giovedì, 5 Febbraio 2026

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Andare a letto con il migliore amico può essere pericoloso?

CREDIT: www.botasot.info

L’amicizia è una relazione molto intima e soggettiva che mette in gioco due persone, le quali decidono di entrare in confidenza. Quello che contraddistingue un reale rapporto di amicizia è l’ “esclusività”, il condividere momenti soltanto con quella persona e non con tutti. Ma in una relazione di amicizia tra un uomo e una donna deve necessariamente essere stabilito un compromesso se si vuole che il rapporto resti tale senza che interferisca la variabile sesso.

Ma data l’imprevedibilità dei sentimenti, non si può affermare con nessuna certezza che un rapporto di amicizia non possa sfociare in altro nel futuro. Sta alla volontà delle persone, al significato che viene attribuito alla relazione e all’importanza che l’uno ha per l’altro/a.

Solitamente la differenza tra il fare l’amore con il miglior amico e con un amante è che con il primo non esistono gelosia e ansia da prestazione. Se nella coppia la sessualità assume molti significati come rafforzare il rapporto, concepire un bambino, esprimere i propri sentimenti; con l’amico è un semplice e puro piacere che si può vivere senza tabù. In questa situazione le donne si sentono più libere perché sanno che non ci sono implicazioni e soprattutto non si sentono giudicate per come vivono questa esperienza. Si lasciano coinvolgere pienamente, danno libero sfogo alla propria fantasia e allo stesso tempo si sentono protette perché sono tra le braccia di una persona fidata. Evadere con baci, carezze e rapporti con l’amico è una trasgressione ma all’interno di una zona protetta e quindi i sensi di colpa vengono meno.

Spesso, dunque, succede che l’amicizia prenda una piega estremamente particolare. Non è più una semplice confidenza ed un affetto inspiegabile, ma diventa una sorta di intimità che potrebbe cambiare molte cose. E a quel punto l’attrazione non è facile da contenere.

Su tale argomento è stata condotta una ricerca dalla psicologa americana Heidi Reeder, che ha intervistato un centinaio di uomini e donne a proposito dei sentimenti che provavano per il/la migliore amico/a. Dopo aver analizzato i risultati, la psicologa è arrivata alle seguenti conclusioni: avere un amico di letto, ovvero una persona fidata con la quale divertirsi sotto le lenzuola senza impegnarsi in una vera relazione, è ormai un’usanza tanto diffusa quanto pericolosa per il vostro cuore.

Il rischio che si corre è che dopo lo slancio di entusiasmo iniziale e con l’aumentare della frequenza degli appuntamenti, si finisca per sentirsi in qualche modo legati al proprio friend-with-benefit. I possibili finali che a questo punto si prospettano possono essere: una grande storia d’amore o, se non scatta la scintilla, un amore impossibile, o nel peggiore dei casi la fine di un’amicizia.

Purtroppo non esiste il manuale dei rapporti perfetti, quindi sta ad ognuno di noi capire fino a dove può spingersi e quanto può andare oltre. Una cosa è certa: se si sbaglia mossa il prezzo da pagare sarà alto.

Studenti suicidi: sempre di più i ragazzi che si tolgono la vita

credits photo: oltreuomo.com

Qualcuno li definirebbe ‘i migliori anni della nostra vita‘, quelli del ‘tranquillo siam qui noi‘, per citare due canzoni famose. Per altri gli anni della scuola invece diventano un incubo, tanto da portare ad un gesto estremo che mai dovrebbe essere contemplato, tanto meno quando ci si sta impegnando per formarsi ed istruirsi.

Invece quella che dovrebbe essere un’attività se non piacevole almeno interessante, porta sempre più ragazzi a pensare che non valga la pena vivere. Tanto da far registrare, in Inghilterra e in Galles, il numero più alto di suicidi di studenti dal 2007, anno in cui, secondo i dati raccolti dall’Office for National Statistics, ci sono stati 75 suicidi.

Le cause sono essenzialmente due: le pressioni che si ricevono e le forme di bullismo che si subiscono. Molti quelli anche che, prima di tentare i suicidio, praticano forme di auto-danneggiamento. Insomma, per questi casi studiare era diventato un disagio estremo.

Il professor Louis Appleby, che ha attivato la ricerca eseguita dall’University of Manchester, ha affermato che il suicidio è una delle prime cause di morte per la fascia giovanile. E l’impatto sulla famiglia è devastante e traumatico. “Abbiamo trovato che il rischio è salito notevolemente tra gli adolescenti e i giovani adulti, e le ragioni sono complesse. Ci sono spesso problemi familiari, come l’abuso di droga o la violenza domestica e le problematiche come il bullismo o un lutto recente“. Tra i fattori che causano questi disagi ci sono, inoltre, il cyberbullismo, l’aumento dei costi dell’istruzione e un mercato del lavoro sempre più difficile.

L’University of York ha rilevato come i disagi mentali stanno costantemente aumentando tra gli studenti dei campus. Secondo i dati raccolti dalle ambulanze e dalle strutture di primo soccorso dei campus, circa la metà delle chiamate e delle richieste di aiuto ha visto come protagonisti casi di auto-lesionismo o tentativi di suicidio.

Matrimonio autunnale: i fiori giusti per questa stagione (FOTO)

photo credits: huffingtonpost

L’autunno è una stagione piacevole per festeggiare un matrimonio sia dal punto di vista climatico, sia per l’atmosfera che si respira in questo periodo dell’anno. Soprattutto nelle prime settimane, l’autunno ci regala tramonti romantici e tiepide brezze che permettono anche ricevimenti all’aperto. Non sono pochi, quindi, i matrimoni che vengono celebrati dalla fine di settembre fino a tutto il mese di ottobre.
Anche per la stagione autunnale, scopriamo quali sono le tipologie di fiori da prediligere per un matrimonio ricco di eleganza.

Orchidea


L’orchidea è un fiore molto utilizzato negli addobbi matrimoniali e per il bouquet della sposa. Si presta molto, infatti, come centro tavola o per la realizzazione di un bouquet a cascata dal gusto sofisticato. Bellissima nella versione bianca, più sofisticata con venature arancio o nei toni del rosa.

Amaranto


Perfetti nella versione rossa, i fiori dell’amaranto si conservano bene e contengono tutto il romanticismo della stagione autunnale. Possono essere accostati a fiori di vario genere, ma si sposano perfettamente con foglie, bacche e frutti di stagione.

Zinnia


Tonda ed allegra, la zinnia è reperibile in vari colori: dal più tenue rosa, al più passionale rosso, passando per un allegro arancio. Riempie il bouquet, ravviva il centrotavola e stupisce gli invitati vista la sua rara comparsa nei matrimoni.

Calla


Intramontabile, la calla è perfetta per un matrimonio autunnale perché la sua semplicità cattura gli sguardi e conferisce luminosità all’ambiente. Meno comune, ma dall’effetto meraviglioso, il suo utilizzo per ricreare il bouquet. Sceglietela nei toni dell’arancio, mista a bacche e altri fiori, il successo è assicurato.

Calendula


Anche la calendula, grazie ai suoi colori caldi e festosi riesce a dare un tocco in più ai ricevimenti autunnali.
Ravviva il bouquet e l’ambiente, meno indicata per i centrotavola a causa del suo profumo intenso.

Ritratti surreali (FOTO)

credits: www.digadg.com

E se i ritratti mostrassero i pensieri e i sogni delle persone?
Da questa domanda, dei noti personaggi nel campo della fotografia e dell’arte, hanno deciso di portare avanti un progetto.

Il progetto mostra nove soggetti e consiste nella realizzazione di veri e propri ritratti surreali, che mostrano i pensieri e i sogni che una persona ha.
L’obiettivo del progetto è mostrare quanto il cervello umano sia complesso nei pensieri quotidiani e nei sogni futuri; mostrarsi veramente senza nascondersi dietro maschere sociali, che spesso ci allontanano da quello che realmente siamo.
Gli artisti esperti che hanno reso possibile tutto questo sono: Anais Faubert, Geneviève Bellehumeur, Marie Ossa e Kristina Pileggi.

I nove protagonisti, tra cui tutte donne tranne un uomo sono stati ritratti tramite delle magnifiche fotografie; le pose dei nove soggetti sono piuttosto semplici, la particolarità è data dai capelli.
Attraverso i capelli dei protagonisti, acconciati e colorati in modi bizzarri, gli artisti ci mostrano pensieri, parole, sogni, prospettive future, paure.

In realtà, l’esigenza di volersi focalizzare, tramite il ritratto fotografico, sulla psicologia del soggetto è qualcosa che già era stata pensata durante il periodo del Rinascimento.

Il tema della centralità dell’uomo, tipica del periodo rinascimentale, influenza significativamente l’arte di quel periodo, impregnandola sotto svariati punti di vista: dall’espressività, allo stile, all’iconografia. Centrale, in questa nuova visione del mondo, è anche la modalità di rappresentazione del ritratto.
Il nuovo stile mostra sempre maggior attenzione alla rappresentazione della figura umana e ad un pieno recupero della verità fisionomica associata alla capacità d’introspezione a livello psicologico.

Ogni ritratto, tra i nove che sono stati realizzati, rappresenta qualcosa di differente rispetto all’altro, perché ognuno si fonda sulla realtà individuale del soggetto protagonista; i capelli, che riprendono lo stile delle acconciature rinascimentali, mostrano quello che ogni soggetto ha nella testa secondo diverse prospettive.

credits: http://www.digadg.com/
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