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Quello che abbiamo imparato sull’amore da Gabriel García Márquez

Credits: www.vitespeciali.it

Domenica 6 marzo 2016. Una giornata come le altre, ma non per gli amanti di Gabriel García Márquez, che esattamente ottantanove anni fa nasceva ad Aracataca, in Colombia. Premio Nobel per la letteratura nel 1982, una delle figure più importanti della corrente del realismo magico, uno degli autori più famosi in America Latina e non solo, considerando la sua influenza su tutta la letteratura mondiale. Un autore a 360 gradi che, con la sua morte nell’aprile 2014, ha lasciato un vuoto indelebile.

Un vuoto che, però, tutti noi che lo amiamo – per la sua incredibile attività di giornalista e scrittore, per le sue storie che ci hanno catturato tanto da farci sentire protagonisti – siamo riusciti a colmare, facendo nostri tutti i suoi insegnamenti sulla vita, sulla morte, sulla letteratura, sulla poesia, sul passare del tempo. E sull’amore, uno dei temi centrali per Gabo.

Perché quello che abbiamo imparato sull’amore da Gabriel García Márquez è importante e, soprattutto, ci ha aiutato a capire una cosa fondamentale nella nostra vita: che l’amore esiste. Esiste davvero. L’amore vero, quello che sorprende una mattina qualunque, davanti alla porta di casa e con un telegramma stretto nella mano. Quello che, nonostante le mille lettere d’amore, aspetterà “cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese” prima di poter passare il resto della sua vita insieme a te.

Gli amori impossibili non esistono: in amore non sono possibili i se e i ma. Se ami qualcuno, lo ami con tutto te stesso e niente sarà da ostacolo, né un marito che nonostante i tradimenti si continua ad amare, né le donne che vorrebbero averti, perché in ognuna di loro non fai che vedere l’immagine dell’unica che riesci ad amare, senza sapere nemmeno come tutto è iniziato. E andando incontro a qualcosa che è un grande punto di domanda.

L’amore è talmente forte da avere gli stessi sintomi del colera, da diventare un’ossessione difficile da mandare via, dal cuore e dall’anima, ma anche dalla ragione, che ne viene inesorabilmente travolta. Dopo tutto è proprio l’amore ad essere il motore di ogni cosa, della vita stessa e di intere generazioni. Se l’amore è amore vince sempre, si trasmette e può arrivare a tenere in piedi intere famiglie.

Da Gabriel García Márquez abbiamo imparato anche che l’amore non è solo sesso. Un pensiero fisso nella mente può essere più intenso di un rapporto fisico, va al di là del corpo e di qualsiasi brivido dovuto al tocco della persona amata. L’amore che si prova può togliere la capacità di fare qualsiasi cosa che non abbia a che fare con l’amante, può far vedere tutto il resto in modo sfocato, come se il mondo fosse abitato da sole ombre e gli unici a splendere siete voi. Ma solo se siete insieme, mano nella mano. Con i cuori vicini e gli occhi che parlano.

Il grande scrittore ci ha insegnato anche un’altra cosa, che il tempo è nullo in confronto all’amore. Se si provano sentimenti forti il tempo non esiste, perché l’amore va contro ogni barriera, anche contro il passare degli anni che tanto ci spaventa. Perché non c’è cosa più bella che aspettare l’amore, tanto da soffrirne, tanto che quando arriva il tempo ci sembrerà solo un numero, piccolo ed insignificante.

Anche le Principesse Disney vanno in bagno (FOTO)

credits photo: 100bimbi.it

Quanto sono belle le Principesse Disney? Tantissimo. Ce le immaginiamo sempre truccate, con pettinature impeccabili e nei loro vestiti perfetti pronte per andare al ballo dove le aspetta un principe che, sicuramente, rimarrà ammaliato. Nonostante abbiano ispirato molti artisti, però, ben pochi le hanno rappresentante alle prese con la vita di tutti i giorni. Ancor meno sono quelli che invece le hanno pensate alle prese con le urgenze che tutti hanno, ad esempio andare in bagno.

Se anche voi non riuscite ad immaginarle allora dovete assolutamente guardare questi disegni.

Biancaneve

credits photo: 9gag.com
credits photo: 9gag.com

Andare in bagno quando si vive in casa con sette uomini, che probabilmente hanno lo stesso bisogno, non è per niente rilassante: occorre fare tutto di fretta. Povera Biancaneve.

Mulan

credits photo: 9gag.com
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E cosa dovrebbe dire Mulan? Nell’accampamento è costretta ad utilizzare un bagno pensato solo per gli uomini. L’orinatoio deve esserle apparso davvero scomodo, ma da vera eroina ha tenuto duro e ha salvato la Cina.

Ariel

credits photo: 9gag.com
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Niente bagni nell’oceano. Come farà la coraggiosa Ariel?

Aurora

credits photo: 9gag.com
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Quando dormi per anni e anni il catetere è d’obbligo. Peccato non si abbini al vestito per il ballo e speriamo che il principe non ci faccia caso prima di darle il bacio che le permetterà di nuovo di usare un bagno.

Belle

credits photo: 9gag.com
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Quanti libri sono stati letti in bagno? Per chi ha una vita frenetica a volte quello è l’unico momento per godersi un buon libro. O semplicemente ad alcuni piace sfruttare e rendere utile ogni singolo momento. Belle porta la sua passione anche in bagno, per ore e ore.

Pocahontas

credits photo: 9gag.com
credits photo: 9gag.com

Pocahontas è invece il tipo di persona che ama andare in bagno perchè lo considera l‘unico posto per stare un po’ isolata e avere la possibilità di riflettere.

Il cane robot di Google incontra Fido (VIDEO)

Credit: www.youtube.com

Si chiama Spot ed è il cane robot creato a tavolino da Google.
La sua progettazione era dovuta ad un integrazione dei mezzi militari americani ma, a causa delle caratteristiche rumorose e troppo dipendenti, i piani sono cambiati, rendendo il cane di latta non idoneo per i doveri e le responsabilità militari.

Così, al posto che spedirlo per direttissima al deposito rottami, il “padrone” conosciuto anche come Boston Dynamics, di proprietà di Google, ha deciso di trovargli un amico, in carne ed ossa.
Fido, questo il nome della bestiola a quattro zampe, ha avuto il privilegio di fare la conoscenza di uno dei primi cani-robot della storia, purtroppo con scarsi risultati.

Come vediamo nel video, infatti, Fido non fa altro che abbaiare a Spot, non riconoscendolo come suo simile forse.
Sappiamo che i cani si scoprono tramite gli odori, attraverso i quali sanno anche che cosa hanno mangiato la settimana scorsa, di conseguenza come può un cane di ferro saltellante senza muso e senza coda condividere lo spazio con un meraviglioso cagnolino allarmatissimo?

La fine era già scritta.

La settimana scorsa la già citata Boston Dynamics ha rilasciato un video in cui compare un robot umanizzato al quale vengono inflitte una serie di difficoltà e di piccole torture. Nelle immagini si vede come il robot reagisca con un certo tempismo agli ostacoli di fronte ai quali i suoi stessi creatori lo hanno spinto.

Ma qual è lo scopo di queste nuove invenzioni?
Quello, se ancora non fosse chiaro, di sostituire gli umani in situazioni di pericolo militare.
Perché è questa la solita scusante, la solita giustificazione ed è questo l’unico motivo.
Certo.
Tutti i più grandi cambiamenti hanno come base il sostegno militare durante le guerre, poi le guerre finiscono e i cambiamenti radicali rimangono.

Quanto mancherà a quando verremo sostituiti tutti?
Per una questione di “sicurezza”, s’intende.

Violenza sulle donne: “Se non è sì, allora è no” (VIDEO)

Credit: fastcocreate.com

“Il consenso è semplice, se non è un sì è un no”. Questo è il messaggio che vuole lanciare questa campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Il che potrebbe sembrare scontato, invece non lo è.

Il rispetto verso le donne, verso il corpo femminile, è il messaggio principale che deve passare attraverso le campagne anti violenza. Esse vogliono ricordarci di amarle e rispettarle sempre,ed è proprio questa l’intenzione del movimento Project Consent, che ha creato tre video con dei protagonisti molto particolari: un pene, una vagina, un sedere, un seno e una mano.
Queste parti del corpo diventano dei veri e propri attori di tre diverse situazioni, di cui purtroppo sono protagoniste ogni giorno migliaia di donne.

Sperando che il messaggio di questa esplicita campagna di sensibilizzazione arrivi forte e chiaro.