domenica, 18 Gennaio 2026

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Loghi per ogni città (FOTO)

Photo credits: Londra-Raluca Popescu

Ogni città o luogo nel mondo, possiede delle caratteristiche che lo contraddistinguono e lo rendono differente. Molto spesso si tratta di simboli, luoghi comuni e particolarità che attirano turisti e viaggiatori.

A proposito di città e simbologia, Raluca Popescu: un’artista che si occupa di grafica pubblicitaria, ha realizzato un lavoro molto interessante ed originale.
Raluca è stata contattata da un’agenzia di viaggi per la realizzazione di una pubblicità. Mentre svolgeva questo lavoro, Raluca ha pensato bene di ricreare dei loghi ideati per le maggiori città europee e mondiali, incentrandoli su disegni ed immagini.

Raluca è partita lavorando su un logo per Bucarest, il posto in cui è nata ed ha continuato con altri luoghi del nostro continente.
Il risultato è sbalorditivo e divertente insieme. Le immagini che ricreano i nomi dei luoghi ricordano dei semplici rebus e molto spesso richiamano una simbologia affine alla cultura del paese rappresentato.

Per realizzare il logo della città di Berlino, ad esempio, Raluca ha disegnato un orso: animale simbolo della capitale tedesca. Per creare il logo riguardante Seattle, invece, ha preso in prestito le onde del mare per sostituire le prime tre lettere del nome di questa città americana.

Sullo sfondo, i monumenti principali di ogni capitale e luogo nel mondo su cui Raluca ha lavorato. Per la realizzazione di alcuni loghi, l’artista si è basata sulla pronuncia per scegliere le icone. Altre volte ha preferito ricreare dei giochi di parole più complessi.

Visto i bellissimi risultati di questo lavoro, nato quasi casualmente, speriamo che Raluca si diverta a creare loghi di altre capitali e posti. Magari prendendo in considerazione anche qualche città italiana. In attesa di altri meravigliosi loghi, apprezziamo questi già realizzati.

17 buone ragioni per viaggiare di più

Credits: aforisticamente.com

Viaggiare ci rende felici. Non c’è niente di più appagante di essere sempre con la valigia in mano, alla scoperta di qualcosa di nuovo, persone, amici, culture, usi e costumi. Perché ciò che più ci affascina è ciò che ancora non abbiamo conosciuto, quel mondo misterioso che ci attende da troppo tempo e che non vediamo l’ora di conoscere in tutte le sue sfaccettature.

La voglia di viaggiare di chi è affetto dalla famosa sindrome di wanderlust sembra non terminare mai. Ogni occasione è buona per lasciare la nostra vita e concederci ad una nuova avventura: un weekend, una vacanza con le amiche, una gita di famiglia non importa, ciò che conta è esplorare luoghi sconosciuti. Per gli instancabili viaggiatori, il sito Travel and Leisure ha proposto alcune buone ragioni per viaggiare di più: non ci lasceranno indifferenti, ma ci faranno amare il nostro mondo e faranno crescere in noi la sete di scoperta.

Scappare lontano e vivere come un folle

Soprattutto se si è giovani e si ha una vita davanti per scoprire quello che il mondo può donare.

Non porre mai fine al viaggio

Continuare a viaggiare. Per se stessi. Per la propria mente, che non potrà mai accettare di vivere in un posto solo.

Parlare più che si può

Per farsi capire, per conoscere nuove persone. E per far si che queste si trasformino in amici o in qualcosa di più.

Viaggiare è elegante

Anche se lo si fa con uno zaino in spalla e si dorme in una tenda. Le conoscenze saranno sempre maggiori di chi passa tutta la sua vita in casa.

Dimenticare la strada fatta

E i sacrifici. Ciò che conta veramente è la meta e i sentimenti che ci assalgono una volta raggiunta.

Cercare il partner ideale

Solo viaggiando con una persona la si conosce veramente: o la si odia o la si ama.

Preparare il bagaglio perfetto

Con la metà dei vestiti ed il doppio dei soldi.

Imparare a conoscere

Viaggiare fa parte del processo educativo: cosa c’è di meglio che imparare venendo a contatto con mondi diversi? Conoscere e fare esperienza sono le chiavi del viaggio perfetto.

Svegliarsi in un posto sconosciuto

Sicuramente è una delle tante esperienze da provare durante un viaggio ed è una delle più appaganti.

Conoscere nuove culture

Solo in questo modo si apprezza davvero il posto in cui si vive e si capisce che solo lì c’è casa.

Sposare il viaggio

Viaggiare è come sposarsi: è sbagliato pensare di poter controllare tutto ciò che accade durante il percorso.

Essere viaggiatori

Che è ben diverso dall’essere turista: i turisti non sanno dove sono stati, i viaggiatori non sanno dove andranno.

Scoprire posti inesplorati

Ci saranno sempre posti sconosciuti e il bello del viaggio è proprio quello di cercarli, per arrivare al massimo della scoperta.

Vedere con nuovi occhi

Il vero viaggio non consiste nel vedere nuovi paesaggi, ma nel conoscere il mondo attraverso nuovi occhi.

Visitare il più che si può

Visitare per ricordare, ma anche se non si ricorda tutto l’importante è aver scoperto qualcosa di nuovo.

La destinazione non è un luogo

Ma un nuovo modo di vedere le cose, anche quelle che già conosciamo. Il viaggio apre nuove prospettive.

Essere modesti

Viaggiare fa diventare modesti: si capisce di essere venuti a conoscenza solo di una piccola parte del mondo. C’è ancora tanto da scoprire.

I luoghi più belli di Pechino Express (FOTO)

Credits: www.viaggidiboscolo.it

Lunedì 7 settembre è iniziato il viaggio dei nuovi concorrenti di Pechino Express attraverso i territori del Nuovo Mondo. La quarta edizione del noto programma televisivo infatti si è spostata dall’Estremo Oriente all’America Latina, dove le otto coppie di viaggiatori, attraverseranno i posti e le città più affascinanti dell’Ecuador, del Perù, fino a raggiungere il Brasile, con Rio De Janeiro come tappa finale.

Nelle primissime puntate di Pechino Express, i concorrenti sono partiti da Quito, capitale dell’Ecuador e punto terrestre dove passa la linea immaginaria dell’equatore, per arrivare a San José de Aguarico. Il viaggio è poi ripreso dalle rovine Inca di Rumicucho ed è terminato a Baños. Scopriamo nel dettaglio le località più belle della quarta edizione di Pechino Express.

Quito

Credits: http://www.viaggidiboscolo.it/
Credits: http://www.viaggidiboscolo.it/

La quarta edizione di Pechino Express è iniziata dalla capitale ecuadoriana di Quito. Sorge in prossimità dell’equatore, tanto che vi si organizzano visite guidate per osservare la linea rossa tracciata a terra nel Museo dell’Equatore, attraversato dal parallelo zero. Nonostante sorga a 2800 metri di altitudine, Quito ha un clima temperato, con temperature calde nella norma di giorno, e fresche di notte. Sul sito Tour in Ecuador è possibile organizzare tour per la città attraverso una teleferica che permette di salire velocemente sopra un “colle” a quota 4100, da dove si può ammirare il panorama di Quito e dei vulcani circostanti. Da non perdere anche i monasteri e le cattedrali, tra cui Plaza de la Indipendencia, la Cattedrale di Quito, Plaza e Monastero de San Francisco e Piazza e Chiesa di Santo Domingo.

Rumicucho

Credits: www.ecuadorpersonalassistant.com
Credits: www.ecuadorpersonalassistant.com

Meritano anche le rovine Inca di Rumicucho, a 15 km da Quito. Risalenti al 500 a.C. circa, queste rovine sono in realtà una fortezza che l’antica civiltà costruì per difendersi dalle popolazioni indigene del nord. Lunga 600 metri, ampia 135 e alta 25, la fortezza di Rumicucho è costruita in grosse pietre e veniva utilizzata dagli Inca anche per celebrare il rito religioso dedicato al dio del sole. Di queste rovine poco è rimasto, ma dalla loro altezze è possibile osservare le montagne Cayambe e La Marca.

Baños

Credits: holeinthedonut.com
Credits: holeinthedonut.com

Come dice il suo nome, Baños è nota località turistica per via dei suoi bagni, ovvero centri termali alimentati da sorgenti che sgorgano dalla base del vulcano Tungurahua. Eppure anni fa era una zona pericolosa a causa della sua vicinanza con il vulcano. In ogni caso, se decidete di fare una rapida visita qui, tenete presente che la città è soggetta all’attività sismica. Le persone di Baños sostengono che l’acqua sia un vero elisir di bellezza e salute. Una sorta di Spa al naturale per chi cerca relax e benessere. Anche se Baños si trova a 1800 metri in alta quota, ha comunque un clima gradevole. Se siete interessati a visite culturali, c’è la Basilica de Nuestra Señora de Agua Santa, dedicata alla Vergine dell’acqua santa; per visite zoologiche, il sito offre escursioni guidate nella giungla.

La Nariz del Diablo

Credits: www.ultimateplaces.net
Credits: www.ultimateplaces.net

Per i più avventurosi c’è la Nariz del Diablo, un luogo spettacolare che consente di vedere le Ande solo con un viaggio in treno, che si trova esattamente sul percorso tra le due fermate del treno, tra Alausì e Sibambe. La ‘narice del Diavolo’ è una montagna di 1900 metri costellata da fianchi frastagliati, tragitti a zig zag per uno spettacolare lavoro di ingegneria risalente alla fine dell’800. Il tragitto inizia nella stazione di Alausì e si affronta la discesa attraverso la Nariz del Diablo senza mai girare – è questa la particolarità del treno, poi si fa sosta a Sibambe e si riparte. Un consiglio? Prenotate i biglietti molto tempo prima perché di solito questo viaggio è sempre affollato.

Quali posti vi attirano di più? E quali vorresti visitare?

Turismo e borseggio: le città più a rischio

Credits: bnc Barcellona point

In inglese si chiamano pickpocket gangs e le loro prede principali sono i villeggianti spensierati, troppo occupati a godersi il meritato relax e il city tour, per badare con sufficiente attenzione ai propri averi. Tuttavia, quello dei borseggiatori, è un fenomeno in costante crescita, concernente le mete turistiche più gettonate, capace non solo di crearci degli scompensi, quanto di trasformare una bella vacanza in una brutta avventura.

In merito a questi episodi, sono state stilate più classifiche, poste ad indicare le città con un accentuato tasso di scippi e le conseguenti liste di consigli da seguire per evitare ad ogni possibile turista un’esperienza affine.

Al primo posto della top 10 di TripAdvisor PickPocket Index abbiamo Barcellona. La pratica del borseggio nella città catalana é stata paragonata ad un vero e proprio sport, come il calcio e il basket. Le mete predilette delle pickpocket gangs sono Las Ramblas e il mercatino delle pulci della Boqueria.

A seguire abbiamo la nostra capitale, Roma. La ricerca sostiene infatti che i turisti, ammaliati dalla bellezza dei monumenti antichi che caratterizzano la città eterna, diventino “polli facili da spennare” per borseggiatori all’agguato.

Medaglia di bronzo per Parigi. Nella Ville Lumière i luoghi esposti più a rischio sono Le Sacre Couer di Montmarte, i pressi della Tour Eiffel e la metrò.

Al quarto posto abbiamo Madrid, alla quale seguono Atene, Praga, Alicante, Lisbona, Tenerife e per finire Londra, la new entry a rischio borseggiatori, che con i suoi 26 mila visitatori l’anno, presenta un ottimo terreno di “raccolta”.

Ed ecco i consigli che gli esponenti di TripAdvisor riportano per trascorrere una piacevole vacanza senza il timore di essere derubati da un momento all’altro.
Innanzitutto occhi aperti. Riponete il portafoglio nella tasca anteriore, lo zaino non va assolutamente tenuto sulle spalle, specialmente se vi trovate in luoghi o mezzi affollati. Se siete al ristorante, fate in modo che l’impugnatura della vostra borsa sia bloccata sotto la gamba della sedia, in modo da accorgervi immediatamente se qualcuno sta tentando di portarvela via.
Infine, al momento di pagare qualcosa, siate discreti, non lasciate che altri vedano dove riponete il vostro portafoglio.