martedì, 29 Settembre 2026

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12 ore al sole e il gelato non si scioglie. Scatta il panico

Un gelato sotto al sole per 12 ore. Era andata su tutte le furie la mamma statunitense di una ragazzina che aveva lasciato il dolce lì, sotto al sole. Andata per raccoglierlo e fare un bel rimprovero alla figlia, ecco la scoperta: il gelato non si era sciolto. Cosa contiene? Perché? Subito l’azienda sotto accusa.

La Walmart ha prontamente risposto alla denuncia della donna, dopo che quest’ultima aveva provato l’esperimento del “gelato sotto il sole” anche con un altro alimento, scoprendo che, anche quello, non si scioglieva completamente sotto il caldo dei raggi solari: «Quando il gelato-biscotto non si scioglie completamente, è dovuto al contenuto ridotto di grassi nella crema della farcita. Oltre ad essere più salutare e a rispettare tutti i parametri previsti dalla sanità, è anche più economico».

Ecco, quindi, la spiegazione dell’azienda. Il gelato non si è sciolto a causa dei pochi grassi contenuti nella crema. Non una bomba chimica resistente al caldo, ma, al contrario, un vero e proprio tempio di salute e attenzione alla dieta.

[Fonte: ilmattino]

Ecco gli alimenti da non conservare in frigorifero in estate

Con l’arrivo del caldo estivo si pensa che il luogo più sicuro per conservare gli alimenti, garantendo loro una durata maggiore, sia il frigorifero.
Non è così in realtà, poiché questo non accade per tutti i cibi, specialmente per frutta e verdura. Anzi, molte volte è l’esatto contrario.

La dicitura “conservare in un luogo fresco e asciutto” non indica necessariamente il mobile più fresco per eccellenza, ma alcune volte indica un luogo lontano dalle fonti di calore e umidità.

Ecco quindi quegli alimenti che non bisogna assolutamente conservare nel frigo di casa:

Pomodori

Primo fra tutti gli alimenti è il pomodoro, chiamato anche pomidoro.
Questa succosa verdura dal colore rosso intenso non va assolutamente tenuta in frigo in estate.
Perchè? Semplice, i pomodori perderanno tutto il loro sapore in quanto l’aria fredda del frigo interrompe il processo di maturazione, e la maturazione è ciò che dà ai pomodori più sapore. Il frigorifero, inoltre, altera la consistenza del pomodoro. Meglio conservarli in un contenitore in luogo scuro e a temperatura ambiente, o in un cesto sul tavolo.

Patate

La verdura che amano sia i grandi che i piccini, ma da non conservare in frigorifero.
Il freddo trasforma gli amidi delle patate in zuccheri più rapidamente, facendola diventare più dolce.
In questo modo si alterano gusto e qualità.
Andrebbero conservate in un sacchetto di carta in un luogo fresco, come ad esempio una cantina, un garage o una dispensa.

Basilico

Ottimo in tutti i piatti, il basilico è uno degli alimenti da non conservare nel freddo frigorifero, in quanto appassirà più velocemente ed assorbirà tutti gli odori del cibo.
Meglio tenerlo fuori, in una tazza di acqua fresca.

Cipolle

Le cipolle funzionano come l’aglio: assolutamente da conservare in un luogo asciutto e fresco, no al frigo.
Se si mettono in frigorifero l’umidità finirà per farle diventare morbide e ammuffite, quindi bisogna conservarle come le patate, ma lontane da esse perchè se no entrambe si deterioreranno più velocemente.

Pane

A chi viene in mente di mettere il pane in frigo per far sì che la sua consistenza non si alteri ci vuole un bel cartellino rosso. No al frigo per il pane, ovviamente va conservato al fresco, lontano da umidità e fonti di calore. Meglio conservarlo all’aperto, al massimo, coperto da un panno. Se di pane ce n’è a volontà in casa si può congelare, ma deve essere ben coperto.

Avocado

Se si vuole che l’avocado maturi, sicuramente non andrà messo in frigorifero. Tuttavia, se è già maturo e non si desidera utilizzarlo subito si può conservare in frigo.

Caffè

Il caffè in frigorifero tenderà ad assorbire tutti gli odori provenienti da altri alimenti, perdendo il suo naturale aroma. Per questo motivo è assolutamente sconsigliata la conservazione in frigo.
È meglio conservare il caffè in un luogo fresco e buio, dove manterrà il suo sapore e la sua freschezza; è anche possibile congelare grandi quantità di caffè in freezer.

Miele

Mantenere il miele in frigorifero può portarlo alla cristallizzazione, quindi va conservato, ben chiuso, in un luogo fresco e asciutto, come la vostra dispensa.

Mele

Questo frutto non va assolutamente conservato in frigo perchè diventerebbe molle e perderebbe il suo succoso sapore.
Come conservarlo? In una cesta sul tavolo, a mo dì pomodoro, o in una ciotola al fresco e non esposta all’umidità.

Agrumi

Al contrario di chi ripone limone e arancio, e simili, in frigo perchè così “stanno al fresco e non ammuffiscono” vanno lasciati fuori da questo per far sì che le loro qualità rimangano integre e non si alteri il gusto.
Il frigo li renderà solo più amari; vanno quindi lasciati in un luogo fresco anche assieme ad altra frutta.

Banane

Le banane temono il frigorifero: conservarle al freddo vuol dire farle marcire molto più in fretta.
Quindi basterà metterle assieme ad agrumi e mele per conservarle più a lungo.

Il ‘riso di Venere’ aiuta a migliorare le allergie

www.risovenere.it

Il riso nero, il cosiddetto “riso di Venere“, è ricco di antiossidanti e ha una funzione antinfiammatoria.

A svelarlo è una ricerca fatta da alcuni esperti statunitensi dell’Agricoltural Research Service di Albany, pubblicata successivamente sulla rivista scientifica “Journal of Agricultural and Food Chemistry“.

I ricercatori hanno svolto uno studio molto particolare: infatti hanno somministrato ad alcuni topolini con la dermatite, oltre al loro cibo abituale, anche un estratto di lolla, la buccia del chicco di riso nero. Gli studiosi hanno riscontrato che, in questi topolini, l’infiammazione della pelle si era ridotta quasi del 30%, a differenza di tutti gli altri ai quali non era stata data da mangiare la buccia del riso.

Quindi è proprio vero che il riso di Venere produce benefici? Analizzando i dati di questa ricerca, sembra proprio di sì. Il riso nero, quella varietà di riso orientale, riesce, se non proprio ad eliminare, almeno a migliorare tutti i disturbi legati alle allergie, in particolare quelle della pelle.

E i vantaggi sulla pelle avverrebbero, in gran parte, grazie alla lolla – la buccia del riso nero – che riesce a fermare la produzione di istamina, che è uno dei mediatori chimici che provoca le infiammazioni.

Questo tipo di riso, che un tempo, soprattutto in Cina, era usato solo dagli imperatori e dalla nobiltà, ora è consumato da moltissime persone, forse proprio per i suoi effetti positivi.
E sono tantissime le ricette che si possono creare con il “riso di Venere“: piatti sfiziosi, con carne, pesce o crostacei, che ci faranno venire l’acquolina in bocca. E in più renderanno la nostra pelle come quella di un bambino.

Harry Potter, ecco la ricetta originale della Burrobirra

Burrobirra, finalmente arriva la ricetta ufficiale. Sarà un piacere preparare e gustare la bevanda più buona di tutta Hogwarts: maghi, babbani e curiosi pronti in cucina.

Che cos’è? La Burrobirra (ing: Butterbeer) è una bevanda analcolica al gusto di butterscotch, una caramella inglese a base di zucchero e burro. Si serve fredda in bottiglie e calda in boccale da birra.
Non è ben chiaro quale sia effettivamente il suo grado alcolico; seppur i giovani maghi la possano bere liberamente, pare che abbia un blando effetto disinibente, come testimonia il fatto che Harry Potter alla festa di Natale del professor Lumacorno sia stupito nel vedere Ron Weasley e Hermione Granger “sotto l’influenza della Burrobirra” (HP PM). La Burrobirra era una bevanda reale e molto diffusa al tempo dei Tudor: recentemente il celebre cuoco britannico Heston Blumenthal ha ricreato questa bevanda in occasione del “Heston’s Tudor Feast”.
Dove poterla gustare? Sicuramente ai Tre Manici di Scopa, ma anche nel Wizarding World of Harry Potter, il parco dei divertimenti dedicato al piccolo grande maghetto, ad Orlando, in Florida.

Ecco la ricetta della Burrobirra approvata dall’autrice del libro J.K Rowling:

Ingredienti:

burro – 6 cucchiai
gassosa – 300ml
zucchero di canna – 1 tazza
acqua – 2 cucchiai
sale – metà cucchiaino
aceto di mele – metà cucchiaino
panna per dolci – 3/4 di tazza
estratto di rum – metà cucchiaino

Preparazione:

In una pentola mescolare zucchero di canna e acqua finchè lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Portare il tutto ad ebollizione a fuoco lento, aggiungere il burro, il sale, l’aceto di mele, e 1/4 della panna liquida. Mescolare e far cuocere per qualche minuto. Lasciare raffreddare il tutto.
Non appena il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente, aggiungere l’estratto di rum.
Per la schiumetta della Burrobirra, montare 2 cucchiai di zucchero e la panna liquida rimasta per 2 minuti.
Dividere la Burrobirra in 4 boccali e in ognuno aggiungere 1/4 di tazza di gassosa. Mescolare e completare con un cucchiaio di panna montata.
Servire.