lunedì, 21 Giugno 2021

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Katy Colins, lasciata sull’altare, viaggia per il mondo (FOTO)

Credits: thesun.co.uk

Lui le ha spezzato il cuore lasciandola il giorno delle nozze, ma Katy Colins non si è persa d’animo. Questa trentenne di Manchester, Inghilterra, ha deciso di non abbattersi e di prendersi la sua rivincita. Così ha venduto la casa e con il ricavato ha messo lo zaino in spalla ed è partita in solitaria, alla scoperta del mondo. Un biglietto di sola andata per un viaggio verso il Sud Est Asiatico, alla scoperta di se stessa. Katy Colins è una giornalista e insegnante d’inglese che lavora nelle pubbliche relazioni per l’aeroporto di Manchester. Per raccontare la sua esperienza si è aperta anche un blog dal titolo “Not Wed or Dead” (letteralmente “Non sposata o morta”) ed è diventata famosa e seguita, grazie al suo profilo Instagram dove posta immagini dei luoghi che visita.

“Ricevo lettere di persone che hanno trovato ispirazione nel mio blog – racconta in un’intervista al Daily Mail – non è perché si è stati lasciati che bisogna esclusivamente ascoltare canzoni tristi e divorare vaschette di gelato”. Tra i luoghi del sud est Asiatico che ha visitato, su Instagram si possono vedere il Taj Mahal, Ushuaia e i templi tailandesi. Attualmente, Katy si trova nel nord della Francia dove lavora come insegnante di inglese. Qui è stata contattata da un editor che le ha proposto di scrivere un libro sulla sua esperienza. E sono arrivati tre libri con Harper Collins per una serie dal titolo “Lonely Hearts Travel Club” (“Il club dei cuori solitari in viaggio”).

Sembra insomma che essere mollata sull’altare le abbia portato un sacco di fortuna, passando da una vita sicura, agiata, ma forse piatta, a una più avventurosa. Katy ha scalato un vulcano attivo in Cile, dormito nella giungla in Tailandia, si è ricoperta di polvere di colori in India, ha fatto paracadutismo in Francia e volato sull’Everest. “Penso che tutto accada per una ragione”, scrive la ragazza sul suo blog. “Invece di deprimermi per quello che non ho avuto ho preferito prendermi il mondo, cambiare vita ed essere felice”.

Chissà se l’ex sposo, leggendo dov’è Katy adesso, si starà rimangiando la sua decisione di abbandonarla?

Credits: Instagram / Katy Colins

Le strade più famose al mondo (FOTO)

In ogni paese del mondo ce n’è una, diventata famosa tramite un film, un video musicale, un romanzo o semplicemente per i vari servizi, dal ristoro allo shopping, che offre. Stiamo parlando delle strade che hanno fatto la storia diventando delle vere e proprie attrazioni e turistiche, che ogni anno accolgono migliaia e migliaia visitatori da ogni parte del mondo.

Ecco una galleria delle strade più famose al mondo che almeno una volta nella vita vale la pena di visitare.

Champs-Élysées:

Tradotto letteralmente “Viale dei Campi Elisi”, in riferimento al regno dei morti della mitologia greca, è il più grande viale parigino collegato ad est a Place de la Concorde e ad ovest all’Arco di Trionfo. Gli Champs-Élysées sono famosi principalmente come meta per lo shopping grazie ai vari negozi di alta moda, ma comprendono anche vari punti di ristoro come gelaterie, ristoranti e pasticcerie e luoghi di svago come cinema, cabaret e teatri. Inoltre, questo viale gode di una nomina prestigiosa dal XVIII secolo, quando la regina di Francia Maria Antonietta vi passeggiava per andare nelle sartorie di moda.

Hollywood Walk of fame

Si tratta di un lungo viale, sulle colline di Hollywood in California, in cui vi sono incastonate più di 2.500 stelle che rendono omaggio a diverse celebrità, da attori, cantanti a registi etc. Dagli anni 50 ad oggi, ogni anno vengono scelte nuove celebrità da inserire nel viale più stellato al mondo.

Abbey Road

Questa strada è diventata famosa grazie ai Beatles. Infatti la notorietà di Abbey Road risale al 1969, quando fu immortalata, per la copertina dell’omonimo album, mentre lo storico quartetto vi camminava sulle strisce.

66 Perry St – Greenwich Village

66 Perry St Greenwich Village (NY) o meglio conosciuto come l’appartamento della giornalista e guru del fashion Carrie Bradshaw, storico e adorato personaggio della serie (e poi film) Sex and the City che con le sue storie ha fatto sognare e divertire milioni di ragazze in tutto il mondo. Oggi questa via è meta di pellegrinaggio per tutte le fan di Sex and the City, che in quelle scale ripensano a quando Carrie aspettava che il suo mister Big (storico fidanzato della protagonista) la rapisse per portarla via con se.

Lombard Street

Questa via si trova a San Francisco, ma è conosciuta principalmente per l’insolito tratto chiamato Russian Hill composto da ben otto ripidi tornanti, tanto da essere nominata la strada più tortuosa al mondo. Russian Hill è percorribile solo in discesa ad un limite di velocità di 8 km/h.

Times Square

Times_Square

Se andate a New York non potete non passare dall’iconica Times Square, l’incrocio che con i suoi teatri Broadway, le sue insegne luminose e il passaggio dei gialli taxi è diventata il simbolo dell’aspetto urbano di Manhattan, nonché luogo di ripresa per scene di film, programmi televisivi, telefilm e reality.

ESCLUSIVA – Rihanna fa shopping a Portocervo, continuano le sue vacanze italiane (FOTO)

Rihanna ha scelto l’Italia. La cantante originaria delle Barbados sta passando questi ultimi ma bollenti giorni di Agosto nel nostro territorio, soprattutto sulle coste tirreniche. Paparazzata in Sicilia, Panarea – dove ha visitato una vineria che si chiama Gambino – e nella meravigliosa Capri, la cantante è arrivata anche a Ponza con il suo yacht “Galaxy“. Pochissimi gli scatti che la ritraggono in bikini ma moltissima è la curiosità di fans e turisti.

Oggi Rihanna è a Portocervo, in Sardegna. Noi di Blog di Lifestyle l’abbiamo paparazzata in esclusiva per i nostri lettori grazie a delle “speciali inviate” sul posto. La cantante ha fatto shopping in piazzetta da Prada, Miu Miu, Versace e Ferragamo. Tantissimo lo stupore dei passanti e tanta la disperazione dei fans italiani impossibilitati a raggiungerla anche solo per una foto o un autografo.

Rihanna non fa concerti nel nostro territorio: tanta è l’amarezza dei fans che da sempre cercano di portare Rih in Italia con tappe dei suoi tour. Milano o Roma potrebbero essere le città papabili, ma la cantante non sembra ancora dar pace ai suoi Navy. Ha scelto, però, la nostra bella Italia per le sue vacanze: un giro di tutte le coste e isole più belle del tirreno accanto alle sue amiche e scortata da bodyguard.

Quale sarà la prossima meta?

Vivere in Belgio: peculiarità e virtù (FOTO)

Ci sono paesi così piccoli che è difficile credere possano contenere delle realtà contrastanti: se infatti, da una parte, il Belgio e in particolare la sua capitale Bruxelles rappresentano la patria del Consiglio Europeo che spaventa greci, ma anche italiani, dall’altra questa monarchia a Nord dell’Europa è diventata la casa di numerosi italiani. Diversi tra loro sono arrivati qui in cerca di lavoro soprattutto a partire dal secondo dopoguerra e con il passare degli anni sono diventati sempre di più, ricoprendo così anche importanti cariche, come l’ex primo ministro Elio di Rupo. Scopriamo insieme perculiarità e virtù di questo paese.

L’apertura mentale

Credits photo: youtube.com
Credits photo: youtube.com

Quando si parla di Nord c’è un cliché che dice “da quelle parti sono tutti tristi e freddi”, vivere in Belgio dimostra che non è proprio così. I belgi sono un popolo aperto mentalmente che sa quando è il momento di lavorare ma ama anche uscire e divertirsi, specialmente in Vallonia, la parte francofona di questo paese. I posti più gettonati sono parchi divertimento come il Pairi Daiza, i jazz club, come l’Archiduc e ovviamente i pub come il Wenemaar Va Paradijs a Gent e i diversi Irish pub.

Andare in treno

Credits photo: bassavelocita.it
Credits photo: bassavelocita.it

Il lato positivo delle dimensioni ridotte del Belgio è sicuramente la facilità degli spostamenti: in due ore si può andare da Mons a Ostende per respirare l’aria marina o da Bruges ad Anversa, nella città dei diamanti, la più grande e probabilmente la più ricca della parte fiamminga di questo paese, oppure potreste recarvi da un piccolo paesino come Mouscron a Bruxelles in un’ora circa. Se poi si vuole lasciare il confine, bastano poche ore per ritrovarsi ad Amsterdam, a Parigi, a Londra e persino a Berlino. Quando Bruxelles è diventata la sede del Consiglio Europeo, le grandi potenze avevano decisamente in mente la sua collocazione strategica.

Le birre artigianali

Credits photo: fr.sylvie-wilhelm.com
Credits photo: fr.sylvie-wilhelm.com

Il Belgio può contare più di 600 produzioni di birra differenti. Tra leffe, Stella Artois, Delirium etc. c’è l’imbarazzo della scelta, ma il meglio si trova nelle brasserie, dove si possono gustare le vere birre artigianali. I belgi sono grandi cultori di birra, quasi al pari della Germania, tant’è che da quelle parti si dice che i bambini ricevano un cucchiaino di birra insieme al latte al posto del caffè.

L’efficienza

Credits photo: belgio.ilreporter.com
Credits photo: belgio.ilreporter.com

In Italia non saremo mai dei burocrati, perché con questo metodo riusciamo a rendere complicate anche le operazioni più semplici. Ed è per questo motivo che una delle cose che gli italiani amano dei belgi è l’efficienza, adeguandosi al loro modo di agire a loro volta. Se andate in un ufficio alla ricerca di risposte le avrete nell’immediato.

Il multiculturalismo

Credits photo: scambieuropei.info
Credits photo: scambieuropei.info

Quando si condivide una stanza ci possono essere tanti problemi, risolvibili con una chiacchierata o con un trasloco, quando si guarda ad una nazione con 2 culture predominanti differenti, ecco il trasferimento di una delle due diventa leggermente difficoltoso. Eppure nonostante i conflitti politici, nella realtà dei fatti, francofoni, fiamminghi e minoranze tedesche convivono pacificamente e più il tempo passa minori sono le divergenze, merito anche degli scambi linguistici promossi per i giovani. Parliamo dell’unico paese europeo che propone un programma Erasmus per andare dalla Vallonia alle Fiandre o viceversa. Inoltre il Belgio è diventato patria di numerosi italiani: partiti per lavorare nelle miniere nel secondo dopoguerra, numerosi lavoratori hanno messo su famiglia trasferendosi definitivamente in questa piccola monarchia.

I festival

Credits photo: fuzz-mag.be
Credits photo: fuzz-mag.be

Se c’è un’attività che i belgi amano più di ogni altra e che entusiasma anche gli italiani sono i festival. Ogni scusa è buona per festeggiare, anche se non ci sono ricorrenze particolari. Ce n’è per tutti i gusti: dalla musica, al cioccolato, alle maschere, alle birre. Uno dei più innovativi, il Paradise City, si è appena svolto a Perk, area limitrofa a Bruxelles. Gli amanti del festival hanno avuto l’occasione di ascoltare un mix di musica indie ed elettronica sui terreni di un castello del 15° secolo, ricevendo una carta verde all’entrata per l’ecosostenibilità.

La cioccolata

Credits photo: sucreriesbelges.com
Credits photo: sucreriesbelges.com

Come ultima caratteristica peculiare del Belgio, non possiamo non parlare della cioccolata. La prima tavoletta di cioccolato in Belgio venne prodotta nel 1840, ma il vero prodotto che ha conquistato le bocche di tutti i visitatori è arrivato nel 1912. Ci riferiamo alle praline. Galler, Darcis, Edouard sono solo alcuni dei maestri della cioccolateria belga. Vi sono poi Cote D’or, Godiva e tanti altri. Ogni anno i belgi si sfidano in delle competizioni e concorsi di cioccolato e portano i loro prodotti in giro per l’Europa. A Wieze, inoltre, si trova la fabbrica di cioccolato più grande del mondo. In questo i belgi non hanno nulla da invidiare al nostro paese.

Per chiunque volesse trasferirsi anche temporaneamente in Belgio, vi informiamo che dovrete registrarvi immediatamente presso il comune di residenza per segnalare la vostra presenza all’interno dei confini, sia per lavoro, sia per studio. Fatto ciò, potrete stare sereni e godervi le peculiarità di questo paese.