martedì, 27 Febbraio 2024

Turismo

Home Turismo
News sul turismo, viaggi, vacanze, luoghi da sogno, strutture. Turismo 2.0

Oblivion, la nuova attrazione di Gardaland (FOTO E VIDEO)

Credit photo: www.gardapost.it

Gardaland, uno dei parchi divertimenti più belli d’Italia, ha inaugurato sabato scorso, 28 marzo, una nuova attrazione: Oblivion – The Black Hole, una delle montagne russe più grandi d’Europa. Per i suoi 40 anni di divertimento, Gardaland si regala questa nuova e strabiliante giostra, che lascerà tutti i visitatori a bocca aperta.

Oblivion vanta di due primati: è il primo dive coaster in Italia e il più lungo d’Europa. Lo sapevate? Questa grandiosa giostra ha un’altezza di 42,5 metri, un percorso di 566 metri, una velocità di circa 100 km/h, una discesa in picchiata verticale con inclinazione di 87°. Per questa attrazione il parco divertimenti ha dovuto ritagliare uno spazio di ben 13.000 metri quadrati.

Un’avventura che non vi scorderete facilmente questa sull’Oblivion. Prima di poter salire sulla nuova giostra, vi attende un lungo allenamento, utile per aumentare le vostre capacità di reazione fisiche e mentali e per non farvi arrivare impreparati. Per attraversare il famoso Black Hole, salite su un veicolo dallo stile futuristico, legati ad un sedile, ma con le gambe nel vuoto. L’adrenalina sarà altissima: attraverso capovolgimenti e rotazioni sembrerà di esseri catapultati in un altro mondo.

Mentre volerete in aria a bordo del nuovo Oblivion, molto probabilmente non vi accorgerete della bellezza della nuova giostra: binari bianchi e treni arancio sono la sua caratteristica principale, che l’avvicinano ancora di più a tutta l’area, che si ispira allo stile NASA.

Ad accompagnare i coraggiosi ci sono test e prove speciali, suoni, giochi di luce e LED screen. Ma l’elemento fondamentale di queste nuove montagne russe è il cosiddetto buco nero, che più attira l’attenzione dei coraggiosi e dei curiosi, che però la giostra la guarderanno solo dal basso.

Bristol: la migliore città inglese in cui vivere

La migliore città in Gran Bretagna in cui vivere? Bristol.
Il riconoscimento arriva da Sunday Times’ che nomina, appunto, Bristol come migliore città inglese in cui vivere, grazie soprattutto allo shopping, al paesaggio e ai luoghi.

Nella Rubrica “Best Place to Live List” il Sunday Times’ ha profilato per 64 città del continente, ma Bristol si è differenziata in positivo anche perché vanta “uno dei tassi di disoccupazione più bassi del paese, un vario e bellissimo patrimonio edilizio, scuole decenti, cultura frizzante e vita notturna, e la possibilità di vedere alcuni fantastici paesaggi”.

Bristol, una contea non metropolitana del Sud Ovest dell’Inghilterra, principale scenario della serie britannica Skins, con una storia tutta da raccontare passeggiando per le rive del suo fiume Avon.
Bristol, quella contea non metropolitana che più volte è uscita trionfante davanti a tutto il resto della Gran Bretagna, e l’ultimo e più recente esempio è proprio il fatto che sia stata nominata la “città più vivibile” nel Regno Unito, secondo una analisi dei fattori economici e di stile di vita.

Ha superato la capitale inglese, meta di moltissimi giovani speranzosi, che è stata nominata “Best Connected City”, e poi Cambridge, alla quale è stato assegnato il premio “UK’s Brainiest City”, per avere alcune delle migliori università del mondo.

Scendendo nella classifica si trovano: Belfast, nominata città più ottimistica del Regno Unito, sulla base di un’analisi del numero di emoticon smiley presenti nelle immagini non scattate dagli abitanti; Glasgow, nominata “Best for Sport”, anche in vista dei Giochi del Commonwealth di questa estate; mentre a Edimburgo è stato asseganto il premio come città avente la migliore City Views.

[Credit: TheIndipendent]

6 mete invernali per chi ama il freddo e la nudità (FOTO)

Credits: www.chillisauce.co.uk

Con l’arrivo dell’inverno, in molti non vedono l’ora di indossare, sopra i vestiti ordinari, le tute da scii; altri, invece, non vedono l’ora di togliersi tutto.

Per chi ha fatto del nudismo uno stile di vita, che non pratica per esibizionismo o particolari voglie, ma semplicemente per sentirsi libero, si moltiplicano le mete per mettersi letteralmente a nudo davanti agli altri.
Nell’immaginario comune quando si pensa al nudismo, ciò che viene in mente è una spiaggia assolata piena di persone senza vestiti. Mentre in realtà esistono anche mete invernali dove chi ama la nudità e la pelle d’oca può recarsi.

Helsinki, Finlandia

Credits: google.it
Credits: google.it

La Finlandia è la patria della sauna, che è il modo migliore per vivere questo paese. Un vero Finn, insieme agli amici, dopo una passeggiata nella neve e una sauna caldissima si getta in una vasca naturale di acqua gelata, il tutto, naturalmente, senza vestiti.
Ad Helsinki è possibile vivere questa esperienza in una sauna tipica risalente al 19esimo secolo.
Per capire meglio di cosa si tratta, è possibile visitare il sito internet della struttura, chiamata “Kaurila Sauna“.

Braunlage, Germania

Credits: mashable.com
Credits: mashable.com

In questo piccolo paesino tedesco vanno in scena da cinque anni i “campionati di slittino nudi“. E così una trentina, tra ragazzi e ragazze, si sfidano, nudi, a chi arriva prima. In palio ci sono veri soldi ma, ai cinquemila iscritti di quest’anno, i giudici hanno lanciato un avvertimento: per i concorrenti “di bell’aspetto” avranno un occhio di riguardo.

Ramsau, Austria

Credits: alnaturale.it
Credits: alnaturale.it

Gästehaus Lührmann è la località più importante per gli appassionati del nudismo invernale. Si può godere di una piscina coperta e sauna, champagne, barbecue settimanali, degustazioni di vini, uscite guidate ed escursioni con racchette da neve, slittino, nightskiing e, ovviamente, sci di fondo e sci alpino “al naturale”.

Mléčná dráha, Repubblica Ceca

Credits: hotfmodels.com
Credits: hotfmodels.com

Mléčná dráha – che si traduce in Via Lattea – è un villaggio naturista per tutto l’anno, che è convenzionato con una scuola di sci locale, dove i visitatori possono prendere lezioni di sci senza vestiti.
Dopo una lunga giornata di sci in costume adamitico, inoltre, è possibile godere del tepore del camino del bar o andare a fare una passeggiata tra i castelli circostanti.

Cap d’Agde, Francia

Credits: mashable.com
Credits: mashable.com

Il villaggio naturista nel sud della Francia, posto in una località marittima, non può essere al sole tutto l’anno, ma è sempre aperto.
Ogni 31 dicembre, per festeggiare il nuovo anno, le persone affollano Cap d’Agde per un tuffo comune in acque gelide, naturalmente, nudi.

Woodstock, Connecticut

Credits: mashable.com
Credits: mashable.com

Il Solair Nudist Resort è un resort per famiglie, aperto per Capodanno, feste di compleanno, San Valentino e per la stagione invernale. Per godersi la piscina e i sentieri escursionistici in famiglia, con indosso solo un sorriso.

E per chi ama l’Italia e le sue bellezze, esistono anche nel Belpaese terme e Spa dove rilassarsi al naturale, come al Villaggio della Salute Più di Castel San Pietro Terme (Bo), dove si svolgono serate nudiste il sabato o all’Aquarena di Bressanone (Bz) che dedica un’area riservata per l’esperienza naturista. O ancora, sulle Dolomiti, a Ortisei (Bz), il Mar Dolomit, aperto 330 giorni l’anno offre vasche esterne o interne.

Tra le mete, italiane e non, c’è solo l’imbarazzo della scelta, per un inverno all’insegna della libertà di essere se stessi senza la mediazione de vestiti.

[Credits: mashable.com]

Tutti i luoghi di “P.S. I love you” (FOTO)

photo credits: tourireland

C’è una cosa che accomuna le persone dall’animo romantico e quelle affette da wanderlust, passando per i prati verdi dell’Irlanda. Di cosa si tratta? Di uno dei film più strappalacrime di sempre, ovviamente: P.S. I love you.

Nato come romanzo dalla penna di Cecilia Ahern, P.S. I love you è conosciuto ed apprezzato anche per il film prodotto nel 2008.
Hilary Swank è la dolce e complicata Holly alle prese con un dolore davvero difficile da gestire: la morte prematura di suo marito Gerry, interpretato da Gerard Butler.
Nel film, Holly vola dagli Stati Uniti all’Irlanda per visitare i posti ed i luoghi dove Gerry è cresciuto e dove i due si sono innamorati.

Il successo di P.S. I love you va, senza dubbio, attribuito alla bellezza dei paesaggi mozzafiato irlandesi. Abbiamo selezionato tre luoghi dove è stato girato il film che vi faranno prenotare il primo volo per l’Irlanda.

Powerscourt Gardens


I giardini di Powerscourt si trovano a 20 chilometri da Dublino e sono tra i giardini botanici più belli d’Europa. Più di quaranta acri di terra arricchiti con cespugli e fiori di qualsiasi forma e colore.
Oltre al giardino italiano e giapponese, un caffè ed un ristorante accolgono i visitatori.
Chi sogna un matrimonio indimenticabile, sarà felice di sapere che la tenuta di Powerscourt ospita anche cerimonie nuziali.

Wicklow Mountains


Le Wicklow Mountains attraversano la parte sud-orientale dell’Irlanda ed ospitano, al loro interno, un parco nazionale molto frequentato. Sia i turisti che gli abitanti limitrofi apprezzano le attività che il parco offre. Pesca, arrampicata e barbecue tra amici sono tra le favorite.
Il paesaggio circostante viene fatto ammirare più volte nelle scene di P.S. I love you.

Sally Gap


Il primo incontro di Holly e Gerry è molto suggestivo. Holly, poco più che adolescente ed in gita scolastica, si perde tra le brughiere dell’Irlanda e non riesce a trovare le sue compagne di corso. Proprio tra le montagne di Wicklow, seguendo una strada tortuosa, si arriva al Sally Gap.
La leggenda vuole che il santo patrono dell’Irlanda, San Patrick, si sia spento su questo passo di montagna.
Il panorama dal Sally Gap è meraviglioso e permette di ammirare anche il lago Lough Tay, appartenente alla famiglia Guinness.