domenica, 12 Aprile 2026

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I social network che hanno fallito (FOTO)

photo credits: ello

Dovevano essere gli eredi di Facebook, i social network nati per rimpiazzarlo ed ottenere milioni di utenti iscritti. Poi qualcosa non è andata come doveva ed il loro obiettivo non è stato raggiunto.
Alcuni li ricordiamo, di altri non ne conoscevamo neanche l’esistenza, sono cinque social network che non hanno avuto il successo sperato. Vediamoli insieme.

AppleKiss

AppleKiss
Un social network tutto italiano, fondato sulla condivisione di testi dalla lunghezza libera a cui si risponde inviando dei kiss. Una sorta di blog reinventato, nulla di particolare se non la simpatica mela rossa del logo. Un flop pazzesco.

Peach

peach
Rimanendo in tema frutta, ecco Peach. Una brutta copia di Twitter, che da la possibilità di condividere senza limitazioni status, foto e livello di batteria rimanente nello smartphone. Privo di timeline, il flop veniva annunciato già un mese dopo il lancio.

Ello

ello
Lanciato nel 2014, Ello è dotato di grafica pulita ed elegante, senza pubblicità e rivolto ad un pubblico di nicchia. Ad oggi è un social network dove si scambiano pareri pochi utenti e dove si ottengono feedback concreti.

Four Square

four
Interamente costituito sull’idea di geolocalizzazione offriva la possibilità di scambiarsi consigli su bar e ristoranti. Simile a Trip Advisor, ma più all’avanguardia. Ha perso gradualmente appeal.

Diaspora

diaspora
Un social network decentralizzato e gestito dagli utenti, con più libertà e nessuna censura. Lanciato nel 2010, ha avuto problemi di sicurezza ed è stato investito da una tragedia privata-uno dei fondatori è morto suicida-. Il social network funziona ancora, ma sicuramente non ha lo stesso successo di Facebook.

5 cose che ci hanno insegnato le favole

www.annoyingrambles.wordpress.com

Non credete che in fondo le favole ci abbiano rovinato? Che quel sano ottimismo delle principesse sia totalmente inadeguato rispetto alle regole della modernità? Siamo oneste: le nostre madri hanno commesso un errore tremendo nel somministrarci VHS e DVD a base di fiabe e storie fantastiche; io ci ho messo una vita a capire che quella non era assolutamente la vita vera, inciampando qua e la in un mondo molto più crudele rispetto ai miei sogni.

Ma mi sono detta: ‘Sei sicura che non esistano lati positivi nelle fiabe? Insegnamenti di vita validi nonostante le inverosimili valanghe di zucchero?’
Forse le principesse e le eroine fantastiche ci hanno lasciato ugualmente un piccolo messaggio in segreteria, nonostante l’improbabile lieto fine che accompagna ogni loro storia.

Non è come sembra

www.filmforlife.org
www.filmforlife.org

Ce lo ha insegnato Belle ne ‘La Bella e la Bestia‘ che non sempre le cose hanno la forma che ci aspettiamo. Al contrario l’amore si può nascondere in cose o persone totalmente distanti dalle nostre aspettative. Però, bisogna parlare sempre con raziocinio, non tutte le bestie si trasformano nel principe avvenente con castello e servitori. Occhio.

Bisogna lottare

www.littlemissjo.deviantart.com
www.littlemissjo.deviantart.com

Ce lo ha dimostrato il cartone animato Disney ‘La Sirenetta‘, che in amore, spesso, bisogna lottare e compiere delle rinunce. Pensateci, per amore di Eric, Ariel decide di trasformarsi in umana e di rinunciare a una delle cose più importanti della sua vita: la voce. Senza considerare l’allontanamento dalla famiglia e dagli amici di sempre.

Esistono i cattivi

www.avmagazine.it
www.avmagazine.it

Che mi dite delle sorelle di Cenerentola? E della odiosa Matrigna? Le fiabe ci insegnano che i cattivi esistono ma che vanno combattuti con la grazia perché, prima o poi, il momento del riscatto arriva per tutti.

Spesso ci si perde per poi ritrovarsi

www.annoyingrambles.wordpress.com
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Lady Marion e Robin Hood si erano trovati, poi sono stati costretti a separarsi per poi ritrovarsi ancora una volta. Più innamorati che mai. E poco importa se la bellissima volpina fosse la cugina del Principe Giovanni (ve lo ricordate con il pollicione in bocca?). L’amore, quello vero, sopravvive e si conserva perfettamente, nonostante gli eventi contrastanti.

Lui deve stare al vostro fianco

www.annoyingrambles.wordpress.com
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Si, perché da sole non andrete molto lontano. Un vero amore sopravvive agli aventi se c’è la collaborazione di tutte le parti in causa: i sentimenti unilaterali non hanno lunga vita. Questo è il caso di Aladdin e Jasmine, uniti contro Jafar nella lotta alla riconquista del regno e al trionfo del loro amore.

Fitness: le migliori app per l’estate

credits: http://greatist.com

Non vi sentite pronte per la prova costume e pensate che ormai sia troppo tardi per iscriversi in palestra? Nessun problema, con le nuove app di fitness potrete raggiungere i vostri obiettivi in breve tempo. Basta scaricare l’app sullo smartphone e potrete svolgere gli esercizi comodamente da casa vostra o, se preferite, anche all’aria aperta.

Ecco alcune tra le migliori:

Freeletics

Il Freeletics è un programma a corpo libero ad alta intensità, che contiene tre tipi di allenamento: workout, esercizi e running.
Il programma è abbastanza tosto, ma gli esercizi vengono proposti attraverso dei video tutorial davvero spettacolari.
La sezione workout offre esercizi di ogni tipo, interamente gratuiti, e gli allenamenti sono suddivisi in circuiti. Se si vuole un allenamento personalizzato però è necessario pagare un canone.

L’obiettivo è quello di completare ogni allenamento nel minor tempo possibile ed è possibile anche sfidarsi con altri atleti.
I risultati che si ottengono sono davvero impressionanti ed è l’ideale per chi vuole perdere peso prima dell’estate.

Runstatic Result

Quest’ app offre un allenamento completo della durata di 12 settimane. Per iniziare è necessario sottoporsi ad un test iniziale, che stabilisce il vostro livello di preparazione atletica e in base al risultato verrà assegnato un tipo di allenamento adatto. Ogni esercizio è guidato da video che ne spiega la corretta esecuzione. Gli allenamenti variano dai 5 ai 45 minuti e sono tutti a corpo libero, cioè senza il bisogno di alcun attrezzo.
C’è anche una sezione dedicata all’alimentazione, dove vengono proposti alcuni consigli per una dieta sana ed equilibrata.

Sweat With Kayla

Un’altra app gratuita e super efficace è quella di Kayla, una fitness blogger australiana. L’app di Kayla è rivolta soprattutto alle donne e propone una serie di esercizi, abbinati a sane e gustose ricette per ogni tipo di alimentazione (anche vegetariana e vegana). Gli esercizi, della durata di 40 minuti, offrono un allenamento completo per gambe, braccia e addominali. L’allenamento non è semplice e bisognerebbe già avere una certa preparazione fisica di base. Inoltre, visto che si bruciano parecchie calorie, è molto importante idratarsi bene e prendere degli integratori.

Nike + Training Club

Si tratta di un allenamento creato dalla Nike, che ora sta spopolando nelle palestre, a partire dalla Virgin Active. L’app propone oltre cento allenamenti di forza, resistenza e mobilità e l’intensità di ogni esercizio può essere personalizzata, dal principiante all’avanzato, in modo che ognuno possa scegliere in base alle proprie possibilità.
Gli sport proposti sono tra i più diversi, tra i quali, oltre alla palestra, anche basket, tennis, calcio e boxe.
L’allenamento è adatto per snellire, tonificare e rafforzare e gli esercizi, della durata di 15 minuti, offrono anche una guida audio.

Yoga.com

Per tutti gli amanti dello yoga e per chi ha sempre desiderato provarlo, ecco un’app che sicuramente potrà esservi utile. Yoga.com è l’app di yoga preferita al mondo e propone 45 programmi di vario tipo e organizzati per le tipologie Principiante, Equilibrio, Flessibilità, Schiena rinforzata, Riscaldamento articolazioni, Respirazione, Forma fisica, Rilassamento, Prevenzione, Salute.

Gli esercizi hanno una durata dai 30 ai 70 minuti e contengono ben 289 posizioni ed esercizi respiratori, tutti illustrati da splendidi video in HD.
Molto utile è il calendario che tiene traccia automaticamente dei programmi completati giorno per giorno.

Con l’aiuto di queste fantastiche app sarete pronte per sfoggiare una forma smagliante sulla spiaggia. Provare per credere.

Saldi: ecco a cosa stare attenti

credits photo: donna.fanpage.it

Donne, rallegratevi. Sono finalmente iniziati i saldi in tutta Italia dopo l’anteprima siciliana. Dal 2 luglio (l’1 in Sicilia), infatti, sarà possibile acquistare con sconti più o meno ampi in tutte le zone della penisola. Ma non lasciatevi prendere dallo shopping compulsivo, acquistate con mente lucida e fate attenzione ad alcuni dettagli.

Lo sconto medio atteso, per quest’anno sarà del 24% circa sull’abbigliamento. Non lasciatevi illudere dai cartelli in vetrina che annunciano sconti stratosferici. Infatti, come afferma Massimo Dona, segretario generale dell’Unc (Unione nazionale consumatori), “gli sconti raggiungono il primato per quanto riguarda i saldi estivi ma sono inferiori rispetto a quelli invernali e decisamente più bassi rispetto a quelli sbandierati in vetrina. I ribassi del 70% o del 50%, insomma, non esistono“. Molti rivenditori hanno, quindi, la brutta abitudine di gonfiare i prezzi sul cartellino per poi fare apparire il prezzo finale più conveniente.

Nonostante la poca fiducia nei saldi rilevata dall’Istat, la Confcommercio prevede un aumento della spesa media per persona per quanto riguarda i saldi di questa estate: 100 euro rispetto ai 98 dell’anno scorso. A famiglia, invece, si attende una spesa di circa 232 euro per abbigliamento e calzature. In totale si preventivano 3,6 miliardi di spese. Tali numeri sono confermati anche da Confesercenti, secondo cui saranno ben 22 milioni gli italiani che faranno shopping in questi giorni per una spesa di circa 220 euro a famiglia. Più o meno in linea con l’anno precedente.

Ma come fare per non farsi fregare? Basta fare attenzione ad alcuni dettagli. L’ideale sarebbe provare i capi prima di acquistarli, ma in caso contrario controllate qual è la politica per i cambi dei vari negozi. Infatti resta a discrezione del commerciante decidere se effettuare cambi, a meno che non si tratti di un prodotto difettoso. In quel caso il difetto deve essere denunciato entro due mesi dall’acquisto. Alcuni negozianti, però, potrebbero vietare la prova dei cambi: la decisione spetta, infatti, a loro.

Potete acquistare con la vostra carta di credito, il negoziante è tenuto ad accettarla. Fate attenzione ai cartellini: quelli dei prodotti in saldo devono necessariamente contenere il prezzo normale di vendita, la quantità di sconto e il prezzo finale.