Tradurre le lingue straniere e riprodurre lo stesso significato è quasi impossibile, specialmente se si tratta del cinese. Accade dunque che soprattutto i cibi acquisiscono nomi improbabili oppure diventano intraducibili e, in questi casi, neppure google può aiutare chi cerca di dare un senso alle parole che si scrivono sui menù. Il sito borepanda ha stilato una classifica con i menù tradotti più divertenti, scopriamo i primi 10.
Un piatto intraducibile
“Non posso trovarlo su google ma è delizioso”
Un’anatra particolare
Che cosa c’entra nel menù l’anatra con “fuck”
Problemi di traduzione
Un menù con gelato in “coppa”?
Il menù di un ristorante in Cina
Germany cosa??! Un piatto mbarazzante da ordinare
Qualsiasi cosa, per favore
Sorprese culinarie
Wikipedia e patatine fritte
Che cosa sarà l’ingrediente segreto chiamato wikipedia in questo menù?
Due tipi di pollo
Pollo vs Pollo vero
Un piatto che piacerebbe a tante donne
Marito arrostito
Tu e la tua famiglia
A chi si riferisce?
Menù a Bejing
Fuck la rana toro
Tradurre dal cinese all’inglese può rendere facile commettere errori, ma anche nella vita di tutti i giorni è norma inventare parole in lingua straniera che farebbero sbellicare i madrelingua. Questo è solo un piccolo esempio.
Si chiama Anne Widya e le sue più grandi passioni sono la cucina e i suoi 4 adorabili figli. Proprio per dar da mangiare ai bambini e, allo stesso tempo, dar sfogo alla sua creatività, Anne si diverte ad impiattare il cibo in modo molto originale e preparare pietanze buone e che, solo alla vista, per la loro bellezza, fanno venire l’acquolina in bocca.
La dimostrazione della sua bravura e di quanto sia grande il suo amore verso la cucina ed i figli la si può osservare anche sul suo blog, “A Slice Of Happiness”, in cui spiega ai suoi lettori come ricreare tutti i favolosi piatti che prepara, come i suoi ultimi biscotti “Instagram Cookies“, che hanno fatto il giro del mondo.
Credit photo: anne2friends.blogspot.com
Volete prepararli anche voi? Ecco la ricetta passo passo. Così lascerete stupiti tutti i vostri ospiti.
Ingredienti
Per la parte scura
40 gr di farina setacciata
30 gr di burro a temperatura ambiente
25 gr di zucchero a velo
Un pizzico di sale
1/2 tuorlo d’uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
10 gr di cacao amaro in polvere
Per la parte chiara
130 gr di farina setacciata
75 gr di burro a temperatura ambiente
55 gr di zucchero a velo
Un pizzico di sale
1/2 tuorlo d’uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Extra
Scaglie di cioccolato bianco
Colorante (rosso, verde, giallo, blu)
Caramelle dure (come la Ricola)
Procedimento
Mescolare ed impastare insieme gli ingredienti per la parte chiara, fino a che non sono ben combinati. Solo a quel punto lasciar riposare il contenuto. Fare la stessa cosa con gli ingredienti per la parte scura.
Infine, avvolgere i due impasti, separati, nella pellicola trasparente e lasciare raffreddare la pasta per 15 minuti in frigorifero.
Tirare fuori dal frigo gli impasti e prendete 1/3 della pasta chiara, da dividere in 4 piccole parti. In ognuna di queste ultime mettere una goccia di colorante ed impastare finché il colore non è uniformemente distribuito.
Per ognuna delle 4 parti colorate misurare le dimensioni del rettangolo e usare la taglierina per tagliarle per poi arrotolare ogni colore in quella forma di rettangolo. Incollare i vari pezzi insieme con un pennellino e dell’acqua: partire, dal basso, con il colore blu e continuare con verde, giallo e rosso. Avvolgete poi la pasta color arcobaleno in una pellicola trasparente e lasciarla nel congelatore per almeno 15 minuti.
Per ultimo, tirate fuori la pasta dal congelatore e affettarla di circa 0,2 cm di spessore. Avvolgere nuovamente nella pellicola trasparente e mettere in frigo.
Stendere e modellare sia la pasta chiara che quella scura fino a quando non hanno lo spessore di 0,2 centimetri. Importante è riordinare sempre i bordi con un coltello o un righello, ripulendoli dopo ogni utilizzo.
Tagliare un quarto della pasta per la parte superiore del logo di Instagram.
Pulire la parte tagliata e bagnare la parte di collegamento con l’acqua usando un piccolo pennellino prima di mettere il colore opposto. Poi fissare tutte le curve e tutti i bordi con il righello e la taglierina.
Per ultimo effettuare un piccolo buco sulla destra della pasta con un coltello a punta.
Mettere l’impasto arcobaleno dalla parte opposta del buco creato precedentemente, premendo delicatamente con della carta da forno finché non arriva ad avere lo stesso spessore della pasta di cioccolato. Riordinare la forma con una taglierina e mettere nel buchino delle caramelle dure, senza schiacciarle. Mettere in frigorifero per almeno 15 minuti e poi in forno per 13 minuti a 160°C. Infine lasciare raffreddare i biscotti sul vassoio.
Stendere la pasta di 0,2 centimetri ed utilizzare le formine per fare dei piccoli cerchi al cui interno mettere una grande caramella. Lasciare poi tutta la pasta in frigo per 15 minuti.
Dopo, cuocere i biscotti per 10 minuti a 160°C e lasciarli raffreddare sul vassoio.
Fare dei rettangoli da cuocere in forno a 160°C per 8 minuti. Sciogliere qualche scaglia di cioccolato bianco nel forno a microonde e scrivere la parola Instagram su ognuno dei piccoli rettangoli ormai raffreddati.
Girare la parte posteriore del cerchio e aggiungerci un po’ di cioccolato fuso per incollarlo al cookie. Aggiungere del cioccolato fuso anche sul retro del piccolo rettangolo.
Ecco lo splendido risultato. Provate anche voi a fare questi bellissimi Instagram Cookies?
Sole, mare e tintarella: c’è una valida ragione se l’estate è una delle stagioni più attese dell’anno. Per chi sta spalmando la crema protettiva su una delle tante spiaggie in Italia o all’estero, ci vogliamo assicurare anche che abbia scelto i cibi migliori per non appesantire troppo lo stomaco e assumere il giusto quantitativo di proteine, vitamine e carboidrati anche sotto il sole d’agosto. Ecco quali sono i migliori cibi da spiaggia secondo Blog di lifestyle.
Sin dall’alba dei tempi, c’è uno stereotipo che divide nord e sud anche sul tema spiaggia: i primi sono i classici vacanzieri da panino al volo; i secondi rispondono bene al detto “l’occhio è più grande dello stomaco”. Per una famiglia di 4 persone, occorrono almeno due borse frigo e per i bambini oltre al cibo per il pranzo diverse opzioni di spuntino pomeridiano: merendine, crackers, panini, succhi di frutta, cocacola e chi più ne ha più ne metta.
Risultato? Nessuno dei due ha la giusta percezione dei bisogni nutrizionali che una giornata di sole comporta e lascia le decisioni al langorio sullo stomaco o all’entusiasmo pre-spiaggia. Ma si può sempre migliorare, seguendo alcuni consigli.
Acqua
Credits photo: ilfattoalimentare.it
È quasi scontato dirlo, ma quando ci si espone al sole, non può mancare l’acqua, preferibilmente naturale e tiepida, in modo da non rischiare una congestione quando ci si tuffa. I litri consigliati sono almeno 2 al giorno per consentire al proprio corpo di essere costantemente idratato, ma anche 3 sono ottimi per recuperare i liquidi persi a causa della sudorazione.
Frutta fresca
Credits photo: ausoniabeachlignano.com
Ma passiamo al cibo per il pranzo. Sicuramente molti di voi preferiscono portare panini o pasta anche in spiaggia, molto importante è però non trascurare la frutta. Melone, anguria, pesche, albicocche, susine, pere, uva etc.: a seconda dei gusti, tenete con voi almeno due tipi differenti di frutta. Questo alimento è fondamentale per l’apporto di sali minerali, vitamine e acqua. L’anguria in particolare, è molto fresca e acquosa.
Insalata di riso o insalatone
Credits photo: dieta.pourfemme.it
Ad una piccola porzione di frutta, potete abbinare un piatto unico e sostanzioso. L’insalata di riso è una delle più gettonate ma qualsiasi insalata con ingredienti freschi e nutrienti è ideale se non si vuole rischiare di sentirsi fiacchi dopo pranzo. Potete metterci pomodorini freschi, rucola, olive, pezzetti di mortadella e tanto altro. Meno consigliate invece le uova, che seppur facili e veloci da preparare risultano pesanti per la spiaggia.
Prosciutto e melone
Credits photo: ioparloparmigiano.it
Un abbinamento tipico e gustoso anche solo da vedere è il prosciutto crudo insieme al melone. Il primo, salato, è facilmente consumabile anche in spiaggia se steso su una fetta di melone: ricco di vitamine, in particolare A, nella forma del betacarotene, il melone ha proprietà rinfrescanti, diuretiche e depurative.
Verdure
Credits photo: giornaleapollo.it
Partire per la spiaggia senza una buona dose di verdure è uno dei peggiori errori che si possano commettere nella scelta del pranzo per il mare. Ovviamente diciamo un grande no alle verdure fritte, ma non ad alimenti come le carote, ricche di betacarotene, che agevola anche la tintarella, i cetrioli, da mangiare anche senza condimento, la lattuga, i pomodori, che contengono licopene e vitamina C e gli asparagi.
Pesce
Da non escludere nella vostra lista per il pranzo il pesce: possibilmente alla griglia, questo alimento garantisce il giusto apporto di omega 3. Ovviamente l’ideale sarebbe approfittare del caldo per una scappatina al ristorante più vicino. Se però non è possibile, gli spiedini di pesce sono i più comodi da portare e i più veloci da consumare.
Frutta secca e barrette di cereali
Credits photo: ilgiornaledelcibo.it
Come spuntino in spiaggia invece, puntate sulla frutta secca, ricca di grassi insaturi e vitamine. Noci e nocciole, ad esempio, apportano vitamine F. Se poi siete pratichi di cucina, potreste preparare delle ottime barrette di cereali come snack.
Mangiare sano in spiaggia per sentirsi in forma anche durante le vacanze è una prerogativa per ristorare al meglio le energie e ripartire carichi a settembre.
Nei giorni scorsi abbiamo dato uno sguardo ai 5 migliori locali di street food a Roma e a Milano, oggi invece ci troviamo nella più piccola ma non meno caratteristica Bologna. In questa città multiculturale, questo nuovo business del cibo da strada si sta diffondendo lentamente ma nei pionieri della street food del bolognese c’è già tanta originalità. Scopriamoli.
La tua piadina, via Borgo Nuovo
Credits photo: cibodistrada.it
“Piada, pieda, pida, pié, si chiama dai romagnoli la spianata di grano o di granoturco o mista, che è il cibo della povera gente”: così Pascoli, per primo, dava dignità culturale alla piadina romagnola agli inizi del ‘900. Da allora questo cibo per poveri è cambiato radicalmente: farcito nei modi più diversi, viene arricchito dei sapori di salumi, formaggi e verdure oppure dolce con marmellata, miele o cioccolata spalmabile. E così la piadina viene proposta anche in un piccolo locale di Bologna in via Borgonuovo, traversa di Strada Maggiore, La tua piadina. Qui servita ben calda dopo solo pochi minuti d’attesa, la piadina può essere consumata anche mentre si continua a passeggiare sotto i portici come street food (cibo da strada). Davide Anzillo garantisce non solo la varietà e la freschezza degli ingredienti ma anche la diversità nell’impasto, più sottile o spesso, con strutto o senza e persino vegetariano. Per chi li preferisse, l’offerta è ampia anche per i crescioni.
Tigelleria Tigellino, via Calzolerie
Credits photo: yelp.it
Per Tigelleria Tigellino, altro locale street food, la posizione è sicuramente uno dei fattori vincenti. Situato nei pressi di via degli Orefici e via Ugo Bassi, a pochi passi quindi sia dalle Torri che da Piazza Maggiore, è un punto di ristoro per i turisti che possono prendere una tigella al volo come snack od optare per l’offerta per quattro tigelle ed assicurarsi un pasto completo, da consumarsi tranquillamente anche per strada. Nel menù l’ideatore Roberto Bolleli ha inserito quattro opzioni per rendere più facile la scelta: Bolognese, Giro d’Italia, Tigellino e Vegetariano.
Pizzartist, via Marsala
Credits photo: streetfood42.com
Fichi e Crudo, pomodorini e rucola e tante altre sorprese da Pizzartist, che ogni giorno sorprendono con la loro creatività i clienti della loro pizzeria in via Marsala. Marco, lo street chef, utilizza una lievitazione naturale che da all’impasto il gusto della pizza romana. La novità è dunque tutta negli ingredienti: i più diversi e particolari. Se l’assaggerete, lo capirete.
Bolpetta, via Santo Stefano
Credits photo: bolpetta.com
Tutto il sapore delle polpette della tradizione emiliana in una confezione a forma di cono da gustare tranquillamente per strada grazie alle comode bacchette in bambù: è grazie questa idea che “La bolpetta” ha ottenuto il titolo di locale street food nella piccola e storica Bologna. Il merito va a Lara Balboni e Dario Chan, che con questa formula si sono assicurati una vasta clientela anche per l’asporto. Le polpette sono preparate con ingredienti tradizionali oppure nella versione vegetariana o ancora come dessert. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti. Inoltre nel locale si potrà partecipare, in determinate occasioni, alla sempre più apprezzata cena con delitto.
Tortellino, via Cesare Battisti
Credits photo: theroyaltaster.com
Credits photo: plus.google
Infine, per ultimo ma non per importanza, non possiamo non citare “il Tortellino”. Qui, questo delizioso primo piatto caratteristico della regione Emilia Romagna, viene presentato col tradizionale brodo in dei comodi cartoni in polistirolo pronti da portare via. Federico Spisani non si è però limitato al tortellino. Il suo locale situato nel cuore del centro storico di Bologna offre anche lasagne, tagliatelle, polpette, scaloppine e roastbeef e tutto può essere rigorosamente ordinato anche on line.
Non ci resta dunque che augurarvi “Buon appettito”.