mercoledì, 26 Agosto 2026

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Africa, le più belle foto dai Safari

Safari
Credit: Indipendent.co.uk

L’Africa è un continente immenso e vastissimo, dalla natura molto spesso incontaminata. Di certo il luogo dove poter ammirare non solo sconfinati paesaggi naturali, ma tantissime specie animali che lì possono vivere ancora allo stato brado. Per questo esistono i Safari, le spedizioni che permettono di avvicinarsi tantissimo agli animali per poterli ammirare da vicino.

Spesso però durante i Safari non è sempre facile, soprattutto per i non esperti, immortalare gli animali. Se ancora non siamo riusciti ad organizzare un viaggio in Africa, o non abbiamo la possibilità di farlo, c’è un libro che può aiutarci anche da casa.

Un nuovo libro fotografico, “l’Africa in Safari”, celebra la gamma diversificata di animali attraverso una serie di immagini molto suggestive scattate attraverso tecniche non sempre troppo convenzionali. Il libro è stato realizzato da Kym e Tonya Illman, una coppia australiana che ha percorso migliaia di chilometri nel continente africano, attraverso il Kenya, la Tanzania, il Ruanda, il Botswana e il Sud Africa. Il risultato? Selfie con alcuni dei felini più pericolosi e selvatici e primi piani di alcune delle specie più timidi veramente difficili da incontrare.

Oltre le immagini, il libro contiene anche alcune descrizioni su come queste foto state scattate, questo perché non essendo loro fotografi professionisti non hanno paura a condividere i loro segreti con altri appassionati di avventura e fotografia.

Stessa spiaggia stesso mare. Le preferenze degli italiani

Credit: amalfimarine.com

Stessa spiaggia stesso mare? Pare proprio di sì.

L’Osservatorio Trivago – il più importante motore di ricerca in ambito turistico – ha analizzato le ricerche fatte dagli utenti per i mesi di luglio e agosto nel nostro Paese, e i risultati riconfermano le mete che da sempre sono le più richieste.
Rimini come prima scelta assoluta per ben 10 regioni su 17, subito dietro c’è il famoso Lido di Jesolo, ricercata in particolare da concittadini veneti e da trentini. Gli uomini del sud puntano tutto su Taormina, la città più cercata da siciliani e calabresi.

Tra le mete più gettonante rimangono comunque Ischia per i campani, Vieste per i pugliesi. I sardi sono fedeli alla loro isola, con Alghero al vertice; mentre per Molise, Basilicata e Valle d’Aosta i dati cercati su Trivago non erano sufficienti per realizzare stime attendibili.

Questo è il quadro delle ferie estive per gli italiani, che si mobilitano per le ricerche con un certo anticipo – circa 102 giorni prima – per un soggiorno che dura in media sette notti.

Ma la cosa interessante da notare è come s’incrocino gusti e spiagge, litorali e dialetti su tutto il territorio italiano.
“Negli ultimi anni i vacanzieri italiani stanno cambiando le loro abitudini di viaggio, andando sempre più alla scoperta di nuove località, tenendo però conto di due fattori fondamentali che sono la prossimità e il risparmio – ha dichiarato Giulia Eremita, marketing manager di Trivago Italia – rimangono al top le mete classiche della riviera romagnola ma prosegue comunque il trend del Salento, con Gallipoli in testa, e la Sicilia con San Vito Lo Capo”.

Come si diceva, Rimini è al primo posto per abruzzesi, marchigiani, laziali, liguri, piemontesi e toscani, ma scorrendo tra le preferenze per regioni vengono alla luce note e meno note località del territorio: si tratta di ricchezze, a poca distanza da casa, che consentono di salvare il portafoglio senza rinunciare a piacere e relax.

[Credit: repubblica.it]

La sistemazione che scegli in vacanza rivela chi sei

Che sia in compagnia di amici o della propria dolce metà, il viaggio è sempre un momento di grandi rivelazioni: ogni persona ha i suoi ritmi, i suoi interessi e i suoi tabù, e trovare un minimo comune denominatore o – quantomeno – un compromesso non è sempre cosa facile. Viaggiare insieme può portare persino alla rottura della relazione, non importa quanto datata sia, o – nei casi meno tragici – può semplicemente farci rendere conto del fatto che, per quanto possiamo essere legati a una persona, non possiamo starci assieme 24 ore su 24.

Tra le prime cose su cui accordarsi prima di un viaggio, oltre alla destinazione e al budget, c’è il tipo di sistemazione che si vuole scegliere: ed è qui che casca l’asino. C’è chi non dormirebbe in un ostello neanche pagato a peso d’oro; chi è capace di portarsi dietro la tenda e piantarla praticamente ovunque, piantando in asso in effetti anche te che sarai costretto a pagarti una singola; chi, ancora, sarebbe disposto a dormire sul pavimento di uno sconosciuto piuttosto che cacciare 15 euro per un posto letto. Spesso non lo si scopre che al momento, ma una cosa è certa: le preferenze in termini di sistemazione sono legate a una certa forma mentis. E tu sei sicuro di sapere qual è la tua?

L’affittuario d’appartamento

A coloro che appartengono a questa prima categoria piace sentirsi a casa ovunque si trovino, ma allo stesso tempo provare a vivere esattamente nello stesso modo in cui vivono gli autoctoni. Pertanto, questi viaggiatori prendono in affitto un appartamento in zona residenziale e vanno a fare acquisti presso i supermarket e gli alimentari locali, trasformandosi agli occhi del vicinato in soggetti alquanto sospetti. Si tratta, in realtà, di viaggiatori indipendenti e navigati, il cui obiettivo è quello di vivere la vita quotidiana del posto in cui si trovano, e non le attrazioni turistico-commerciali. Inoltre, la casa per loro non rappresenta semplicemente un luogo in cui dormire e lavarsi: è essenziale per loro avere i propri spazi e la libertà di trascorrere il tempo sotto uno stesso tetto senza interferire gli uni con gli altri.

Il tipo da resort

Non hanno fatto altro che aspettare questo momento per mesi e, adesso, non hanno intenzione di alzare un dito per almeno due giorni: sono loro, i tipi da resort, viaggiatori il cui unico desiderio è quello di essere serviti e riveriti per tutto il tempo del loro soggiorno, al riparo dallo stress quotidiano, così come dalle attrazioni turistiche. Generalmente, hanno un modus operandi zen dovuto proprio alle lezioni di yoga, alle sedute di massaggi e al liquore tipico sorseggiato prima di andare a dormire. Un equilibrio fragile che può rapidamente precipitare nel baratro se, per dire, in piscina non funziona il Wi-fi: col rischio che, dal totale relax, la vostra vacanza assieme a loro si trasformi in una lagna continua.

Il tipo da hotel in centro

Tutto quello di cui avete bisogno dopo un’interminabile, pienissima giornata in giro non è che di riposare in pace? Bene, potreste essere i tipi da hotel in centro. Come i loro cugini da resort, gli appartenenti a questa categoria amano avere la propria privacy: odiano il chiasso e i fastidi di ogni tipo, ed è per questa ragione che un posto in cui ritirarsi e riflettere dopo aver visitato la città è per loro essenziale. Purtroppo, questi viaggiatori tendono a manifestare spesso la propria vena sedentaria: se viaggiate con loro e volete davvero esplorare la location prescelta, vi troverete, così, a doverli trascinare fuori dalla loro tana.

Il tipo da ostello

Gli amanti degli ostelli sono sempre alla ricerca di altri girovaghi come loro: aperti a qualsiasi tipo di esperienza, inclusa quella di docce condivise dall’igiene piuttosto dubbia, questi viaggiatori sono estremamente socievoli e chiacchieroni: adorano fare nuove amicizie e la compagnia è probabilmente per loro più importante del visitare la città in cui si trovano. Se siete in loro compagnia, dunque, preparatevi a fare lunghe e interessanti conversazioni che, tuttavia, vi porteranno via il tempo per andare in giro a visitare quello che volevate vedere!

Lo scroccone

Visita una città perché vuole conoscere la gente che ci vive e viverci insieme, anche: è lo scroccone, che, con la scusa di volere consigli “di prima mano” dagli abitanti del posto, si piazza sul divano del primo sconosciuto che incontra. In genere, viaggia da solo (trovare un posto singolo è sicuramente più semplice) ed è estremamente elastico per quanto riguarda il suo itinerario: la privacy, ovviamente non gli interessa granché, può tranquillamente dormire sul sofà assieme ai tre cani della persona che lo ospita. Se viaggiate con un tipo del genere, ricordate: non esistono programmi e ogni passante è qualcuno che vale la pena conoscere.

Il tipo da tenda

Niente di meglio dell’indipendenza e della flessibilità: ecco ciò che credono i tipi da tenda. Del resto, si portano dietro ogni volta la propria casa: mentre gli altri dipendono dalle disponibilità di hotel, ostelli, resort, loro hanno l’assoluta libertà di piantare la propria tenda ovunque si trovino. Vivono in maniera spartana, con un budget piuttosto limitato e preferiscono degli itinerari flessibili: praticamente vanno dove li porta il vento. Tuttavia, possono anche essere piuttosto “estremi”: se viaggiate con loro, preparatevi ad arrancare col mal di schiena pur di vedere il panorama a cui si sono messi in testa di assistere.

Tutto sommato, ognuno di noi racchiude in sé un po’ tutte e sei queste tipologie di viaggiatore: ma ogni volta che scegliamo una certa sistemazione – a seconda della situazione, del proposito del nostro viaggio e della destinazione, certo – una di queste tipologie prevale su tutte le altre. E in voi qual è quella che prevale?

I ristoranti con vista mare più belli del mondo (FOTO)

Credit photo: www.vanityfair.it

Dall’Italia alla California, mare e cibo rappresentano, da sempre e per sempre, il binomio perfetto per sentirsi veramente in paradiso. Per unire queste due passioni esistono anche dei bellissimi posti, in giro per tutto il mondo: i ristoranti con vista mare. Siete curiosi di sapere quali sono i più belli?

La Sponda – Positano

Credit photo: wildluxe.com
Credit photo: wildluxe.com

Questo magnifico ristorante di Positano offre, dalla sua terrazza, una vista spettacolare della Costiera Amalfitana e del Mar Mediterraneo. La Sponda è anche uno dei ristoranti più romantici: i pasti, tipicamente napoletani, si svolgono circondati da circa 400 candele ogni sera.

Nobu – Malibu

Credit photo: www.mymalibubeach.com
Credit photo: www.mymalibubeach.com

Ristorante situato sulla riva del mare in California che serve i piatti dello chef Nobu Matsuhisa. Uno dei ristoranti più chic ed affascinanti grazie alla sua vista sull’oceano, che si può osservare da qualsiasi posizione della terrazza da pranzo.

The Red Bicycle – Santorini

Credit photo: redbicycle-oia.gr
Credit photo: redbicycle-oia.gr

Nel piccolo villaggio di Oia, in una delle isole più turistiche della Grecia, si trova un palazzo del 19° secolo che ospita uno dei ristoranti più tradizionali e più belli di Santorini. Il locale offre anche una splendida vista panoramica sulla caldera e su tutti gli edifici bianchi con le cupole azzurro cielo.

Ristorante Club del Doge – Venezia

Credit photo: www.businesswire.com
Credit photo: www.businesswire.com

La terrazza dell’elegante ristorante di Venezia, aperta da maggio ad ottobre, offre un’esperienza indimenticabile, sia dal punto di vista della cucina che del panorama: il locale, infatti, si affaccia sul Canal Grande.

Sierra Mar – Big Sur

Credit photo: eastgarrison.com
Credit photo: eastgarrison.com

In cima alle scogliere di Big Sur, Sierra Mar domina l’Oceano Pacifico. Il menù servito dallo chef John Cox comprende quattro portate, che cambiano ogni giorno, e che sono ispirate a piatti tipici della regione della California.

On the Rocks – St.Barts

Credit photo: www.afar.com
Credit photo: www.afar.com

On the Rocks, situato presso l’hotel Eden Rock, si affaccia sulle spiagge di sabbia bianca e sulle barriere coralline. Il menù proposto ogni giorno ai clienti è un menù internazionale e si concentra soprattutto su pesce fresco e sapori tropicali.