente.

Frutta secca

credits photo: content-farm.it
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Mandorle, noci, nocciole, sono dei toccasana per il nostro organismo perché forniscono al nostro corpo un’elevata quantità di vitamina E, che protegge le nostre arterie e previene la demenza senile. Sono fonte inoltre di omega 3.

Verdure

credits photo: pianetadonna.it
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In particolar modo quelle verdi, come broccoli e spinaci, sono fondamentali perché agiscono contro la perdita della memoria, aumentando l’abilità nel parlare e nell’attenzione.

Semi di lino

credits photo: tantasalute.it
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Sono ricchi di omega 3, che rallentano l’ invecchiamento cerebrale. Il modo migliore per consumarli è quello di triturarli e arricchire varie pietanze.

Barbabietola

credits photo: blog.metodo3emme.it
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È stato dimostrato che consumare regolarmente barbabietole, aiuta ad aumentare la velocità dei nostri ragionamenti.

Uova

credits photo: ytcoach.it
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Soprattutto se di “agricoltura biologica” aiutano il nostro cervello a lavorare più velocemente.

Curry

credits photo: seriouseats.com
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Ottimo antiossidante, in grado di proteggere i nostri neuroni dalle malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e il Parkinson.

Prugne secche

credits photo: alimentazione.pazienti.it
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Sono ricche di sostanze nutritive, come potassio, zinco, magnesio e ferro. Rallentano la degenerazione delle cellule cerebrali.

Cioccolato

credits photo: pianetadonna.it
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Preferibilmente quello extra fondente, e senza zuccheri aggiunti, perché più ricco in cacao, limita l’insorgere di condizioni degenerative a livello cerebrale.

Tè verde

credits photo: depurarsi.com
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Antiossidante per eccellenza, contrasta i radicali liberi, è un prezioso aiuto per la concentrazione e per combattere la fatica mentale.

Caffè

credits photo: benesserenergia.it
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Anch’esso antiossidante. Ricerche hanno dimostrato che chi consuma regolarmente caffè è più protetto da malattie che causano danni al cervello.

Kiwi

credits photo: slowfood.it
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Contengono rame, importante per i bambini in fase di crescita, per lo sviluppo del cervello e del sistema immunitario. Prevengono lo stress ossidativo, e quindi il cancro, l’arteriosclerosi e le malattie neurodegenerative.

Pomodoro

credits photo: semplicementebenessere.it
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Capace di ripulire il nostro organismo da radicali liberi e tossine, prevenendo danni alle cellule cerebrali. Per acquisire tutte le sostanze benefiche sarebbe preferibile consumarli quando sono rossi e maturi.