martedì, 26 Maggio 2026

Turismo

Home Turismo
News sul turismo, viaggi, vacanze, luoghi da sogno, strutture. Turismo 2.0

Arriva il gate fai da te

Credits photo holistichealthinsider.com

L’innovazione è dietro l’angolo, o meglio, dietro il varco.
All’aeroporto di Roma Fiumicino sono stati installati, collaudati e approvati i nuovi gate “fai da te”, dove i passeggeri che arrivano dai vari paesi dell’Unione Europea e sono provvisti di un passaporto elettronico possono ora utilizzare la nuova tecnologia sperimentale per il controllo efficace ed autonomo dei propri documenti.

Gli 8 varchi totali, 4 agli arrivi e 4 alle partenze, messi a punto da Sita, specialista leader mondiale nella fornitura di soluzioni IT e servizi di comunicazione per l’industria del trasporto aereo si trovano al terminal 3 dell’aeroporto, dove sono situate anche le due stazioni di monitoraggio per le Autorità di Frontiera Italiane e sono una novità per gli aeroporti italiani.
La sede della Capitale è infatti l’unica nella penisola, per il momento, a possedere tale tecnologia che ridurrà certamente le lunghe file agli arrivi e alle partenze e accelererà le operazioni di sdoganamento e immigrazione, identificando oltre 3000 passeggeri al giorno, uno ogni 10 secondi.

Tale sistema era in fase di test all’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci dal luglio 2014 e si prevedeva l’inizio di un’ulteriore fase di implementazione a partire da gennaio 2015 ma l’attivazione di questi e-gate è stata anticipata e si discute ora l’ipotesi di allargare questa tecnologia anche ad altre città italiane.

La differenza rispetto ai gate tradizionali sta nell’utilizzo da parte di questi di un nuovo sistema biometrico, che facilita l’identificazione del passeggero attraverso il riconoscimento facciale e delle impronte digitali. Inoltre questo permetterà di utilizzare in maniera mirata le risorse umane concentrandole su un minor numero di passeggeri che hanno ancora il vecchio passaporto e su quelli in transito ad alto rischi.

Il presidente di Sita Europa, Dave Bakker, afferma: “Stiamo utilizzando le ultime tecnologie biometriche per rendere i processi di controllo alle frontiere veloci, precisi e sicuri. Solo in questo modo gli aeroporti e i governi possono raggiungere il delicatissimo equilibrio tra il fatto di offrire un servizio di accoglienza piacevole per chi viaggia, garantendo al contempo il massimo livello di sicurezza alla frontiera. L’installazione di questi gate a Fiumicino è il primo caso in Italia“.

Questo è un esempio di come il mondo della tecnologia viaggi ormai a velocità difficili da percepire, inventando sempre nuovi sistemi che rispondano al bisogno di correre anche nella vita quotidiana.
Sono ormai molti coloro che passano più tempo tra un aeroporto e una stazione che a casa con famiglia, parenti, amici o fidanzati ed è dunque impossibile per questi lasciare che la lentezza della mente umana crei lunghe code o file d’attesa perché loro devono andare, o meglio decollare, il prima possibile e senza rischi.

Amsterdam: svelato il mistero delle case storte

Forse tutti ricordano Amsterdam come la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, come uno dei maggiori centri rinascimentali in tutta Europa, come il posto in cui trovare i musei del maestro Vincent Van Gogh o la casa di Anna Frank. Amsterdam è l’una delle metae principali dei viaggi di ragazzi di tutto il mondo, perché è la patria del divertimento e della libertà. Vi possiamo trovare, appunto, non solo discoteche ma anche vari quartieri a luci rosse, e i famosi coffe-shop, autorizzati alla vendita di marijuana e cannabis. Insomma, un mix tra divertimento e cultura.

Ma non è tutto. Se si cammina per le strade di questa fantastica città, guardando all’insù, si può notare un particolare insolito: le case sono molto strette e hanno un’inclinazione verso l’esterno.

Amsterdam: il mistero delle case storte

Tutto questo accade perché, in passato, nei Paesi Bassi lo Stato aveva imposto una tassa sulla grandezza e sulla larghezza della casa. Quindi, più una casa era larga e grande, più spese aveva il proprietario di quella stessa casa. A questo punto, i cittadini olandesi pensarono bene di far edificare i loro appartamenti sviluppandoli in lunghezza, in modo tale da pagare molte meno tasse. In questo modo, i nuovi edifici presentavano scale strettissime e ripide, ma con un inconveniente: i traslochi erano quasi impossibili.

Per ovviare a questo imprevisto, sui tetti delle case storte veniva fissato un paranco con una carrucola per sollevare gli oggetti e, per evitare che il carico sbattesse contro i muri, questi ultimi vennero costruiti con un’inclinazione verso l’esterno. L’effetto ottico è strabiliante e sembra come se le case stessero cadendo. Gli abitanti facevano addirittura a gara per la struttura della casa, per le decorazioni delle facciate e per la forma assunta nella loro parte superiore.

L’edificio più stretto di Amsterdam si trova in via Singel, al numero 7, e misura solamente 101 centimetri.

ORGANIZZARE IL VIAGGIO DEI SOGNI: CONSIGLI E STRATEGIE

Il Viaggio dei sogni? Può essere alla portata di tutti. Il segreto? Una buona organizzazione. Ecco la guida definitiva.

Un viaggio da fare almeno una volta della vita. Non parliamo di una vacanza qualsiasi, quella che per intenderci facciamo ogni anno. Parliamo di un viaggio speciale, quello che ciascuno di noi dovrebbe fare almeno una volta nella vita.

Il segreto per il viaggio dei sogni? Una buona organizzazione. Questo è il punto di partenza.

La prima cosa da scegliere prima ancora della meta è con chi viaggiare.

ORGANIZZARE IL VIAGGIO DEI SOGNI: IL COMPAGNO DI VIAGGIO

Da soli o in compagnia? Domanda impegnativa a cui solo voi potete dare la risposta. Cosa state cercando da questo viaggio? Un momento di tregua dallo stress quotidiano? Volete prendere una pausa da una relazione che sta iniziando ad andarvi troppo stretta? Oppure volete rafforzare un rapporto?

Molte domande per giungere ad una sola risposta. Avete deciso?

ORGANIZZARE IL VIAGGIO DEI SOGNI: LA META

Dove volete andare? Ribadiamolo, non stiamo parlando di una vacanza qualsiasi ma del viaggio della vostra vita. Per questo motivo la meta va scelta con molta cura. A questo riguardo avete a disposizione un potentissimo mezzo per poter scegliere ciò che è più adatto a voi: il web. Comparatori, siti di agenzie e enciclopedie online vi daranno indicazioni sulle possibili mete. L’unica regole valida è: seguite il vostro istinto.

ORGANIZZARE IL VIAGGIO DEI SOGNI: NON RINUNCIATE AI VOSTRI SOGNI

Pensate di meritare il meglio? Dovreste iniziare a farlo. Quello di non rinunciare ai propri sogni dovrebbe essere una priorità di ciascuno di noi. Un viaggio dei sogni è un regalo meraviglioso che potete farvi. Perché rimandare? Dato che questo tipo di viaggio prevede spostamenti e permanenza in strutture più o meno lussuose a seconda del gusto, alcuni potrebbero farsi scoraggiare dal notevole costo e potrebbero iniziare a pensare che tutto questo non sia alla loro portata. Questo problema apparentemente insormontabile si può risolvere affidandosi ad aziende che si occupano di prestiti personali. Ricordate, l’unico viaggio a costo zero che potete fare è quello dentro di voi, ma questo è un altro discorso.

ORGANIZZARE IL VIAGGIO DEI SOGNI: LA SCELTA È SOLO VOSTRA

Non abbiamo volutamente fornito nomi di luoghi paradisiaci, perché la scelta sulla meta, sulla compagnia, sulla modalità del viaggio è tutta vostra. Siete gli unici a conoscere i vostri sogni.

Ora non resta che fare tesoro di questa guida, scegliere la meta, organizzare il tutto e partire.

Buon viaggio!

Consigli per un viaggio on the road (FOTO)

Credit: viaggilowcost.blogosfere.it

Viaggiare on the road è sinonimo di “viaggio dell’avventura”, “viaggio a tappe”. In questo modo si riesce a vivere e gestire al meglio la vacanza, modificandola anche all’ultimo minuto in base alle proprie esigenze e alle proprie volontà. Ma perché allora, un viaggio in auto in giro per l’Europa sembra una vera e propria impresa impossibile da fare proprio in vacanza? Semplice: principalmente quando si parla di vacanza si fa riferimento sopratutto a una destinazione, e non a un viaggio. E se credete che le due parole sono complementari vi sbagliate, perché se scegliete di fare un viaggio, uno di quelli con la V maiuscola, allora siete pronti a lasciare tutto e a partire, arrivando poi a sempre diverse destinazioni, anche inaspettate. Questo fa la differenza.

Ma quali sono i consigli per fare un vero viaggio on the road?

Innanzitutto, sembra una banalità, ma dotatevi di un mezzo di una macchina, o qualsiasi altro mezzo di trasporto, comodo; con moderni mezzi per la viabilità, proprio come il navigatore. Anche se non si sopporta la vocina che esce dal navigatore, è da ammettere che fa assolutamente risparmiare un sacco di tempo e di errori madornali.
Per velocizzare il nostro viaggio ci buttiamo spesso su autostrade e superstrade che hanno ben poco di interessante, mentre il bello sta nelle strade secondarie meno affollate che passato in mezzo ai paesi e che scavalcano le montagne. Scegliete queste strade, ci metterete più tempo ma non ve ne pentirete. Certo è che non vi consiglio di attraversare tutta l’Europa per vie secondarie a 60 all’ora: prima di partire pianificate il vostro itinerario, documentatevi sulle zone interessanti che circondando la strada che dovete fare, così potrete valutare se continuare a viaggiare in autostrada o fare un giro diverso.

Credit: viaggizainoinspalla.com
Credit: viaggizainoinspalla.com

Il secondo consiglio riguarda i bagagli. In questo caso le regole fondamentali sono due: non esagerare con le cose da portare e organizzare bene la valigia. Un trucco, ad esempio, è quello di disporre gli abiti in piccoli sacchetti trasparenti per trovare subito ciò che serve e disporre il tutto a seconda dell’itinerario scelto. E se il vostro viaggio prevede sia tappe al mare che tappe in montagna allora le soluzione potrebbero essere due: o dividete in scompartimenti la valigia così da sapere dove stanno i costumi e dove invece i pantaloni lunghi, oppure potreste usare due valigie piccole per le diverse destinazioni.

L’ultimo consiglio riguarda la compagnia con cui affrontare un viaggio on the road. Non tutti i vostri amici, i vostri famigliari sono giusti per un viaggio del genere. E magari neanche il vostro compagno/a. L’on the road va fatto con coloro che sono davvero spinti dal desiderio di farlo, per cui non obbligate nessuno a venire con voi alla ricerca dell’avventura in giro per il mondo. Se siete in pochi, poi, capita che ognuno di voi voglia un momento per stare da solo, tra i suoi pensieri, a guardare fuori dal finestrino, per cui non cercate a tutti i costi di intavolare una conversazione: il silenzio è d’oro, e tutti sanno apprezzarlo.

Credit: viaggizainoinspalla.com
Credit: viaggizainoinspalla.com

Un’ultima cosa, il viaggio on the road è il viaggio dell’imprevisto, quindi imparate a gestire stress e paure e cercate di affrontare tutto in tranquillità.