giovedì, 1 Ottobre 2020

Turismo

Home Turismo Pagina 125
News sul turismo, viaggi, vacanze, luoghi da sogno, strutture. Turismo 2.0

Tutti i luoghi di “Game of Thrones” (FOTO)

Credits: www.skyscanner.it

All’indomani dell’uscita di uno dei trailer più attesi dal pubblico del piccolo schermo, in cui vi sono alcuni importanti spoiler sulla sesta stagione, rivediamo insieme tutti i luoghi di Game of Thrones, la serie tv fantasy ispirata al ciclo di George RR Martin che ha vinto ben 12 Emmy Awards e altri premi della critica.

I luoghi fantastici e immaginari della serie sono stati creati, il più delle volte, in location reali altrettanto magiche. Noi di Blog di LifeStyle abbiamo raccolto un elenco dei più bei set sparsi per il mondo: Spagna, Croazia, Malta, Marocco, Islanda e Irlanda del Nord, sono i paesi toccati dalle riprese di questa serie dalla produzione colossale.

L’Alcazar di Siviglia

Il palazzo reale di re e califfi a partire dal X secolo si trova in Andalusia, Spagna; in origine l’Alcazar era una fortezza ma successivamente, durante il XII secolo, questo maestoso complesso è stato trasformato nella residenza dagli Almohadi. Dopo la conquista cristiana di Siviglia l’Alcazar è diventata la residenza di Ferdinando III e di altri sovrani cattolici.
In Game of Thrones, l’Alcazar è stato utilizzato per ricreare i giardini acquatici del regno di Dorne, governato dalla famiglia Martell ed è preponderante della quinta stagione, nella quale il palazzo compare in tutta la sua bellezza.

La città vecchia di Dubrovnik

In Croazia ha sede il luogo più importante di tutta la serie: Approdo del Re.
Il nome italiano della città di Dubrovnik è Ragusa di Dalmazia, perchè fondata nella prima metà del VII secolo con il nome di Ragusium. Il suo centro storico figura nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO cosa che le è valsa il soprannome di “perla dell’Adriatico”.
La Fortezza Rossa – il cuore di Approdo del Re – si trova veramente nella Fortezza di Lovrijenac, situata ai confini di Dubrovnik e la baia di fronte alla Fortezza è stata utilizzata per la scena della Battaglia di Acque Nere. Non stupisce quindi che il luogo in cui si snodano tutte le trame e gli intrighi della serie sia ambientato proprio in questo gioiello europeo.
Anche la Casa degli Eterni, con i quali Daenerys dovrà confrontarsi è ambientata in questa meravigliosa città, e in particolare nella torre Minčeta, simbolo dell’inespugnabilità della rocca.

Azure Window

Malta è la location di numerose riprese della serie, ma il luogo forse più significativo che è stato utilizzato nello show è la cosiddetta “Finestra Azzurra“. Si trova a Dwejra Bay, sulla costa occidentale dell’isola di Gozo, ed è una delle meraviglie naturali più famose dell’arcipelago maltese: un arco di roccia naturale che forma una sorta di “finestra” che si affaccia sul Mediterraneo.
Questo luogo meraviglioso è stato utilizzato come set per il matrimonio di Daenerys e Khal Drogo.

Aït-Ben-Haddou e Essaouira

In Marocco sono concentrate le riprese delle città conquistate dalla Khaleesi. Aït-Ben-Haddou è sia Yunkai, la più piccola delle tre città presenti nella Baia degli Schiavisti, sia Pentos, la più grande delle Città Libere.
Nella realtà questa cittadella è un ksar, una città fortificata, situata a circa 100 chilometri da Marrakech e si erge maestosa su una collina che domina una terra vasta e secca, e un fiume a volte senza acqua. Grazie al suo stato di conservazione praticamente perfetto, e alla sua importanza storica la fortezza è stata utilizzata assai spesso per riprese cinematografiche.

Essaouira è Astapor, famosa per essere la città degli immacolati. Nella realtà la città ha una popolazione di 70.000 abitanti ed è famoso il suo muro fortificato che viene ripreso anche nella serie tv.

Grjotaja

Anche l’Islanda con i suoi paesaggi mozzafiato è stata luogo di moltissime riprese, soprattutto per quanto riguarda Grande Invero e la Barriera.
Una tra tutte però è la grotta di Griotaja, una piccola cava che si trova vicino al lago Mývatn. All’esterno la neve e il ghiaccio decorano l’ingresso e l’acqua della fonte termale può arrivare fino ai 50 ˚C.
Questa grotta è stata scelta per essere il nido d’amore di Jon e Ygritte, per una scena d’amore che difficilmente si cancellerà dalla nostra memoria.

Tempio di Mussenden, Spiaggia di Downhill

Altro paese nordico che si presta, grazie alla sua natura incontaminata, alle riprese, è l’Irlanda del Nord. Anch’essa è stata usata come location e set della serie. Il luogo più significativo in cui è ambientata la serie in Irlanda è la spiaggia di Downhill con il suo tempio.
Il Tempio di Mussenden, è un piccolo monumento a pianta circolare situato nella tenuta di Downhill, nella contea nordirlandese di Londonderry. La particolarità principale del tempio è la sua posizione: è, infatti, situato sulla zona nord-occidentale della contea ed è a picco sull’Oceano Atlantico.
In Game of Thrones la spiaggia e il tempio sono stati usati dalla Strega Rossa Melisandre per sacrificare gli antichi dei al Signore della Luce.

[Credits: www.skyscanner.it]

Italia: il Paese dei borghi più belli (FOTO)

L’Italia, si sa, nasconde angoli tutti da vivere, esplorare e assaporare. Capita di scoprirli per caso, durante una gita fuori porta o durante un weekend per staccare la spina. Molto spesso sono piccoli angoli in cui il tempo sembra essersi fermato; molto spesso, capita, di averli a pochi chilometri da casa, ma di non essersene mai accorti. Una classifica effettuata dagli utenti di Trivago, un noto sito di viaggi, ci rivela quali sono i borghi più belli d’Italia, ma con una caratteristica importante: la popolazione deve essere inferiore ai 2000 abitanti.

Vernazza (Liguria)

La perla delle Cinque terre dove gli abitanti sono soltanto 921.
vernazza-firstshot

Giglio Castello (Toscana)

È una frazione dell’Isola del Giglio eretto dai Pisani nel XII secolo e più volte ampliata e restaurata dai Granduchi di Toscana. Tutt’oggi è pressocchè intatto nel suo interno: vie strette, archi e piccole rocche la fanno da padrone.
PITIGLIANO

Furore (Campania)

È un comune della Costiera amalfitana, in provincia di Salerno, e dal 1997 è patrimonio mondiale Unesco.
Furore

Scanno (Abruzzo)

Grazie alla sua bellezza, questo comune di 1895 abitanti in provincia dell’Aquila, è conosciuto anche come la città dei fotografi che, da tutto il mondo, arrivano in Abruzzo per fare scatti magnifici.
Scanno_panorama_04.

Conca dei Marini (Campania)

Una perla della costiera amalfitana di soli 724 abitanti.
MarinaDiConca

Laigueglia (Liguria)

Con i suoi carruggi, le piazzette e i toni rosa-lilla delle case, Laigueglia ha il sapore autentico di un vecchio borgo marinaro perduto.
99354160

Santo Stefano di Sessanio (Abruzzo)

È un paese completamente costruito in pietra calcarea bianca, il cui candore è stato reso opaco dal tempo.
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Orta San Giulio (Piemonte)

In questo piccola località di soli 1200 abitanti una visita da fare assolutamente è la piccola Isola di San Giulio, raggiungibile in battello o in motoscafo, dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall’abbazia.
Orta_San_Giulio_-_Salita_di_Motta_1

San Casciano dei Bagni (Toscana)

Esclusivo paradiso termale in provincia di Siena.
san casciano

San Lorenzo in Banale (Trentino-Alto Adige)

Antico borgo contadino a poca distanza dal lago di Molveno in cui il tempo sebra essersi fermato, tra silenzio sacrale e natura incontaminata.
C_4_articolo_2101730__ImageGallery__imageGalleryItem_9_image

Francoforte sul Meno, la città che dà ispirazione (FOTO)

www.thebospokemagazine.co.uk

Hai voglia di metterti alla prova? Di imparare una nuova lingua? Di conoscere gente nuova?
A Francoforte sul Meno sei nella città giusta, con i suoi 687.775 abitanti, la sua vasta area metropolitana e il fascino dei riflessi dei “skyscraper” sul fiume Meno tutto questo diventa possibile.

Situata nella regione dell’Assia è la quinta città tedesca per numero di abitanti. La sua caratteristica più affascinante, è senza dubbio il fiume Meno, che divide la parte vecchia della città con Francoforte-Sachsenhausen.

Passeggiare di notte tra le luci della città ha senza dubbio un potere terapeutico maggiore del vostro analista, sarete nuovamente ispirati e motivati.
Una vacanza che sicuramente toccherà le leve del vostro carattere, risvegliando sentimenti e ambizioni, forse anche perché Francoforte è il centro finanziario della Germania.

Purtroppo però la città non è rimasta illesa dai tragici eventi della seconda guerra mondiale, il centro storico è stato quasi del tutto distrutto.
Gli edifici storici più importanti e nuovamente ricostruiti sono:

Römer

comons.wikimedia.org
comons.wikimedia.org

Römer, municipio della città, sorprendente per la tipica facciata gotica, divisa in tre coloratissimi costoni.
Ridisegnata nel XX secolo è una riassuntiva ricostruzione della storia della città.

Paulskirche

www.saxoprint.de
www.saxoprint.de

Inizialmente nata come chiesa protestante, emblema della democrazia in Germania, fu uno dei primi edifici ad essere ricostruiti dopo la seconda guerra mondiale proprio per la propria importanza storica e culturale.
Attualmente usata per mostre e manifestazioni.

Casa di Goethe

it.dreamstime.com
it.dreamstime.com

Sembra di vivere un privilegio qui, dove pare di poter respirare l’atmosfera quasi sacra della casa del famosissimo scrittore, all’interno della quale è ancora presente la scrivania dove lo stesso scrisse “I dolori del giovane Werther”.
Insomma per gli amanti della letteratura sarebbe un sacrilegio non andare.

Per concludere la vostra visita di piacere a Francoforte regalatevi una visuale mozzafiato salendo sulla “Main Tower” uno dei pochi grattacieli aperti al pubblico.

pinterest.com
pinterest.com

Francoforte sul Meno è una vacanza che non vi chiede di rinunciare a del buon cibo. Nella città infatti potete scegliere tra i piatti della tradizione gastronomica tedesca e quelli della buonissima cucina internazionale.
In ogni vicolo potrete assaporare: salsicce, crauti e costatine di maiale, ma assolutamente da provare è la tipica Frankfurt Grune Sosse (la cremosa salsa con le sette erbe fresche) servita con patate e uova.
Inoltre, se cercate bene tra le strade della città i ristorantini sono così tanti da soddisfare ogni palato le cucine presenti nella città sono, infatti svariate: cucina messicana, giapponese, cinese Thailandese. Non avete che l’imbarazzo della scelta.

Non vi resta che fare le valige, uscire dalla routine, svuotare la mente e godervi posti, cibo, persone cercando di farvi comprendere parlando e mischiando il maggior numero di lingue possibili.
Attenzione però a non partire con troppe aspettative; partire significa essere pronti alla scoperta del nuovo, non scappare da se stessi. Forse non ti libererai delle preoccupazioni, ma di certo cambierai la tua prospettiva mentale.
Ne vale la pena.

Cosa vedere in due giorni a Milano

Cosa vedere in due giorni a Milano

Avete deciso di trascorrere il prossimo weekend a Milano? Siete già stati su Expedia per prenotare una stanza e ora dovete soltanto scegliere cosa vedere all’ombra della Madonnina? Beh, non aspettatevi molti milanesi: chi abita a Milano tende a scappare via appena scocca il fine settimana. In compenso, questa città è frequentata dai turisti tutti i mesi dell’anno, quindi non patirete la solitudine, soprattutto se inizierete la vostra visita dal centro storico. Prendete la metro gialla fino a Duomo ed entrate nella quarta chiesa più grande del mondo, famosa per il marmo di Candoglia e per le 135 guglie, che è possibile ammirare da vicino salendo in ascensore (o con le scale) fin dove è consentito.

Da Piazza Duomo potrete raggiungere a piedi le altre mete classiche del turismo meneghino: la Galleria Vittorio Emanuele II, innanzitutto, ma anche il Teatro alla Scala – qui trovate il calendario, non per tutte le tasche – e il Castello Sforzesco. Eretto da Francesco Sforza nel XV secolo, il maniero subì numerose modifiche nel corso degli anni; oggi è di fatto un magnifico museo affacciato su uno dei parchi più belli della città, il Sempione. Se la giornata lo permette, concedetevi una passeggiata nel verde: camminando nella giusta direzione arriverete in una decina di minuti all’Arco della Pace, inaugurato il 10 settembre del 1838 dall’allora imperatore Ferdinando I d’Austria.

I grattacieli della nuova Milano non sono lontani: il complesso commerciale City Life è segnalato in maniera inequivocabile dalle tre torri, una dritta, una curva e una storta, disegnate da Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid. Se vi piace il genere, salite sulla metro lilla e scendete a Isola: qui troverete l’Unicredit Tower, il Bosco Verticale e piazza Gae Aulenti, simboli della riqualificazione della zona di Porta Nuova. In alternativa, dalla stazione Garibaldi potete prendere la linea verde e scendere a Porta Genova: è la metro più comoda per raggiungere la Darsena e i Navigli, romantici e perennemente affollati!