lunedì, 9 Febbraio 2026

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Lego: papà hipster con biberon e passeggino

Credit: repstatic.it

Dopo essere stata accusata di non tutelare la diversità con i suoi personaggi, pochi mesi fa, la storica azienda danese famosa in tutto il mondo, ha provveduto alla creazione del primo personaggio sulla sedia a rotelle cambiando così la percezione culturale del concetto di disabilità.

Invenzione attuale della Lego riguarda il modellino che rappresenta l’immagine del papà moderno: look hipster, biberon in mano e passeggino da spingere, affiancato dalla mamma vestita con la divisa lavoro.
Il motivo dell’introduzione di quest’ultima new entry? È sicuramente quello di raccontare il processo evolutivo a cui è sottoposta la famiglia moderna, con l’obiettivo principale di descrivere il mondo che ci circonda senza mai restare indietro.

Infatti secondo un sondaggio effettuato dal centro di ricerca degli Stati Uniti Pew Research, dal 1989 ad oggi il numero dei padri che restano in casa ad accudire i loro figli mentre la donna è a lavoro, è praticamente raddoppiato.

Si tratta di un’inversione di ruolo che implica tanti sacrifici da parte dei due coniugi: perché al giorno d’oggi trovare il lavoro non è affatto facile ed è giusto che sia anche la figura della donna (che tanto ha combattuto per ottenere gli stessi diritti dell’uomo) a darsi da fare per contribuire a supportare economicamente la propria famiglia, così come, in egual misura, è più che giusto che l’uomo impari a prendersi cura dei suoi figli e a compiere le faccende domestiche, che non spettano più unicamente al gentil sesso come nell’epoca precedente.

Quale sarà il prossimo personaggio che entrerà a far parte della grande famiglia Lego? E chi lo sa.
Non ci dispiacerebbe affatto però, l’introduzione di una coppia gay per combattere i pregiudizi contro gli omosessuali e far comprendere ai bambini che essere gay o lesbiche, non vuol dire essere diversi, ma magari, chissà, loro questo lo hanno già capito, anche molto meglio di molti adulti.

Arrivano a settembre nuove emoticon per i nostri smartphone (FOTO)

Credits: www.popsugar.com

All’alba del tormentone delle reaction su Facebook e i nuovi aggiornamenti delle emoij di Whatsapp, per gli amanti delle faccine sono in arrivo nuove soddisfazioni; a settembre infatti, con la nuova versione di iOS 10, arriveranno 30 nuove emoticons che, invece, raggiungeranno i sistemi Android a dicembre.

La decisione, presa dalla Unicode Technical Committee (UTC), responsabile per lo sviluppo e la manutenzione del standard Unicode, è volta a favorire sempre più l’interscambio e la comunicazione a livello mondiale. Ed è subito emoticon mania.

Le nuove arrivate, che faranno raggiungere al catalogo delle emoij 74 simboli, saranno food-emoji, come l’avocado, il bacon, la baguette, l’insalata e i croissant, sporty-emoji con l’arrivo di guantoni da boxe e toghe da karatè, beverage emoij, con l’implemento del bicchiere di whisky con ghiaccio e i calici di champagne e infine le lifestyle emoij, la vespa, il carrello della spesa e l’emoji John Travolta. Inoltre una novità assoluta arriva nel campo delle emoticons che esprimono i gesti, come la stretta di mano, il pugno contro pugno, le dita incrociate e la mano a cornetta.

Questi simboli tanto attesi si andranno ad aggiungere alle numerose altre, utili o semplicemente simpatiche, come le emoij erotiche, le emoij fitness o le Kimoji, le emoticons dedicate a Kim Kardashian.
La Unicode Technical Committee ha voluto sottolineare come ogni nuovo aggiornamento voglia essere più democratico possibile, scelta sottolineata anche dai recentissimi aggiornamenti di Whatsapp, con l’implemento di simboli che permettono la scelta di diversi colori di pelle o l’aggiunta di coppie omosessuali tra le coppie innamorate e le famiglie.
Un tentativo di rendere sempre più facile il dialogo tra lingue e culture diversissime tre loro e sensibilizzare alla diversità e in realtà di non renderla più tale.

Facebook Reactions: ecco tutte le nuove funzioni

credits photo: wired.it

Tra le nuove funzioni mancherà ancora il tanto atteso pollice verso, ma da oggi su Facebook si potranno esprimere altre reazioni ai post di amici e conoscenti. Non solo mi piace, ma anche Love, Ahah, Wow, Sigh e Grrr, con la nuova famiglia Facebook Reactions. 
“Volevamo essere sicuri che tutti quelli che usano Facebook trovassero le loro emozioni, le persone vengono su Facebook per esprimersi, ma non trovavano un modo appropriato per manifestare le diverse reazioni possibili”, ha affermato Sammi Krug, Product Manager di Reactions.

È da circa un anno che un team di progettisti si è riunito per studiare come modificare le interazioni tra i profili Facebook, e cosa aggiungere al ‘mi piace’. “Siamo partiti con un’idea di 13 o 15 diverse possibilità, ma poi abbiamo capito che a livello universale ce ne sono solo 6”, ha poi aggiunto Krug.
La ricerca è stata condotta a livello mondiale, e si è arrivati a scegliere queste “Facebook Reactions” perché sono quelle che più hanno riscosso successo tra gli utenti che hanno testato la novità in anteprima. Le faccine assomigliano alle tante emoji che si vedono in giro per il web, con l’unica differenza che sono animate.

Come funzionano le Facebook Reactions? Semplice, basta tenere premuto sul pollice alzato e si aprirà un menù che ci permetterà di scegliere l’emoticon e, successivamente, scorrendo sulle faccine, apparirà un fumetto per spiegare la reazione associata.
Una volta lasciata la propria reazione, poi, nel post saranno visualizzate sempre le tre emozioni più popolari tra quelle raccolte, mentre il numero indicato si riferirà al totale di tutte le reazioni.

Entro un paio di giorni, la nuova funzione sara disponibile per tutti: desktop e mobile browser. Mentre sugli smartphone sarà sufficiente aggiornare l’applicazione per Android e iOS.

Buon divertimento.

10 invenzioni di bambini diventati prodotti reali (FOTO)

E se le invenzioni creative dei bambini potessero diventare realtà?

Il designer e inventore britannico Dominic Wilcox ha chiesto a più di 450 bambini in tutto il Sunderland e South Tyneside, in UK, di pensare ad una serie di possibili e utili invenzioni da poter creare e mettere sul mercato. Poi, ha scelto circa 60 disegni dei 600 presentati e li ha mostrati ai responsabili locali che si occuperanno della produzione e realizzazione degli stessi.
I bambini sono stati invitati inoltre a spiegare le loro invenzioni: le motivazioni, la loro funzione e utilità, il loro eventuale materiale e colore. I produttori avevano solo 4 settimane a disposizione per produrre questi oggetti nella vita reale: facendo tutto questo sono riusciti a esaudire i sogni di tutti quei bambini coinvolti, realizzare, cioè, quello che, secondo la loro dolce e infantile fantasia, poteva essere un oggetto realmente utile nella quotidianità.

“I bambini erano delle stelle e ho li ho guardati con così tanto piacere, vedendo quando fossero entusiasti di realizzare questo progetto e riuscire a creare partendo dalle loro idee”, ha detto Wilcox a Bored Panda. “Invece di mettere i disegni sulla porta del frigorifero, come la maggior parte degli adulti fa, perché non realizzare qualcosa di bello? Prendendo il potere di immaginazione dei bambini sul serio e vedere dove porta?”, ha concluso.