lunedì, 23 Maggio 2022

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Ecco come cambia il modo di viaggiare

Credits photo: www.yac.mx

Siete quel tipo di persona che non riesce a fare a meno di viaggiare, vero? Sentite il bisogno di avere sempre con voi una valigia -ma vi accontentate anche di un semplice zaino con dentro l’essenziale per vivere- per andare alla ricerca di posti nuovi, diversi dal vostro, che vi facciano evadere dalla vita quotidiana e scoprire tutto ciò che il mondo e la natura hanno da offrire.

Oggi, però, viaggiare è diverso rispetto ad un tempo e il cambiamento ha a che fare soprattutto con le nuove tecnologie. Ora non si prenota più la camera di un albergo senza aver letto tutte le recensioni degli ospiti e se non si conosce la strada della destinazione non si usano mappe o cartine. Per viaggiare nel migliore dei modi basta avere sempre con sé un computer, un tablet o uno smartphone, che aiuti nei momenti di difficoltà del viaggio o del soggiorno.

Ecco, quindi, le migliori applicazioni per viaggiare senza problemi.

App per navigazione

CoPilot GPS e BackCountry Navigator sono le migliori nel loro campo perché si aggiornano in tempo reale grazie all’aiuto dei social. Un semplice GPS non è pratico come queste due applicazioni, figuriamoci quando si usavano le mappe.

TripAdvisor

Oramai non si prenota più niente se prima non si leggono le recensioni sul famoso sito di viaggi, che funziona un po’ come un assistente personale. Se vecchi clienti dicono che l’albergo non è dei migliori -con parole per niente carine e poche stelline- la prenotazione non va a buon fine, in caso contrario -con un voto maggiore di 8- l’hotel avrà un ospite in più.

SMS Translator

Entrare in contatto con culture diverse può voler dire dover anche parlare un’altra lingua: se questa non si conosce, però, viaggiare può diventare faticoso. Per questo è stata inventata SMS Translator, un’app che permette di tradurre dei messaggi in una lingua differente e mandarli al diretto interessato. Anche la sua risposta, poi, potrà essere tradotta senza problemi.

SHAREit App

Addio a chiavette USB o fogli con le informazioni sul viaggio, ora per conservare documenti, files, video, foto e tutto quello di cui avete bisogno per viaggiare tranquilli c’è SHAREit App. E avete anche la possibilità di inviare tutto ciò che volete a chi volete. Il tutto, ovviamente, a prezzo zero.

TravelMath

Quest’applicazione serve per calcolare i tempi di viaggio: il volo da una città all’altra o il tragitto in pullman per arrivare in spiaggia. Inoltre, c’è anche la possibilità di confrontare le distanze per vedere con che mezzo di trasporto potete raggiungere la vostra destinazione nel minor tempo possibile.

[Credits: mashable.come]

Le cose da sapere sul passaporto

credits: theindependent.co.uk

Il passaporto racconta un po’ chi siamo. C’è scritto il nome, cognome, l’altezza, dove è quando siamo nati; c’è la nostra firma. Se siamo minorenni, ma proprio tanto minorenni, c’è una pagina in cui si attesta che possiamo viaggiare solo accompagnati da mamma o papà. Puoi vivere in ogni parte del Mondo, a Est, Ovest, a Sud dell’Equatore, vicino il Polo Nord, non importa, il passaporto ha sempre delle pagine libere, nel mezzo, che collezionano i timbri dei Paesi in cui siamo stati. Ecco perché racconta chi siamo, parla delle nostre vite, dei nostri aerei presi, dei viaggi fatti. Per viaggiare in Europa basta spesso solo la carta di identità, ma il fascino di quella pelle bordeaux non lo ha nessuno.

Anche in Inghilterra per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea il passaporto non è necessario, sebbene ultimamente sia a discrezione del viaggiatore informarsi su cosa sia meglio portare con sé al momento del Check in. La validità del passaporto è necessaria solo a coprire la durata del viaggio: insomma, se siete all’estero per due settimane ad agosto e da aprile a giugno avete il passaporto scaduto non succede niente.

Ci sono stati però moltissimi casi di turisti che non sono stati accettati da alcune compagnie aree a causa di alcuni cambiamenti circa la validità del passaporto. Jonathan Rickard non è stato fatto salire su un aereo Easy-Jet a giugno diretto a Larnaca perché il suo passaporto sarebbe scaduto due mesi più tardi e non era valido per viaggiare. La compagnia aveva di fatto commesso un errore e il costo del biglietto era stato risarcito.

Lo scorso dicembre la compagnia di volo di bandiera del Regno Unito, la British-Airways, non aveva fatto salire a bordo una famiglia che da Glasgow era diretta a Salisburgo sostenendo che le nuove leggi austriache avessero recentemente modificato le norme circa la validità del passaporto, che doveva avere durata minima di tre mesi. In effetti si trattó anche qui di un errore. Un’addetto all’ambasciata austriaca replicó che la validità del passaporto di un viaggiatore diretto in Austria era necessaria solo per la durata del viaggio.

In ogni caso queste regole che prevedono una durata minima di validità del passaporto sono applicate in molti paesi fuori dall’Unione Europea. Alcune nazioni hanno stabilito che per entrare al confine il passaporto deve avere una validità di almeno sei mesi, tra questi la Turchia e l’Egitto. Per cui, se avete intenzione di partire, sarà meglio informarvi prima o quell’aereo decollerà senza di voi. Se il vostro passaporto è valido ancora per 9 mesi è possibile rinnovarlo per una durata di dieci anni.

Per i cittadini inglesi è possibile avere due passaporti, solo però per chi viaggia spesso per lavoro: quando, per esempio, serve il passaporto per ricevere un visto e nel frattempo si è impegnato in un altro viaggio. Richiederlo non è semplice ed è necessaria una documentazione molto accurata, tra cui, se i motivi degli spostamenti sono lavorativi, una lettera a firma del vostro capo. È utile anche per motivi di stabilità internazionale: se su un passaporto si ha un timbro dello stato di Israele, avere due passaporti non ci impedirà di entrare in Libano o in Iran, cosa che accadrebbe se di passaporto ne aveste uno solo. Dall’11 marzo 2011 gli Stati Uniti hanno vietato di richiedere un ESTA a tutti quelli che hanno visitato recentemente la Siria, la Libia, il Sudan, la Somalia, lo Yemen, l’Iran e l’Iraq.

Cuba e i suoi abitanti, tutto racchiuso in una macchina fotografica (FOTO)

credits to Timur Tugalev

Cuba ha proprio rapito i cuori di ogni persona, di ogni città, di ogni nazione del Mondo. E l’ha fatto anche con Timur Tugalev. Timur vive ad Edimburgo, in Scozia; gli piace essere il regista di avventure intorno al mondo: di professione fa il viaggiatore.

State per partire per Cuba? Anche se la risposta è no, almeno una volta nella vita, tutti abbiamo sognato di prendere l’aereo e di volare sull’oceano per raggiungere l’isola dei sogni. Timur Tugalev l’ha fatto, decidendo di fotografare ogni luogo nascosto e di catturare ogni sguardo sfuggente per documentare la vita di persone che vivono a sei fusi orari di distanza da noi. Tutte le foto sono state scattate in posti diversi tra cui L’avana, Viñales, Trinidad e Cienfuegos.

Cuba è mille colori e vicoli nascosti, è il suono della Rumba, è il sapore del Rum. Cuba è la paura che ti assale quando ti trovi lontano dal tempo della tua casa.

Le foto di Tugalev sono opere d’arte, quadri grandiosi, sguardi che parlano, mano che si tendono. La sua macchina fotografica e l’incessante voglia di viaggiare e di immergersi non nel mare di Cayo Largo ma nella vita dell’isola, hanno catturato momenti bellissimi, illuminati da luce caldissima, colorati di colori brillanti.

Una bambina che trattiene la risata con la mano davanti la bocca e un uomo che legge vicino al mare. Tugalev tutta questa poesia è riuscita a racchiuderla in uno scatto. Quella risata noi la riusciamo a sentire benissimo, quell’uomo legge così a voce alta che le sue parole arrivano fino a noi.

credits to Timur Tugalev
credits to Timur Tugalev

La sua Cuba è un bambino che è riuscito a pescare ed è felice; è una scuola, un po’ malandata, che ci dice che sì, cultura resiste all’abbrutimento dei tempi e degli anni; è un uomo solo, con un sigaro e il suo asinello.

credits to Timur Tugalev
credits to Timur Tugalev

Le macchine anni 50, quelle dei film, nell’isola caraibica esistono davvero. E sono bellissime e camminano per le strade dissestate e sbuffano ad ogni fosso. Il momento più cubano e più bello è proprio stato rubato all’interno di una di queste auto: 10 e lode.

credits to Timur Tugalev
credits to Timur Tugalev

Attualmente Timur Tugalev sta lavorando ad un film su questo straordinario viaggio e se pure non siamo mai stati a Cuba, possiamo dire, e possiamo dirlo forte, che con queste foto ci siamo andati abbastanza vicino.

Pechino Express: i luoghi più belli del Perù (FOTO)

Credit photo: sognandoilmondo.it

Siamo arrivati già all’ottava puntata – che andrà in onda proprio questa sera – di Pechino Express, uno dei reality più belli del momento: ci fa conoscere posti stupendi e ci fa entrare in contatto con società diverse dalla nostra, insieme a tutti i suoi usi, costumi e tradizioni varie.

Dopo aver visitato l’Ecuador, nella quinta puntata i viaggiatori sono arrivati in Perù: si riparte da questo nuovo paese e, in particolare, della sua capitale Lima che dal 1988 è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Una città bellissima, la più popolata del Perù, centro culturale, finanziario ed industriale di tutto il Sudamerica.
In questa quinta tappa di Pechino Express uno dei luoghi più belli, oltre alla capitale, è stata l’oasi di Huacachina: il luogo più arido del mondo, che si trova nel deserto del Sechura e si estende lungo tutta la costa peruviana.

Durante la sesta puntata, i concorrenti di Pechino Express hanno visitato un luogo leggendario del Perù: il sito archeologico di Nazca. In questo posto meraviglioso ci sono più di 13 mila linee che formano circa 800 disegni stilizzati di persone, piante e animali del paese. Tutte queste immagini sono datate tra il 300 a.C. e il 500 d.C. e le più grandi arrivano anche ai 200 metri di grandezza.

L’ultima puntata vista, invece, è partita da Ollantaytambo, un città alquanto misteriosa, considerata come uno dei luoghi per eccellenza della resistenza Inca durante la conquista della Spagna. Da questa, poi, parte il noto “Camino Inka” che arriva al Machu Picchu, il sito di archeologia più famoso del mondo.

Stasera, ottava puntata di Pechino Express, le coppie rimaste in gara entreranno a contatto con la natura in maniera impressionante. La puntata inizierà con un percorso di 410 chilometri: si partirà da Cuzco per arrivare a Puno, vicino al Lago Titicaca. Quest’ultimo è il lago navigabile più alto del mondo – 3.812 metri al di sopra del livello del mare – e separa il Perù dalla Bolivia. Vicino al lago, poi, i viaggiatori incontreranno gli Uros, una popolazione antica che, scappata dagli attacchi degli Inca, costruì delle isole galleggianti per sopravvivere e per vivere, usate ancora oggi.