martedì, 29 Settembre 2026

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Una dolce e dietetica novità direttamente dal Giappone (FOTO)

Cosmopolitan.it

La torta – gelato, crema, nutella, di crepes – è forse il primo dolce che si mangia e sicuramente il nostro primo amore nell’ambito ‘cibo’. Ma si sa, tutte le cose buone e piene di crema, se mangiate spesso, fanno salire il tanto temuto ago della bilancia. Ma, se proprio non riuscite a resistere alla tentazione di mangiare una bella torta, vi rincuorerete appena leggerete questa notizia che viene direttamente dal Giappone.

Qui, infatti, il food stylist Mitsuki Moriyasu ha iniziato a sperimentare una nuova versione del classico dolce a cerchio. Sia chiaro, niente farina, uova, burro, cioccolato, creme e quant’altro. Al posto di questi classici componenti sono stati utilizzati tutti ingredienti verdi, colorati e ricchi di vitamine, insomma frutta e verdura. L’inventore giapponese si è appassionato di questo dolce restyling dopo aver presentato una torta bio ad un ristorante riscuotendo grandissimo successo. Da allora, ha aperto un bistrot dedicato proprio a questo tipo di preparazione.


Vediamo nel dettaglio la composizione di queste fantastiche torte:
Impasto: farina di soia senza glutine – molto più digeribile rispetto a quella classica.
Crema: formaggio o panna di tofu, colorato poi con le tinte naturali di verdure – più naturale di così.
Ripieno: insalata, bucce, radici, frutta – tutto in base ai proprio gusti.

Non soltanto belle da vedere, ma anche buonissime e sicuramente molto più dietetiche e leggere rispetto alla classica torta di compleanni con creme, cremine e cioccolato a dismisura. Una vera e propria rivoluzione per chi ingrassa al solo guardare una torta.
Questo nuovo modo di preparare le torte è davvero originale e, sicuramente, gli amanti dei cibi freschi, colorati e salutari non rimarranno delusi. Chissà, magari qualcuno prenderà spunto dall’idea del giapponese Mitsuki e così potremmo anche noi assaporare questa delizioso dolce anche qui in Italia.

Il vero dramma adesso è decisamente uno: mangiarle a colazione, pranzo o cena?

Torte a specchio: ecco le più belle (FOTO)

photo credits: Dissapore

Se ultimamente avete cucinato una New York cheesecake dall’aspetto carino ed aggraziato, è arrivato il momento in cui la vostra autostima crollerà.
Perché davanti alle torte di Olga, una pasticcera russa, anche la torta più colorata e simmetrica sembra essere stata cucinata dalla fatina Fauna de La bella addormentata nel bosco.

Nel profilo Instagram di Olga, si possono trovare un’infinità di torte guarnite con: gelatina colorata, frutta, confetti e fiori. Inoltre, sembrano essere davvero buone.

L’effetto più sensazionale che Olga riesce ad ottenere è, senza dubbio, quello marmorizzato ed a specchio. Le torte preparate in questo modo, infatti, sembrano delle vere e proprie pietre preziose. Ricche di riflessi e sfumature.
Ma come è possibile realizzare questo tipo di gelatina? Vediamo insieme i passaggi.

Ingredienti

20 gr di gelatina in polvere;
120 gr di acqua;
300 gr di glucosio;
300 gr di zucchero;
150 gr di acqua;
200 gr di latte condensato zuccherato;
300 gr di cioccolato bianco, al latte o fondente -secondo i gusti-;
Colorante alimentare.

Procedimento

Per prima cosa bisogna immergere la gelatina in un contenitore contenente 120 gr di acqua. Nel frattempo facciamo bollire il glucosio e lo zucchero con 150 gr di acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione, togliamo il composto dal fuoco e aggiungiamo la gelatina già sciolta nell’acqua, il latte condensato ed il cioccolato precedentemente sciolto.

Per ottenere un effetto a specchio si suddivide il composto colorandolo con i colori alimentari. L’effetto marmorizzato, invece, può essere realizzato versando sulla torta i diversi composti colorati, cercando di utilizzare sfumature diverse di uno stesso colore base.

Tiramisù: ecco vari modi per prepararlo (FOTO)

credits: http://www.gushmag.it

Il tiramisù è uno dei dolci più amati di sempre. Si tratta di un dessert che si è diffuso in tutta Italia, soprattutto a partire dagli anni ’60 del secolo scorso, ma di cui non sono ancora certe le origini. Sono tante infatti le regioni che rivendicano la sua provenienza, come il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Piemonte.

Il tiramisù vanta il titolo di “dolce italiano più amato all’estero” e la sua particolarità è quella di poterlo preparare in moltissimi modi diversi. I più appassionati infatti possono tirare fuori tutta la loro creatività e fantasia e cimentarsi in ricette originali e stravaganti. Insomma, con il tiramisù ci si può davvero sbizzarrire.
Vediamo alcune ricette:

Ricetta tradizionale

credits: http://winedharma.com/it
credits: http://winedharma.com/it

Partiamo con quella più conosciuta e internazionale: la ricetta originale. Il tiramisù non è un dolce particolarmente difficile da preparare. Ricordiamone il procedimento: per prima cosa si inzuppano i savoiardi nel caffè e si fa un primo strato, poi si mescolano mascarpone, zucchero e uova e si stende la crema, poi si adagia sopra un altro strato di savoiardi, si finisce con la crema e si decora con cacao in polvere.
Se volete dei consigli, cercate di utilizzare ingredienti freschi e lavorati a crudo. Cercate inoltre di non conservarlo a lungo, dovrebbe essere consumato entro 24 ore.

Ricetta light

credits: http://www.10elol.it
credits: http://www.10elol.it

Purtroppo il tiramisù è tanto buono quanto calorico. Pensate che un etto contiene ben 400 calorie, una vera e propria bomba. Ci sono tuttavia svariati modi per rendere il dolce più light, adatto anche a chi ama mantenere la linea senza rinunciare al gusto. Al posto del mascarpone, preferite un formaggio più magro e leggero, come la ricotta o lo yogurt con lo zero per cento di grassi. Al posto dei savoiardi, invece, scegliete biscotti secchi, come i frollini o gli oro saiwa. Insieme aggiungete della frutta fresca, che donerà un tocco di colore e di gusto in più.

Ricetta vegan

credits: http://www.tuttogreen.it
credits: http://www.tuttogreen.it

Chi segue una dieta vegana invece, dovrà sostituire tutti gli ingredienti di origini animale. Dunque, niente uova, formaggio e panna. Come? Innanzitutto, al posto dei savoiardi si usano dei biscotti vegani, poi, invece del mascarpone, uno yogurt o un budino di soia. Un’ottima alternativa allo zucchero invece potrebbe essere lo sciroppo d’agave. E la panna? Quella vegetale, ovviamente.

Ricetta salata

credits: http://blog.giallozafferano.it
credits: http://blog.giallozafferano.it

Forse quella meno conosciuta è la ricetta che, pur mantenendo la crema a base di formaggio, la arricchisce con frutta fresca o secca e verdure di stagione. Al posto dei biscotti, invece, si opta per dei semplici grissini, pane o fette biscottate. Dimenticate il cacao, per queste ricette si useranno parmigiano reggiano o Grana padano grattugiati.

Naturalmente, queste sono solo alcune delle mille ricette disponibili. Tra le più originali e particolari troviamo quella con liquori o alcolici (come la birra e il limoncello), quella alla Nutella, al basilico, al pistacchio e, per i più piccini, anche con gli smarties.
Siete pronti a stupire i vostri amici con una di queste?

La pizza più buona del mondo? Non si trova a Napoli (FOTO)

Credit: groupon.it

Come ben sappiamo, la pizza è uno – forse l’unico – dei cibi più tradizionali dell’Italia: essa nasce specificatamente a Napoli, nel 1889, grazie al cuoco Raffaele Esposito che, in onore della Regina d’Italia Margherita di Savoia, decise di preparare un impasto, appunto pizza, e condirlo con pomodoro, mozzarella e basilico. Da quel momento in poi, tutti – pizzaioli, cuochi e non solo – si sono sbizzarriti a condire la pizza con qualsiasi ingrediente, seguendo ovviamente i propri gusti culinari.

I napoletani e, più in generale, gli italiani sono fieri di questo cibo che non solo è diventato un vero patrimonio per tutta la penisola – anzi, è stato anche proposto come patrimonio internazionale dell’Unesco – ma è stato copiato dalla maggior parte del mondo, America compresa. Ed è proprio un americano, Daniel Young, il quale lavora presso il sito Condé Nast Traveler, che ha redatto una classifica nella quale sono presenti le città di tutto il mondo dove si mangia meglio la pizza. La cosa che ha scosso molti è che in testa alla classifica non è presente la famosa pizza napoletana o, comunque italiana, bensì quella di Chicago.

Una vera accusa nei confronti dell’italia e molto sdegno per noi italiani, legati fortemente a ciò che ci appartiene e a tutto quello che è tradizione. Ovviamente le reazioni sono state molto dure.
Ricordiamo che, come dice il proverbio latino de gustibus non disputandum est, i gusti sono personali e magari Daniel Young ha messo al primo posto una città americana per un forte spirito patriottico.

Ecco la classifica:

1. Chicago
Credit: giordanos.com
Credit: giordanos.com

2. New York City
Credit: dobianchi.com
Credit: dobianchi.com

3. Roma
Credit: romadpizza.com
Credit: romadpizza.com

4. Orlando
credit: dailybest.it
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5. Napoli
Credit: italianlessons.co.uk
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6. New Haven (Connecticut)
Credit: dailybest.it
Credit: dailybest.it

7. Venezia
Credit: dailybest.it
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8. Edmonton (Canada)
Credit: eater.com
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9. Firenze
Credit: puntarellarossa.com
Credit: puntarellarossa.com

10. Palermo
Credit: dailybest.it
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11. Milano
Credit: tripadvisor.com
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12. Philadelphia
Credit: sithtech.net
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13. Los Angeles
Credit: seriouseats.com
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14. Las Vegas
Creit: dailybest.it
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