martedì, 3 Febbraio 2026

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Mancinismo test: quanto siete mancini?

Mancinismo test

Mancinismo test: quanto siete mancini? Magari siete esclusivamente mancini, o destromani o se siete fortunati entrambi. Ma se pure non usate la mano sinistra non sottovalutate il latente mancino che è in voi.

Michelangelo era mancino, eppure usava la destra, non per sua scelta ma per una questione di pregiudizio, Lo ha scoperto l’esperto di medicina nell’arte Davide Lazzeri, che ha confrontato il tratto impresso nelle opere di Michelangelo, a seguito di alcuni studi sull’artrite che affliggeva le mani dell’artista. Sono stati inoltre rinvenuti dei testi di un suo assistente in cui egli rivela che il suo maestro è mancino.

Essendo però i mancini vittima di pregiudizi, all’epoca, preferivano usare la mano destra.

Mancinismo test: perché si nasce mancini?

Bella domanda, se lo chiedono tutti da tempo immemore. Si tratta del cervello? Un emisfero prevale sull’altro? La risposta è nel midollo spinale? Boh. Potrebbero esser tutte, o nessuna di queste.

Allora perché i destromani sono più diffusi dei mancini? Questa risposta può esser spiegata dal contesto sociale, in proposito Daniel Abrams, assistente alla McCormick School of Engineering and Applied Science ha detto “Più l’animale è sociale e ha una maggiore considerazione della cooperazione, più la popolazione generale tenderà verso un lato”.

Mancinismo test: quanto siete mancini?

Un semplice test per identificare un mancino è chiedergli di applaudire, chi è mancino tende a battere la mano sinistra sulla destra, perché la mano attiva è quella dominante.

Se lo facciamo con un destromane il movimento sarà al contrario. Questo test però non ci fornisce il “grado di mancinismo” che è in ognuno di noi (visto che possediamo tutti due emisferi cerebrali).

Questi due siti https://www.focus.it/scienza/scienze/qual-e-la-tua-lateralita http://braintest.sommer-sommer.com/it/ vi propongono due test, uno in cui scoprirete la vostra percentuale di mancinismo ed uno per scoprire quale emisfero usate di più.

Nel test di lateralità, elaborato da Focus con la Prof.ssa Raffaella Rumiati, si misura il lateralismo con una misura che può variare da -100 (completamente mancino) a +100 (completamente destro).

Il test si svolge attribuendo un punteggio ad ognuna delle attività proposte a seconda della mano che si usa (2 se se ne usa solo la destra o la sinistra ed 1 se è indifferente). Alla fine è indicato il calcolo da fare per conoscere la percentuale di mancinismo.

Nell’altro test si devono osservare parole e figure, fare qualche esercizio di logica e d’intuito ed infine si scopre quale emisfero si usa di più.

E voi, quanto siete mancini?

Italia live: grave incidente durante il Giro d’Italia 2018

Italia live

Italia live: grave incidente durante il Giro d’Italia 2018, la notizia è appena giunta.

Scontro terribile durante la quinta tappa del Giro, un motociclista ed un automobilisti coinvolti. L’uomo in moto è in fin di vita.

Enrico Battaglin vince la quinta tappa del Giro.

Italia live: incidente alla quinta tappa del Giro

L’incidente è avvenuto sulla statale 640 “Strada degli Scrittori” ad Agrigento poco prima che avesse inizio la quinta tappa del Giro d’Italia 2018. Lo scontro ha avuto luogo all’altezza del bivio per contrada Maddalusa che era stato transennato dall’Anas su disposizione della polizia Stradale.

Dalle prime ricostruzioni pare che l’uomo alla guida dell’auto abbia forzato uno sbarramento disposto dagli organizzatori, nonostante il presidio delle squadre Anas, e travolto un uomo in moto.

L’uomo in sella a una Bmw GS, 48 anni di Sambuca di Sicilia (Ag), nell’impatto ha perso scarpe e casco, è stato subito portato via con l’elisoccorso. Ora è in fin di vita nell’ospedale Sant’Elia di Caltanisetta. Ha una grave emorragia cerebrale e 12 costole rotte.

L’automobilista, italiano circa sessant’anni, è stato fermato e la procura di Agrigento ha immediatamente aperto un’inchiesta.

Secondo la dinamica l’uomo ha forzato i controlli ed ha centrato in pieno un motociclista del servizio d’ordine, in un terribile frontale.

Inizialmente era prevista una deviazione, poi l’intervento dell’elisoccorso ha invece liberato l’area, consentendo alla carovana di passare nel percorso stabilito.

Italia live: Enrico Battaglin vince la quinta tappa

Enrico Battaglin conquista la quinta tappa, oggi da Agrigento a Santa Ninfa (Trapani) lunga ben 153 chilometri.

Battaglin, al termine della tappa si è detto soddisfatto per il successo meritato, anche se ha dovuto faticare e non poco per piegare la resistenza di un ottimo Visconti e nonostante il terribile incidente che ha rischiato di creare diversi problemi a questa quinta tappa del Giro.

Makeup blog come crearne uno di successo

Makeup blog

Makeup blog come crearne uno di successo? Se anche voi siete interessate vi forniamo qualche dritta per averne uno.

Sono in molti a credere che aprire un blog possa essere difficile, ma non è affatto così. Quello che vi serve, se siete alle prime armi, è avere una guida che vi possa aiutare.

L’avete trovata.

Makeup blog: step by step

Prima di tutto identificatevi: che tipo di blogger volete essere?

I beauty blogger che puntano sulle recensioni e sul racconto delle proprie esperienze d’uso con i prodotti che provano o gli appassionati del make up che vogliono postare i tutorial?

Volete dedicarvi ad un solo settore: la nail art ad esempio?

E’ bene avere le idee chiare prima di iniziare.

Ecco tutti i passaggi necessari che vi servono per poterne aprire uno:

STEP 1: trovare una piattaforma gratis, blogspot ad esempio.

Quindi collegarsi su www.blogger.com e registrarsi (se si ha un account gmail si può fare accesso con quelle credenziali).

Eseguito l’accesso cliccare sul pulsante Nuovo blog, quindi inserire il nome del blog e scegliere l’url. Scegliere un titolo accattivante e possibilmente che contenga una parola chiave.

Scegliere il modello del blog, ovvero l’aspetto che avrà.

STEP 2: creare i post

Ora occorre iniziare, quindi inseriamo il primo post in cui si presenta il blog con le sue tematiche e ciò che vi si troverà all’interno.

I post dovranno contenere parole chiave legate all’argomento per essere ben posizionati su google. In fondo al post ricordarsi d’inserire le etichette (tag). Ricordate pochi tag ma buoni.

STEP 3: sfruttare i social

Pubblicizzare e condividere i post sui social, creare una pagina attinente ed invitare i propri amici a mettere mi piace e condividere i post.

La pubblicità e la passione sono le chiavi del successo.

Makeup blog come crearne uno di successo

Il consiglio ovviamente è di scrivere post appassionanti ed interessanti sul make up, fare recensioni e tutorial, dare consigli e rispondere alle domande.

Si può guadagnare? La risposta è sì, attraverso i banner pubblicitari che devono sempre rispettare il lettore del blog senza tartassarlo, non devono essere molesti, oppure attraverso le affiliazioni.

Contro papa Francesco gli ospedali britannici: Alfie vola in cielo

Contro papa Francesco

Contro papa Francesco gli ospedali britannici: per la legge si doveva staccare la spina al piccolo Alfie.

Francesco interviene in extremis, regala una speranza.

Alfie muore oggi alle 2.30 del mattino.

Contro papa Francesco gli ospedali britannici decidono della vita e della morte

Chi decide se dobbiamo vivere o morire? Noi? Dio? L’Universo?

A chi spetta la decisione della vita o della morte di un bambino di 23 mesi colpito da una grave quanto ignota patologia neurodegenerativa?

I genitori ci verrebbe da dire.

In Inghilterra no, è la legge a decidere: gli ospedali ha detto che ormai qualsiasi cura fosse inutile ed era il momento di staccare il bambino dai macchinari.

Tom e Kate, i genitori si sono subito opposti, e lo staff ospedaliero si è rivolto già a dicembre del 2017 ai tribunali del Regno, che in una serie di sentenze ha dichiarato che i genitori non avevano voce in capitolo. Ma loro non si sono arresi hanno fatto appelli internazionali, ovunque. Tutto inutile si sarebbe staccata la spina al bambino.

Contro papa Francesco gli ospedali britannici staccano la spina

L’appello disperato al Papa che concede la cittadinanza italiana per motivi umanitari, decisa il 23 aprile sullo sfondo della disponibilità del Bambino Gesù di Roma e del Gaslini di Genova, di continuare a dare assistenza al piccolo su richiesta del papà e della mamma.

Non è servito neppure questo, il 23 aprile è stata staccata la spina. Ed il bambino ha resistito respirando da solo per ben 4 giorni. Alla faccia della legge britannica.

Oggi muore definitivamente.

“Al nostro bimbo sono spuntate le ali intorno alle 2.30. I nostri cuori sono spezzati. Grazie a tutti per il sostegno”, scrive mamma Kate.

“Il mio gladiatore ha posato lo scudo e si è guadagnato le ali. Abbiamo il cuore spezzato. Ti voglio bene ragazzo mio”, scrive papà Tom.

Crudele è la parola giusta per definire tutto questo, e nonostante gli ospedali e la legge britannica, contro papa Francesco, Alfie ha respirato da solo e mostrato al mondo la sua forza e la sua voglia di vivere.