venerdì, 24 Settembre 2021

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Il passato e il presente dei Casinò

Per molte persone i giochi dei Casinò sono un vero e proprio passatempo, basti pensare alla quantità di piattaforme online che sono nate negli ultimi anni. Partendo dal principio, in passato per poter accedere ai Casinò bisognava prima di tutto aver compiuto la maggiore età, così come oggi, e spesso era necessario avere un determinato dress code. Il che dipendeva e dipende tutt’oggi anche dall’ambiente che si vuol trovare.

Vacanze d’azzardo: dai casinò di terra a quelli online

Per queste vacanze estive, molte persone scelgono come meta città di casinò di terra per divertirsi e puntare qualche soldo sperando nel bacio della Dea bendata. Tra le destinazioni più in voga troviamo senza dubbio le scintillanti città di Las Vegas e Atlantic City, entrambe negli Stati Uniti, considerate dei templi del divertimento e dell’azzardo.

Spostandoci invece in Asia, Macao è una delle regioni con il maggior numero di nuovi e già celebri casinò, tra cui il Casino Sands, uno dei più grandi al mondo. Senza andare troppo lontano, anche in Europa abbiamo dei casinò molto famosi, il più celebre dei quali è certamente quello di Montecarlo, nel Principato di Monaco. In Italia possiamo vantare il casinò di Venezia, in Francia si può visitare uno dei più lussuosi, ovvero l’Aviation Club de France. Un altro casinò europeo tra i più grandi è il Lisboa casino di Lisbona.

Tuttavia, se non si ha la possibilità di visitare una città con un casinò reale, si può sempre optare per uno dei tanti siti con ampie offerte di giochi. Per questo con il passar del tempo sono nate le prime piattaforme di Casinò online, le quali consentono di poter accedere a tutti i giochi che sono presenti anche fisicamente nelle varie città. Quindi il giocatore oggi può accedere tranquillamente da casa effettuando una semplice iscrizione e collegando il suo conto al suo profilo sui casinò online regolati dall’AAMS

Questa nuova moda per molti è considerata pericolosa, in quanto con il potere di internet, vi possono accedere anche dei ragazzini, ma come i minorenni non possono entrare nei casinò di terra, non è possibile nemmeno online: per autenticare i propri account, è necessario inserire tutti i dati veritieri e in più una fotocopia o uno scan della propria carta d’identità o altro documento di riconoscimento. Il tutto per consentire di monitorare i giocatori e di bandire il gioco tra i minorenni.

In conclusione, buone vacanze a tutti gli appassionati dei giochi di casinò, di terra o virtuali!

I paesi dove (ri)cominciare una nuova vita

www.coolturehunter.it

Disoccupazione, carovita, tasse troppo alte: ormai le ragioni per scappare dall’Italia sono tante e tutte fin troppo valide. I giovani non hanno futuro, ma – a quanto pare – nemmeno gli adulti. La soluzione migliore per tutti sembra proprio quella di andarsene e ricominciare una nuova vita, in un altro paese.

Dove ha stilato una classifica delle mete migliori per chi vuole rifarsi una vita, lavorando e pagando meno tasse. E – ovviamente – ha offerto anche qualche utile consiglio per chi prende questa coraggiosa decisione. Eccole.

Australia

L’Australia è considerata la nuova America. E forse è proprio per questo che sono sempre più le persone che lasciano l’Italia per volare in questo splendido paese con paesaggi mozzafiato. L’economia è molto solida, mentre il debito pubblico molto piuttosto basso: ecco perchè si può aspirare ad un’alta qualità di vita.

L’unica pecca è che bisogna essere specializzati in qualcosa per poter trovare lavoro: questa è la normale conseguenza di un paese che viene scelto da sempre più persone.

Germania

I campioni del mondo di calcio sono anche i campioni dell’economia, la più forte d’Europa. La qualità della vita è alta e il costo è medio. Cosa si può volere di più? Alla Germania non basta: infatti i tedeschi prestano anche molta attenzione all’ecologia, all’arte, alla cultura e all’istruzione.

Per i troppi stranieri il governo inizia a regolamentare l’immigrazione: i lavoratori devono quindi avere una buona conoscenza del tedesco ed essere seri nella loro attività.

Qatar

Paese con parametri economici molto positivi, anche sul lungo termine. Il Qatar è portatore di una forte cultura e di grandi investimenti per chi vuole cominciare una nuova attività. E anche per chi ha solo voglia di una nuova esperienza è il posto giusto: gli stipendi sono abbastanza alti.

I lati negativi sono due: il caldo asfissiante e il dress code sempre all’altezza, proprio come richiede uno stile di vita alto.

Thailandia

In Thailandia si vive bene con poco: 800-900 euro al mese sono anche troppi. Il paese perfetto per chi vuole staccare completamente dalla solita routine: giungle, spiagge dorate e mare da cartolina.

Il contro – purtroppo – è quello riguardo all’igiene, alla sicurezza e ai servizi, che non sono garantite sempre in tutto il paese.

Polonia

L’alto tasso di crescita non fa sentire nessuna crisi. Sono moltissimi in Polonia in centri storici, le riserve naturali, i locali notturni e le giovani aziende: un paese a tutto tondo, ideale per ricominciare da zero.

Per poter lavorare in Polonia occorre una buona conoscenza dell’inglese, un’ottima capacità di prendere iniziativa e un curriculum quasi perfetto.

Singapore

Economia semplicemente perfetta. Ma non basta: è il paese più sicuro, pulito, hi-tech ed efficiente del mondo. Inoltre, le leggi locali favoriscono la libertà economica, tasse e costo della vita decisamente medio.

Attenzione però: è una meta per coloro che sono ambiziosi al massimo.

Canada

Anche qui la qualità della vita è ottima, per non parlare del verde che si trova in tutto il paese e la splendida accoglienza ai nuovi arrivati. Posto perfetto anche per aprire una nuova azienda, grazie a nuovi programmi che aiutano le imprese.

L’unico problema – forse – è quello dello stile di vita, un pò diverso dal nostro: difficile, in alcuni casi, abituarsi.

Inghilterra

Anche i 18enni non rinunciano a cambiare vita e trasferirsi in uno dei paese più aperti del mondo: un paese cosmopolita, vario e molto creativo. Ma, più che un posto dove ricominciare, è un posto dove poter vivere una nuova esperienza: sono molte infatti le possibilità per trovarsi dei lavoretti occasionali.

Ovviamente serve un’ottima – e non perfetta – conoscenza della lingua e la possibilità di avere uno stile di vita alto.

Norvegia

Oltre ai paesaggi da favola, l’economia è più che stabile: libertà d’impresa, alti stipendi e qualità della vita alta sono i pro di questo paese. E, in più, sono moltissimi gli aiuti per chi vuole intraprendere una nuova attività.

Il problema è che serve buona conoscenza dell’inglese e del norvegese: una meta per chi ha buoni titoli.

Panama

Grazie al turismo e ai molti immigrati, l’economia sta risalendo alla grande, tanto da far entrare il paese in questa classifica di Dove. Tasse leggere e ottimo il rapporto costo-qualità della vita.

Il contro è che la concorrenza è molta, anche perchè per poter lavorare nel paese non serve avere grandi titoli.

Isole: piccoli luoghi fuori dal mondo

www.turismo.intoscana.it

Con l’arrivo dell’estate è sempre più forte la voglia di distrarsi, di trascorrere intere giornate lontano da casa e di passare nottate fuori con gli amici. L’estate è quel periodo in cui ci si dedica a tutto ciò che durante l’anno non si può fare, a causa dello studio, del lavoro o dei vari impegni. Insomma, estate è sinonimo di svago e di divertimento.

Ma non è tutto. L’estate può anche essere associata al relax. C’è chi, infatti, durante le vacanze estive, preferisce concedersi un pò di riposo: staccare da tutto e tutti e scappare via, lontano dalla solita e monotona vita. E perchè non volare su un’isola sperduta in mezzo al mare?

Fin dall’antichità, l’isola è simbolo di un luogo paradisiaco, in cui poter realizzare la propria felicità e raggiungere una pienezza spirituale. Inoltre, l’isola è sempre stata rappresentata come un mondo completo, in cui si vive in nome della pace, della concordia e della razionalità.

Oggi, le isole, per la loro vivace vita notturna, sono considerate, soprattutto dai ragazzi, luoghi di divertimento e di sballo, in cui si ha il diritto di fare uno strappo a tutte le regole. Ma, fortunatamente, alcune isole, in particolare quelle più isolate e meno frequentate, sono rimaste simbolo di evasione, come allontanamento dalla terraferma e distacco dalla società.

E per trovare rifugio e tranquillità non occorre andare lontano: proprio qui, in Italia, esistono piccole isole poco affollate. Questi atolli non sono abituali mete turistiche, per diverse ragioni: perchè troppo difficili da raggiungere o troppo poco attrezzate, o semplicemente perchè sono tutelate in quanto riserve naturali.

L’isola di Gorgona, citata da Dante nel 33° canto dell’Inferno, si trova nel Mar Ligure, davanti a Livorno, ed è la più piccola dell’Arcipelago Toscano. Gorgona è un’isola prevalentemente montuosa e la sua vegetazione è tipica della macchia mediterranea. Sulla costa ci sono straordinarie insenature e baie: la più famosa è Cala Scirocco, in cui è presente la Grotta del Bove marino, che fu rifugio per le foche monache.

L’isola di Montecristo forma, insieme a Gorgona – e ad altre – il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che tutela gli ambienti naturali più affascinanti ed importanti. Proprio perchè è considerata una riserva naturale, all’isola è stato consegnato il Diploma europeo delle aree protette nel 1988, ed è stata riconosciuta come sito di interesse comunitario.

Altra isola del Mar Tirreno è Palmarola, situata nell’arcipelago delle Isole Ponziane. Palmarola è una riserva naturale ed è abitata solo nel periodo estivo, in cui diventa un luogo di isolamento per gli abitanti dell’isola di Ponza, che scappano dalla loro incasinata isola e si rifugiano nelle case grotta, abitazioni tipiche scavate nella roccia.

Altri due luoghi di evasione dalla realtà sono l’isola di Asinara e l’Isola di Alicudi. La prima, situata a nord della Sardegna, fa parte del Parco nazionale dell’Asinara e dell’area marina protetta internazionale, famosa come Santuario per i mammiferi marini. La seconda, invece, appartiene all’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. Conosciuta soprattutto per essere un vulcano spento, Alicudi è poco frequentata e, anche i suoi abitanti, diminuiscono sempre più.

Frozen, in Norvegia il cartone diventa realtà (FOTO)

Credit photo: www.movieforkids.it

Frozen – Il regno di ghiaccio è il 53esimo classico Disney, uscito nelle sale cinematografiche alla fine del 2013, il 27 novembre negli Stati Uniti e il 19 dicembre in Italia. Frozen, film prodotto dalla Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures, si è aggiudicato due oscar: è stato premiato, infatti, sia come Miglior film d’animazione che come Miglior Canzone, per Let it go.

Ma non è tutto. Il cartone Disney ha conquistato anche un altro primato: quello di film d’animazione che, proprio all’interno della sua categoria, ha realizzato il maggior numero di incassi nella storia del cinema. Il lungometraggio ha raggiunto cifre che prima nemmeno si sarebbero potute immaginare: la storia delle sorelle Elsa ed Anna ha catturato il cuore di milioni di persone, grandi e piccine.

Credit photo: wall.alphacoders.com
Credit photo: wall.alphacoders.com

Oltre ai personaggi del cartone, ad aver appassionato tutti è anche il meraviglioso paesaggio che fa da sfondo alla storia: il paesaggio norvegese, ricco di fiordi e popolato da una natura piuttosto ostile. Un paesaggio che riprende la cultura e l’atmosfera tipica del paese nordico, grazie soprattutto al direttore artistico Mike Giaimo – e alla sua squadra di lavoro – che si è recato in Norvegia per assaporare il clima tipico, riuscendoci alla grande.

Frozen, di fatti, è ambientato nel regno indipendente di Arendelle, situato su un fiordo della penisola scandinava e che include alcuni elementi della classica architettura norvegese. Anche il nome non è casuale: riprende quello di Arendal, città portuale che si trova sulla costa meridionale della Norvegia.
In particolare, per il castello – dimora delle due sorelle – Giaimo ed il suo team si sono ispirati alla fortezza medievale di Akershus di Oslo e al Palazzo Reale Stiftsgården della città di Trondheim, tra gli edifici di legno più grandi di tutta la Scandinavia.

Ad aver dato grandi spunti per la realizzazione del cartone Disney è proprio tutta la Norvegia: da Naeroyfjord, il comune che ha ispirato l’intera ambientazione, alle città di Oslo e Bergen, che hanno fatto da sfondo ad alcune importanti scene del film. Luoghi fantastici, quasi surreali, che hanno lasciato un segno a tutti gli spettatori.

Non a caso una delle mete più ambite per le vacanze invernali è proprio la Norvegia: dall’uscita del film il paese è diventato uno dei più visitati al mondo. La popolarità di Frozen ha portato ad un incredibile aumento nelle ricerche web – del 60% circa – per le vacanze di milioni di famiglie, che vogliono accontentare i propri figli portandoli a visitare il fantastico mondo di Anna ed Elsa, che da cartone può trasformarsi in realtà.

Si tratta di quello che il sito di viaggi Expedia.co.uk chiama “Frozen effect”, sia per l’aumento delle ricerche dei voli per la Norvegia che per una crescita del numero di prenotazioni alberghiere. Aumenti questi che sono dovuti, oltre che al grande successo del cartone, anche al lavoro di marketing dell’Ente per il Turismo Locale e della Norwegian Airlines, che ha promosso il turismo nel proprio paese nel migliore modo possibile.

Il cosiddetto “Effetto Frozen” è un fenomeno che non ha precedenti: mai nessun film e cartone era riuscito a realizzare ciò che ha fatto il 53esimo classico Disney nel giro di un anno. La Innovation Norway, agenzia di comunicazione che esalta l’immagine della Norvegia nel resto del mondo, si dichiara soddisfatta del proprio lavoro, svolto anche con la collaborazione della Walt Disney Company.