domenica, 31 Maggio 2026

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Pharmavegana, le nuove farmacie per vegani e vegetariani

cosmofarma.com

Dall’autunno prossimo vegani e vegetariani avranno un aiuto in più per gestire al meglio la loro dieta: le Pharmavegana, farmacie ad hoc per loro. Il progetto è stato presentato a Bologna nel corso dell’ultima fiera del settore farmaceutico, Cosmofarma.

Inizialmente 30 e concentrati soprattutto nel nord Italia, raddoppieranno poi entro fine anno di numero gli esercizi farmaceutici per vegani e vegetariani.

La ragione di questa proposta è dovuta al fatto che i vegetariani – solo nell’ultimo anno – sono passati dall’essere 3,7 milioni a 4,2 milioni, mentre 450 mila sono i vegani presenti sul nostro territorio.

Le diete vegane e vegetariane sono sostanzialmente tendenze alimentari che non prevedono il consumo di animali e/o loro derivati: di qui la necessità di fare uso di integratori alimentari ad hoc per venir meno alle mancanze di micronutrienti che questi regimi comportano. Le nuove farmacie avranno quindi il ruolo non solo di chiarire i dubbi su eventuali prodotti di derivazione animale contenuti nei farmaci, ma anche di consigliare al cliente vegano/vegetariano gli integratori più idonei per la propria dieta.

I prontuari delle normali farmacie infatti, non specificano se determinati medicinali siano adatti o meno a persone che hanno operato questo stile di vita: il propoli o il lattosio – contenuto come eccipiente in molti antibiotici – non sono farmaci adatti ai vegani, che escludono dal loro regime alimentare il consumo di prodotti di derivazione animale. Ma questo molti farmacisti non lo sanno e rischiano di mal consigliare i loro clienti.

Ecco perchè queste nuove farmacie sono un progetto utile ed innovativo, non solo per chi già pratica uno stile di vita vegano o vegetariano ma anche per chi avesse intenzione di provarlo.

Modi alternativi (ed efficaci) per dimagrire

Credit: oggi.it

Diete estreme? Ore e ore di appiccicoso sudore in palestra? Se tutto questo non fa per voi, ma la prova costume vi mette troppa ansia, tranquille, esistono metodi alternativima con un riscontro scientificoper dimagrire in vista dell’estate.

Ecco alcuni consigli:

1. Usate piatti rossi. Secondo alcuni studi questo specifico colore aiuterebbe il cervello a far partire prima lo stimolo del senso di sazietà

2. Annusate – ogni tanto – della menta. Aiuta a far diminuire il senso di fame e a non cedere ai fuoripasto

3. Sedetevi a capotavola. Il posto d’onore per eccellenza è in genere anche il più scomodo per raggiungere il cestino del pane e i piatti da portata. Statisticamente chi siede a capotavola tende a mangiare meno, anche per non dover continuamente scomodare i commensali

4. Distraetevi con i videogiochi. Concentrarsi su un determinato genere di immagini visive può ridurre fino al 24% il desiderio di mangiare e bere

5. Pianificate le giornate. Pensare al futuro sarebbe la condizione psicologica adatta per mangiare sano e dimagrire

6. Fatevi ipnotizzare. Si impara a gestire meglio i momenti di stress, tensione e fame nervosa

7. Dormite otto ore a notte. Rinunciare alle canoniche otto ore di buon sonno si traduce in un aumento esponenziale dell’appetito, soprattutto nei confronti di cibi ricchi di carboidrati e di calorie

8. Abbassare la temperatura durante il sonno. Dormendo senza che la temperatura superi i 21 gradi aiuta a dimagrire perché i brividi bruciano calorie in modo paragonabile allo sport

9. Tenete in ordine i vostri oggetti. Avere una scrivania pulita, una stanza in ordine e nulla fuori posto grazie alla mentalità ordinata aiuta a scegliere cibi sani. Al contrario il disordine e lo sporco fanno optare per il junk food

10. Pagate in contanti. Il segreto per evitare gli acquisti compulsivi al supermercato è quello di pagare in contanti perché aiuterebbe a scegliere cibi più sani, per via dell’idea di non sprecare i soldi

Non resta che provare.

[Credit: marieclaire.it]

Gli alimenti migliori per un’abbronzatura perfetta

weeknewslife.com

L’estate è alle porte, così come le vacanze. E come ogni anno in questo periodo hanno inizio le lunghe pennichelle sdraiati sotto il sole per mandare via dalla pelle quel triste colorito pallido che caratterizza la stagione invernale. Attenzione però: se non si protegge la cute in maniera adeguata e non si segue una dieta equilibrata, si rischiano solo grosse scottature e vistosi eritemi.

La regola numero 1 per garantirsi un’abbronzatura perfetta è quella di mangiare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, in particolare di colore rosso/arancione poichè sono quelle che contengono più betacarotene.

buttalapasta.it
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Bocche spalancate quindi su carote, albicocche e melone, ottimi alleati per favorire la sintesi della melanina, il pigmento che colora la pelle e le consente di abbronzarsi.

vivodibenessere.it
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Fra gli alimenti rossi invece nella dieta per l’abbronzatura perfetta non possono mancare peperoni, cocomero, pomodori, ciliege e fragole, ricchi non solo di betacarotene ma anche di preziosi antiossidanti. E per mangiare le fragole in maniera un po’ più originale rispetto al solito è da provare la versione gazpacho: basta sostituire metà dei pomodori con fragole ben mature e unire poi il tutto a aglio, cetrioli, pane raffermo bagnato in poca acqua e aceto di mele, basilico e ghiaccio.

despar.it
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Per un’abbronzatura più veloce ed uniforme non devono mancare in tavola nemmeno valeriana, spinaci e altra verdura a foglia verde, condite con olio extra vergine d’olivo, ottimo alleato per favorire l’assorbimento delle vitamine.

ilfattoalimentare.it
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Largo spazio anche al pesce che, grazie ai suoi omega 3, previene l’invecchiamento della pelle. Il pesce azzurro poi – come sgombro, tonno, acciughe e aringhe – è ricco di vitamina PP che aiuta la pelle a ripararsi dalle scottature.

fitnessmagazine.it
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Sempre per abbondare di acidi grassi antivecchiamento e antinfiammatori, nella dieta non può mancare la frutta secca: nocciole, mandorle, noci, semi di girasole sono da mangiare da sole o in aggiunta a ricche macedonie di frutta e insalate.

giornaledibrescia.it
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Infine, aggiungendo al menù uova, formaggio fresco e avocado ci si assicura selenio e vitamina E. E dopo questi consigli alimentari per un’abbronzatura perfetta, tutti al mare!

Nasce la prima scuola vegana made in USA

Credits photo finesettimana.it

Menu a base di verdure per la prima scuola vegana, made in Usa. Se negli Stati Uniti cattive abitudini alimentari a base di grassi, zuccheri e carboidrati e sedentarietà sono le cause principali di obesità tra i più giovani, questa notizia sorprende davvero tutti.

La scuola fondata nel 2005 da Suzy Amis Cameron (moglie del famoso regista James) e da sua sorella Rebecca, la MUSE School a Calabasas in California,diventa a partire dall’autunno 2015 una scuola interamente vegana: tutte le settimane per cinque giorni a settimana sarà proposto agli studenti un menu vegano, escludendo l’uso di prodotti animali e i loro derivati.

Educazione ambientale ed alimentare saranno i due progetti da portare avanti all’interno di questa scuola, facendo avvicinare il più possibile i ragazzi al rispetto della natura e dell’ecosistema che li circonda, rendendoli così consapevoli di ogni loro singolo gesto, semplice e naturale come quello del mangiare.

Saranno infatti proprio gli studenti nella scuola vegana a coltivaree a cucinare gli ortaggi e le verdure che troveranno poi nei piatti della mensa, imparandone proprietà e benefici e dedicando del tempo al cibo che mangiano, al contrario di quanto sono abituati a fare nei tipici fast food americani.

In un momento in cui le intolleranze alimentari vengono diagnosticate con un’incidenza davvero elevata, anche in America l’attenzione verso i più piccoli è massima. Ecco perché l’iniziativa di una scuola vegana è da apprezzare: permette di mettere da parte l’aspetto meno salutare ma più dispendioso di un cibo definito da molti “spazzatura” favorendo quello naturale e ad impatto zero dei prodotti della terra, considerati un vero toccasana per la salute di tutti.

Non resta che aspettare l’autunno 2015 per un riscontro, sicuramente positivo, di questa proposta eco-esemplare.