venerdì, 10 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 208
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

8 consigli per sembrare ricchi (e felici) sui social

www.mozzafiato.it

Si si, è proprio così, non avete assolutamente frainteso il senso del titolo. Vuoi sembrare ricco agli occhi della comunità (virtuale)? Hai la necessità di mostrarti sorridente e di essere invidiato dai tuoi conoscenti? Senti l’esigenza di inventarti una vita eccitante così da poter utilizzare l’hashtag #soffritemi? Niente di più semplice, perché ti basteranno pochissimi ingredienti.

Il primo fra tutti è un social network (facile facile). Il secondo (indispensabile) è una miserabile guida come la seguente, che ti dia il supporto necessario per imparare i segreti del mestiere. Quello degli scrocconi, dei falsi e dei dissimulatori. Si, perché tu che leggi devi assolutamente sapere che ti sto consigliando di fare cose davvero idiote, ma la tentazione di sentirsi oggetto di invidia e di inventarsi un lavoro per cui non servono referenze, è davvero grande.

Nel profondo mi dispiaccio nel dare un contributo per una causa di questo tipo, ma se la unica legge imperante è quella del così è se vi pare, credo che vi darò in pasto le crocchette che preferite. Ma adesso veniamo al punto: cosa bisogna fare per sembrare ricchi, belli, coccolosi e felici da fare schifo?

Vestiti all’altezza

Lo sapete che anche per darvi delle arie dovete avere dei requisiti? Cioè qui si parla di generare invidia vera, per cui dovete esagerare e mostrarvi all’altezza. Se non avete addosso qualcosa che gli altri non possono permettersi, come potranno mai invidiarvi? Prima regola: serve un outfit da urlo al giorno. Ogni santo giorno.
Vostro padre non è Paperone? Sciocchezze, adesso non è più come una volta, quando per sembrare ricco non avevi altro modo che diventarlo. Oggi basta andare da Zara, ordinare su Asos o su qualsiasi altro sito tutto ciò che vogliamo, fare le foto con i capi addosso, e restituire tutto al mittente. Molti siti vi restituiranno i soldi entro 15 giorni, meglio di così?
Il problema potrebbero essere però gli accessori, in questo caso ce l’avete un parente o un amico ricco? Chiedetegli di prestarvi per un giorno le cose più glam che possiede; vi sparate una decina di foto con addosso i suoi abiti e oggetti (attenzione, diversi in ogni foto!) e state a posto per i prossimi dieci giorni. Conosco aspiranti fashion blogger che si accordano con i negozi per fare le foto con gli oggetti che hanno in vendita. Vi basterà trovare qualcuno che sia disposto a farlo in cambio di un po’ di pubblicità. Il tutto è rigorosamente a costo zero: cosa aspettate?

Compra followers (e like)

Per essere considerato un potenziale ricco e famoso devi assolutamente essere seguito. La prima cosa da fare è comprare un po’ di seguaci e, ovviamente, i like alle vostre foto. Ricordate: se avete 200 seguaci è impossibile che abbiate 400 like per foto, così come ridicole sono le immagini di gente che ha 400, 1000, 2000 like e zero commenti. Vedo in giro foto di gente che compra anche solo 200 like ma che, ovviamente, non ha commenti sotto ai propri contenuti. Ma dico siete cretini? Il vostro profilo viene deriso in continuazione: siete solo degli wannabe e niente più.

Viaggia

Sapete quanta gente finge viaggi e esperienze di vita? Un tempo era impossibile farlo, perché per geotaggarti su Instagram dovevi essere quantomeno nei pressi del luogo desiderato. Oggi stando a Scalea puoi tranquillamente taggare la foto del mare alle Maldive, così da indurre i tuoi seguaci (o quelli che ti spiano) a credere che tu sia veramente dall’altra parte del mondo. Ah, e ricorda: fatti un milione di foto diverse così da sfruttarle nel tempo.

Mangia

Bisogna taggarsi nei ristoranti più fighi presenti sulla terra per essere considerato un vero ricco. Chi può permettersi una cena da Gordon Ramsay? Oppure da Noma? Ben poche persone. Ricorda che uno dei modi più efficaci per trasmettere benessere e ricchezza è proprio mangiare nei luoghi più chic ed inarrivabili. Se proprio non ce la fai con il budget puoi sempre rubare qualche foto esistente, modificarla e geotaggarla. Oppure chiedere a un amico molto ricco di fare le foto dei piatti che mangia e di passartele. Credete davvero che tutti possano permettersi una cena da centinaia di euro? Vi sbagliate.

Ridi

Come se non ci fosse un domani, come se fossi al cinema a vedere Checco Zalone. Ridi continuamente, al limite dell’idiozia. Ridi sempre, in ogni momento. Ricorda che tu sei più felice di tutti gli altri homo sapiens; anche quando ti senti spaesato non sai cosa fare: nell’incertezza ridi.

Fingiti testimonial

So che penserai che si tratti di una cosa difficile, ma così non è: basta andare al supermercato e comprare oggetti come shampoo o prodotti per il corpo, taggare la casa madre e ringraziarla per il regalo. Ovviamente nel vostro post il tutto va esposto come una sorta di consigli per gli acquisti indirizzati al tuo pubblico. La cosa deve ovviamente avere un climax ascendente: all’inzio partite con prodotti Nivea, fino ad arrivare a Calvin Klein, che potete citare anche solo comprandovi un paio di slip. Sarete troppo fighi con la bocca a culo di gallina mentre siete in mutande con sotto la scritta #mycalvins.

Fai foto insieme a personaggi famosi

Non esiste nulla di più convincente di una foto scattata in compagnia di un personaggio più famoso di voi per convincere il web che siete cool e inseriti. Quante foto ridicole becco sul web di gente che non sa nemmeno chi sia l’altro ma che finge un comportamento amichevole per lasciare intendere una certa confidenza. Si tratta di situazioni che generano in me un sentimento di forte pena, ovviamente ognuno sceglie il destino più adatto alle proprie ambizioni.

Trovati un fidanzato ricco

Ognuno conosce le proprie possibilità di scalata al milione (come diceva il buon Gerry Scotti) e molte di voi sanno bene che per saltare la staccionata serve qualcuno che vi spinga da dietro. Come un fidanzato molto ricco, con una macchina figa che vi faccia fare bella figura quando viene a prendervi sotto casa. E che ovviamente vi paghi pranzi, cene e regali. Uno che vi porti in giro per il mondo, così da non dover più ricorrere alla finzione e all’uso del portafoglio. Resta però un unico problemino: come la mettete con lo specchio? Perché vi guarderà sempre con un certo disappunto, sta poi al vostro grado di ambizione scegliere se incontrare un limite o proseguire la risalita.

Uomini e donne sono diversi: lo dice la scienza

Credit: memoriediunavagina.wordpress.com

Che uomini e donne siano diverse questo già si sapeva. Ma ora è arrivata la conferma ufficiale della scienza; vediamo i motivi per cui è stato affermato ciò.

Il senso del bello

Un team internazionale di scienziati ha dimostrato che di fronte alla visione di cose genericamente belle o piacevoli come un quadro, un paesaggio o più semplicemente un oggetto, uomini e donne attivano aree diverse del cervello.
Mentre nelle donne si accendono entrambe le zone parietali, agli uomini è solo il lato destro dell’organo a illuminarsi durante la visione di cose belle.

Fisiologicamente diversi

Gli uomini hanno il centro della parola nell’emisfero sinistro, mentre quello riferito all’orientamento spaziale si trova nell’emisfero destro.
Separazione che non esiste per la donna, che anzi detiene un numero maggiore di cellule utili ad unire gli emisferi.

Proprio per questi motivi le donne hanno una migliore memoria verbale e faticano meno a ricordare le parole presenti in un elenco. Inoltre sono capaci di pronunciare molte più parole che cominciano con la stessa lettera.
I maschietti, di contro, tendono di più alla balbuzia (i balbuzienti sono quattro volte più numerosi nel sesso forte), ma già in tenera età sono in grado di immaginarsi un solido che ruota nello spazio, a differenza delle loro amichette gonna-dotate.

Cooperazione

Neanche a dirlo le donne sono meno collaborative degli uomini. Specialmente con i loro sottoposti, le donne non si spingono ad aiuti che non vadano al di là di quelli necessari. Diverso se i colleghi si trovano a un grado loro pari. Gli uomini, invece, non soffrono di queste manie da scala gerarchica.
Qualcuno ha detto solidarietà femminile? Non può esistere per natura.

I cinque sensi

La capacità di ricordare e riconoscere gli odori è più forte nelle donne, grazie a una struttura nervosa che unisce i due emisferi, chiamata corpo calloso.

Come per l’olfatto, anche la memoria visiva è una skill femminile, le donne hanno una migliore memoria fotografica e fisionomica.

Gli uomini sono i migliori in quanto concentrazione rispetto all’udito, per di più sentono meglio i toni acuti.
Ragazze attente quando urlate, fatelo impostando il tono sui bassi più bassi che avete.

In bocca, i ricettori del salato non sono cose da uomini, che in effetti tendono ad aggiungere sempre spezie e sapori ad insalate e carne, accusando le loro Valentine di aver dimenticato il sale.
Le donne, invece, percepiscono meglio l’amaro. Caffè e ammazzacaffè? Qui, grazie.

Per quanto riguarda il tatto, le terminazioni delle donne sono più sensibili rispetto a quelle dei loro compagni. Specie a metà ciclo mestruale.

Empatia

Le donne sono campionesse di empatia rispetto agli uomini. Fin da piccole sono state abituate a mettersi nei panni degli altri e hanno sviluppato un avvicinamento anche alle emozioni degli altri. Per questo motivo perdonare per loro è più facile, cosa che invece risulta difficile ai maschi che tendono di più alla vendetta.

Stress

Gli uomini tendono di più all’alcolismo in situazioni stressanti. Durante le fasi più stancanti è il glucosio a fornire le energie necessarie ad affrontare situazioni di disagio. Terminate le riserve di zucchero, gli uomini si fanno aiutare dalla bottiglia. Statisticamente le donne ricorrono meno a questa soluzione estrema, avendo un’inclinazione minore all’alcol.

Indicazioni stradali e orientamento

Le donne si muovono in luoghi che non conoscono stabilendo dei punti di riferimento utili a muoversi avanti e indietro in base a luoghi che si riconoscono.
Gli uomini, invece, si affidano a un tipo di memoria chiamata vettoriale, che li porta a ricordarsi in che direzione si è mosso il loro corpo e per quanto tempo.

Per andare dal dottore, una donna girerà a destra al bar, andrà dritto seguendo il parco e girerà a sinistra dopo il panettiere. Un uomo andrà dritto per tre minuti, poi girerà a destra, andrà dritto per 10 minuti e dopo girerà a sinistra.

Rosa e azzurro

Le radici del colore associato a maschi e femmine affondano nei tempi più lontani.
Le donne primitive erano solite raccogliere bacche per il loro sostentamento, frutti che tendevano a colori rossastri e rosei. Agli uomini era affidata la caccia, come tutti sappiamo, che veniva fatta sotto il cielo blu e azzurro.

Alla guida

Le donne sono notoriamente più caute al volante. Questo grazie alla presenza di estrogeni che dovrebbe influire sui lobi frontali, zona dedicata all’apprendimento delle regole e all’attenzione.
Se le donne si fanno “comandare” dagli estrogeni, i maschietti si fanno dominare dal testosterone, vivendo la loro vita un quarto di miglio alla volta. Vero, furiosi?

Pericolo

Di fronte a situazioni allarmanti è stato scientificamente provato che le donne periranno a causa del loro sentimentalismo.
Ebbene sì, mentre gli uomini non pensano e agiscono prontamente in caso di pericolo, affrontando la situazione o più semplicemente scappando; le donne si fermano a pensare ai sentimenti suscitati dallo stimolo.
Veramente molto utile. Grazie madre natura.

Lo scontro dei sessi non ha vinti o vincitori. Sulla scia della festa degli innamorati mi sento di dire che devono unirsi per completarsi e affrontare il quotidiano con tutte le capacità attive.

Personaggi Disney e celebrità: ecco alcune somiglianze (FOTO)

credits: http://ilblog.paoloruffini.it

Forse non tutti se ne saranno resi conto ma, ad un occhio molto attento, non sarà sicuramente sfuggita l’incredibile somiglianza che alcuni personaggi della Disney mostrano con certe star di Hollywood.

In alcuni casi la cosa è seriamente voluta, come per il personaggio di Aurora de “La Bella Addormentata nel bosco”, la quale è stata ispirata alla figura di Audrey Hepburn.
Nella maggior parte dei casi però la somiglianza è assolutamente casuale.
Vediamo alcune foto che lo dimostrano:

John Smith e Pocahontas: Brad Pitt e Angelina Jolie

Una delle coppie più amate di Hollywood è sicuramente quella formata da Brad Pitt e Angelina Jolie. Bellissimi, incredibilmente sexy e molto innamorati, i due potrebbero benissimo somigliare a John Smith e alla sua Pocahontas.

Aladdin e Jasmine: Dev Patel e Freida Pinto

L’attore britannico Dev Patel e la modella e attrice indiana Freida Pinto, i quali si sono conosciuti ed innamorati sul set del film “The Millionaire“, ricorda molto la coppia formata da Aladdin e la principessa Jasmine.

Phil (Hercules): Danny Devito

Il famosissimo Danny Devito, noto a tutti come il cattivissimo papà di “Matilda 6 mitica“, somiglia in modo sconvolgente al personaggio Phil, presente nel cartone di “Hercules”.

Principe Eric: Ian Somerhalder

Il bellissimo Ian Somerhalder, protagonista della serie televisiva di successo “The Vampire Diares“, non potrebbe somigliare a nessun altro se non ad un principe. Con i suoi occhi azzurri ghiaccio e il suo sorriso tenebroso, somiglia decisamente ad Eric, il grande amore della Sirenetta Ariel.

Peter Pan: Justin Bieber

Occhi furbi e sorriso vispo, Justin Bieber è un eterno ragazzino, proprio come Peter Pan e, come il personaggio Disney, ne combina di tutti i colori.

Belle: Anne Hathaway

La dolcissima Anne Hathaway, con i suoi occhi da cerbiatto, ricorda Belle de “La Bella e la Bestia“, la principessa dal carattere mite e dal cuore grande.

Trilli: Michelle Williams

La simpatica e frizzante Michelle Williams somiglia decisamente alla fatina di Peter Pan, la piccola e vivace Trilli.

Rapunzel: Amanda Seyfried

Una delle somiglianze più evidenti è quella tra l’attrice Amanda Seyfried e la dolce Rapunzel. Entrambe, infatti, hanno lunghi capelli biondi e magnifici occhi verdi.

Merida: Lorde

La giovane e riccissima cantante Lorde è il perfetto ritratto della protagonista del film Disney “Ribelle – The Brave“, principessa dal carattere fiero ed indipendente.

E voi, avete notato qualche altre somiglianza?

[Credits: ilblog.paoloruffini.it]

Ti piacciono le lingue straniere? Ecco quelle più amate

credits photo: cliclavoro.gov.it

Quasi tutti, ormai, amano imparare nuove lingue. Sarà per questo, infatti, che le facoltà universitarie linguistiche sono sempre molto gettonate. Alcune lingue, come l’inglese, sono molto diffuse. Altre, invece, sono scelte solo da pochi. Ma quali sono quelle più amate? Con quale frequenza vengono imparate e perchè? E quali, all’opposto, le più bistrattate?

Un sondaggio condotto da Babbel, app famosa che facilità l’apprendimento delle lingue, su 45000 utenti ha messo in luce i trend del momento. La situazione cambia molto da paese a paese. Se l’inglese si conferma la regina delle lingue in tutto il mondo, negli Stati Uniti e in Brasile il francese è molto apprezzato. L’Italiano, invece, è studiato soprattutto da francesi e tedeschi. Gli italiani, dal canto loro, dimostrano una particolare predilizione per il tedesco e lo spagnolo.

Babbel ha anche indagato sulla frequenza con il quale le lingue vengono studiare. In ordine, i paesi più disciplinati sono Brasile, Stati Uniti e Spagna che hanno una routine prestabilita per lo studio. Dimostrano di imparare qualcosa, qualsiasi cosa, quotidianamente, invece, gli studenti e gli appassionati di Spagna, Brasile e Italia, che sono, decisamente, i più assidui.

Quando si sceglie di imparare una lingua e di dedicargli del tempo non è però determinante solo la passione. Anche altri fattori entrano in gioco. Chi vuole impegnarsi per la carriera, magari internazionale, e per aumentare le proprie chance nella ricerca di un lavoro sceglie l’inglese, il tedesco ed il francese con una frequenza, rispettivamente, del 47%, 18% e 15%. Chi, invece, dichiara di volersi riconnettere alle proprie origini sceglie, in ordine, l’italiano (35%), il tedesco(18%), e lo spagnolo (13%). Infine, gli amanti della cultura studiano perlopiù lo spagnolo (24%), l’italiano (21%) e il francese (16%).

E voi, invece, quali lingue straniere amate? Quali studiate e quali invece vorreste tanto imparare?