lunedì, 3 Agosto 2026

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Non solo arte e canali: le esperienze più particolari da fare ad Amsterdam

Amsterdam è una delle mete turistiche preferite soprattutto dai giovani viaggiatori, che vedono la capitale dei Paesi Bassi come un luogo ideale per coniugare le bellezze storiche e artistiche a un ricco catalogo di attività divertenti da svolgere. La Venezia del nord offre però anche tantissime alternative meno convenzionali e rinomate, che possono trasformare il viaggio in una vera e propria scoperta: ecco qualche consiglio.

Guardare un film in un cinema d’essai

Amsterdam è una città vibrante e ricca di cultura che ospita tanti locali dedicati alla musica e all’arte, ma non solo. Tra i posti più alternativi da visitare troviamo per esempio il Kriterion, un cinema/bar che propone un interessante cartellone di film d’autore e che permette di incontrare hipster e personaggi molto particolari. Fermarsi al Kriterion per qualche ora significa immergersi in un’atmosfera unica, che catapulta l’ospite in un mondo lontano anni luce dal caos e dalla fretta: il consiglio è di scegliere un buon film e sostare nel cinema-teatro anche per sorseggiare un caffè o mangiare qualcosa.

Mangiare vegano in un centro culturale

Un’altra interessante esperienza da provare ad Amsterdam è quella di fermarsi in uno dei tanti centri sociali-culturali e condividere momenti di confronto e conoscenza con altre persone. Un luogo molto particolare in tal senso è l’hotspot culturale De Peper in Overtoom 301, un ex edificio abbandonato recuperato e trasformato in un centro sociale con ristorante vegano interno. Il De Peper non è un ristorante nel senso stretto del termine e ciò viene ben specificato anche all’interno, dal momento che non esiste un menù, non ci sono camerieri e non c’è alla base un’idea di profitto, ma più che altro un luogo che cerca di diffondere la cultura del biologico, del vegano e del rispetto del pianeta attraverso piatti di cucina popolare preparati da volontari. Insomma, un posto imperdibile per i fautori di un consumo etico o per i semplici curiosi che vogliono avvicinarsi a un approccio differente.

Organizzare un boat party

I boat party non sono altro che feste organizzate sui caratteristici battelli che solcano i famosi canali cittadini, un modo per vivere Amsterdam in maniera diversa dal solito condividendo con i propri amici una barca a noleggio. Per chi viaggia in gruppo alla volta della capitale olandese, quella di prendere parte a una vera e propria festa sull’acqua con cibo, bevande e musica è un’idea sempre più apprezzata, ancor più se c’è un motivo da celebrare come un compleanno o un addio al celibato o al nubilato.

Partecipare a un torneo di poker ad Amsterdam

Un’opzione altrettanto interessante è quella di vivere un’esperienza di tipo ludico, sfruttando una delle tante possibilità che Amsterdam offre da questo punto di vista. La capitale olandese, infatti, ospita diversi casino all’interno dei quali ci si può fermare per prendere parte ai propri giochi preferiti, oltre a essere sede di uno dei tornei di poker più importanti, ossia il WPT Prime. Non solo: in città è facile cogliere l’occasione anche per sfidare altre persone a bordo di barche private sulle quali, mentre si solcano i caratteristici canali, vengono organizzate sfide di poker con tanto di croupier e camerieri, un modo per vivere in maniera inusuale la propria passione per un gioco che anche online sta ormai spopolando grazie ai servizi offerti dalle piattaforme di settore. Un’esperienza divertente della durata di 3 ore organizzata da FunAmsterdam.

Visitare un museo dei microbi

Amsterdam è conosciuta anche come la città dei musei: dal Van Gogh Museum al Madame Tussauds, passando per il NEMO e la casa di Anna Frank, in ogni quartiere cittadino è possibile trovare un museo dedicato a un particolare periodo storico, a un movimento artistico o a un personaggio del passato. Per chi però è alla ricerca di una proposta più particolare, il suggerimento è quello di visitare il primo museo al mondo dedicato ai microbi. Esatto, proprio i microscopici organismi così importanti – e talvolta pericolosi – per la nostra vita, ai quali vengono dedicate ampie sale e spiegazioni dettagliate.

All’interno del Micropia, vengono approfonditi numerosi aspetti legati alla presenza dei microbi nella nostra quotidianità, sia per ciò che riguarda le patologie che essi possono contribuire a diffondere, che in termini più positivi, come nel caso dei microrganismi in grado di produrre energia, smaltire rifiuti e purificare l’acqua.

Sebbene l’idea possa sembrare inizialmente bizzarra, la visita al museo dei microbi Micropia è un interessantissimo viaggio in un mondo a cui in genere si pensa poco, tra nozioni scientifiche, approfondimenti e curiosità in grado di lasciare a bocca aperta i visitatori. Per esempio sapete quanti microbi ci sono sugli oggetti che tocchiamo ogni giorno? E quanti se ne trasferiscono con un semplice bacio sulla bocca? Ecco, questo e molto altro è Micropia!

Viaggiare in mongolfiera: ecco dove (FOTO)

Quanti di voi non pensano che certe meraviglie del mondo, per essere colte in maniera integrale, vadano osservate dall’alto? Se il viaggio in mongolfiera vi incuriosisce, date un’occhiata ai posti ideali da visitare “dal cielo”:

Parco Nazionale del Serengeti, Tanzania

Il Serengeti è celebre al mondo per la sua fauna selvatica: salire a bordo di una mongolfiera, qui, potrà essere un’esperienza davvero indimenticabile, che vi permetterà di osservare leoni, elefanti, bufali e rinoceronti in aree in cui non ci si addentra mai durante i safari via terra. Il safari in mongolfiera del Serengeti porta i visitatori al di sopra delle sue meraviglie naturali dal 1989.

Napa Valley, California

Se siete degli amanti del vino, non basta semplicemente visitare la Napa Valley: bisogna sorvolarla, godersi lo spettacolo impagabile delle immense distese di vigneti che si estendono fin quasi a San Francisco. E prima di salire a bordo un brunch a base di champagne è d’obbligo.

Cappadocia, Turchia

La regione che si trova a sud-est di Ankara è senz’altro uno dei migliori posti sulla Terra da visitare in mongolfiera. Sono milioni i visitatori che ogni anno spiccano il volo al di sopra di questo sito dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO: un viaggio incredibile in un “altrove” vulcanico, davvero da non perdere.

Gstaad, Svizzera

È l’inverno la stagione ideale per recarsi a Gstaad, un piccolo paesino di montagna da cui ogni anno si ha l’opportunità di vedere il cielo puntellato di mongolfiere in lontananza, data la vicinanza della città di Château-d’Oex, in cui si tiene abitualmente l’International Balloon Festival. Se si desidera montare in cielo da soli, sono disponibili mongolfiere anche per i profani.

Muelle, San Carlos, Costa Rica

Un viaggio al di sopra della foresta pluviale? Qui si può fare: alcune mongolfiere vi ci porteranno così vicino da riuscire a scorgere le scimmie tra i rami degli alberi, altre vi faranno ammirare le acque delle cascate a distanza ravvicinatissima, altre ancora vi condurranno presso vulcani quiescenti.

Albuquerque, New Mexico

La città di Albuquerque ospita uno dei più grandi festival dedicati alle mongolfiere, l’International Baloon Fiesta. Non ce ne sarà un altro fino ad ottobre di quest’anno, ma durante l’inverno si possono tranquillamente fare dei tour che vi permetteranno di assistere alle vedute mozzafiato della Valle del Rio Grande e dei Monti Sandia.

Melbourne, Australia

I paesaggi naturali sono meravigliosi, ma cosa ne pensate di una scintillante veduta urbana? Non tutte le città permettono di viaggiare in mongolfiera, così, avere la possibilità di ammirare il secondo centro più grande d’Australia è qualcosa di davvero raro: un’occasione da cogliere “al volo”.

Bagan, Myanmar

Vedere questa città antica dall’alto è davvero un must: 2.000 attrazioni, tra monumenti e templi, risalenti a 2.000 anni fa, costellano una regione di 16 miglia. Muovetevi, però: prendere la mongolfiera è possibile soltanto d’estate.

Riserva del deserto di Dubai

Una gita da nababbi a Dubai non può non prevedere un giro in mongolfiera, al di sopra delle sabbie rossastre della Riserva del deserto di Dubai. La compagnia che si occupa del servizio offre persino il trasporto gratuito fino alla piattaforma di lancio per coloro che soggiornano in albergo a Dubai.

Piramidi Teotihuacan, Messico

Queste piramidi, risalenti al 300 a.C., si trovano a nord di Città del Messico: qui potrete ammirare le Piramidi del Sole e della Luna, così come tutto il panorama montuoso e vulcanico della valle circostante.

Viaggi e intrattenimento oggi in Italia: cosa è importante sapere

Le prime statistiche turistiche che ritroviamo alla fine dell’estate 2022 confermano il grande successo dell’Italia, un risultato che sicuramente conforta gli operatori del settore, provati da un periodo non facile.

Il turismo, da sempre fiore all’occhiello del nostro paese, ha fatto registrare milioni di visitatori che si sono dati appuntamento nei luoghi più suggestivi della penisola – e vedremo che le persone non si sono limitate solo al “solito” mare, ma hanno davvero spaziato.

Il grande successo dell’estate

La posizione invidiabile dell’Italia, e la voglia di viaggiare e rilassarsi di tutta la popolazione italiana e straniera, hanno reso il nostro paese una delle mete preferite a livello mondiale. E questo successo è stato amplificato dai moderni mezzi di comunicazione via internet che hanno contribuito a rendere questo successo ancora più eclatante.

Quello che accade online moltiplica l’attenzione del pubblico. Esattamente come la qualità dei casino online e il loro lavoro di comunicazione attraverso la rete hanno fatto diventare anche i casino fisici una vera e propria tendenza (tant’è che in Italia si sta esaminando la possibilità di aprirne altri oltre ai quattro già in attività), i servizi dei vari blog e testate giornalistiche trasmessi sulla rete hanno spinto tanti turisti a considerare l’Italia come meta delle proprie vacanze.

Tanti italiani, ma anche gli stranieri hanno fatto la loro parte

La libertà di viaggiare facilmente nel Belpaese ha indubbiamente favorito l’ingresso di molti turisti stranieri, specialmente americani. Infatti, la recente crescita del valore del dollaro rispetto alla valuta europea ha improvvisamente reso l’Europa in generale, e l’Italia in particolare, una destinazione perfetta per i turisti USA.

I risultati del periodo hanno confermato le aspettative: 9 italiani su 10 hanno scelto di restare in Italia durante le vacanze. Oltre ai 28 milioni di italiani previsti, gli arrivi dall’estero  sono stati 92 milioni, con un gettito finale atteso da parte del governo di circa 26,4 miliardi, in aumento dell’11% rispetto all’anno precedente.

Cosa fanno i turisti in Italia

Se andiamo ad esaminare nello specifico i dati, ci accorgiamo che le attività preferite sono state, come facile da ipotizzare, quelle di relax e di svago, ma con diverse sorprese.

Al primo posto come meta turistica troviamo il Veneto, ma la regione è tallonata da Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Toscana. Le altre regioni italiane invece sono più staccate. Questo ci dice che i visitatori in Italia non hanno solo preso d’assalto le spiagge, ma anche le valli e le montagne della nostra bella nazione, nonché i laghi e tutte le località meno “scontate” per trascorrere le proprie vacanze.

Secondo ISTAT, hanno segnato invece un po’ il passo le visite nelle città d’arte e le visite legate all’intrattenimento, come a concerti, eventi e manifestazioni sportive: ma questo era ampiamente prevedibile, data la voglia delle persone di uscire e stare all’aria aperta, soprattutto a causa del caldo torrido che si è registrato a luglio. E si spera che l’onda lunga delle vacanze continui anche perché tanti amano partire in vacanza a settembre.

Cosa si prevede per il futuro

Il Ministro Garavaglia, commentando questi dati, aveva espresso un cauto ottimismo a proposito della stagione, che si è rivelato essere giustificato. Per favorire l’afflusso, Garavaglia ha lavorato per mettere in campo anche una revisione sostanziale delle procedure per il Tax Free Shopping, un elemento importante anche in Europa, che potrebbe risultare molto gradito agli stranieri che si recano in Italia (anche) per questo motivo, visitando le le città più belle.

Nonostante sia considerato un settore a bassa redditività e specializzazione, il turismo rappresenta una delle vocazioni più interessanti per gli italiani, grazie anche all’investimento limitato necessario per iniziare ad operarvi. Se il governo che uscirà dalle urne il prossimo 15 settembre confermerà questa linea di sostegno verso il comparto, prevediamo un inverno 2022/2023 in grande spolvero. E facciamo anche il tifo per delle temperature un po’ più fredde per imbiancare un po’ le nostre montagne.

Realtà virtuali e nuovi modi di viaggiare

credits: mashable

Se avete mai desiderato camminare tra le stelle asfaltate della Hollywood Walk of Fame; se andare tra i freddi polari della Patagonia è sempre stato in cima alla vostra lista della cose da fare il prima possibile; se non avete voglia di aspettare la vostra luna di miele per godervi l’acqua cristallina delle spiagge delle Maldive; se visitare il Giappone nella bella stagione quando i ciliegi regalano spettacoli immensi è il vostro sogno più grande, la notizia è che avete aspettato abbastanza e quando tutto sembrava impossibile, ecco che l’attesa di una vita è giunta al traguardo finale.

Con gli strumenti giusti è possibile farsi il giro del Mondo in 80 giorni senza nemmeno lasciare il salone di casa. Certo, si tratterà di una visita guidata limitata agli spazi virtuali, ma meglio di niente. Insomma, vi dovrete accontentare, se così si può dire, di avere il Mondo a portata di schermo di uno smartphone, di un tablet o di un computer.

Da quando lo sviluppo tecnologico ha fatto passi da gigante anche nel campo della realtà virtuale -più generalmente chiamata VR, che è la sigla per l’inglese “virtual reality”-, questi tour mondiali prêt-à-porter sono diventati popolarissimi. Grazie a – o a causa di, dipende dai punti di vista- questo impressionante sviluppo nella VR, la possibilità di partire per visitare un museo dall’altra parte del Pianeta o di farsi un bagno nelle acque delle Bahamas restando, al massimo, nella vasca da bagno di casa propria, è diventata sempre più concreta.

Quando i tour attraverso le realtà virtuali sono fatti bene, quasi non si ha la percezione di trovarsi in un luogo del tutto diverso. È come se ci trovassimo nella Polinesia francese mentre stiamo stesi sul divano vecchio di casa a sorseggiare un bicchiere d’acqua come se fosse succo di cocco.

La realtà virtuale è una delle innovazioni tecnologiche più sorprendenti di sempre ma chiaramente non regge il confronto con la realtà vera e propria, soprattutto quando si tratta di immagazzinare ricordi che sono indissolubilmente legati ai viaggi e alle esperienze che facciamo, sì, però quelli veri. Quando sei all’estero, ti trovi catapultato in un Mondo nuovo 24 ore su 24, sei stato disposto ad uscire dalla tua comfort zone e a partire; non è esattamente come quando tra il caldo delle coperte del tuo comodo letto decidi di farti un giro in Canada e poi di metterti a dormire.

José Schreve, fondatore di kimkim, una piattaforma che consente ai viaggiatori di mettersi in contatto con gli esperti del luogo in cui si sono legati, ha recentemente condotto una ricerca che dimostra quanto sia possibile che qualcuno in qualche parte del Mondo si lasci influenzare dalle possibilità sconfinate della tecnologia, decidendo di poter fare a meno di visitare un determinato luogo se è comunque possibile recarvisi senza lasciare il divano di casa. Questo, però, spiega Schreve, non ha inciso quasi per niente sul turismo, anzi, ha ispirato le persone a viaggiare di più.

I tour virtuali sono stati una scoperta assolutamente fantastica, perché non solo incoraggiano le persone a partire ma anche perché permette loro di farsi una chiara idea su cosa vedere e dove andare prima di un viaggio vero. È come se avessero appena creato l’esatta forma tecnologicamente testata del “prova prima di comprare”: hai prenotato un viaggio ma non sai cosa fare una volta arrivato in quel luogo, pianificare tutto prima è un grande vantaggio. La realtà virtuale ti catapulta in un universo da non definire propriamente parallelo, ma piuttosto in un posto lontano che però è davvero a portata di mano.

La città che ha più giovato di questi tour virtuali è senza dubbio Las Vegas. La città americana regina delle finzioni più impensabili, ha addirittura creato un’app che consente a chi ha in programma di visitarla di rendersi prima conto di cosa troverà in città una volta arrivato, la Vegas VR.